Sono un pragmatico idealista. Qualcuno potrebbe pensare opportunista. Ex militante del Pci invito tutti i miei ex compagni che votano Pd a lasciarli affondare da soli.


indexHo scritto decine di volte che tutta la direzione del Pd messa insieme non vale l’unghia del dito mignolo di Pajetta figuriamoci di Berlinguer.
Bersani, che pure ho votato alle primarie aperte per fare in modo che il Pd non andasse al centro, lo sta portando addirittura a destra.
Ieri ho scritto su Facebook:
Non è possibile discutere, accennare, cercare il nome del prossimo presidente della Repubblica con la P2.
Bersani non fare questa cazzata.
Puntualmente l’ha fatta. Nel fare cazzate è più puntuale della Lombardi e di Crimi ma loro giustificati dal fatto che sono novelli, lui e dall’arroganza lei. Ma questa non è una giustificazione.
Il Pd deve perdere qualche milione di voti ed è quello che questa dirigenza incapace e sorda ai voleri della base sta facendo con tutto l’impegno.
L’ultima cosa che doveva fare Bersani era un accordo con il Pdl,  un abbraccio mortale ancora più forte di quello che ha ricevuto quando sono arrivati gli ex democristiani.
Nell’ultimo ventennio il progetto della P2 ha tentato in tutti i modi di abbattere la Repubblica democratica nei suoi pilastri costituiti dai poteri separati a garanzia della democrazia.
Per poco non riusciva il colpo di Stato che gli è stato impedito non dall’opposizione ma dalla crisi economica della quale sono i maggiori responsabili.
Per fermare la P2 abbiamo pagato un prezzo altissimo sul piano economico con il governo Monti, il Pd ha mostrato senso dello Stato votando tutte, o quasi, le porcate di Monti.
Mentre il Pdl preparava la rivincita facendo cadere il governo Monti la direzione del Pd, inetta ed incapace, preparava il suicidio elettorale salvandosi solo grazie allo zoccolo duro degli ex comunisti che hanno creduto in Bersani.
Io credo che Bersani sia una persona onesta ma c’è un problema, è un incapace, non ce la fa.
Ho sempre preferito avere a che fare, nella vita, con i figli di puttana perchè so dove vogliono arrivare e so come difendermi, dove colpirli.
Ma di fronte all’ignoranza sono indifeso, l’ignorante incapace ti spiazza, non sai mai dove vuole arrivare perchè non lo sa nemmeno lui. Guidato dalla sua incapacità di intendere le cose le stravolge e diventa deleterio per tutti.
Già con la bicamerale e la superbia di D’Alema si sono fatti fregare dal piduista, non ho mai creduto agli inciuci perchè non ci sono stati, D’Alema si credeva più furbo del bandito piduista ed invece è stato fregato.
Pensavo che la lezione fosse servita ma devo prendere atto che Bersani ed il suo gruppo dirigente fanno parte di quelli che ti spiazzano per incapacità mista ad ignoranza, mai come nell’ultimo periodo abbiamo avuto l’occasione di mettere la P2, il piduista tessera 1816 fuori dai giochi politici e Bersani che fa?
Cerca un accordo con lui.
Non sono imbufalito perchè ha avuto ragione Grillo, sono incazzato con me stesso perchè ho sbagliato valutazione su Bersani mai avrei pensato che fosse così stupido.
Ho altre idee politicamente e sono lontano da Renzi quanto sono lontano da Bersani. Prendo atto che il Pd ha perso l’ennesima occasione e faccio notare che nell’ultimo ventennio mai ci sono stati i numeri in parlamento per fare tutto quello che non è stato fatto sino adesso, quando ha vinto ha vinto di poco rimaneno di fatto impotente, senza forze, vittima dei ricatti interni.
Questa volta i numeri c’erano, ci sono, e se è vero che Bersani ha cercato un nome condiviso con la P2 confermo che politicamente è più imbecille di me.
A questo punto non mi resta che sperare nei franchi tiratori, nella base e nei grandi elettori c’è una rivolta e Bersani non è Grillo, non ha il carisma di Grillo, non riuscirà ad imporre ai suoi la linea da mantenere nelle votazioni.
Sono un illuso ottimista ma anche se avessi ragione sarebbe una ragione a metà, monca, perchè Bersani con questa scelta ha perso la faccia. Deve dimettersi e scomparire dalla vita pubblica.
Di incapaci a governare ne abbiamo avuti a centinaia, adesso basta.
Essendo un pragmatico che vuole ribaltare le cose, fare in modo che l’Italia diventi un Paese normale non escludo che senza una proposta forte da parte della sinistra la prossima volta mi decida a votare per il M5S giusto per vedere l’effetto che fa.
Magari mi iscrivo pure in modo di portare avanti dall’interno le idee di sinistra e ripulire il M5S dai residui di qualunquismo e di fascismo che lo inquinano.
Pragmatico e presuntuoso ma senza sogni non si va da nessuna parte.
La priorità assoluta che abbiamo noi italiani è affondare Berlusconi se Bersani vuole affogare con lui faccia pure, spero che i grandi elettori del Pd siano franchi tiratori dalla mira infallibile e li mandino a fondo insieme.
Incrocio le dita e attendo fiducioso, la speranza è l’ultima a morire.
Pensate che Marini piace pure a Giovanardi, li unisce la fede cattolica autentico cancro della politica nostrana, la prova del nove che non può e non deve diventare Presidente della Repubblica.

