E’ del 31 ottobre 2011. Qualcuno ha scoperto adesso che è presuntuoso. Renzi i suoi nonni politici ed i miei genitori, che erano fascisti. Come emergere quando intorno c’è il nulla e diventare presuntuosi.


matteo-renzi1Certamente all’oratorio frequentato da Renzi, che l’ha fatto diventare un fenomeno e negli oratori fiorentini che l’hanno eletto a sindaco si dicevano tante preghiere ma non c’è stata una scuola di partito che gli raccontasse la storia d’ Italia, del fascismo, dei lavoratori e non dell’impero romano o del potere dei Papi.
Basterebbe anche una ripassatina dalla prima guerra mondiale in poi per capire da dove veniamo e dove, purtroppo, stiamo andando.
La sua cultura politica è un misto fra  radicale, nell’eloquio sempre pronto,  con una spruzzatina di Grillo e la sua cultura sub capitalista, l’ho sentito parlare spesso di investitori truffati, di capitalismo ignorante nel captare le risorse che tecnologia e futuro ci mettono a disposizione ma mai di lavoratori o pensionati.
Se a tutta questa “cultura” modello anni ottanta ci aggiungiamo parecchio incenso ecco che il cervello va insieme o, se avvolti dal fumo dell’incenso, prima che qualcuno pensi alle canne, ci si crede Dio o comunque un parente prossimo.
L’altra medaglia del megalomane di Arcore e tante puttane in meno, per il resto sembra la stessa musica.
Intanto i nostri nonni politici, esclusi i miei genitori come specificato nel titolo, ci hanno liberati dal fascismo e, tanto per essere chiari dal centro sino all’estrema sinistra, ci hanno liberato cercando l’alleanza più ampia possibile tra  gli antifascisti comprendendo dai cattolici illuminati al più comunista che c’era.
Dal partito D’Azione, ai Democristiani, i socialisti non ancora inquinati da Craxi, i comunisti e tutti gli altri di libero pensiero hanno fatto la Resistenza, la lotta di liberazione e ci hanno regalato la democrazia e la libertà di pensiero, parola ed opere.
La libertà di parola è una conquista fondamentale e bellissima e non deve avere nessun filtro che stabilisca la cultura ed il livello di intelligenza per usufruirne ed è per questo che si sente un sacco di gente che spara stronzate direttamente proporzionali alla megalomania individuale.
Il pensiero di Renzi, sui nonni politici che ci hanno lasciato il debito, è condiviso dalla P2, dal movimento 5 stelle che attacca un giorno si e l’altro anche i diritti che i pensionati di oggi si sono conquistati con lacrime, sangue, fame e sacrifici e da Renzi che sembra caduto dalla luna direttamente nel biliardino dell’oratorio, trovando subito un compagno per fare una partita, Sacconi.
Per tutti quelli che aprono la bocca per cambiare l’aria, in particolare per il Movimento 5 stelle, ecco il grafico del debito pubblico dal 1960 ad oggi. Meditate figlioli, prima di sparare cazzate.

