Renzi è cresciuto in parrocchia ed una cosa l’ha imparata: predica bene e razzola male. Populista come il pregiudicato e Grillo. Deleteri comunque.


R4UGU0O43636-1455-kJoE-U10302896592317JZ-640x320@LaStampa.itIl suo è un populismo diverso da quello del pregiudicato e di Grillo ma non per questo meno deleterio.
I sindacati: grazie ai loro errori ed a una propaganda capitalista incessante la fiducia nei sindacati non è mai stata così bassa. Nella mentalità della massa lo sciopero non è più un diritto ma un fastidio e quindi è quasi scomparso.
E lui attacca i sindacati come facenti parte della casta.
I dipendenti statali, parastatali o comunali sono sempre stati considerati dal resto dei lavoratori e dei cittadini comuni come dei mantenuti, dei parassiti. Noi sappiamo, per esperienza, che i dipendenti statali, parastatali, comunali ed affini sono sempre stati il serbatoio elettorale di qualche partito o di qualche ministro.
Qualche decennio fa al Ministero delle Poste e Telecomunicazioni c’era un ministro di Bari del Psdi, partito socialdemocratico italiano, il quale poco prima delle elezioni assunse 1000 baresi alle poste ed il Psdi volò al 35% in quel di Bari.
E’ solo un esempio ma i privilegi di cui godono, o hanno goduto, gli statali derivano da sempre dal clientelismo elettorale.
Anche nel Ministero dell’Istruzione.
Renzi attacca, indiscriminatamente, statali ed affini perchè porta consenso, accontenta la pancia di chi li considera, da sempre, dei parassiti.
Renzi attacca la finanza, i salotti buoni. E, purtroopo, qualcuno abbocca e ci crede.
Non andare a Cernobbio non significa niente, per uno attento, mentre per la massa del Pd sembra un’azione rivoluzionaria.
Non c’è bisogno di andare a Cernobbio per frequentare i salotti buoni dei quali è ospite durante l’anno.
Nella propaganda non va a Cernobbio, nei fatti il Parlamento ha convertito in legge un provvedimento governativo (il decreto Competitività) che, fra le altre cose, permette ai signori dei salotti di continuare a comandare in importanti aziende quotate. Le fondazioni bancarie sentitamente ringraziano.
Gli 80 euro sono meglio di un pugno in un occhio ma se tagli i servizi essenziali con una mano li dai e con l’altra li togli senza toccare minimamente quel 10% di italiani che possiede il 50% della ricchezza nazionale.
Quelli, per curarsi, hanno delle ottime assicurazioni.
Renzi attacca, e conquista, il Pd. Tra l’entusiamo dei militanti che finalmente si trovano con un leader che decide, come il pregiudicato e Grillo, attacca la Democrazia e punta decisamente all’attacco della Costituzione.
I partiti, dopo il ventennio berlusconiano ed anche per colpe loro, non sono più considerati strumento di democrazia e controllo ma un peso e nessuno crede più nella Repubblica parlamentare. La massa è stata portata dalla propaganda di regime a sperare nell’uomo forte che faccia andare i treni in orario.
Attaccare statali, sindacati, partiti, lo Stato stesso (Lo Stato siamo noi) rende nel populismo dilagante e lui li attacca, prende consensi, perchè la massa va dove la porta il flauto.
Tra una S. Messa ed una visita agli scout tutto continua come prima dando l’impressione, a chi frequenta le Feste dell’Unità, che sia in atto una rivoluzione.
“Merito e talento sono di sinistra” dice il premier, alludendo a se stesso.
La foto sopra è tratta dalla Stampa e sotto c’è scritto: Il giro di Renzi tra i volontari della Festa dell’Unità di Bologna, la sua prima festa da segretario.
Per me è la sua prima festa in assoluto….

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Dopo anni di polemiche, con tanto di insulti feroci ricevuti, ci pensa il compagno Grillo a darmi ragione. La foglia era allettante ma io non l’ho mangiata.


i_funerali_di_togliatti_renato_guttusoPer anni ho sostenuto che quest’ Italia marcia, corrotta, fallimentare non si guarisce comprando azioni della Telecom o con le class action, non sono cose da pensionati o da proletari.
Le class action sono cose inventate dal capitalismo per farsi concorrenza tra multinazionali.
E’ come fare l’ Associazione dei consumatori e poi chiedere 200 euro di iscrizione, faccio per dire. Con i 200 euro vado a fare la spesa.
Il compagno Grillo ha buttato la maschera che per quanto mi riguarda non ha mai avuto.