Renzi, come speravo, ha perso ma questa è l’ultima chiamata per Bersani, per il Pd. Non date retta alle analisi dei giornalisti di sistema che vedono l’apparato dietro la vittoria. Questo è il popolo che chiede più sinistra.


imagesTra l’altro è la vittoria della realtà sul virtuale, sul web, non è la rete che ci dirà dove vogliamo andare.
La rete è di pochi la vita reale ed i problemi reali sono di tutti.
Tutti, dico tutti, i sondaggi on line dei giornali davano Renzi oltre il 60% e Bersani sotto al 30% ed è questo che porterà i maggiori quotidiani a fare le solite analisi per la loro testa, che la vittoria di Bersani è una vittoria dell’apparato contro il nuovo che avanza.
Niente di tutto questo chi è andato a votare crede nella politica, sana, ed ha voluto scegliere di mandare un messaggio chiaro e preciso non solo a Renzi ma, soprattutto, a Bersani ed è talmente lampante da passare inosservato a chi si ferma solamente ai numeri.
Il popolo del Pd vuole più sinistra per il semplice fatto che la maggioranza degli elettori del Pd sono orfani di un grande partito che per molti di noi è stato una scuola politica il PCI.
Come ho già detto io non sono iscritto al Pd però sono un orfano del Pci e so con certezza che nei circoli del Pd, come si chiamano adesso le sezioni, sono tantissimi i miei ex compagni del Pci.
La base del Pd chiede da anni un chiarimento all’interno del partito e rigiarda le posizioni che assumevano la Binetti, Rutelli, ieri e Fioroni, Veltroni e compagnia oggi.
La base vuole più sinistra. Qualche giorno fa ho sentito Renzi dichiarare: io non credo ad un PCI.2 ed è l’unica cosa dove ha ragione, purtroppo non lo credo possibile nemmeno io solo che lui è uscito dalla porta sbagliata quella a destra.
I tempi, i modi, gli ideali sono cambiati e mentre il nuovo che avanza ritiene che destra e sinistra siano concetti superati la gente comune ha dimostrato che non è vero, la sinistra, la voglia di sinistra esiste e lotta insieme a noi.
Se non potremo più avere un PCI.2 nulla ci impedisce di sognare un partito che sia, almeno, nel solco del socialismo europeo. IL resto sono chiacchiere, perchè il vero problema è che mentre le nuove leve ritengono che destra e sinistra siano concetti superati il capitalismo ci azzanna al fegato, ci morde le gambe, ed anche se qualche bravo imprenditore potrebbe anche condividere un’idea di socialismo con noi dobbiamo sempre tenere presente che il capitalismo, in se, non lo farà mai. Essere equi, democratici, rispettosi della persona e dei diritti, della nostra costituzione non fa parte e non farà mai parte della mentalità del capitalismo in se, loro hanno altri valori che sono mercato, profitto e proletariato il più possibile sotto ricatto e senza diritti, precaio in eterno.
Chi mi ha letto sa che pur non essendo del Pd mi sono iscritto per votare alle primarie per fermare Renzi e come me sono in tanti che l’hanno fatto senza tenere conto di chi criticava, come i grillini,  per i due euro che il Pd chiedeva di sottoscrizione, peraltro non obbligatoria.
Io ne ho versati 5 e non mi sono scandalizzato perchè essendo stato nel PCI per oltre vent’anni so, perfettamente, come si finanzia un partito, le sue sezioni nel territorio.
Tra l’altro trovo che versare 2 euro ad una sezione per votare sia un segno di alta democrazia, verso la sezione che ci ospita per le elezioni.
Grillo non avrà mai bisogno di chiere 2 euro per le sezioni, primo perchè non le ha e fanno tutto sul web e secondo perchè ha un moltilicatore mediatico che rende molto di più.
Sono sempre in attesa che ci facciano vedere quanto sono bravi, non a chiacchiere, nei fatti. Prendendosi le responsabilità di gestire il bene comune come hanno fatto a Parma. Troppo facile restare all’opposizione in eterno e criticare tutto e tutti altra cosa è la gestione, i fatti, i problemi ed i disoccupati.
Ho sentito su Rai news 24 il discorso di Renzi, sembrava Papa Giovanni, mancava solo quando andate a casa date una carezza ai vostri figli e dite loro che è la carezza di Renzi.
Pur essndo ateo sono talmente attaccato alla grandezza dell’Uomo Papa Giovanni che sono stato a Sotto il MOnte a vedere la sua casa natale. Il famoso discorso della luna lo ricordo perfettamente.
Detto questo considero queste primarie l’ultima chiamata utile per Bersani o capisce che c’è una richiesta di sinistra nella società italiana o il Pd è finito.
Guardate che il problema non è, non sarebbe, l’eventuale alleanza con Casini, se non si hanno i numeri è normale, democratico, fare alleanze il PCI ed il Psi le hanno fatte per decenni e molto spesso governando pure bene. Il problema di Bersani e del Pd non è Casini, il problema del Pd e di Bersani sono i casiniani dentro il Pd che hanno sbagliato partito, devono cambiare aria.
C’è una grande parte di italiani che vogliono più socialismo e, per l’ultima volta, si sono rivolti al PD che ha al suo interno molti provenienti da schieramenti progressisti di sinistra, più o meno rossa.
Mettere in dubbio la buona fede di queste persone è l’errore più grave che ha fatto il presuntuoso di Firenze.
Bersani: i 100.000 volontari e la maggioranza degli elettori che hanno votato alle primarie vogliono più sinistra, ricordi la parola? SINISTRA, non  progressisti all’acqua di rose, o di garofano.

