Comunicazione di servizio sul problema dell’euro si o euro no. Tra chi vuole l’euro e chi vuole il ritorno alla lira non c’è un vincitore. Solo perdenti.


la-moneta-dellitalia-unita-dalla-lira-alleuro-L-DRy5_AIl problema non è la lira o l’euro, potremmo anche fare una moneta con sovranità nazionale nuova e chiamarla antonio, il problema è come il CAPITALISMO gestisce la ricchezza prodotta.
Che poi sia un capitalismo produttivo o un capitalismo finanziario parassita cambia poco, per noi, se il tutto è in mano ai soliti banditi.
Sia chiaro che finchè noi, massa proletaria, sopporteremo e giustificheremo il capitalismo per paura del comunismo i primi colpevoli siamo noi fornendo l’alibi a quel 10% di famiglie che ha in tasca il 50% della ricchezza nazionale.

Tutta la politica, compresa quella nuova, fornisce indicazioni per cambiare il particolare, la situazione contingente, le piccole cose.
Nessuno, e sottolineo nessuno, che parli di come curare o eliminare il vero cancro dell’economia globale: IL CAPITALISMO.
In tutte le sue forme.

In ogni Paese del mondo c’è del marcio, come in Italia, ma solo da noi ci sono milioni di insetti stercorari. Lo accumulano e lo spargono anche dove non c’è.


indexGiornalisti, in testa. Coperti dalle loro testate più o meno autorevoli sparano cazzate e bugie utili a rinforzare le loro tesi o comunque atte a spargere fango su chiunque non faccia parte del loro modo di pensare.
Difficilmente il lettore controlla la notizia, se è stata data nel modo corretto oppure è stata interpretata in maniera subdola per sputtanare qualcuno
contando sul fatto che il 90% dei lettori non andrà a verificare.
L’importante è infangare, rendere poco credibile l’avversario, come fa Grillo nel suo blog.
Renzi non mi piace ma ancora meno mi piace chi gli da del mafioso contando sul fatto che i suoi seguaci hanno tutti i difetti meno uno: il dubbio.
Su quello che dice il capo o le canzate di Scanzi non hanno dubbi.
Un Paese con milioni di stercorari che portano lo sterco anche dove non c’è senza rendersi conto che, spesso, lo sterco è nel loro cervello, nel loro modo di sentirsi superiori o migliori degli altri e per fare questo ricorrono anche alla disinformazione o alla bugia.
Tanto nessuno andrà a verificare, come hanno fatto per vent’anni con il pregiudicato.

http://www.ederoclite.it/il-movimento-5-stelle-sta-mentendo-sul-416-ter/

Secondo Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia, la nuova normativa è perfetta.
Oppure, i grillini alla Scanzi, mi dimostrino che Franco Roberti è un mafioso.

Secondo Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia, la nuova normativa è perfetta. – See more at: http://www.ederoclite.it/il-movimento-5-stelle-sta-mentendo-sul-416-ter/#sthash.j9iWg280.dpuf
Il Movimento 5 Stelle alla camera sul 416 ter, così come poi è passato al Senato, aveva votato sì. Ora fa “cagnara” e rincara la dose sostenendo che o sei con Grillo o sei mafioso. Secondo Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia, la nuova normativa è perfetta. – See more at: http://www.ederoclite.it/il-movimento-5-stelle-sta-mentendo-sul-416-ter/#sthash.j9iWg280.dpuf
Il Movimento 5 Stelle alla camera sul 416 ter, così come poi è passato al Senato, aveva votato sì. Ora fa “cagnara” e rincara la dose sostenendo che o sei con Grillo o sei mafioso. Secondo Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia, la nuova normativa è perfetta. – See more at: http://www.ederoclite.it/il-movimento-5-stelle-sta-mentendo-sul-416-ter/#sthash.j9iWg280.dpuf
Il Movimento 5 Stelle alla camera sul 416 ter, così come poi è passato al Senato, aveva votato sì. Ora fa “cagnara” e rincara la dose sostenendo che o sei con Grillo o sei mafioso. Secondo Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia, la nuova normativa è perfetta. – See more at: http://www.ederoclite.it/il-movimento-5-stelle-sta-mentendo-sul-416-ter/#sthash.j9iWg280.dpuf
Il Movimento 5 Stelle alla camera sul 416 ter, così come poi è passato al Senato, aveva votato sì. Ora fa “cagnara” e rincara la dose sostenendo che o sei con Grillo o sei mafioso. Secondo Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia, la nuova normativa è perfetta. – See more at: http://www.ederoclite.it/il-movimento-5-stelle-sta-mentendo-sul-416-ter/#sthash.j9iWg280.dpuf
Il Movimento 5 Stelle alla camera sul 416 ter, così come poi è passato al Senato, aveva votato sì. Ora fa “cagnara” e rincara la dose sostenendo che o sei con Grillo o sei mafioso. Secondo Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia, la nuova normativa è perfetta. – See more at: http://www.ederoclite.it/il-movimento-5-stelle-sta-mentendo-sul-416-ter/#sthash.j9iWg280.dpuf

