Maroni confida nell’ignoranza della base che ha garantito la crescita della lega basata sulla menzogna degli slogan populisti adatti alla pancia ma non collegati al cervello. La bufala del 75% delle tasse da trattenere in regione ci farebbe perdere il 3%.


indexAl leghista medio puoi raccontare tutte le panzane che vuoi tanto ha superato da tempo il Boccalone, il pesce che mangia tutto anche la stessa specie, basti pensare che da oltre 25 anni si bevono la bufala dell’indipendenza del nord.
Maroni conosce bene i suoi e sa che può raccontare bufale inverosimili nella certezza che gli individui della specie se le berranno tutte.
Vi ricordate la famosa battuta di Berlusconi quando disse che per avere successo in politica si deve rivolgersi all’elettore adulto come se avesse il cervello di un bambino? Non sarà esatto il riferimento ma la sostanza lo è certamente, bene penso che sia arrivato a questa conclusione dopo che si è alleato con la lega ed ha conosciuto, da vicino, i leghisti.
Basta guardare qualche foto dei loro raduni per rendersi conto che hanno problemi seri nel valutare le situazioni, i fatti, la politica, l’economia, sono tenuti insieme dal razzismo la xenofobia ed i soldi, possibilmente esentasse.
Maroni sta girando la Lombardia al grido dell’ultimo slogan al quale, tra i capi, ha creduto solo il Trota.
Maroni si crede furbo. Purtoppo per lui questo vale solo se si confronta con i leghisti cornamuniti, se trova una persona normale gli cade tutto il castello.
Maroni ripete ossessivamente che se vince lui il 75% delle tasse dovrà rimanere in Lombardia.
Intanto gli faccio i complimenti per il condizionale, per un leghista non è poco anche se non è un congiuntivo, per uno certo della vittoria è un segno di umiltà, o scaramanzia. Per quanto riguarda il 75% di tasse che devono rimanere in Lombardia è la solita balla alla matrioska, ne credi ad una e ne porti a casa due o tre.
In Lombardia rimane già il 78% delle tasse , presumo che Maroni ne sia al corrente ed abbia giocato al ribasso per fare, eventualmente,  un figurone con la base.
Più volte ho scritto dei post per il leghista medio, senza successo, ma dato che sono molto attenti al soldo ci riprovo anche questa volta, sia mai che mi leggano e si rendano conto di essere presi per il culo per l’ennesima volta.
Se a Maroni non risulta quello che il Prof. Andrea Di Stefano ha smascherato con i fatti provi a guardare intorno a lui, ai soliti noti, può darsi che la differenza se la siano pappata loro.
Due o tre volte all’anno faccio volontariato con i leghisti, non mi rassegno al fatto che si facciano infinocchiare da un quarto di secolo, anche se far capire a tipi come quello della foto che perderebbe il 3% delle tasse in favore di Roma ladrona è impresa impossibile.
Se Maroni fosse onesto con se stesso e con le trote che lo seguono avrebbe dovuto limitare la sua propaganda al solito razzismo ed alla xenofobia.
Limitarsi a togliere il pasto ai bambini dell’asilo o delle elementari sarebbe più che sufficiente per catturare il voto del leghista medio.
Gli verrebbe la bava alla bocca dalla gioia: niente mensa per i negher! Questo sarebbe lo slogan giusto.

ETICO SMONTA LA GRANDE BUFALA LEGHISTA DEL 75% DI TASSE IN LOMBARDIA

Secondo voi un leghista medio è capace di capire il senso di questo cartello?
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