L’ho messi in verticale per facilitargli la lettura degli anni nei quali il debito pubblico ha iniziato la scalata sino al campanile di Giotto ed oltre, dal 18/10/1980 il governo era formato da: Dc, Psi, Psdi, Pri, se il compagno Renzi non conosce le sigle se le faccia spiegare da qualche vecchio, becero, comunista mi risulta che a Firenze ce ne sono  ancora alcuni.
A seguire i governi dall’ agosto del 1982 in poi da: Dc, Psi, Psdi, Pri, Pli. Nel 1987 ci fu un governo Dc, Indipendenti, quindi un ritorno alla formazione del 1982.
Le nuove leve formarono il primo governo diverso il 10/05/1994, quando arrivarono i migliori e la formazione base era: Fi, Ln. An, Ccd, Udc. Allenatore il piduista.
Poi ci fu il governo Dini, Indipendenti.
Il 17/05/1996 arrivarono i comunisti con il 1° governo Prodi formato da: Pds, Ppi, Lista Dini, Ud. Verdi.
Qundi il governo D’Alema, Ulivo, Pdci, Udeur, poi ancora D’Alema, con Ds, Ppi, Democratici, Udeur, Pdci, Verdi, Rinnovamento.
Siamo al 58° governo con Amato formazione: Ds, Ppi, Democratici, Udeur,Sdi, Pdci, Verdi, Rinnovamento, Indip.
Nel 2001 ritorna il migliore, il piduista, formazione: Fi, An, lega nord, Biancofiore, Indipendenti.
Il 60° ha la stessa formazione.
Poi ritocca  a Prodi: Margherita, Ds, Udeur, Idv, Verdi, Prc, Rosa .
Dal 2008 ritocca al caudillo: Pdl, lega, Mov. sud. Ancora in carica.
Dal maggio 1996 al giugno 2001 il centrosinistra.
Dal giugno 2001 al maggio 2006 il centrodestra.
Dal maggio 2006 al maggio 2008 il centrosinistra.
dal maggio 2008 ad oggi, la P2, i responsabili, il miglior presidente del consiglio degli ultimi 150 anni e dal 25 giugno 2009 il miglior sindaco che Firenze abbia mai avuto, Matteo Renzi, il chierichetto che ha fatto carriera.
Ora non so chi siano i nonni politici di Renzi certamente non sono i miei, a livello politico, non so nemmeno chi siano i nonni del movimento 5 stelle, so invece quali sono i nonni della P2, dei neofascisti e dei nazileghisti.
Voglio solo far notare che il periodo delle conquiste delle lotte operaie, dello Statuto dei lavoratori, dell’ art. 18, coincidono con il periodo del boom italiano e che gli aumenti di salario e di qualità della vita che i lavoratori si sono conquistati sul campo, con i sacrifici e le lotte, non hanno prodotto debito, anzi ricchezza.
Quindi, per essere chiari, le teste di cazzo del movimento 5 stelle e quelli come Renzi che imputano alle pensioni dei padri e dei nonni, che poi sono quelle che li tengono in vita, il debito ed il fatto che loro non avranno una pensione adeguata facciano il mea culpa ed invece di guardare il dito guardino la luna.
Fanno il gioco della propaganda di un fascista come Sacconi, del capitale parassitario e della P2. Degli evasori e delle banche mondiali e, se si stanno perdendo tutti i diritti che noi gli abbiamo messo nel piatto piangano sè stessi, si diano da fare, li difendano in tutti i modo e, soprattutto, non rompano i coglioni.
Si facciano il culo, i sacrifici, gli scioperi e le lotte che abbiamo fatto noi.
Per la cronaca, gli anni 80 quelli del debito in ascesa, erano gli anni della Milano da bere, e da mangiare. Gli anni di Craxi.
Per quanto riguarda le pensioni baby sono state una invenzione del clientelismo democristiano e socialista, erano la loro scorta di voti per le elezioni politiche, escluse quelle dei poliziotti e carabinieri che hanno un lavoro che è come lo sport, dura pochi anni per via dell’efficienza fisica. A 50 anni è dura inseguire un ladro di 20 nel parco.
Quindi, per ricapitolare, Renzi prima di parlare dica pure le preghiere. Subito dopo, però, si colleghi con il cervello, ripassi la storia e poi stia zitto.
Che ci fa una gran bella figura.
Noi non abbiamo paura ha detto ieri, i cambiamenti li fanno i pionieri non i reduci ma il problema non è questo, non sono i reduci, Renzi deve avere paura dei pionieri come lui, quelli che hanno fatto gol all’oratorio credendo di essere a S. Siro.
A Renzi piacciono i sindacati che non lottano, quelli che fanno i fioretti e recitano le giaculatorie. 

Renzi, come speravo, ha perso ma questa è l’ultima chiamata per Bersani, per il Pd. Non date retta alle analisi dei giornalisti di sistema che vedono l’apparato dietro la vittoria. Questo è il popolo che chiede più sinistra.