Sono veneto di nascita, non mi spiego come si possa credere in un Dio misericordioso ed essere così feroci.


1395075168-san-marcoDa molti anni non vado più in Veneto a trovare i miei parenti, morto il nonno che non frequentavo nemmeno tanto, le visite si sono diradate parecchio mi è rimasto solo quell’odore d’incenso che sentivo ogni volta che una cugina od un cugino apriva bocca.
C’era sempre un Dio o una Madonna di mezzo, forse perchè ci vedevamo in occasione di qualche funerale, ma anche quando di mezzo ‘cerano i soldi.
Schei, come li chiamano loro e quando si tratta di schei non si guarda in faccia a nessuno nemmeno all’immacolata.
Ricordo ancora l’unica volta che una mia zia è entrata in casa mia a Milano, girava per i locali con una faccia smarrita finchè ha sbottato: ma non hai nemmeno un crocifisso, una madonna, non sarai mica comunista?
Devo ammettere che ha fatto centro, sul comunista, anche se penso sia stata imboccata da mia madre.
Insomma è gente molto devota, hanno votato prima fascista e poi Democrazia Cristiana anche se mio padre è rimasto legato al Msi, da ragazzino mi diceva che il significato, del Msi, era Madonna santissima immacolata.
Poi anche a Legnago è arrivata la lega nord, la Dc è caduta in disgrazia e l’unico partito che dava una certa continuità con il fascismo esibito, prima e quello nascosto, dopo, nella Dc era, è la lega.
Fu così che la ferocia mimetizzata nelle giaculatorie potè esprimersi al massimo livello. Trovarono giusto togliere la mensa ai bambini, pregare che il Vesuvio ripetesse l’eruzione che cancellò Ercolano e Pompei allargandosi, questa volta, almeno sino a Napoli.
Tra una messa e l’altra, alludo quella della domenica, c’è di mezzo una settimana e grazie alla confessione che annulla tutti i peccati del mondo si scatenano contro gli immigrati sino a gioire quando un barcone qualsiasi affonda con 300 persone che affogano in mare esultando come se il Verona fosse arrivato all’Europa League, l’unica Europa che concepiscono.
Il tutto, questa ferocia, accompagnata da giaculatorie, preghiere, visite a santuari, guerre  sante alle Moschee. Sembrano  quei preti di fianco alle ghigliottine pronti a garantirti il paradiso ma non a salvarti la testa, al massimo affilano la lama in segno di pietà estrema. In tutti i sensi.
Si sono rifatti alla Repubblica di Venezia per rivendicare la secessione, l’indipendenza, ancora una volta prendendo un granchio dovuto alla loro ignoranza.
La Repubblica di Venezia, detta la Serenissima, Francesco Petrarca l’ha descritta così:
Città unico albergo ai giorni nostri di libertà, di giustizia, di pace, unico rifugio dei buoni e solo porto a cui, sbattute per ogni dove dalla tirannia e dalla guerra, possono riparare a salvezza le navi degli uomini che cercano di condurre tranquilla la vita: Città ricca d’oro ma più di nominanza, potente di forze ma più di virtù, sopra saldi marmi fondata ma sopra più solide basi di civile concordia ferma ed immobile e, meglio che dal mare ond’è cinta, dalla prudente sapienza de’ figli suoi munita e fatta sicura.
Vi immaginate un leghista indipendentista che si rifà ad una repubblica definita unico rifugio dei buoni e solo porto a cui, sbattute per ogni dove dalla tirannia e dalla guerra, possono riparare a salvezza le navi degli uomini che cercano di condurre tranquilla la vita, è come un invito per gli immigrati africani.
Resta il fatto che la ferocia leghista, benedetta o no, è una cosa da far accapponare la pelle come il referendum dei grillini contro il reato di clandestinità sconfessato da Grillo per non perdere voti.
Adesso chi lo dice a Salvini, Maroni e legaioli indipendentisti vari che il gonfalone sotto al quale marciano rappresenta una civiltà che non conoscono?
Mi raccomando dateci dentro con la ferocia e la cattiveria ma domani tutti a messa. Quella grande.
Maroni ha detto che sono state messe in prigione le idee, il carro armato era un avanzo del Carnevale, ma sarebbe meglio che Maroni si schiarisse le idee studiando il significato del gonfalone della Serenissima
Più che movimenti o partiti mi sembrano iene ed avvoltoi che si contendono la carcassa di un cadavere.
Comunque, ironia della sorte, vedo che i secessionisti marciano dietro al carro armato con la bandiera della Serenissima senza conoscere, senza sapere ma con le corna in testa come a Pontida.
Individualisti, evasori, non hanno ancora capito che lo Stato siamo noi.