Merkel contro i mercati, sono contro il popolo. Distruggono il lavoro. Tutti abboccano compreso il Manifesto che titola: Compagna Merkel.Solo io so perchè ha parlato così e ve lo dico.


Naturalmente il titolo del Manifesto è ironico, come questo post, ma la politica europea nel sentire la compagna Merkel ha avuto un brivido, specialmente i parassiti della finanza.
Lascio agli studiosi di economia, ai laureati, l’analisi sul cambiamento di rotta della Merkel anche se forse è più argomento da psicologia.
Nel mio piccolo credo di avere già intuito la causa che ha scatenato la trasformazione della Merkel da crisalide in farfalla, in senso economico politico, ed è molto più semplice delle analisi di mercato o di linea politica.
Credo che la frase della Merkel sia conseguenza di qualche pinta di birra, sappiamo tutti che quando si è leggermente ubriachi si sparano immediatamente delle cazzate che diventano grandi cazzate in rapporto alle pinte ingoiate.
Mi stupisce che nessuno della carta stampata o dei Tg privati e pubblici abbia colto la sfumatura, tanto evidente.
Nei servizi televisivi si vede la Merkel con un grosso boccale di birra che beve con altre due persone, quasi una anticipazione dell’ Oktoberfest, e se il risultato è quello di farla rinsavire mi propongo per offrirle una bevuta, a piacere, ogni fine settimana.
Tempo due mesi e la compagna Merkel guiderà la rivoluzione europea. Altro che Hollande, Renzi, Vendola o Bersani.
Il Capitale di Marx non è più rivoluzionario, è obsoleto, la vera rivoluzione la dovremo alle pinte di birra.
P.S. Cazzate, ovviamente, è riferito a quando la destra una parole di sinistra per infinocchiare il popolo.
Bugie opportuniste, non è una presa d’atto della realtà. La finanza è parassita.

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