imagesTra l’altro è la vittoria della realtà sul virtuale, sul web, non è la rete che ci dirà dove vogliamo andare.
La rete è di pochi la vita reale ed i problemi reali sono di tutti.
Tutti, dico tutti, i sondaggi on line dei giornali davano Renzi oltre il 60% e Bersani sotto al 30% ed è questo che porterà i maggiori quotidiani a fare le solite analisi per la loro testa, che la vittoria di Bersani è una vittoria dell’apparato contro il nuovo che avanza.
Niente di tutto questo chi è andato a votare crede nella politica, sana, ed ha voluto scegliere di mandare un messaggio chiaro e preciso non solo a Renzi ma, soprattutto, a Bersani ed è talmente lampante da passare inosservato a chi si ferma solamente ai numeri.
Il popolo del Pd vuole più sinistra per il semplice fatto che la maggioranza degli elettori del Pd sono orfani di un grande partito che per molti di noi è stato una scuola politica il PCI.
Come ho già detto io non sono iscritto al Pd però sono un orfano del Pci e so con certezza che nei circoli del Pd, come si chiamano adesso le sezioni, sono tantissimi i miei ex compagni del Pci.
La base del Pd chiede da anni un chiarimento all’interno del partito e rigiarda le posizioni che assumevano la Binetti, Rutelli, ieri e Fioroni, Veltroni e compagnia oggi.
La base vuole più sinistra. Qualche giorno fa ho sentito Renzi dichiarare: io non credo ad un PCI.2 ed è l’unica cosa dove ha ragione, purtroppo non lo credo possibile nemmeno io solo che lui è uscito dalla porta sbagliata quella a destra.
I tempi, i modi, gli ideali sono cambiati e mentre il nuovo che avanza ritiene che destra e sinistra siano concetti superati la gente comune ha dimostrato che non è vero, la sinistra, la voglia di sinistra esiste e lotta insieme a noi.
Se non potremo più avere un PCI.2 nulla ci impedisce di sognare un partito che sia, almeno, nel solco del socialismo europeo. IL resto sono chiacchiere, perchè il vero problema è che mentre le nuove leve ritengono che destra e sinistra siano concetti superati il capitalismo ci azzanna al fegato, ci morde le gambe, ed anche se qualche bravo imprenditore potrebbe anche condividere un’idea di socialismo con noi dobbiamo sempre tenere presente che il capitalismo, in se, non lo farà mai. Essere equi, democratici, rispettosi della persona e dei diritti, della nostra costituzione non fa parte e non farà mai parte della mentalità del capitalismo in se, loro hanno altri valori che sono mercato, profitto e proletariato il più possibile sotto ricatto e senza diritti, precaio in eterno.
Chi mi ha letto sa che pur non essendo del Pd mi sono iscritto per votare alle primarie per fermare Renzi e come me sono in tanti che l’hanno fatto senza tenere conto di chi criticava, come i grillini,  per i due euro che il Pd chiedeva di sottoscrizione, peraltro non obbligatoria.
Io ne ho versati 5 e non mi sono scandalizzato perchè essendo stato nel PCI per oltre vent’anni so, perfettamente, come si finanzia un partito, le sue sezioni nel territorio.
Tra l’altro trovo che versare 2 euro ad una sezione per votare sia un segno di alta democrazia, verso la sezione che ci ospita per le elezioni.
Grillo non avrà mai bisogno di chiere 2 euro per le sezioni, primo perchè non le ha e fanno tutto sul web e secondo perchè ha un moltilicatore mediatico che rende molto di più.
Sono sempre in attesa che ci facciano vedere quanto sono bravi, non a chiacchiere, nei fatti. Prendendosi le responsabilità di gestire il bene comune come hanno fatto a Parma. Troppo facile restare all’opposizione in eterno e criticare tutto e tutti altra cosa è la gestione, i fatti, i problemi ed i disoccupati.
Ho sentito su Rai news 24 il discorso di Renzi, sembrava Papa Giovanni, mancava solo quando andate a casa date una carezza ai vostri figli e dite loro che è la carezza di Renzi.
Pur essndo ateo sono talmente attaccato alla grandezza dell’Uomo Papa Giovanni che sono stato a Sotto il MOnte a vedere la sua casa natale. Il famoso discorso della luna lo ricordo perfettamente.
Detto questo considero queste primarie l’ultima chiamata utile per Bersani o capisce che c’è una richiesta di sinistra nella società italiana o il Pd è finito.
Guardate che il problema non è, non sarebbe, l’eventuale alleanza con Casini, se non si hanno i numeri è normale, democratico, fare alleanze il PCI ed il Psi le hanno fatte per decenni e molto spesso governando pure bene. Il problema di Bersani e del Pd non è Casini, il problema del Pd e di Bersani sono i casiniani dentro il Pd che hanno sbagliato partito, devono cambiare aria.
C’è una grande parte di italiani che vogliono più socialismo e, per l’ultima volta, si sono rivolti al PD che ha al suo interno molti provenienti da schieramenti progressisti di sinistra, più o meno rossa.
Mettere in dubbio la buona fede di queste persone è l’errore più grave che ha fatto il presuntuoso di Firenze.
Bersani: i 100.000 volontari e la maggioranza degli elettori che hanno votato alle primarie vogliono più sinistra, ricordi la parola? SINISTRA, non  progressisti all’acqua di rose, o di garofano.

Certo che sono andato a votare alle primarie del Pd, mi sono iscritto per tempo e spero di fermare Renzi. Quel nuovo lì sa troppo di antico, già visto e sperimentato.


imagesPer oggi mi limito ad un auspicio, ovvio che per me il peggiore è Renzi.
Non voglio ripetermi oltre, ho già dato da tempo con il mio blog sul sindaco di Firenze. Nel mio piccolo ho pure cercato di spiegare le mie ragioni ed è scontato che ho un’alta considerazione di me.
Metto il link del post più esaustivo, per me ovviamente, giusto per rifletterci sopra.

Renzi dice che la nuova sinistra deve andare oltre e considerare l’imprenditore una opportunità per creare lavoro. Per questo sostengo che ci vuole riportare al 900′. Era pieno di bravi imprenditori.

Renzi, per essere così diffidente, deve essere cresciuto in un bell’ambiente. Gli oratori, per esempio, dove il doppio gioco di alcuni preti è la regola.