E così anche da Santoro si sono accorti che la ricchezza mondiale non è distribuita equamente. Sdegno ed applausi ma nessuno ha nominato l’innominabile, il Capitalismo.


32079-1370725169Preambolo, ammiro Gino Strada è di Sesto San Giovanni ed entrambi siamo cresciuti a Sesto. Lui nei circoli cattolici ed io in quelli comunisti, siamo molto più vicini adesso di 40 anni fa ma non riesce ancora a nominare la parola che rappresenta il cancro mondiale dell’economia, il Capitalismo.
Il Capitalismo è molto più vecchio del comunismo, del socialismo, ed è nato con la nobiltà parassita che imponeva gabelle e miseria con la forza delle spade, delle galere, delle condanne a morte con tanto di benedizione divina.
Poi si è evoluto attraverso lo sfruttamento intensivo del proletariato sottopagato e costretto a lavorare anche per 18 ore al giorno per sopravvivere.
E’ ovviamente una sintesi di qualche centinaio di anni che, ovviamente, abbiamo dimenticato come abbiamo dimenticato la Resistenza sbeffeggiando, Grillo in testa, il 25 Aprile. E’ la forza del sistema capitalistico la poca memoria del popolo, della massa, ed è su questo che conta il sistema per dominare come e più di prima.
Per assurdo il momento più “alto” del Capitalismo è stato lo sfruttamento intensivo del proletariato, le miniere, il tessile, la meccanica, le armi, l’acciaio, l’agricoltura ecc.ecc.
E’ stato il momento più alto perchè i capitalisti per creare profitto dovevano creare lavoro, posti di lavoro e più ne creavano più aumentava il profitto e l’ho visto con i miei occhi
di bambino, prima e da adulto poi.
Migliaia di persone sono scese dai treni della speranza a Torino, Milano ed altrove. Milioni di persone pronte ad affittare un letto in 4 per uno stipendio che non è mai bastato per vivere, ogni tanto il capitalismo allargava la borsa, dopo mesi di scioperi e di lotte, ed il proletario ha potuto comprarsi la vespa prima e l’auto dopo, più tardi anche la casa aggiungendo qualche buco alla cinghia dei pantaloni.
Mentre il sistema esaltava le virtù del capitalismo e della democrazia che arricchiva tutti gli uomini di buona volontà disposti a farsi sfruttare per migliorare la qualità della vita il capitalismo studiava nuove strade, nuovi modi di investire che andassero a superare  la necessità di guerre mondiali per superare i cicli di crisi periodiche che il capitalismo stesso generava.
Ad ogni guerra, ad ogni distruzione globale, la borghesia capitalista riemergeva più ricca e più potente di prima pronta a speculare sulla ricostruzione moltiplicando i profitti.
Ma non basta. Hanno trovato il sistema, i capitalisti, per aggirare la democrazia, la Costituzione, superare il conflitto lavoratori- datori di lavoro, eliminare il sindacato, gli scioperi, le rivendicazioni.
Ve lo immaginate un imprenditore che per guadagnare il 15% di quello che investe, la % è puramente indicativa, si deve sorbire dirigenti, impiegati, ruffiani, dipendenti magari in migliaia, commercialisti, scioperi, manutenzione di macchinari e capannoni?
Si deve trovare un modo diverso di fare profitto, e li capisco, non si può andare avanti con lotte continue e l’Aulin. Ed infatti il capitalismo si è evoluto, non ha più bisogno di investire in infrastrutture, dipendenti, tasse, regolamenti, mazzette ecc.ecc.
L’ obiettivo, perchè hanno sempre studiato più di noi, era di fare profitti senza i balzelli della domocrazia e della massa affamata che chiede sempre di più.
La soluzione geniale è il capitalismo finanziario parassita applicato agli Stati.
Niente più capannoni, macchinari, dipendenti, sindacati, scioperi, conflitti, lotte e manifestazioni in piazza. Prestiamo soldi agli Stati e sarà la politica a gestire le masse, spremerle come limoni per garantire il profitto degli speculatori che hanno investito in Titoli di Stato.
Per fare questo la soluzione è molto semplice, basta mettere in circolo il 50% della ricchezza nazionale o globale ed il risultato è garantito, come la pace sociale. Con il 50% della ricchezza nazionale in circolo e con quello che fanno girare le mafie c’è abbastanza ricchezza per garantire i profitti dei capitalisti finanziari e parassiti ed è per questo che il 10% delle famiglie italiane possiede il 50% della ricchezza nazionale, pulita da capannoni, macchinari, dipendenti, sindacati, dirigenti ed il 90% delle famiglie italiane si deve arrangiare con quello che resta. Si salvi chi può alla faccia della Costituzione.
E’ così che i nostri giovani, impregnati e cresciuti nel capitalismo, emigrano verso Stati più etici e morali del nostro che, almeno, garantiscono un lavoro che qui non c’è più.
Molti di essi vanno a Londra, è un esempio, e trovano subito un lavoro a 900/1000 pound. 600 per una stanza, come un bilocale a Milano, 170 al mese per il tesserino del tram ed il resto per vivere. Questo è il capitalismo buono che ti offre un lavoro, uno su 5000 ce la fa ed emerge a 2000 pound, altri sfondano del tutto e diventano ricchi o benestanti.
Oltre ci sono i cantanti, calciatori, luminari della medicina o comuque tipi evidentemente sopra la media, direi fenomeni.
Tornando al titolo sulla ricchezza mal distribuita, sui paperoni del mondo, quell’ uno % che domina l’economia globale. Facciamo pure ore di trasmissione sdegnandoci, tra gli applausi, dell’ingiustizia globale e contro gli armamenti l’importante è non nominare mai due parole: capitalismo e comunismo.
Tra poco il capitalismo si accorgerà che mettere un limite ai debiti degli Stati equivale a mettere un limite al profitto del capitale, lo capirà anche la Merkel e dovrà mollare o salta il banco.
Forse, dico forse perchè non ci credo, destra e sinistra non esistono più come dicono i grillini allora aspetto che qualcuno della nuova politica, che non sia populista, mi dica qualcosa sul capitalismo.
P.S. Qualcuno, ogni tanto, scrive: ma che cazzo di articolo è, che “giornalista” sei, ecc.ecc.
Non sono un giornalista, sono uno che ha un blog e che ha lavorato 43 anni ed ha la terza media. Uno che la pensa e la vede così.