“Siamo populisti, non dobbiamo vergognarci. Se andiamo verso una deriva a sinistra siamo rovinati”
Anche Guttuso era pieno di soldi ma non ha mai considerato l’ideologia di sinistra, quella che difende gli ultimi, i proletari, gli immigrati e tutti i poveri del mondo una deriva.
A chi gli diceva: comodo fare il comunista e vendere i tuoi quadri a centinaia di milioni ha risposto così: non c’è un bullone della mia Mercedes che sia stato pagato sfruttando una persona.
Non mi è mai piaciuto Grillo, da quando si è messo a fare il moralizzatore, prima ed il capopolo dopo.
Quando uno dice che destra e sinistra non esistono più è perchè è fondamentalmente ed inconsapevolmente fascista, non ci sono cazzi ed il tempo prima o dopo lo conferma.
Già il modo di gestire i suoi ragazzi e ragazze lascia molto a desiderare, come ho scritto in un post tempo fa non so come mai ma a me i suoi discorsi ricordano quelli del primo Hitler quello del nazionalsocialismo. Devo ammettere che mentre Hitler, e prima ancora Mussolini, si sono manifestati come socialisti Grillo non l’ha fatto e lo riconosco, si è limitato al populismo estremo quello che parla direttamente all’intestino.
E’ l’altra faccia del pregiudicato, anche perchè con motivazioni diverse lo sono entrambi e mi dispiace farlo notare perchè un conto è fare la battuta ironica ed un altro fare una battuta feroce, nelle pubbliche piazze e con la bava alla bocca, contro un debole o un anziano.
Subito lo hanno seguito i suoi capigruppo, quelli della prima ora, Crimi ha fatto una battuta cretina su un oltre ottantenne quando lui, che ha l’età di mio figlio, è già ridotto peggio dell’ottantenne in questione.
No parliamo poi della Lombardi, quella che le sembrava di essere a Ballarò, non ne ha fatta una giusta e l’unica cosa che ha esposto agli italiani è una presunzione esagerata accompagnata da una maleducazione da premio Nobel.
Mai la presunzione è stata così ignorante e mal riposta nella persona sbagliata, d’altronde se non fosse ignorante non sarebbe presuntuosa.
Se ne sono accorti subito i suoi colleghi di partito, della sua pochezza intellettuale e carenza di educazione, ma il duo Grillo-Casaleggio li ha scelti apposta perchè dei capigruppo intelligenti sarebbero stati meno gestibili.
Ho fatto, in questi mesi, collezione di insulti feroci perchè ho criticato Grillo, non il M5S, Grillo e la sua gestione. C’è chi mi ha invitato al suicidio, chi se l’è presa con la mia cagnolina, chi mi ha detto che se fossi morto avrei fatto del bene alla mia famiglia, senza nemmeno considerare la reversibiltà della mia pensione, ed ogni offesa che ho collezionato era una conferma che avevo ragione.
Dentro al M5S ci sono dei fascisti e se non lo sono sono dei nazionalsocialisti della prima ora.
Grillo ha ragione in una sola cosa: si può essere di destra anche senza essere disonesti, ladri, o berlusconidi. In Europa esiste una destra democratica che l’Italia non ha mai visto, mai conosciuto, da noi ci sono solo fascisti ed ex fascisti e l’unica variante al tema è stata la lega.
Guarda caso la lega ha avuto gli stessi argomenti di Grillo: populismo, razzismo e xenofobia e voi mi dite che questo è il nuovo che avanza? L’unica nostra salvezza?
Da quando sono al mondo, da quando ho votato per la prima volta, sono sempre stato all’opposizione e, nonostante ciò, sono arrivato a 64 anni e sapete chi devo ringraziare per questo? I Partigiani che hanno dato la vita per regalarmi la Democrazia, la Libertà, il diritto di parola e di pensiero e lo hanno fatto senza nemmeno conoscermi, si sono immolati per tutti quelli che sarebbero venuti dopo di loro, anche di chi non meriterebbe un tale sacrificio.
Sono e rimango di sinistra e non ascolto la propaganda di sistema o di regime capitalista che dice che siamo tutti uguali politicament, che i politici sono tutti uguali.
Io non sono uguale a voi, non sono nè meglio nè peggio, ma non sono come voi.
Non ho paura di parlare di immigrazione temendo di perdere voti toccando un tema spinoso, la famosa frase sulle % da prefisso telefonico, io penso che l’occidente abbia un debito con l’Africa, con i Paesi poveri ai quali ha succhiato il sangue per centinaia di anni e quando li ha aiutati li ha aiutati a fare la guerra vendendo loro le armi.
Tutti i dittatori africani sono stati appoggiati dall’occidente.
Non sono come voi anche per un’altra ragione e per dirvela prendo una frase di Giorgio Gaber: Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.
Sono talmente comunista e quindi coglione, secondo il pregiudicato, ed alla deriva, secondo Grillo, che non ho paura di votare per l’interesse di tutti anche se, soprattutto se, va contro i miei interessi personali.
La mia vita ne è testimone come chi mi conosce. La mia carriera lavorativa ha pagato dazio al mio essere comunista ma non ho cambiato idea e nemmeno il mio motto della vita che ho letto nella prefazione de Il Capitale di carlo Marx:
Il Sapere, anche sensa speranza, è da anteporre all’ignoranza che si nutre di illusioni e falsità.
Aggiungo che la solidarietà, la libertà, la democrazia è da anteporre alla paura che toccare il tema degli immigrati faccia perdere voti, raccolga % da prefisso telefonico.
Per me la Politica, quella sana, deve parlare al cuore ed al cervello senza preoccuparsi dei sacrifici, dell’impegno e, soprattutto, senza OPPORTUNISMO.
Dopo la frase sugli immigrati, che non era nel progamma, questa è ancora peggio: “Siamo populisti, non dobbiamo vergognarci. Se andiamo verso una deriva a sinistra siamo rovinati”
E’ fascismo allo stato puro. Ed anche se i giovani del M5S credono che destra e sinistra siano superati Grillo da loro la prova che non è così.
Forse non esisterà più la sinistra, o sarà superata, ma la destra esiste eccome ed è dove è posizionato Grillo.
Vi sta bene stare con lui? Fate pure, anche voi potete beneficiare della libertà e della democrazia che ci hanno regalato i Partigiani.
Non importa se si rivolteranno nella tomba, l’importante è non avere % da prefisso telefonico.
Non credo ai milionari che si trasformano in capipopolo, credo nei milionari che lottano a fianco del proletariato. E ce ne sono.

