Così si venne a sapere che il bianco sopra il finto vulcano di Villa Certosa non era neve, finta. Era coca, vera.


LEGANERD_030626La foto del vulcano finto di Villa Certosa non sono riuscito a trovarla nel web, accontentatevi del Vesuvio, è molto più bello e non è finto come i capelli di Berlusconi.

Esonda il Lambro, il Seveso, i fiumi di Verona, Vicenza e Padova ed esonda il Pdl, in tutta Italia isole comprese.
Non bastassero le minorenni che si prostituivano nelle discoteche e negli alberghi per vips del centro di Milano , che dopo andavano in villa ad Arcore a fare il bunga-bunga con il premier adesso viene fuori la storia di festini nella case del premier a base di sesso, e questo è normale se hanno più di 18 anni, e di droga.
Questo è un pò meno normale, a meno che Giovanardi non contestualizzi la coca come la bestemmia, in tempi di crisi del cattolicesimo i vescovi non stanno a cercare il pelo nell'occhio. Del ciclone.
La lega questa volta non c'entra si limita ad un ruolo marginale di comparsa, solo una segretaria del partito della legge e dal battacchio duro è stata arrestata con 8 chili di coca il 17 aprile 2009.
Ma niente festini, era per uso personale.
Perla Genovesi, ex collaboratrice di un senatore Pdl è stata arrestata il luglio scorso in una inchiesta su un traffico internazionale  di stupefacenti.
E qui ne vengono fuori delle belle, la Perla collabora e racconta di confidenze di una ex cubista, deve essere una scuola per le ragazze che frequentano le case del premier, una volta andavano dalle Orsoline ad imparare il cucito adesso fanno le cubiste per imparare il bunga-bunga e diventare escort, puttane come si chiamavano negli anni 60.
Secondo la genovesi, che la presentò nel 2006 al futuro ministro Renato Brunetta che l'aiutò nella soluzione di un problema in merito all'affidamento del figlio, di pochi anni.
Strinse alcune relazioni con altri politici entrando nel giro delle feste del presidente nelle quali si sarebbe fatto uso di stupefacenti, meno stupefacenti della realtà, inimmaginabile, della politica italiana che ci governa o no.
Oltre all'uso di stupefacenti si fornivano prestazioni sessuali in cambio di denaro, i pm di Palermo stanno cercando di individuare la cubista.
Dobbiamo avere pazienza.
Qui mi viene in mente la Carfagna, la sua lotta alla prostituzione, mai avrei immaginato che per toglierle dalla strada le avessero mandate tutte, in base alla sua esperienza presumo, nelle case del presidente del consiglio.
Ecco perchè ne ha una ventina,  è quasi obbligato, con tutte le escort che deve ospitare. Fortunatamente qualcuna gliela tiene Lele Mora o la Nicole Minetti igienista del cavaliere, consigliere regionale della Lombardia e da qualche giorno in odore di sfruttamento della prostituzione.
Comunque anche la Perla Genovesi ha fatto la sua bella carriera, da assistente parlamentare del senatore pidiellino Enrico Pianetta a narcotrafficante.
Conosce diversi personaggi di spicco del Pdl e nel 2007 incappa nei primi guai, viene fermata ad un posto di blocco con un trapanese, Vito Faugiana, ed un pò di cocaina.
Si salva dall'arresto in quanto è incinta e si sa che l'Italia, il Pdl, sono i difensori della famiglia e contro l'aborto.
Su Ruby emergono fatti che confermano i post che ho scritto in precedenza, è scaltra ma non intelligente, di quella scaltrezza tipica delle zoccole alle prime armi.
Già nel 2009 entra in una inchiesta per prostituzione, non è per niente una minorenne sbandata e senza riferimenti, è una escort di lusso nel giro che conta, quello della Milano da bere e da tirare, una inchiesta che coinvolge Lele Mora e Nicole Minetti, forse se considerando il lavoro che svolgeva in Sicilia nel centro benessere di Messina, età media dei frequentatori 70 anni, ha cominciato la sua fulgida carriera di escort di lusso ben prima dei 17 anni.
Non è da tutte, oltretutto gode di molta considerazione nel centro benessere, pare che la chiamassero: la bocca del deserto.
Per i leghisti spiego che questa frase, apparentemente senza senso, è invece un grande complimento la paragonano niente meno che a Rommel, la Volpe del deserto, uno dei generali di Hitler più bravi e capaci in assoluto. Se lo consideriamo solo tecnologicamente e non politicamente o eticamente, era pur sempre un nazista.
Allora cari amici della Sardegna, quel bianco che si vede alle pendici del pirotecnico vulcano artificiale non è neve finta, è cocaina, vera.
Polvere finissima che sembra neve, vista da lontano.
Prendiamo per buone le dichiarazioni di Ruby-Karima-Rubacuori, niente sesso con Berlusconi, le ha solo dato 5000 euro a presenza e 30.000 per solidarietà.
E poi dicono che le pagava tutte Tarantini, la Patrizia appena saputo la notizia e le tariffe si è incazzata come una iena, a lei hanno promesso 2000 euro e non li ha mai visti.
In compenso ha dovuto sollevare il battacchio del caudillo.

Una Risposta

  1. Pungente come sempre!!

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