Renzi, nel suo piccolo e con la sua presunzione, serve a qualcosa. Ha svegliato le mamme di Cosenza.


088befe76c8682e32ebc2509d1a45297-kKAF-U1030268080049AoB-568x320@LaStampa.itRenzi aveva promesso: se sarò nominato premier, eletto non poteva dirlo, visiterò una scuola alla settimana.
Forse è l’unica promessa che riuscirà a mantenere, anche se non me lo auguro per lui e per noi, ma se non altro si è reso utile perchè ha svegliato le mamme di Cosenza che ne hanno visto di tutti i colori ma hanno dovuto aspettare Renzi per accorgersi che i loro figli vivono nel degrado.
Non finirò mai di ringraziarlo, sia mai che sia la svolta definitiva per una coscienza civile che, per adesso, ha toccato le mamme ma si spera che nel futuro tocchi anche i padri ed i figli.
Protesta legittima, ci mancherebbe, ma non posso evitare di chiedermi organizzata da chi e come e perchè.
Sono zone, alludo al meridione in genere, dove hanno accolto di tutto e dove ad un pregiudicato hanno organizzato la festa ogni volta che ha messo un piede da Napoli in giù. Lo dico con dispiacere anche perchè non apprezzo la lega che discrimina e specula sul nostro meridione ogni volta che si presenta il caso, spesso se non si presenta se lo inventa, mettendo in risalto solo il marcio che c’è ovunque specialmente a Milano e nel mitico nord est dei referendum.
Prima di indire un referendum per staccarsi dall’Italia dovrebbero staccarsi da proprio cervello e dalle proprie deviazioni, non ci sarebbe nemmeno bisogno di un referendum.
Comunque la notizia mi ha infastidito. Purtroppo conferma quello che penso da sempre, siamo un popolo di coglioni e quando un governo, qualsiasi, mette un ticket sulla sanità siamo solo capaci di lamentarci con il farmacista che fa solo il suo dovere applicandolo.
Questo abbiamo e questo meritiamo perchè la maggioranza è questa: protesta solo quando qualcuno stimola, insomma siamo un popolo che per la maggioranza delle volte protesta in conto terzi.
Una volta è l’uno, una volta è l’altro, ma la protesta è sempre in conto terzi.
Non penso che il degrado delle scuole di Cosenza sia colpa di Renzi. Personalmente penso che Renzi abbia fatto dei casini ed altri ne farà ma lasciamo stare il degrado delle scuole di Cosenza, le mamme si devono rivolgere altrove.
Se hanno abboccato è l’amo sbagliato, magari sono stete spinte alla protesta proprio da chi ha causato il degrado.
Ad ogni modo benvenute, non aspettavo altro che rialzassero la testa.

Lo striscione scritto da idioti sulla tragedia di Superga e un’indecenza ma Mazzola ha perso la testa, è andato oltre.


2113513-pessottoGli idioti, i razzisti, gli xenofobi non hanno maglietta, non hanno colore, sono in tutti gli stadi d’ Italia e nessuno ne è immune.
Invocare la chiusura dello stadio per un anno, per sempre. Testuale: Dico che quello stadio va chiuso per un anno, per sempre.
Naturalmente quelli della radio hanno cavalcato l’onda emotiva che ha travolto, giustamente, Sandro Mazzola.
Tutti, sottolineo tutti, quando si parla di calcio perdono la luce, ne fanno una questione di tifoseria e quindi alimentano