Duomo_di_Cologna_Veneta.Non passa giorno senza che Renzi o il suo staff parlino di brogli, pretenda di riscrivere le regole a 10 minuti dalla fine, pretenda un rigore che non esiste, simuli contatti in area che non ci sono.
Renzi deve avere qualche problema, probabilmente è cresciuto in ambienti nei quali la forma è una recita e la sostanza è da nascondere, almeno sino a quando non si viene scoperti.
Io ho studiato dai preti e so la differenza tra le prediche contro la masturbazione, mai citata apertamente ma delirando che i toccamenti avrebbero portato alla cecità i bambini cattivi, terrorizzando noi poveri ragazzini.
Io porto gli occhiali ma il problema è dalla nascita quindi o mi sono masturbato nella pancia di mia madre oppure quando l’ho fatto dopo non ha inciso per niente.
Le diottrie sono sempre le stesse.
Le prediche migliori contro i toccamenti infantili le facevano proprio quelli che di notte toccavano i ragazzini, fortunatamente ne sono uscito illeso anche perchè, caratterialmente, ero peperino di quelli piccanti.
Non per nulla i miei mi hanno mandato in collegio, non sapevano più cosa fare per tenere a freno un ragazzino vispo che ne combinava una o due alla settimana.
Le combinavo talmente bene ed eclatanti da essere diventato il protagonista di una predica domenicale nel duomo di Cologna Veneta.
Per quei tempi un ragazzino vivace come me veniva passato per delinquente abituale, da lì il collegio ed è stato un errore.
Mandare in collegio un ragazzino inquieto e come mandarlo al liceo, all’univesità degli inquieti perchè tutti gli inquieti sono lì, compresi quelli più grandi che ti insegnano quello che non sai.
Tornando a noi, se i preti che io ho conosciuto invece di dire: non toccatevi che si fa peccato, Dio ci resta male, avessero detto non toccatevi che lo facciamo noi sarebbero stati più corretti.
Ne ho denunciato uno al direttore, mi sono preso del delinquente pura dai miei genitori ed al tipo in questione non hanno fatto niente.
Di quella storia l’unca cosa rimasta è il soprannome che gli ho dato io: boccuccia di rosa.
L’ho battezzato così un giorno che mi rincorreva in cortile con le chiappe strette mentre mi gridava: tu sei il capo della ganga, tu sei il capo della ganga. Il tutto detto a labbra strette che non c’entrano niente con le vocali.
A me sembra che le paranoie di Renzi derivino proprio da quelli ambienti lì, dove la forma è una cosa e la sostanza un’altra, possibilmente da nascondere sino a quando non salta il coperchio.
Vede intrighi ed inciuci dappertutto, tipico di chi cie cresciuto dentro e ci è diventato grande.
Uno che è cresciuto immerso nel falso vede il falso dappertutto e la diffidenza è la sua compagna quotidiana.
Mi fa incazzare perchè molti degli amici che lavorano volontariamente nel Pd sono miei ex compagni del Pci, che non ho inteso seguire, ma sui quali metterei la mano sul fuoco e darei il mio portafogli in custodia.
Mi dispiace per la vita infelice che deve avere subito il sindaco di Firenze, è brutto vivere pieno di dubbi e senza fidarsi mai di nessuno. Probabilmente, ancora oggi, dorme con la luce accesa per essere sicuro che quella macchia che ha nel muro e nel suo cervello sia, solo, la sua ombra.
A proposito di oratori, se vogliamo metterla nel timore di Dio e del peccato, non c’è solo la pedofilia, ci sono pure le figlie di Maria. Le prime a darla via, ma questo per me è un merito.
Dice di avere la tessera do boy scout, anche quello è un bell’ambientino, se capiti male.
Di solito vede ombre dappertutto, ha ragione Bersani sta sfegiando i vecchi compagni del Pci.
Io un futuro insieme a Renzi non lo vorrei ma Bersani faccia quello che si sente di fare. Io lo caccerei come la Binetti e Rutelli.
Non metto la foto di Renzi, sono stanco di fargli pubblicità pur criticandolo.
Però ha boccuccia di rosa, come il prete del post.

Bersani a Renzi: «Non sfregiare le primarie
Il nostro futuro è insieme»

Renzi dice che la nuova sinistra deve andare oltre e considerare l’imprenditore una opportunità per creare lavoro. Per questo sostengo che ci vuole riportare al 900′. Era pieno di bravi imprenditori.