Legge blocca intercettazioni, ronde padane, esercito nelle città, attacchi alla magistratura. Il governo delle larghe intese attua il progetto propaganda 2.


1205537285Cosa ci si poteva aspettare da un governo che ha come ministro dell’interno Alfano, a capo della commissione giustizia Fitto e come presidente del consiglio il nipote di Letta?
La lega massacrata alle ultime elezioni specula sulla pazzia di un immigrato e ripropone le ronde padane per voce di Salvini, esperto del ramo, era uno dei fautori del registro dei volontari che in sei mesi ha raccolto solo due nomi, non c’era nemmeno il suo.
Appena accaduto il fattaccio di Niguarda hanno aperto un gazebo per la raccolta delle firme fortunatamente contestato dagli stessi cittadini, che hanno bloccato immediatamente il tentativo di speculazione.
Questa mattina su Radio Popolare Salvini ha faccio marcia indietro, gli basta solo che i vigili tornino a fare i vigili e non solo le multe. Bene, ci penserà Borghezio a sparare le cannonate contro gli immigrati.
Speculazione della quale sono esperti sia i leghisti che il Pdl non è un caso che Alemanno sia diventato sindaco di Roma dopo che Fini e compagnia hanno fatto presidi nei luoghi dove sono avvenute aggressioni e vittime.
Da Roma è intervenuta anche la Gelmini: Gelmini, Pdl: Sicurezza. Milano nel degrado, si intervenga con l’esercito