ed aumentano l’odio sportivo a seconda della squadra coinvolta, perdendo la testa quanto è coinvolta la squadra rivale più odiata.
Come nella favola di Fedro:

Il grande e saggio re degli dei, Giove, mise sulle spalle degli uomini, due grandi bisacce. Una poggiava sul petto e una invece poggiava sulla schiena. Le bisacce erano pesanti e ingombranti e l’uomo doveva portarsele addosso per tutta la vita. Ma non erano bisacce reali, erano invece metaforiche. Avevano un significato profondo e attualissimo.

La bisaccia che pendeva sul davanti, sul petto e che l’uomo poteva agilmente e continuamente vedere era colma di tutti i vizi degli altri uomini, invece quella posta sulla schiena era piena dei suoi vizi. Spesso accadeva che l’uomo volesse sbirciare il contenuto delle bisacce. Ma non riusciva a vedere il contenuto della bisaccia posta sulla schiena colma dei suoi difetti, mentre vedeva benissimo quello all’interno della bisaccia posta sul suo petto, piena dei difetti altrui.

Se qualcuno sbagliava se ne accorgeva subito e lo criticava severamente, mentre non vedeva i suoi errori.
Oggi negli stadi ci sono le telecamere, si possono individuare tutti gli imbecilli che espongono certi striscioni, con l’ HD si possono individuare anche quelli che fanno i cori deliranti ed odiosi.
Se si vuole si può. Inutile che io dia lezioni qui su come intervenire mi permetto solo di dare un consiglio.
Una volta individuati questi imbecilli oltre al daspo si dovrebbe obbligarli ai lavori forzati ed utili durante tutte le partite, anche delle altre squadre.
I morti vanno rispettati sempre. Tutti i morti, che siano 39 o 31, anche se disgraziatamente non hanno modo di offendersi e si deve cercare di non perdere la testa accecati dall’odio sportivo.
Non è una bella lezione quella che Mazzola ha dato con queste parole e mi dispiace perchè è una brava persona che perde la testa solo quando si tratta di Juve. Anche quando commenta una partita qualsiasi della Juve va in sofferenza, è più forte di lui, ma invocare la chiusura dello stadio è una violenza come lo striscione idiota.
Ho scritto: disgraziatamente non hanno modo di offendersi ed intendo dire: purtroppo sono morti, ma c’è chi oltre al dramma individuale e personale di un tentato suicidio ha dovuto subire l’offesa di uno striscione indegno, barbaro, incivile. Alludo a Gianluca Pessotto.
Auguro a questi imbecilli di non andare mai in depressione.
Subito dopo avere scritto questa frase ho pensato che, per andare in depressione, si deve essere intelligenti, avere dei sentimenti, vedere la propria sofferenza o quella degli altri  e quindi essere superiori d’animo, questi imbecilli non correranno mai il rischio della depressione, non hanno anima e cervello.
I giornalisti sportivi, e non, che hanno la responsabilità di scrivere o parlare alla massa dovrebbero riflettere e non sbracare come l’ultimo degli ultras.
Ci sono televisioni locali in Lombardia che ci inzuppano il pane in questi deliri e che sulla stupidità e la ferocia degli ultras ci fanno l’audience.
Senza nemmeno vergognarsi davanti alle loro famiglie, sembra che gli striscioni indecenti li espongano loro.

