Questa volta l’ho sentito dal vivo, a nemmeno un metro di distanza: invece di soccorrerli dovrebbero togliere il tappo alla barca e lasciarli li.


indexErano seduti sulle panchine, mi sono avvicinato per salutare un amico e lui mi ha fatto una battuta al volo: domani vai a Roma?
Tutto è partito da lì. Ho il pullman alle 7 da Lecco, ho risposto prontamente. 600 euro tutto compreso 200 per il viaggio e 400 per la Mondadori per contribuire alla spesa per De Benedetti. A De Gregorio ci ha pensato lui.
Il discorso della combriccola verteva sulla tassa dei rifiuti per la seconda casa, peccato non godersela per pochi euro in più rispetto ai residenti, ma mi sono reso conto del motivo per cui il piduista insiste sull’Imu, vedono il dito e non vedono la luna.
Senza nemmeno rendersi conto che sulla seconda casa l’Imu rimane come la tassa sui rifiuti e quella dell’acqua.
Tolto il mio amico ero nel bel mezzo dell’Italia che ha dato il bastone del comando al piduista, ex democristiani che hanno votato forza Italia e la lega non potendo votare fascista perché, purtroppo per loro, un partito fascista esplicito non esiste altrimenti si sarebbero sentiti a casa.
Ad ogni modo non sono riuscito a stare zitto ed ho ribattuto al devoto cattolico che invitava a togliere il tappo dal barcone che se si fosse trovato lui in mezzo al mare non l’avrebbe pensata in questo modo.
Io sarei rimasto a casa mia è stata la sua risposta.
Peccato che lui come me ed altri presenti non fosse né un montanaro né un lombardo ma un veneto che è emigrato per sfuggire alle zone depresse degli anni 50.
Oggi il mondo è più piccolo e c’è chi tra i nostri figli è costretto ad emigrare in Germania o in Inghilterra, non cambia di una virgola il concetto.
La figlia del devoto in questione volle che raccontassi come fu che il piduista venne in possesso della villa di Arcore e ne feci un riassunto veloce ma significativo.
Alla fine disse: è vero, la storia la conoscevo già.
Mi sono chiesto, non ad alta voce anche se il miserabile l’avrebbe meritato, come l’avrebbe pensata se avessero violentato sua figlia e l’avessero costretta ad emigrare per mandarla a battere in qualche bordello del mondo.
Se avrebbe fatto togliere il tappo anche in quel caso.
Quasi tutti, alla sua battuta infelice e feroce, fecero cenno con la testa come se la soluzione proposta dal miserabile fosse l’unica percorribile.
Qualche donna che ha conservato un minimo di umanità forse avrebbe voluto ribattere ma non ne ha avuto il coraggio ma ho capito che hanno apprezzato la mia reazione.
Insomma, come sempre, per il nostro popolino la colpa è sempre degli altri, i fascisti erano gli altri ed il duce era un buono che si è fatto deviare da Hitler.
E’ per questo che noi da oltre 70 anni non andiamo da nessuna parte.
Giusto per spargere fango a 360 gradi hanno tirato in ballo tutti anche per giustificare il fatto che hanno si sbagliato a votare ma tanto sono tutti uguali.
Ho detto che Greganti si è fatto la galera mentre migliaia di altri farabutti non l’hanno nemmeno visitata per un giorno ed allora mi hanno tirato fuori Penati che godrà della prescrizione.
Penati lo conosco personalmente da oltre trent’anni, ciò non mi ha impedito di ritenere opportuno che la giustizia facesse il suo corso, anzi, ho chiesto che se ritenuto colpevole gli venga raddoppiata la pena in quanto ex comunista.
Detto ciò ho voluto precisare due cose. La prima è che secondo i giornali Penati rinuncia alla prescrizione e la seconda è che se Penati usufruisse della prescrizione abbreviata godrebbe di una legge fatta su misura per il condannato piduista nelle cui mani il manipolo delle panchine ha affidato l’Italia nell’ultimo ventennio.
Comunque considerato che ognuno di noi ha il suo sogno, il miserabile in questione sogna che venga tolto il tappo al barcone in mezzo al mare, ho anch’io il mio sogno: che nel barcone ci sia lui e che venga tolto il tappo senza nemmeno andare al mare, mi basterebbe il lago di Como.
Buona domenica.

