Il contatore è telecollegato non si può comunicare l’autolettura ed io finanzio l’A2A.


luce-e-gasMi arriva una fattura della luce di oltre 120 euro e la lettura delle tre fasce orarie è presunta. Questo, dato che il contatore è telecollegato, non me lo spiego come non mi spiego un tale consumo dato che la casa è vuota da tre mesi, frigo escluso.
Leggo il contatore, per fasce, e trovo che i consumi al 28 agosto sono inferiori alla lettura, presunta, del 31 luglio.
Prendo nota delle cifre e telefono al numero verde.
All’addetto che mi risponde, molto gentile, do il mio numero di fornitura e spiego il mio problema ponendo alcune domande:
Chiedo come mai la fatturazione è sempre basata su una lettura presunta quando il contatore è telecollegato.
Chiedo chiarimenti in base alle fasce di consumo e sul loro calcolo dato che quando fanno la lettura “umana” del contatore prendono nota solo del totale e non delle fasce.
Preciso all’addetto in questione che a luglio mi sono collegato al sito dell’A2A per comunicare l’autolettura ma il sistema me l’ha impedito in quanto il mio contatore è intelligente e telecollegato, l’autolettura non serve.
Sarà anche tutto automatico, spiego all’addetto, ma qualcosa non quadra dato che i miei consumi al 28 agosto risultano inferiori a quelli presunti dall’A2A al 30 di luglio, un mese prima.
Aggiungo, dulcis in fundo, quanto scritto sopra in casa da tre mesi è in funzione solo il frigorifero.
Mi viene stornata la fattura ed emessa una nuova sotto i 50 euro, ma il problema non è questo.
Quanti hanno l’addebito automatico della bolletta in banca?
Quanti distratti o anziani non controllano il contatore intelligente, che tra l’altro richiede una certa malizia per consultarlo, e finanziano l’A2A come se fosse una sanguisuga?

50, 70 euro fatturati in più moltiplicati per il numero di utenti non è una rapina, a fine anno fanno i conguagli, ma è comunque un finanziamento illecito non giustificabile.
Il contatore intelligente telecollegato è talmente intelligente che è stato istruito alla bisogna dell’A2A.
Che non ne ha bisogno, fa milioni di utili ugualmente.
Qui non è solo un fatto di politici o di un governo dei furbi, qui è uno Stato in mano ai furbi e noi siamo i limoni da spremere, siamo i fornitori ufficiali di sangue per le sanguisughe di Stato.
Adesso hanno tolto l’Imu, ci sarà la Service Tax. Anni fa hanno tolto il bollo di circolazione delle auto, se uno fermava l’auto non lo pagava ed hanno messo la Tassa di Possesso.
Paghi, devi pagare, anche se la lasci nel box.
Devo ricorrere a Strasburgo.

47 Risposte

  1. non c’e’ niente da fa… ne sanno sempre una piu’ del diavolo… e noi paghiamo anche per non avere, ogni volta, incazzandoci, un travaso di bile

    • Noi ci possiamo incazzare quanto vogliamo ma tutto questo c’è lo meritiamo perché siamo un popolo solo di bla bla bla. Altri popoli avrebbero gia’ fatto i fatti è inutile siamo un popolo di pecoroni

  2. Grazie della segnalazione. Controllerò quanto prima e nel caso li denuncio per truffa. Ps: non ho mai fatto per principio la domiciliazione della bollette per i motivi di cui sopra. Saluti luca

  3. …ciao a me è successa la stessa identica cosa, casa chiusa per 2 mesi con tutti elettrodomestici staccati, mi è arrivata una bolletta da 200 euro, mi infurio e vado direttamente da Acea, la società che si occupa a Roma della distribuzione di energia, ho fatto il macello credimi, il contatore elettronico dovrebbe servire ad avere una lettura precisa dei kw, ma siamo in Italia e quindi non possiamo pretendere la correttezza e la precisione; morale della favola ho parlato con una persona che ne capisce di queste cose e mi ha spiegato che è tutto un modo di rubare soldi agli italiani, facendo crescere gli interessi delle banche. Io ho tolto subito la canalizzazione dal conto, e fatto annullare in toto la bolletta fino alla prossima emissione, alla fine loro, tolto i 200 euro precedenti mi devono ancora 80 euro, manderanno un assegno a casa, (soliti paraculi), perchè per importi inferiori a 5000 euro non fanno accrediti. Comunque seguite sempre con attenzione questa cosa, Buona giornata