E’ del 31 ottobre 2011. Qualcuno ha scoperto adesso che è presuntuoso. Renzi i suoi nonni politici ed i miei genitori, che erano fascisti. Come emergere quando intorno c’è il nulla e diventare presuntuosi.


matteo-renzi1Certamente all’oratorio frequentato da Renzi, che l’ha fatto diventare un fenomeno e negli oratori fiorentini che l’hanno eletto a sindaco si dicevano tante preghiere ma non c’è stata una scuola di partito che gli raccontasse la storia d’ Italia, del fascismo, dei lavoratori e non dell’impero romano o del potere dei Papi.
Basterebbe anche una ripassatina dalla prima guerra mondiale in poi per capire da dove veniamo e dove, purtroppo, stiamo andando.
La sua cultura politica è un misto fra  radicale, nell’eloquio sempre pronto,  con una spruzzatina di Grillo e la sua cultura sub capitalista, l’ho sentito parlare spesso di investitori truffati, di capitalismo ignorante nel captare le risorse che tecnologia e futuro ci mettono a disposizione ma mai di lavoratori o pensionati.
Se a tutta questa “cultura” modello anni ottanta ci aggiungiamo parecchio incenso ecco che il cervello va insieme o, se avvolti dal fumo dell’incenso, prima che qualcuno pensi alle canne, ci si crede Dio o comunque un parente prossimo.
L’altra medaglia del megalomane di Arcore e tante puttane in meno, per il resto sembra la stessa musica.
Intanto i nostri nonni politici, esclusi i miei genitori come specificato nel titolo, ci hanno liberati dal fascismo e, tanto per essere chiari dal centro sino all’estrema sinistra, ci hanno liberato cercando l’alleanza più ampia possibile tra  gli antifascisti comprendendo dai cattolici illuminati al più comunista che c’era.
Dal partito D’Azione, ai Democristiani, i socialisti non ancora inquinati da Craxi, i comunisti e tutti gli altri di libero pensiero hanno fatto la Resistenza, la lotta di liberazione e ci hanno regalato la democrazia e la libertà di pensiero, parola ed opere.
La libertà di parola è una conquista fondamentale e bellissima e non deve avere nessun filtro che stabilisca la cultura ed il livello di intelligenza per usufruirne ed è per questo che si sente un sacco di gente che spara stronzate direttamente proporzionali alla megalomania individuale.
Il pensiero di Renzi, sui nonni politici che ci hanno lasciato il debito, è condiviso dalla P2, dal movimento 5 stelle che attacca un giorno si e l’altro anche i diritti che i pensionati di oggi si sono conquistati con lacrime, sangue, fame e sacrifici e da Renzi che sembra caduto dalla luna direttamente nel biliardino dell’oratorio, trovando subito un compagno per fare una partita, Sacconi.
Per tutti quelli che aprono la bocca per cambiare l’aria, in particolare per il Movimento 5 stelle, ecco il grafico del debito pubblico dal 1960 ad oggi. Meditate figlioli, prima di sparare cazzate.

