La lega, la scopa, la sanità, i ladri ed il pensionato di Sesto San Giovanni.


110259136-1427e01b-e250-494e-9b15-b353c4f15046Il pensionato riceve dalla Asl la ricevuta per prestazioni odontotecniche, non deve pagare nulla ma c’è qualcosa che non torna.
Nella ricevuta sono elencate delle prestazioni che non ha avuto e, pur non dovendo pagare nulla, non trova giusto che i cittadini paghino tasse per la sanità pubblica per prestazioni non effettuate.
Si rivolge all’impiegata per avere spiegazioni e non rimane convinto della risposta, probabilmente le avrà detto: forse è un errore ma tanto lei non paga niente, comunque prendo nota.
Non soddisfatto porta la ricevuta della Asl alla Guardia di Finanza di Sesto San Giovanni e da li parte l’indagine che, per il momento, ha portato all’arresto di 21 persone. Tra le quali il riformatore della Sanità lombarda provvisto di scopa, Fabio Rizzi, braccio destro di Maroni l’ideatore della scopa leghista che tutti i ladroni porta via.
Appalti a km 0, padani, per favorire gli amici ed incassare mazzette  come fosse lo stipendio. Un tanfo nel quale non voglio mettere il naso, uno schifo insopportabile anche da chi ne ha viste di tutti i colori avendo vissuto la I repubblica, la II e che non spera nemmeno nella III.
Onore al Pensionato sestese che si è distinto dalla maggior parte degli italiani i quali si fermano alla considerazione: tanto non pago io.
Quelli che non hanno ancora capito che lo Stato siamo noi. Le generazioni di imbecilli che dalla Liberazione in poi hanno permesso alla politica di sfasciare la Repubblica nata dalla Resistenza.
Trovo strano che, per adesso, non ci sia di mezzo Comunione e Liberazione con la sua Compagnia delle opere.

Aspetto.

Ho atteso, più o meno pazientemente, che la lega si suicidasse politicamente contanto sul fatto che con dirigenti come Cota, il trota, Borghezio, Maroni ecc. sarebbe stato solo questione di tempo. Adesso aspetto il Pd.


flussi_elettorali_elezioni_risultati_pd_pdl_lega_ms5_monti_sel-320x338Più che la lega ad aiutare Berlusconi è stato Berlusconi ad aiutare la lega ed infatti apenna hanno cercato di navigare da soli hanno imbarcato acqua e sono affogati, quasi, del tutto.
L’esempio più eclatante è stata la vittoria di Maroni alle elezioni regionali lombarde nonostante gli scandali della famiglia Bossi.
Intendiamoci la lega è andata in rovina ma la famiglia Bossi si è sistemata per i prossimi secoli, se non se li mangiano per incapacità conclamata.
La lega, nonostante le scope e l’elmetto con le corna, passa da una disfatta all’altra ed oggi per sopravvivere si affida alla speculazione di ogni delitto, stupro, furto o scippo che la società moderna produce sotto tutte le latitudini.
Attaccare Pisapia per colpa di un pazzo che ha ammazzato tre persone è una speculazione indecente e sfido qualsiasi esercito, anzi dico di più, qualsiasi ronda padana a prevedere ed a bloccare la pazzia individuale che porta all’omicidio o allo stupro.
Forse riescono a prendere qualche scippatore sprovveduto o qualcuno che ruba al supermercato per disperazione.
Ho già scritto che in valle, dove vado in montagna io, hanno più manifesti sui muri e decalcomanie della lega sui pali della luce, sui cartelli stradali, che voti.
Ho dovuto pazientare parecchio per vedere lo sfascio della lega ma dalla mia parte avevo un gruppo dirigente padano incapace ed ignorante sul quale contavo.
Che futuro poteva avere un partito che tra i dirigenti di spicco ha un Cota, un Salvini, un Maroni e qualche razzista d’assalto come Borghezio e Gentilini?
Era solo questione di tempo.
Molto più veloce della lega marcia, verso l’autodistruzione, il Pd e questa è una bella notizia perchè non dovremo aspettare 25 anni se insistono ancora con la Finocchiaro, Bersani o il nuovo che avanza come Renzi.
Non sono prevenuto, non credo siano delle cattive persone. Non credo nemmeno che siano tutti ladri o dediti esclusivamente ai loro interessi di casta. Disposti a qualsiasi tipo di larga intesa pur di salvare lo stipendio. Non vedo all’interno del Pd una famiglia tipo quella di Bossi che cerca di arricchirsi a spese del partito contando su un elettorato fedele quanto cieco anche se nelle loro sezioni cova la rivolta.
Sono da sempre convinto che avere a che fare con un delinquente è sempre meglio che con un imbecille per il semplice fatto che il delinquente so dove vuole arrivare mentre l’imbecille ti spiazza, non sai mai dove vuole arrivare perchè non lo sa nemmeno lui.
Ho la netta impressione che il gruppo dirigente del Pd abbia dei limiti spaventosi al punto da non rendersi nemmeno conto che si stanno avviando all’autodistruzione come la lega, per incapacità manifesta.
Leggere che Bersani ha commentato le ultime elezioni locali con tono trionfante: abbiamo tolto qualche macchia al giaguaro, mi conferma quello che penso da tempo: non hanno capito un cazzo.
Non è un problema di malafede,non sono delle cattive persone, il problema è ancora più grave: non ci arrivano proprio.
E’ su questo che conto per vedere scomparire un partito che non ha ragione di esistere che non è nè carne nè pesce.
Quando ero un ragazzino di campagna ho avuto modo di vedere dei carretti trainati da due cavalli attaccati in coppia mai ho visto un carretto con un cavallo davanti e l’altro dietro che gli volta le spalle.
Il Pd mi fa questa impressione, non sa da che parte tirare e chi lo guida è ancora più in confusione dei cavalli.
Ma ancora per poco, altre due elezioni e ci saremo liberati di un  altro partito inutile.
Dello sfascio del Pdl non parlo nemmeno, non dipende dal gruppo dirigente, farà tutto lui nel bene e nel male.
Quanto sento il piduista Berlusconi dare del comunista ai piddini penso sempre, magari. Beato te che vedi i comunisti.
Io credo nel ruolo dei partiti, le ragioni sono migliaia, non credo in questi partiti con questi gruppi dirigenti.
Non è un post contro i partiti tutt’altro il mio scopo è molto più ambizioso.
Mi spiego subito. Il Gen. De Gaulle ad un suo estimatore che gli gridava: Mon General, a morte i cretini!
Il Generale rispose: il suo programma è troppo ambizioso.