14 Risposte

  1. Ho sentito di peggio purtroppo da ragazzi che la domenica vanno a messa con i figli in braccio, ho sentito di molto molto molto peggio, si inventano torture a ci mettono una fantasia che farebbe invidia ad Hannibal, siamo così, e purtroppo se li contraddici sei una buonista che non capisce niente

  2. concordo su tutto tranne, ovviamente per me,
    levare il tappo meglio i lavori socialmente utili

    • Spero pesanti, ovviamente.

    • L’unico lavoro socialmente utile che certi miserabili possono fare è spalare merda dai porcili. E visto che sono la feccia della società la merda che spalano dovrebbero anche mangiarla. E questa è la cosa più carina che avrei in serbo per quei porci (senza offesa per i porci).

      • la gente ha dimenticato il passato,emigrazione italiana,di qualsiasi regione italiana ce stata emigrazione,si dovrebbero vergognare e riflettere primo di parlare.

  3. E’ triste doverlo ammettere ma ormai tantissime perone (persone?) sarebbero d’accordo con il suo amico…una tristezza immensa nel vedere la volontaria ottusità di chi non vuole ricordare, non vuole capire e ha solo paura di essere defraudato di chissà che… nessuno stupore che Berlusconi continui a risorgere dalle proprie ceneri…

  4. abbiamo perduto umanità, senso della misura, capacità di ascolto e confronto, siamo noi la nave dei folli che vaga in una mare scosso da mille venti, siamo noi che caracolliamo e affondiamo ogni giorno di più privi di una bussola fatta di valori e principi che ci possa indicare una direzione da seguire.

  5. I problemi vanno affrontati alla radice, seguire la traccia del denaro sporco e dei commercianti di vite umane…..chi ci guadagna da tutto questo? non si puo’ prendere tutti… ovviamente, ma almeno uno ha il diritto di sapere chi si porta in casa, il suo stato di salute, perche’ questa gente arriva senza documenti? e se ci fossero dei serial killer? la storia dell’Africa e’ fatta anche di massacri, compiuti da bambini di dieci anni, armati che ora hanno circa venti anni, e dove vanno, coraggio, vengono qui a servirci il conto!

  6. Meriterebbero di dover emigrare e andare a lavorare in miniera in Belgio, dove, negli anni sessanta, nei bar c’era il cartello “vietato l’ingresso agli italiani”

  7. La realta nuda e cruda che ci è passato sotto il naso per parecchi decenni, è che noi fondamentalmente siamo un popolo in cui nel DNA è presente una personalità fascista e peggio ancora, nazista. Non è un caso se ci siamo alleati col baffetto durante la seconda guerra mondiale, e non è certo il referendum che ha sancito la Repubblica e la Democrazia che ci ha fatto diventare diversi da quello che eravamo e che per la maggior parte è presente nella nostra coscienza più profonda. Questi beceri personaggi, nell’arco di tutto questo tempo, sono rimasti latenti, nascosti in attesa che qualcuno uscisse fuori con il più becero populismo a rimetterli in pista. Per questo, dobbiamo ringraziare lo psiconano che per conquistare consenso ha dato largo margine di rinascita a questi movimenti di pensiero. Altro che aver paura che i cosacchi venissero a portare i cavalli a bere nelle nostre fontane, come diceva Craxi.

    • Io sono convinto, da tempo, che l’italiano fondamentalmente è un conservatore. Dei peggiori.
      Negli anni in cui la Dc dominava non ne trovavi uno, nel popolino, che dicesse io voto Dc.
      Nell’urna erano in massa.

  8. Togliere il tappo nel lago di Como significa inquinarlo…poi smettiamola di aspettare l’uomo della provvidenza (o il movimento o il leader o il partito). Gli Hopi dicono che siamo noi coloro che stiamo aspettando!!

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