    • Guarda che adesso (da circa un anno) l’ACEA consente di fare l’autolettura. Basta comunicarla al numero verde. Io così facendo sono riuscita a riportare le letture nella norma.

  4. In realtà il problema non è nel contatore (che compie normalmente il suo dovere di leggere i consumi e inviarli alla centrale).
    Il problema sta nei server che ricevono questi milioni di dati. Il contatore elettronico invia ogni 15 minuti tutti i dati di consumo, potenza utilizzata, energia reattiva.. secondo le tre fasce.. significa circa una ventina di numeri ogni quarto d’ora ossia 80 all’ora ossia 1920 al giorno per ogni contatore.
    E bisogna considerare che nel costruire il sistema si è data la precedenza ai consumatori più forti..
    Tutte le aziende o gli enti che sono serviti in Media tensione, non hanno problemi perché la gestione dei dati è sostenuta da server adeguati. Già da tre anni i sistemi di media tensione sono totalmente automatizzati.
    I distributori (A2a, ENEL Distribuzione, Acea ecc..) devono potenziare questi sistemi di ricezione ed elaborazione dei dati per le Basse tensioni (piccoli utenti commerciali, artigianali e domestici).
    Ma si richiedono investimenti e quindi ritardano e rimandano..
    Dover stornare o conguagliare le bollette non conviene a nessuno.. non c’è nessuna furbata, c’è solo un apparato su cui non si è investito abbastanza..

  5. La spiegazione in realtà è molto semplice: è necessario innanzitutto vedere di chi è di proprietà la rete elettrica nella tua zona. Se chi ti manda la bolletta non è la stessa azienda, perchè sei a mercato libero magari, o per accordi interni tra loro, riceve si la lettura direttamente dal contatore, ma magari non nel periodo di fatturazione. Esempio: rete di proprietà Enel, io sono con xxx. I contatori Enel comunicano la lettura al 30 del mese, xxx invece fa la fattura il 15. Per quei giorni di scarto xxx deve presumere il consumo; può sbagliare, può presumere più alto, o anche più basso. Questo solitamente ha ben poca importanza, perchè già nella fattura dopo si avrà un mini conguaglio, perchè di due mesi in due mesi l’azienda riceve la lettura dal contatore, non è come per il gas dove se non viene mai comunicata si ha un conguaglio a fine anno che può essere di una cifra decisamente importante. In questo caso si mettono in pari bolletta per bolletta. Nessuna truffa, solo calcoli. Basta leggerle intere le bollette, ed una ad una, verificando le date, per vederlo.

  6. Mi chiedo come è possibile che non esista un ente di controllo a garanzia del cittadino! (E’ una domanda tetorica!). Dobbiamo uscire dal post medievale…

    • purtroppo è possibile per5chè RUBANO TUTTI e nessuno ci difende solo il MOVIMENTO CINQUE STELLE è dalla parte dei cittadini gli altri politici sono tutti L A D R I . ok.

      • Non funziona così: tu verifichi quanto segna il contatore con la prossima bolletta e paghi solo quello che segna il contatore

        Inviato da iPhone

        >

  7. avrei da scrivere un libro, con dati inconfutabili, a riguardo.e’ chiaro che le aziende della distribuzione di energia fanno cartello alterando platealmente i dati aggiungendo kw/h 20% in piu circa.-provare per credere diciamo nell’arco di 1 anno—riescono persino a trovare consumi ad un contatore spento,magie dei programmi elettronici dei computer che gestiscono il sistema.-se interpellate ufficialmente le ditte fornitrici di energia vi rispondono (provare per credere)che loro non ne sanno niente di energia:fluisce !!!!!!!!