novecento2Nel 900 erano quasi tutti proprietari terrieri che ospitavano fornendo l’alloggio i famosi mezzadri che oggi nessuno ricorda più ma, abbiate fede, ancora un decennio di capitalismo e tutti saprete chi erano.
Lo diventerete anche voi. Vorrei poter dire noi ma la mia data di nascita  me lo vieta, ma non è detto, magari ci arrivo anch’io. Con la differenza che ne sarò cosciente.
Il mezzadro curava la stalla, gli animali da cortile e coltivava i campi del proprietario terriero.
Faccio un preambolo, non sono uno storico sono solo uno che si è informato con qualche libro e con qualche film che ha trattato il problema, uno per tutti Novecento di Bertolucci.
Dico questo perchè probabilmente non sarò preciso nel particolare ma, certamente, nella sostanza del ragionamento.
Dicevo che i mezzadri, di solito erano famiglie imparentate e molto numerose, coltivavano le campagne dei bravi imprenditori, quelli con il calesse e le braghe bianche, ed al monento del raccolto dividevano al 50% con la proprietà.
Per chi volesse approfondire metto un link: Che cosa è la mezzadria.
Allora, ma quando toccherà a  noi forse non succederà, al momento della divisione la bilancia era quella del padrone, sembrava alla pari ma raramente lo era ed è in modo particolare nei calcoli matematici sul peso o il volume che avveniva la truffa, il padrone aveva studiato, mandato i figli all’università, i mezzadri erano analfabeti o quasi, pochissimi sapevano fare la loro firma.
Dovevano anche stare accorti perchè se il bravo proprietario terriero si irritava non rinnovava il contratto, perdevano casa, lavoro, galline, uova e sopravvivenza.
Di solito l’ 11 novembre segnava la fine dei contratti agricoli dei mezzadri e chi doveva abbandonare il lavoro ed i tuguri in cui vivevano, messi a loro disposizione dal buon cuore del padrone, faceva S. Martino, inteso come trasloco.
Io sono di origine veneta e nella bassa veronese quando uno traslocava non si diceva mai trasloca ma fa S. Martino, anche se non era l’11 di novenbre e la casa era di sua proprietà.
Questo per dire che l’obbligo di lasciare i loculi, non erano locali, che colpiva il mezzadro non accondiscendente o polemico era talmente frequente da chiamare il trasloco  S. Martino.
Spesso il S. Martino era senza una meta, era la disperazione di intere famiglie se non avevano trovato un altro padrone di buon cuore che li sfruttasse per un altro anno.
Non siamo molto lontani da ritornare a quei tempi, ovviamente tenendo presente i cambiamenti avvenuti in questi 200 anni.
L’unica cosa che non è cambiata è il capitalismo e se lo ha fatto è cambiato in peggio affinando la tecnica per mortificare, sfruttare, spremere il proletario con tecniche nuove, aggiornate, per aumentare il profitto, la rendita per ettaro o della speculazione.
I cinesi ci hanno preceduto, usano già il nuovo sistema di mezzadria, anche se non conoscono la nostra storia e quella delle nostre campagne se ne sono inventato uno tutto loro, in patria e fuori.
Ogni tanto viene fuori che in capannoni della Toscana, del nord est, nella ricca Lombardia ci sono decine di cinesi che lavorano 18 ore o più, dormono uno sull’altro in locali fatiscenti, luridi, messi a disposizione dal loro datore di lavoro, cinese ma anche no, che li spreme come limoni.
La stessa cosa avviene nell’edilizia, nei ristoranti, nell’agricoltura. Qualcuno di voi ricorda ancora la rivolta di Rosarno?
La raccolta degli agrumi, dei pomodori, dell’uva ecc.ecc. avviene ancora con lo sfruttamento di immigrati in nero, invisibili, ai quali non viene nemmeno messo a disposizione un tugurio, un tetto, devono arrangiarsi a vivere in baracche abbandonate senza luce, acqua e gas.
Non fanno più notizia ma esistono ancora.
Come ho già scritto più volte sono certo che esiste il bravo imprenditore, qualcuno l’ho pure conosciuto ma c’è un problema ed è che il bravo capitalismo non l’hanno ancora inventato e non lo inventeranno mai.
I più fortunati nel mondo sono quelli che hanno un governo socialista che condiziona il capitalismo, lo costringe a produrre ricchezza non solo per se ma anche per la collettività.
Nel sud America questa “rivoluzione” è già in atto ed è iniziata quando gli stati si sono liberati dalle multinazionali americane che li hanno depredati per decenni.
Per quanto riguarda l’Africa,depredata, non si tratta di decenni ma di secoli e poi ci meravigliamo se questi disperati africani sbarcano da noi nella speranza di un futuro migliore.
E’ da qualche giorno che ho la fissa di scrivere, far sapere, queste cose. Da quando ho sentito l’ex sindaco di Piacenza, quello che gestisce la campagna elettorale di Renzi, dire che la sinistra storica ha la fissa di combattere i ricchi chiedendo nuove tasse più alte e pretendendo il rispetto della Costituzione, mentre Renzi che è giovane ed intelligente considera la finanza, gli imprenditori una opportunità per creare nuovi posti di lavoro.
Dato che non specificano le condizioni, alludo a Renzi ed ai suoi, dato che constatiamo tutti i giorni che i nuovi posti di lavoro sono precari o a termine e sottopagati. Preso atto che Renzi ha un’ammirazione particolare per il più bravo manager di sempre Marchionne e ne stiamo vedendo i risultati, temo che Renzi non condivida il punto di vista della Cgil e men che meno quello della Fiom.
Oggi è il 30 novembre, 19 giorni dopo S. Martino, vorrei avvisare i nuovi mezzadri del futuro che avanza che se passa la politica di Renzi nel giro di un ventennio lavoreremo tutti nelle stesse condizioni in cui lavorano oggi i cinesi clandestini.
Il bravo imprenditore che ha simpatia per Renzi al punto da finanziare la sua campagna elettorale progetterà i nuovi stabilimenti, laboratori, officine, con dormitorio incorporato.
Compre le docce a schiera come quelle che c’erano in collegio o quando sono andato a militare.
Ovviamente ci sarà anche il refettorio, non la mensa dove bene o male si mangia, il refettorio dove si serviva la sboba.
Come la chiamavamo noi. La brodaglia.
Per me il nuovo che avanza è questo, mi auguro di aver preso un granchio colossale.