Io sono di Milano e non mi risulta che quando c’era la Moratti la città fosse più sicura, Milano è sempre stata sopra la media mondiale della sicurezza delle città rispetto alle altre metropoli del mondo e non saranno le ronde o l’esercito ad aumentare la sicurezza nelle città.
Basta vedere cosa succede negli Usa dove tutte le famiglie hanno almeno un bazoka qualche fucile e pistole anche per bambini a disposizione.
Non c’è ronda o eseercito che possano fermare la pazzia umana.
Tutto questo è un diversivo, una distrazione di massa come la chiamo io. Non c’è giorno senza che un uomo non ammazzi o riempia di botte la sua compagna, questa mattina in Lombardia è successo questo: Sparatoria a Casate (Bernate Ticino): due morti. A sparare un ex dipendente.
Al momento non risulta che Salvini abbia organizzato un gazebo per il pomeriggio sul luogo della tragedia e non solo perchè piove a dirotto il problema è che chi ha sparato è italiano.
Come per Rosi e Gabriele non è possibile specularci sopra.
Distratta la massa  con cronaca nera il governo marcia spedito nel portare avanti il programma della P2 atto a smantellare la democrazia, magistratura e tutte le pendenze con la giustizia della tessera N° 1816 l’ex presidente del consiglio primo alleato del Pd nel governo Letta.
Subito dopo l’Imu, secondo il Pdl primario problema degli italiani, hanno ripresentato la legge Alfano sulle intercettazioni, tradotto in italiano per smantellare le intercettazioni.
Da Repubblica: Proprio nel giorno in cui alla giunta per le autorizzazioni della Camera arriva una richiesta per l’autorizzazione all’ascolto di conversazioni telefoniche di Denis Verdini, Nicola Cosentino e Marcello dell’Utri, il capogruppo in commissione giustizia del partito di Silvio Berlusconi, Enrico Costa, deposita una proposta di legge che riprende pari pari il testo Alfano che mirava a una stretta sulle intercettazioni.
Se rileggete attentamente il probramma di Gelli noterete che il venerabile puntava alla conquista di posti strategici delle istituzioni in senso trasversale. Il progetto toccava sindacati, partiti, esercito, guardia di finanza, giornali, manager pubblici e privati ecc.ecc.
Un progetto che puntava ad un colpo di stato coinvolgendo tutti i partiti, i sindacati e le istituzioni, l’informazione con propri infiltrati.
Insomma un colpo di stato a larghe intese, come il governo nato con l’alleanza tra Pd e Pdl che viene incensato, a turno, su tutti i giornali.
Il Pd ha fatto campagna elettorale con la parola d’ordine: mai con chi ha portato alla rovina l’Italia.
Molti elettori del Pd si sentono traditi e non lo voteranno più perchè, secondo loro, l’alleanza con il Pdl è stato un tradimento.
Vorrei ricordare ai delusi che questo governo è il classico due piccioni con una fava. La fava è Napolitano ed i piccioni sono il Pd e Pdl, non conosco le % esatte delle responsabilità fatele voi, ma una cosa è certa: quando il Pd diceva mai con chi ha portato l’Italia alla rovina alludeva a se stesso, questo è il vero tradimento del Pd verso i suoi elettori. L’ennesimo.
Ma non sono tutte notizie negative in quanto l’atteggiamento del Pdl era largamente previdibile anche da un cittadino disinteressato dalla politica. La notizia positiva è che il Pd, dalle prossime elezioni, non esisterà più e sono curioso di vedere dove andranno a cercare casa i suoi ex elettori.
Non credo che basterà il M5S per salvare l’Italia anche perchè hanno i loro problemi.
Per adesso ho una certezza, il regime avanza e se il governo regge la P2 avrà fatto Bingo, Berlusconi pure.

 

Non c’è più la Gelmini con i suoi neutrini e le sue dietromarce a farci ridere ma c’è una che la supera in gaffe, la Lombardi. Più presuntuosa della Gelmini e più ignorante, entrambe laureate in giurisprudenza. Che università abbiamo?


imagesCi chiedevamo come abbia fatto il Pdl a nominare ministro la Gelmini, molto prima della faccenda dei neutrini, dopo che era stata scaricata persino dal suo consiglio comunale per incapacità manifesta.
Una che riuscì a dire: non faremo nessuna dietromarcia.
Ma la vita è una sorpresa continua e la politica pure e adesso la dietromarcia la dobbiamo fare noi.
Non è più la Gelmini la più ignorante del Palazzo del potere è stata superata in pochissimo tempo dalla cittadina grullina nominata capogruppo del M5S alla Camera che marcia ad una media di una gaffe al giorno, qualche volta persino due, ed in poco tempo l’ha surclassata.
Presuntuosa ed arrogante si dimostra sempre più ignorante e l’ultima è di questa mattina a Radio Radicale:

“Basta con questi vecchi, ci vorrebbe un giovane a Presidente della Repubblica”.