  8. Ho avuto la (s)fortuna di lavorare all’Authority per l’energia, che in linea teorica dovrebbe essere un organo di controllo. Oltre al fatto che non è assolutamente così (controllano solo che le faccende di Enel, Eni, Acea e le altre vadano bene senza troppi “disturbi” esterni), dalla mia esperienza posso dire che sì, il calcolo dei consumi è furbastro, assurdo, fatto male. La legislazione in merito è oscura, e senza ombra di dubbio gli utenti non hanno modo di controllare in maniera certa il controllo dei propri consumi. Viene fatta spesso una stima forfettaria grazie alla storia dei famosi giorni che intercorrono tra la lettura e la fatturazione: nel frattempo però i soldi finiscono ugualmente nelle casse dei produttori, soldi che non gli spettano per nessuna ragione.

  9. l’utente c’è la” CODACONS” alle difese del consumatore

  10. anche la mia associazione è incorsa nello stesso problema: contatore telecollegato impossibile inviare lettura società diverse che forniscono macchine e /o energia, etc etc il problema è che la mia associazione gestisce un teatro e arrivano bollette con consumi presunti di 5/6000 euro che si discostano da un consumo reale di oltre il 50/60%. la risposta dell’ente fornitore è sempre la stessa: paghi altrimenti le verrà staccata la fornitura (distacco che per morosità avviene in automatico) e poi faccia richiesta di rimborso e verifica contatore (che si paga ogni volta circa 50 euro)! ma in questo modo io ho sovvenzionato l’ente fornitore per non so quanti migliaia di euro! purtroppo io vivo, ovvero ‘mangio’ grazie al teatro quindi sono costretta a pagare! come risolvere il problema?!

    • Il mio gestore era Eni per qualche anno, adesso dal 1/06/13 sono passata nuovamente a Enel. Da Eni mi arriva qualche mese fa una bolletta di conguaglio relativo al periodo dal 01/04/12 al 31/03/13 di
      477,00 euro che non ho pagato e adesso la diffida al pagamento. Ma se c’è la lettura elettronica perchè fanno i conguagli? E dopo un anno? Se avessi cambiato fornitore dopo alcuni anni, il conguaglio lo avrebbero fatto solo alla fine?

  11. L’enel, pur sapendo le necessità dl cittadino, fa spesso dei conteggi presunti basandosi sullo storico dell’anno precedente.E quando ammette che si è pagato in maggiorazione, storna i soldi che avanziamo, senza conteggiare eventuali interessi maturati, Ma questa è solo la punta dll’iceberg, se fossimo noi “morosi” gli interesi vengono conteggiati.
    Vi porto a conoscenza che dopo aver installato sulla mia casa i pannelli fotovoltaici a giugno 2012, quindi erogando corrente, sono ancora in via di definizione con l’enel, per la conduzione del nuovo impianto.
    L’enel a distanza di un anno , continua a mandarmi fatture sul un contattore che non esiste più, (perchè sostituito dal nuovo con parametri diversi) , conteggiando sul presunto dei consumi relativi al 2012.
    Pur avendo una pratica aperta sulla questione, continuano ad arrivare richieste di pagamento su fatturazioni presunte…………alla faccia del contattore telematico.
    Putroppo non è possibile parlare con un consulente, le ho provate tutte, ma rispondono sempre e solo i call center, ed ogni volta c’è da rifare la storia dell’accaduto, alla faccia della nuova tecnologia…………………………………………..
    Spero si chiarisca il tutto, ormai son passati 15 mesi, ed erogo il doppio di quello che consumo.

    • Per un rimborso sul gas, perdita contatore in uscita, sono stato in ballo un anno e mezzo. Sempre A2A. Mi hanno mandato una lettera con l’importo del rimborso ma sto ancora aspettando l’assegno da oltre 2 mesi.L’importo lo so, ma in banca non accettano il versamento sulla parola.

    • Dipende da quale zona d’Italia, non è così dappertutto, da me l’Enel fa letture effettive che corrispondono sempre.