La presunzione di Renzi è seconda solo a quella del piduista, ma i metodi sono gli stessi. Adesso poi che ha l’eroe in casa non si tiene più.


Non ho visto il confronto con Bersani e la ragione è semplicissima, non credo che i confronti a tempo a domanda risponde rendano bene lo spessore delle persone.
Chi è più fotogenico, chi ha la parlantina più pronta ed è a suo agio davanti alle telecamere sfonda l’obiettivo mettendo in secondo piano la sostanza del suo pensiero e del suo progetto.
Troppa apparenza e poca sostanza, sommandoli insieme non arrivano all’unghia del dito mignolo di Berlinguer anche se sono brave persone, è una questione di grandezza, personalità.
Purtroppo il convento passa solo questo, devo dire che rispetto molto più Bersani che il novello che avanza se non altro per il fatto che Renzi, pur di vincere, usa gli stessi argomenti degli avversari.
Una persona che ha visto il confronto, non so se tutto o in parte, mi ha riferito che Renzi ad un certo punto ha raccontato la storia di suo fratello laureato in medicina che ha dovuto emigrare a Londra per non mettere in difficoltà il fratello famoso e sindaco di Firenze.
Come tutti sappiamo c’è la crisi e non c’è lavoro, in particolare nella sanità.  Monti è impegnato con tutte le sue forze per demolirla del tutto e privatizzarla a favore dei suoi amici, un po’ il progetto riuscito a Formigoni con la sanità lombarda dove da chi ha l’appalto per le pulizie al primario sono tutti di Cl e le convenzioni con i privati vanno alla grande.
Dicevo che il fratello di Renzi temeva che, se avesse trovato lavoro in Italia, avrebbe messo in difficoltà il fratello, avrebbero detto che ha trovato lavoro perchè è fratello del sindaco.
Devo ammettere che è uno scrupolo che la figlia della Fornero non ha avuto, ha ben due lavori ma con merito, nella stessa università dove insegnano il padre e la madre.
Papà e mamma non c’entrano, la loro figliola non è choose.
Il fratello di Renzi, invece, è un eroe ed è emigrato a Londra mi auguro in prima classe e senza valigia di cartone.
A Londra, insieme al fratello di Renzi, ci sono centinaia di giovani italiani che hanno cercato fortuna all’estero in modo particolare da qualche anno, da quando il lavoro nel nostro paese è introvabile o comunque latitante come un capo cosca. Tra questi c’è pure mio figlio, anche se non voglio farne un caso personale.
Dico solo una cosa, il fratello medico di Renzi ha fatto una scelta onorevole per non mettere in difficoltà il fratello sindaco e famoso, mio figlio P.I. individuale e quindi uno dei primi da abbattere in quanto non protetto, ha dovuto fare questa scelta per non mettere in difficoltà me. Non vado oltre perchè sono cose private.
Renzi, mi hanno riferito, ha chiesto scusa al fratello perchè ha dovuto emigrare per non mettere in difficoltà il fratello politico e famoso.
Mi sono girati i coglioni, mi sono sentito preso per il culo, oltre a mio figlio ci sono migliaia di giovani che sono emigrati per non morire d’inedia o essere umiliati in qualche call center o da qualche capitalista farabutto che li usa come i kleenex.
Io non chiedo scusa a mio figlio, ho sputato sangue per la mia famiglia e se proprio devo porgere delle scuse alle nuove generazioni, compreso mio figlio, è di non avre fatto la rivoluzione quando i tempi erano, quasi, maturi, non avere affondato il colpo al cuore del capitalismo sfruttatore e parassita.
Non avere passato sulla ghigliottina la classe dirigente italiana e la classe politica quasi per intero.
E’ una operazione che non si può fare con pochi eletti, lo deve fare la massa intera come hanno fatto i francesi a suo tempo, quando hanno dato una ripulita alla nobiltà parassita.  La nobiltà di ieri è la classe dirigente di oggi.
Mentre scrivo lo stronzo rottamatore è ospite a Servizio Pubblico.
Il modo che ha Renzi di fare politica, campagna elettorale per le primarie, sono simili al modo che la peggiore destra dell’ultimo ventennio ha usato a d arte.
Non passa giorno che non faccia polemica, manca solo che denunci migliaia di volontari, per la maggior parte ex comunisti, di avere truccato i risultati.
Dovrebbe sciacquarsi la bocca, visto che non sa stare zitto. Contare sino a 50 e poi stare zitto.
Bersani cerca alleanze, allo scoperto, perchè sa che nessun partito ha i numeri per fare da solo, può piacere o no, si può condividere o no ma, accusarli di fare inciuci come fa Renzi è da sfascisti.
Il 27 mattina ho sentito su Radio Popolare l’ex sindaco di Piacenza che gli coordina la campagna elettorale, mi sono venuti i brividi ed ho scritto questo post:

Qualcuno dica a Reggi e Renzi che il capitalismo è già stato inventato, ne conosciamo sia i danni che le disuguaglianze. Questa mattina l’ho sentito alla radio, sono ancora basito.