L’ho messi in verticale per facilitargli la lettura degli anni nei quali il debito pubblico ha iniziato la scalata sino al campanile di Giotto ed oltre, dal 18/10/1980 il governo era formato da: Dc, Psi, Psdi, Pri, se il compagno Renzi non conosce le sigle se le faccia spiegare da qualche vecchio, becero, comunista mi risulta che a Firenze ce ne sono  ancora alcuni.
A seguire i governi dall’ agosto del 1982 in poi da: Dc, Psi, Psdi, Pri, Pli. Nel 1987 ci fu un governo Dc, Indipendenti, quindi un ritorno alla formazione del 1982.
Le nuove leve formarono il primo governo diverso il 10/05/1994, quando arrivarono i migliori e la formazione base era: Fi, Ln. An, Ccd, Udc. Allenatore il piduista.
Poi ci fu il governo Dini, Indipendenti.
Il 17/05/1996 arrivarono i comunisti con il 1° governo Prodi formato da: Pds, Ppi, Lista Dini, Ud. Verdi.
Qundi il governo D’Alema, Ulivo, Pdci, Udeur, poi ancora D’Alema, con Ds, Ppi, Democratici, Udeur, Pdci, Verdi, Rinnovamento.
Siamo al 58° governo con Amato formazione: Ds, Ppi, Democratici, Udeur,Sdi, Pdci, Verdi, Rinnovamento, Indip.
Nel 2001 ritorna il migliore, il piduista, formazione: Fi, An, lega nord, Biancofiore, Indipendenti.
Il 60° ha la stessa formazione.
Poi ritocca  a Prodi: Margherita, Ds, Udeur, Idv, Verdi, Prc, Rosa .
Dal 2008 ritocca al caudillo: Pdl, lega, Mov. sud. Ancora in carica.
Dal maggio 1996 al giugno 2001 il centrosinistra.
Dal giugno 2001 al maggio 2006 il centrodestra.
Dal maggio 2006 al maggio 2008 il centrosinistra.
dal maggio 2008 ad oggi, la P2, i responsabili, il miglior presidente del consiglio degli ultimi 150 anni e dal 25 giugno 2009 il miglior sindaco che Firenze abbia mai avuto, Matteo Renzi, il chierichetto che ha fatto carriera.
Ora non so chi siano i nonni politici di Renzi certamente non sono i miei, a livello politico, non so nemmeno chi siano i nonni del movimento 5 stelle, so invece quali sono i nonni della P2, dei neofascisti e dei nazileghisti.
Voglio solo far notare che il periodo delle conquiste delle lotte operaie, dello Statuto dei lavoratori, dell’ art. 18, coincidono con il periodo del boom italiano e che gli aumenti di salario e di qualità della vita che i lavoratori si sono conquistati sul campo, con i sacrifici e le lotte, non hanno prodotto debito, anzi ricchezza.
Quindi, per essere chiari, le teste di cazzo del movimento 5 stelle e quelli come Renzi che imputano alle pensioni dei padri e dei nonni, che poi sono quelle che li tengono in vita, il debito ed il fatto che loro non avranno una pensione adeguata facciano il mea culpa ed invece di guardare il dito guardino la luna.
Fanno il gioco della propaganda di un fascista come Sacconi, del capitale parassitario e della P2. Degli evasori e delle banche mondiali e, se si stanno perdendo tutti i diritti che noi gli abbiamo messo nel piatto piangano sè stessi, si diano da fare, li difendano in tutti i modo e, soprattutto, non rompano i coglioni.
Si facciano il culo, i sacrifici, gli scioperi e le lotte che abbiamo fatto noi.
Per la cronaca, gli anni 80 quelli del debito in ascesa, erano gli anni della Milano da bere, e da mangiare. Gli anni di Craxi.
Per quanto riguarda le pensioni baby sono state una invenzione del clientelismo democristiano e socialista, erano la loro scorta di voti per le elezioni politiche, escluse quelle dei poliziotti e carabinieri che hanno un lavoro che è come lo sport, dura pochi anni per via dell’efficienza fisica. A 50 anni è dura inseguire un ladro di 20 nel parco.
Quindi, per ricapitolare, Renzi prima di parlare dica pure le preghiere. Subito dopo, però, si colleghi con il cervello, ripassi la storia e poi stia zitto.
Che ci fa una gran bella figura.
Noi non abbiamo paura ha detto ieri, i cambiamenti li fanno i pionieri non i reduci ma il problema non è questo, non sono i reduci, Renzi deve avere paura dei pionieri come lui, quelli che hanno fatto gol all’oratorio credendo di essere a S. Siro.
A Renzi piacciono i sindacati che non lottano, quelli che fanno i fioretti e recitano le giaculatorie. 

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