Il giornalista: “Be’ ma deve avere 50 anni”.

Lei: “E dove sta scritto?”.

Giornalista: “Nella Costituzione”.

Robby Lombardi “Ora non ci attacchiamo a questi formalismi”.

Ho letto che sia la Gelmini che la sua collega cittadina grullina nonchè capogruppo alla Camera sono laureate in giurisprudenza  e dall’alto della mia terza media mi pongo una domanda:
C’è bisogno di andare all’università per essere così ignoranti?
La Gelmini, poveretta, con le sue esternazioni ci andava cauta, ripeteva sempre le stesse frasi a memoria per non sbagliare e le applicava senza senso a qualsiasi argomento fosse in discussione, memorabili le sue apparizioni a Ballarò.
La Lombardi invece ci regala le sue perle con saccenteria e presunzione, l’educazione non sa cosa sia ma dall’alto della sua prosopopea ne sforna in quantità.
La collana comincia ad essere lunga se non la fermano in tempo arriva a due metri.
Hai voglia di arrotolarla al collo per non farle toccare terra.
Abbiamo trovato qualcosa di più veloce dei neutrini, le cazzate della Lombardi.
Ha persino lo sguardo arrogante.

Non è Ruby Rubacuori, non è nipote di Mubarak, non è Karima El Mahroug, non è prostituta. Per sapere chi è la vera Ruby si deve leggere la rubrica del cellulare di Lele Mora.


ruby_290x435Ieri Ruby ha letto un compitino di sei pagine scritto per lei dagli avvocati del puttaniere pedofilo prestato alla politica per salvarsi dalla galera.
Fa sempre piacere chi fa autocritica e si ravvede, rivendica il ruolo di mamma, rinnega il suo passato pur ammettendo i suoi errori e cerca di rifarsi una reputazione già compromessa.
Peccato che tutta la manfrina recitata, male, davanti al Palazzo di Giustizia di Milano non abbia come obiettivo rifarsi una verginità mediatica o una reputazione ma sia la solita testimonianza, a pagamento, per alleggerire la posizione dell’imputato Silvio Berlusconi.
Dopo la sfilate delle testimoni a discarico provviste di bonifico mensile con una serie di non ho visto, non ho sentito, non parlo, non poteva mancare l’ eroina coprotagonista del puttanaio messo in piedi dal piduista con l’aiuto dei suoi ruffiani.
E’ singolare che la pasionaria del palo della lap dance, o se preferite la ex ragazzina che in Sicilia chiamavano: la bocca del deserto non per le sue doti canore, lamenti di non essere ascoltata dall’accusa o dalla difesa come testimone e parte lesa, per lanciarsi in una difesa accorata, direttamente proporzionale al bonifico, in difesa dell’utilizzatore finale
.
Mentre leggeva il compitino esondante di ” sofferenza” si capiva che la farina non era del suo sacco, tutto costruito a tavolino dal geniale inventore dell’utilizzatore finale. Una comica.
“La colpa della mia sofferenza è anche di quei magistrati che, mossi da intenti che non corrispondono a valori di giustizia, mi hanno attribuito la qualifica di prostituta, nonostante abbia sempre negato di aver avuto rapporti sessuali a pagamento e soprattutto di averne avuti con Silvio Berlusconi”.
Ruby si dichiara “vittima di uno stile investigativo” e di un “metodo fatto di domande incessanti sulla mià intimità, le propensioni sessuali, le frequentazioni amorose, senza mai tenere conto del pudore e del disagio che tutto ciò provoca in una ragazza di 17 anni”.
Primo: quando la signora in questione è stata convocata il tribunale non si è presentata, non si è fatta trovare.
Secondo: i bonifici ed i contanti che ha avuto dal Rag. Spinelli erano per conto di Berlusconi, pagamenti veri e propri, e se Noemi era gli occhi lei si vantava di essere il culo che ha fatto perdere la testa al puttaniere.
Non so se le domande dei magistrati abbiano creato disagio e messo in crisi  il pudore di una ragazzina di 17 anni di una spudoratezza superiore alla sua stessa bellezza, basti pensare a come ha sfruttato l’ondata di celebrità subito dopo essere finita sui giornali di tutto il mondo.
17 anni di una ragazza sveglia e precoce. da Repubblica:
Qui in poi la fonte è Rpubblica, come da link sopra.
Fatto sta che quando non ha ancora compiuto 14 anni, Ruby scappa di casa. A Catania trova lavoro in una discoteca il cui padrone la ospita in casa. Ben presto, però, l’uomo fa avance pesanti nei confronti della ragazzina che lo prende a pugni e fugge. Da lì in poi, la ragazza passa attraverso lavoretti, brevi periodi di ospitalità in qualche famiglia, pericolose avventure con uomini che da lei vogliono sempre la stessa cosa. Di tanto in tanto viene fermata e costretta a brevi soggiorni in comunità o case famiglia dalle quali, regolarmente, fugge appena ne ha la possibilità.