Io non c’entro con il Pd ma sono andato a votare per fermarlo, conosco centinaia di ex compagni del Pci che oggi sono nel Pd cosa che io non ho ritenuto opportuno fare. Ma li rispetto, quello che il presuntuoso e saccente sindaco di Firenze non sa fare.

 

 

 

 

 

 

 

Qualcuno dica a Reggi e Renzi che il capitalismo è già stato inventato, ne conosciamo sia i danni che le disuguaglianze. Questa mattina l’ho sentito alla radio, sono ancora basito.


La vecchia sinistra conservatrice e reazionaria ha la pretesa di far pagare di più i ricchi e che la Costituzione sia rispettata là dove dice che ognuno deve dare secondo le sue possibilità. Un problema di equità proporzionale in parole povere.
Pare che il novello Giotto di Firenze abbia fatto un cerchio, magico, con il pennello per mostrarci in tutto il suo splendore la sua genialità, politica.
Reggi, l’ho sentito su Radio Popolare, ha descritto la sinistra come sopra nel preambolo insomma ha la fissa che i ricchi paghino di più mentre Renzi vuole usare i ricchi per creare posti di lavoro.
Non è dato di sapere, per adesso, se siano posti di lavoro precario, a termine o sotttopagato per fare concorrenza al capitalismo planetario.
Qualcuno lo dica a Renzi che il capitalismo, da quando è nato, non ha fatto altro che questo: creare posti di lavoro e turni più massacranti possibile per creare profitto.
Possibilmente con orari di lavoro impossibili,mettendo in concorrenza tra loro i proletari per abbassare il più possibile il costo del lavoro ed aumentare il profitto e visto che siamo in tema di immigrati ricordo che da sempre il capitalismo li ha sfruttati in modo intensivo.
Prima con gli immigrati dal sud Italia, per restare dal dopoguerra in poi, affittando i posti letto ad ore ed in turni di 8 ore per coprire la giornata. Il letto era sempre caldo, l’unico vantaggio che offriva questo tipo di iserie.
Oggi fa la stessa cosa con gli immigrati comunitari o extracomunitari in un massacro al ribasso, in tutti i sensi: salario, diritti, dignità umana, che non ha precendenti nella storia.
Ha tentato in tutti i modo di escludere il sindacato dalle proprie aziende con un occhio particolare verso Cisl ed Uil, usati come cavalli di Troia prima dai padroni e adesso dai manager per irretire i proletari, metterli in competizione al ribasso tra di loro sia sul piano economico che dei diritti, per aumentare a dismisura e senza controllo i profitti da mettere al sicuro nei paradisi fiscali.
Non bastasse il fatto che Renzi va orgoglioso del fatto di chiedere i voti alla destra berlusconiana, già questo basterebbe per prenderne le distanze, adesso ci viene a spiegare il motivo delle cene con l’imprenditoria illuminata ed evasora come una badante in nero, per creare posti di lavoro.
Sarà per questo che era entusiasta del piano Italia di Marchionne ed abbiamo visto che fine, misera, ha fatto il piano del bravo manager che tutto il mondo capitalista ci invidia.
Certo che nemmeno Bersani sul piano dei diritti dei lavoratori è un’aquila, all’interno del Pd sono in parecchi ex democristiani o no che considerano il capitalismo un male minore ma se va in mano a Renzi non avremo nemmeno un centrosinistra all’acqua di rose, al limite del patetico, avremmo direttamente un Pdl.2
Blair, al confronto, sarebbe un Che Guevara rispetto a Renzi.
Detto questo gli elettori del Pd, insieme agli infiltrati del Pdl e della lega, possono fare quello che vogliono al ballottaggio, è il bello della democrazia, ma io andrò per votare contro Renzi e cercare di fermarlo.
Non sono un iscritto del Pd ma se crolla la casa di fianco alla mia mi sembra doveroso dare una mano, puntellarla se posso.
Per la cronaca alle primarie del Pd, a Piacenza, ha vinto Bersani. L’amico organizzatore della campagna di Renzi ha perso in casa.
Non so da dove venga Reggi, so da dove viene Renzi dai boy scout. Se Reggi è figlio di qualche ex compagno è evidente che alcuni di noi hanno fallito come educatori, genitori.
Se questa è la nuova sinistra l’abbiamo già vista non nel secolo scorso ma addirittura in quello precedente.
Di questo passo torniamo all’inizio dell’800, alle filande inglesi dove le donne lavoravano solo 18 ore, ne avanzavano addirittura 6 per dormire e vivere.
Peccato che abbiano dovuto liberarsi da sole, non hanno avuto un Renzi qualsiasi che prendesse le loro difese andando a cena con il padrone.
Sono nate nel momento sbagliato mentre i nostri giovani, i nostri figli, escluso il mio che ha dovuto emigrare, hanno avuto un culo della madonna. Ci pensa Renzi al loro posto di lavoro.
Per i distratti, Reggi è l’ex sindaco del Pd di Piacenza che coordina la campagna elettorale di Renzi.