  12. Con questo sistema qualche anno fa, l’ENEL finanziò la scalata a ENDESA, fatturando per due anni consumi presunti e incassando in anticipo decine di miliardi dai consumatori italiani, salvo restituire il maltolto a operazione conclusa e senza interessi.

  13. Ad ogni bolletta viene sempre aggiunto un acconto, fatto in base ad un consumo presunto. Nella bolletta successiva l’acconto verrà scalato, e poi ne verrà conteggiato un altro. Siccome il primo acconto verrà poi detratto nella bolletta successiva, se in una casa ci si vive, l’importo complessivo che viene lasciato come acconto nelle casse della A2A, in capo ad un anno, non è particolarmente ingente, si può parlare di meno di una cinquantina di euro.

    E’ un acconto che ogni bolletta viene pagato, e poi scontato nella bolletta successiva. Certo, alla fine la A2A ha in tasca 30/50 € per ogni utente come acconto, e si tengono gli interessi. Ma noi consumiamo energia elettrica oggi che pagheremo solo tra due o tre mesi. Anche A2A potrebbe chiederci gli interessi composti della energia elettrica che ci fornisce, basati sulla data in cui poi pagheremo le fatture.

    A meno che non si tratti di case non abitate, per le quali verranno fuori problemi come quello descritto, direi di non drammatizzare per questi problemi, ci sono cose molto più gravi da guardare per le quali si dovrebbe davvero reagire…

  14. A me sulla bolletta scrivono lettura effettiva quando non è vero e a fine anno nessun conguaglio..ormai periodicamente mando la lettura sia del gas che della luce

    • Per non parlare di quando ho chiamato perchè il mio contatore è posizionato a circa 2mt di altezza e quindi inarrivabile senza una sedia o scala, alla mia richiesta di spostarlo mi hanno parlato di cifre dai 200€ (per spostarlo di pochi cm fino a 50cm) fino a € 1000 per spostarlo di più a completo carico mio!

    • sei fortunato a poter mandare la lettura della luce… io non posso perché è telegestito: invece invio regolarmente la lettura del gas con un sms

  15. … ho notato che il contatore viene abilitato con un pc ed un cavo con trasduttore ottico, dalla finestrella in alto a destra, in fase di prima installazione. Si può da questo dedurre che l’ enel o chi per lei di fatto può comandare da remoto le funzioni del contatore. Mi chiedo quali funzioni e, se qualcuno ne è al corrente, chi è l’organo di controllo del software e su quali finestre di applicazioni, nel contatore, è abilitato.

  16. non si deve controllare solo la bolletta della luce ma anche quella del gas e dell’acqua, non ci possiamo fidare da queste aziende di lestofanti perchè aggiungano degli oneri che non le spettano, poi sono scritte talmente piccole che gli anziani e gli sbadati non se ne accorgano, e noi paghiamo

  17. Bisognerebbe emettere una fattura del tempo che si perde per le loro negligenze (non voglio essere cattivo, chiamiamole cosi) da stornare sulla prossima fattura (esatta) che emetteranno. Se chiedi qualcosa di extra loro si fanno pagare profumatamente, il nostro tempo non vale nulla?

  18. da me il bello è ,che la postina mi porta regolarmente le bollette scadute ed io pago gli interessi di mora ,per una colpa non mia

  19. Dobbiamo attaccare la Siria e voi ve la menate sulle bollette!!
    Rispettate le priorità! che diamine!!

  20. ma’ ,sara’, ma alla fine a me personalmente i conti non tornano e vorrei ricordare a tutti che la nostra leader schip politica ed economica ci sta togliendo la liberta/democrazia a poco a poco.la mia domanda e una sola fino a che punto saremo capaci di ignorare la realta dei fatti,fino a che punto saremo capaci di far disintegrare il futuro dei nostri figli?ricordatevi nascondersi dietro a un finto benessere,che tra laltro sta collassando,vuol dire infischiarsene di se stessi perche oggi tocca a tizio ma domani puo’toccare propio a “te” e allora il solito bla bla bla non servira propio a niente.svegliamoci da questa letargia ipnotica e riprendiamoci il nostro straordinario paese,saluti a tutti paolo