Nel settembre del 2009, Ruby, che non ha ancora compiuto 14 anni, partecipa a un concorso di bellezza a Sant’Alessio (Messina). In giuria c’è Emilio Fede che la nota, si commuove alla sua storia e s’impegna ad aiutarla. Poco tempo dopo, Ruby comparirà a Milano. Diversi testimoni raccontano che si prostituiva con una certa regolarità ed era sempre piena di soldi. Una volta viene scippata in pieno centro di Milano e nella borsetta aveva più di seimila euro.

Dal febbraio del 2010 (ma probabilmente anche prima), quando ha 17 anni e tre mesi, Ruby comincia a frequentare le feste di Arcore con i bunga-bunga finali e si ferma spesso a dormire da Berlusconi. In diversi momenti fornirà diverse verità: dirà ai giudici di aver fatto sesso col premier e, poi, lo negherà.
Fine della fonte Repubblica.
E’ intorno a quel periodo che gli anziani di Messina le affibbiano il soprannome: la bocca del deserto, parafrasando il soprannome che i nazisti diedero a Rommel: la volpe del deserto, al tempo delle prime vittorie.
Su una cosa mi sento di darle ragione: non dovevano attribuirle la qualifica di prostituta, linguaggio da avvocati Ruby avrebbe usato altri termini, da parte dei magistrati e dei giornalisti.
Sia i magistrati che i giornalisti sono al corrente del fatto che nella rubrica del cellulare di Lele Mora di fianco al nome: Ruby c’era scritto: troia e non era il cognome.
A fianco del nome di altre ragazze, non è dato sapere se poi hanno testimoniato, c’era scritto: puttana.
Come vedete Ruby ha ragione, agli atti non risulta che sia una prostituta, nemmeno una escort.
Il più pulito di noi, sotto l’aspetto dell’etica sessuale, ha la rogna e non voglio dare lezioni  etiche o di moralità a nessuno dico solo che la ragazza è strumentalizzata e consigliata male. Non voglio pensare che sia talmente presuntuosa da ritenersi in grado di prendere  per il culo la magistratura e tutti noi anche se lo “strumento” femminile da un senso di onnipotenza sin dai tempi antichi.
Si sa che tira più un pelo di gnocca che un carro di buoi.
C’è tutta una letteratura di frasi fatte nel merito della questione, la più divertente delle quali è utilizzatore finale, ma non prendiamoci per il culo. A tutto c’è un limite e ieri è stato superato alla grande.
Detto questo tanti auguri alla sua bambina, con quello che ha guadagnato la mamma non avrà problemi economici. Di questi tempi non è poco.
In un paese normale tutto questo farebbe parte della cronaca, rosa-nera, materiale per i giornali che si trovano dai barbieri, da noi è diventato un problema politico perchè il coprotagonista della vicenda era anche il nostro primo ministro. Il capo del governo che non si è limitato ad andare a puttane, ci ha mandato pure il Paese.
Vorrei tranquilizzare Ruby in merito a quello che potrà pensare sua figlia di lei, quando sarà più grandicella.
Il tempo cancella tutto. Al mio paese quando ero bambino tutti i notabili si facevano la Germana, 19 anni e bellissima, la bocca di rosa del mio paese. Tutte le mogli le davano della puttana, Germana-puttana, lei si è stancata e si è trasferita a Venezia.
Anni dopo è tornata, si comprò campagne, cascinali e case. Per tutti è diventata: la Signora Germana.
Le memoria collettiva è labile ed il moralismo bigotto della provincia ancora di più.
Il valore, etico, morale, delle persone lo danno i capitali e le banche.