Ammesso che ci fosse bisogno di un motivo per non votare Renzi ci è stato fornito ieri con la notizia della cena a Milano con banchieri, imprenditori, finanza. Finalmente uno che non ha letto Marx.


Che sia per quello che il chierichetto spara cazzate a raffica al punto che quando ne indovina una sembra un genio?
A me spiace per i tanti ex compagni che votano Pd, che hanno seguito tutta la deriva al centro dal Pci al Pds, ai Ds ad infine al Pd.
Devo dire che sono ammirevoli, la sinistra si è frantumata in rivoli che sono finiti in secca e loro cercano di tenere in piedi la baracca dopo che è diventato di moda ripudiare il fatto di essere stati comunisti. Io sono rimasto indietro, fermo e non sarà il chierichetto a farmi cambiare idea.
Di buono, in tutto quello che sta succedendo, c’è che il chierichetto si sta facendo fuori da solo, non è un problema di regole delle primarie il problema è che lui non ha niente a che vedere con i reduci, quelli rimasti del glorioso Pci.
Non mi è mai piaciuto, è stato votato dagli oratori e non li frequento da più di 50 anni.
Non sa niente di proletari, socialismo, lavoratori ed il suo concetto di solidarietà è quello più deleterio e peloso, la carità cristiana.
La differenza tra carità e solidarietà è abissale, anche se molti fanno confusione, vorrei fare una sintesi per evidenziare la differenza fondamentale: la carità cristiana ti aiuta una tantum e ti lascia dove sei, povero all’infinito. Serve solo a chi la fa per ripulirsi la coscienza elargendo le briciole di quello che, magari, ha rubato.
La confessione, attraverso l’assoluzione di qualsiasi peccato e la carità ripuliscono l’animo umano meglio di una lavatrice.
La solidarietà, invece, aiuta chi è in difficoltà a trovare gli strumenti per uscirne, evolversi, attraverso l’impegno, l’informazione, la conoscenza dei propri diritti.
Insomma la carità porta in Africa una bottiglia di acqua la solidarietà ti insegna come fare un pozzo e renderti indipendente.
La bottiglia finisce il pozzo mai e se si esaurisce sai come farne un altro.
Renzi vuole i voti delle destra e si comporta come uno di destra invece di andare nelle fabbriche va a cena con finanzieri, industriali, insomma tutti i parassito che il capitalismo fornisce in quantità.
Pensate che con i suoi atteggiamenti, che piacciono tanto al sistema ed alla Zanicchi, è riuscito a fare dire a D’Alema una cosa giusta: Se vince Renzi sarà scontro.
Io non credo che vinca Renzi, anche se dietro ha i poteri forti trovo inimmaginabile che gli elettori del Pd, che bene o male vengono da una certa area, si identifichino in uno che ha solo due meriti: ha fatto il chierichetto e non ha letto Marx.
Adesso è passato dal servire messa a servire il capitale.
Non gli consiglio nemmeno di leggersi Marx, non capirebbe comunque, vada pure avanti con il breviario.
Vedo che tutti criticano Bersani ed anch’io voglio dire la mia.
Bersani non sarà un fenomeno ma io lo valuto molto più di Renzi per diverse ragioni, una in particolare la voglio mettere in evidenza.
Nel programma di Sky, Gli Sgommati, è l’unico politico che mostrano in bianco e nero per diminuirne, in modo subliminale, il valore come persona e come politico.
E’ qui che la Tv di Murdoch, fascista, mostra i suoi limiti, le sue voglie, il suo disprezzo.
Renzi, e tutti gli altri, vengono presi per il culo ma a colori.
Vada pure a cena con i banditi della finanza ma non venga a chiedere voti ai lavoratori, ai proletari, non credo che faccia un buon raccolto.
Se dovessi puntare 10 euro sulle primarie punterei su Bersani e sono convinto che vincerei alla grande.
Ad ogni modo, fate voi. Se vi piace il chierichetto tutto sommato, dopo Berlusconi, è quello che ci vuole perchè le suore tornino a fare le suore e non le orgettine.
Solo per questo, non certo per governare il Paese.
Non facciamoci ancora del male, sono vent’anni che ci martelliamo sulle palle,
metaforicamente e ringraziando la maggioranza degli elettori, non degli italiani, quella non l’ha mai avuta.
Enrico, riposa in pace, no pasaran.

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