    • Con il massimo rispetto delle opinioni di tutti, continuo a ribadire che le fatturazioni su dati presunti sono un problema per tutti, anche per i fornitori.. immaginate di essere voi i fornitori e di non avere ricevuto i dati di consumo dal distributore.. che fate ? se sparate cifre a caso, dovrete comunque conguagliare e correggere appena possibile e quindi dovrete restituire (o scalare) quanto erroneamente prelevato mentre se avete chiesto meno del consumo reale dovrete chiedere un conguaglio.. in ogni caso è scomodo e brutto e dà un’immagine negativa di scarsa professionalità..
      Per importi di 100, 200, 500 euro non vale assolutamente la pena..
      considerate che i sistemi sono stati già tarati e adeguati per i consumatori più forti.. i disagi in quel caso sarebbero molto più pesanti..
      Forse non sapete che un piccolo supermercato spende dai 3 ai 10 mila euro al mese di corrente.. un piccolo centro commerciale 20.000 – 40.000 euro al mese, un’azienda metallurgica (non grandissima) che conosco spende più di 250.000 euro al mese..
      E’ ovvio che i distributori hanno dovuto dare la precedenza a questi consumatori.. se la mia fattura mi costringe ad anticipare un consumo che era più basso, spenderò 20, 30 euro in più il fornitore non se ne accorge nemmeno..
      ognuno di noi pensa di essere il centro del mondo, ma non è così..
      Ovviamente rivendico il pieno diritto ad avere fatture con i giusti consumi e i relativi costi calcolati correttamente, so che si sta investendo per migliorare l’efficienza nelle misurazioni ma non condivido affatto le posizioni di chi pensa che il disservizio sia fatto apposta.. non c’è alcuna convenienza.. è assolutamente un danno per tutti..

  21. Buongiorno,
    da una settimana mi sono dedicato ad un controllo delle fatture di a2a ( mio gestore) . Ho avuto gli stessi problemi di cui sopra ed ho scoperto che anche se hai il telecontatore spesso e volentieri lo stesso non invia le letture e quindi a2a applica delle tariffe di presunzione. quando poi ricomincia ad inviare, a2a ti invia una fattura che parte dall’ultima lettura effettiva ricevuta. la fattura poi indica che la fatturazione va dal 01 del mese al 16 di due mesi dopo, ma la lettura avviene sempre al 31 ( 30 o 28) del secondo mese. in questo modo la fattura che riceverai è SEMPRE di conguaglio ……
    Per risolvere il problema della mancata lettura, basta telefonare la n° verde di a2a ( persone molto gentili e attente nell’ascoltare il tuo problema) e segnalare il problema e loro te lo sistemano ( dicono) ….
    La cosa strana è che quando il servizio funziona i miei consumi sono sempre attestati su dei valori uguali ( nel mio caso 3000/3300 kw annui); ma se manca una o più autoletture i consumi aumentano del 30% annui.
    Adesso ho fatto un file excel dove ho riportato dal 2008 tutte le ft ricevute con i periodi di competenza e i kw consumati e lo tengo d’occhio

  22. gli interventi sono datati ma il problema persiste.
    vi invito a leggere il mio blog e segnalare se per caso a qualcuno di voi il display del contatore non indica nessuna cifra

  23. Ma nessuno ha pensato di affiancare un contatore analogico al quello digitale? be io l’ho fatto, paragonando i consumi nell’arco di 30 giorni ho visto che quello analogico aveva segnato un consumo di 10 w .Invece sommando le tre fasce del contatore digitale ho riscontrato con mio rammarico un consumo di 60 w.
    L’enel ha risposto che manderà un tecnico ma per scoraggiare l’utente chiede 70 euro per l’intervento, comunque ho accettato.
    Sono passati 15 giorni e nessuno si è ancora fatto vivo.
    Comunque vi farò sapere come andrà a finire questa storia.
    Aprite gli occhi.

  24. Scusate, volevo dire Kw e non W

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