Nel pomeriggio a Cinecittà si faranno gli straordinari. Da anni non avveniva per via della crisi del cinema ma, questa sera, c’è da restaurare la mummia che va in onda con Santoro.


imagesLe panzane che dirà saranno ancora quelle del 1994 con qualche aggiornamento, le solite promesse di abbassare le tasse, togliere l’Imu, le giudichesse femministe e comunista ecc.ecc. Sono certo che da Santoro non giocherà al pinguino innamorato come ha fatto dalla Barbara D’Urso con un tale pathos da portarla al pianto, un’emozione che ha bagnato la sedia.
L’unica vera novità dell’ennesima discesa in campo del piduista, pedofilo, puttaniere, evasore ed ex presidente del consiglio più amato dai teledipendenti italiani consiste nei tempi necessari per il trucco ed il restauro prima di andare in onda.
Se nel 94 è bastata una calza ed un po’ di fondo tinta oggi l’impresa è una sfida impossibile, penso che l’organizzazione dell’evento  spenderà più euro nel rinforzare la squadra di truccatori e truccatrici che per l’affitto dello studio.
Pare che la squadra addetta al restauro sia stata convocata per le ore 16, ci saranno ovviamente dei turni ed un programma di intervento che partirà da basso per arrivare all’asfaltatura della testa.
Si useranno creme, polveri ed unguenti speciali per evitare che la mummia parlante vada in decomposizione durante la diretta.
Servizio Pubblico va avanti per ore e c’è il rischio che si sciolga   in diretta, davanti ai nostri occhi allo scopo la temperatura dello studio sarà abbassata di 5°, agli ospiti sarà consigliato di indossare il giubbotto o il cappotto.
Tutto è pronto per la sceneggiata e non escludo che il piduista abbia già pensato al colpo di teatro che farebbe scrivere i giornali per settimane ed i Tg di Mediaset sino al giorno delle elezioni.
Credo che appena la sovrastruttura di polveri e creme che gli tengono insieme la faccia, da culo, tenderà a sfaldarsi o a minacciare delle crepe troverà il modo di fare l’offeso ed abbandonare lo studio.
L’accusa di essere un covo di comunisti, quasi come le giudichesse femministe e comuniste di Milano che hanno emesso la sentenza sugli alimenti, la ripeterà decine di volte per la gioia dei suoi elettori, di uomini e donne versione anziani, per Libero ed il Giornale  che spareranno tiroloni a caratteri cubitali: Berlusconi massacra Santoro e lo sputtana come merita, il comunista Santoro gli ha impedito di sfoderare i suoi monologhi e pretendeva che rispondesse alle domande.
Ad ogni modo vi invito a seguire con attenzione le parole del piduista in versione mummia parlante perchè ci saranno promesse per tutti.
Ci prometterà un sol dell’avvenire radioso sotto la sua guida e più figa per tutti, un Milan stellare e niente tasse, milioni di posti di lavoro assunti a costo zero, come se fossero in nero (parole sue) ed una crescita almeno del 5%.
Tra due mesi, quando realizzerete che le promesse sono quelle di Pinocchio e che valgono meno ancora di quelle del 1994, tranquilli che vi dirà di essere stato frainteso, che la colpa è dei comunisti e che con questa Costituzione non si può governare ed imporre un regime.
Dato che a lui piaccino i colpi di scena, essere il protagonista assoluto, gli auguro di morire in diretta, non se poterà la fidanzata come quando va a S. Siro ma sarebbe un moltiplicatore di emozioni, ne parlerebbero tutti i giornali del mondo e tutte le televisioni. La notizia rimbalzerebbe da un telefonino all’altro, insomma in quelli aggeggi che fanno da computer e da telefono, raggiungendo miliardi di individui in tutto il pianeta.
Ma, soprattutto, farebbe felice il sottoscritto ed il piduista stesso, io per il fatto che si toglierebbe dai coglionie  lui perchè la sua spettacolare uscita di scena lo renderebbe il protagonista assoluto.
Poi, tutti insieme, potremmo inaugurare il mausoleo di Arcore. Le vecchiette di Uomini e donne, in lacrime, guidate dalla Biancofiore  e quelli che la pensano come me con trombe e tamburi, scatenati in balli e danze di commiato.
Se Dio è uno e trino lo sarà ancora per poco, se succedesse quello che auspico avranno un trio formato da Don Verzè, Baget Bozzo e l’unto che non sarà più unto ma il Signore, assoluto.
Incrocio le dita, questa volta pregherò anch’io. 

Giletti non sei democratico, lo interrompi sempre. Impara dalla D’Urso come si fa giornalismo. Possibilmente, prima, passa da Casablanca stordito com’è ti scambierà per una gnocca.


BERLUSCONI: SPERIAMO MAI PIU' SOSPENSIONE DEMOCRAZIADi questo passo arriverà direttamente nelle case degli italiani, alle assemblee condominiali, ospite delle famiglie che vorranno ascoltare il suo verbo dal vivo. Le assemblee di caseggiato le  facevamo noi nel vecchio Pci.
Se spargerà la voce, come ha fatto all’Aquila : Per la gnocca ci penso io, saranno affollatissime.
Non sa più dove andare ma solo a Mediaset lo fanno parlare come piace a lui.
E’ vero che ripete la stessa litania a memoria ma ad una certa età se ti interrompono perdi il filo e non puoi spiegare “pianamente” alla gente il tuo programma, non si può ragionare senza condividere il suo pensiero e senza una claque che applauda incondizionatamente tutte le fesserie che dice.
Gelli ha costruito la P2 nell’ombra ed a freddo, senza agitarsi, avendo presente chi e perchè andava coinvolto, ricattato o corrotto nell’interesse di una loggia massonica segreta che doveva occupare l’Italia con un colpo di stato indolore, possibilmente votato dagli elettori travolti dalla propaganda subliminale e non,  come poi è avvenuto.
Lui adesso è una macchietta della P2 che pretende solo lacchè e servitù allineata, invano. Pare che lo ascoltino solo a Milanello ma, anche lì, l’effetto iniziale del grande motivatore è già finito. Con la Roma non ha funzionato.
Se l’opposizione non si buca le gomme da sola vincerà alla grande, con un giro di distacco ed il problema è proprio questo, l’autolesionismo del centro sinistra che sbaglia tutti i rigori.
Nel Pd c’è già chi si propone per la lista di Monti ed io ritengo che sia un fatto altamente positivo, era ora che si dessero una ripulita.
Fatelo sparlare andrà tutto a vantaggio di chi si è sempre opposto al partito del padrone. E’ sempre più agitato e sempre più nel pallone.
A questo punto mi auguro che vada veramente da Santoro, magari andasse anche da Gad Lerner, così ci potremo divertire e goderci il suicidio in diretta.
Per dare un tocco in più consiglierei a Santoro di mettere in prima fila Giulia Innocenzi e Luisella Costamagna, per una volta, con una minigonna vertiginosa e ne vedremo delle belle, andrà in testacoda una decina di volte.
Anche Vauro potrebbe vestirsi con una minigonna inguinale, tanto a mezzanotte sarà rincoglionito del tutto, lo scambierà per la nuova Carfagna e gli chiederà il N° di cellulare per invitarlo ad un festino in villa.
L’importante che anche le vignette siano improntate sulla figa, infoiato del tutto  probabilmente vorrà raccontare qualche barzelletta.
Giletti non l’ho mai visto, l’unica cosa che so di lui è che è juventino, ma se è in tv alla domenica è chiaro che fa programmi nazional popolari, da rincoglionimento di massa insomma, ed allora come mai non  ha fatto una domanda al piduista innamorato sull’ultima fidanzata?
Dato lo stato confusionale in cui si trova il caimano innamorato avrebbe potuto andare in confusione, per via dell’harem di orgettine sempre a disposizione tramite bonifico, e Gilletti avrebbe fatto una bella figura, alla Barbara D’Urso, dandogli un aiutino:
Presidente, è quella del calippo, quella che piace tanto alla Marina.
Comunque, caimano o no, ne vedremo delle belle i giornali maggiori ed i soliti poteri forti si stanno già organizzando al servizio di Monti.

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