 

Matteo Salvini ha festeggiato la vittoria di Maroni in Lombardia. Smentendo le mille dichiarazioni contro Berlusconi ha festeggiato sull’autobus separato. Il cervello su quello degli extracomunitari ed il portafogli su quello dei padani.


roberto-maroni-lega-nord-6-770x513Non che Maroni sia stato meglio di lui, hanno fatto la gara a chi ragliava di più contro Berlusconi. Maroni si è venduto in 5 minuti, mentre Salvini ancora sbraitava contro Berlusconi. Pare  ci abbiano messo tre giorni per spiegare al Matteo diversamente padano che l’alleanza con il vituperato Berlusconi avrebbe portato i suoi sporchi vantaggi.
Grazie alla mancanza di memoria, decenza, intelligenza del popolo padano hanno avuto la sfrontatezza di festeggiare sul palco la conquista della Lombardia.
A questo proposito vorrei precisare che per come la penso io i responsabili maggiori di questa vergogna indecente sono gli elettori che hanno messo la firma sotto o sopra il simbolo di Maroni e dei suoi alleati.
Non bastano le lobbies di Malpensa, Expò 2015, pedemontane varie, magiatoie verigate e quote latte per spiegare questa vittoria che è la vergogna di ogni Lombardo dotato di intelletto.
Comunione e Liberazione, la più grande lobbies della Lombardia attraverso la Compagnia delle Opere, per quanto grande sia non sarebbe stata sufficiente per vincere.
E’ evidente che la scopa usata dai leghisti per ripulire il partito non è servita a niente anche perchè non ho mai visto pulire un letamaio con la scopa, minimo ci vuole un forcone ed una  pala.
So cos’è un letamaio, l’aveva mio nonno in campagna, e quindi so di cosa scrivo ci vuole il forcone per il grosso e la pala per il fino.

La maggior parte dei padani arriva dalle valli lombarde e dovrebbero avere esperienza di letamai e di come si fa la manutenzione.
E’ anche probabile che, dato il livello medio del leghista, ci vogliano due o tre anni per capire che le scope non servono a niente e dobbiamo tenere presente, per quanto risulti strano che il trota è uno dei più arguti.
Detto questo quello che mi fa più schifo di tutti è Matteo Salvini, politicamente parlando, sempre pronto a sparlare perdendo la bava su immigrati e comunisti ma prontissimo a mangiare merda pur di prendere una poltrona.
Se il trota fa pena Salvini fa solo ribrezzo.
Dopo tutto quello che hanno in seguito alla disfatta della famiglia Bossi devo dire che per festeggiare la vittoria ci vuole una bella faccia di merda infatti Maroni e salvini erano perfettamente a loro agio nel palco della festa.
Non so cosa sia la macroregione del nord, so che la propaganda sul trattenere il 75% delle tasse in Lombardia ci fa perdere 3 punti in % ma che hanno abboccato lo stesso.
Una certezza l’ho comunque la maggioranza dei lombardi ha fatto una macrofigura di merda talmente grande che qualche schizzo ha colpito pure noi che non li abbiamo votati.
Ieri hanno festeggiato la vittoria in 1000, non vorrei illudermi che gli altri si siano vergognati, sarebbe un passo in avanti epocale più della vittoria del M5S. Uno tsunami delle scope.

Maroni confida nell’ignoranza della base che ha garantito la crescita della lega basata sulla menzogna degli slogan populisti adatti alla pancia ma non collegati al cervello. La bufala del 75% delle tasse da trattenere in regione ci farebbe perdere il 3%.

Maroni confida nell’ignoranza della base che ha garantito la crescita della lega basata sulla menzogna degli slogan populisti adatti alla pancia ma non collegati al cervello. La bufala del 75% delle tasse da trattenere in regione ci farebbe perdere il 3%.


indexAl leghista medio puoi raccontare tutte le panzane che vuoi tanto ha superato da tempo il Boccalone, il pesce che mangia tutto anche la stessa specie, basti pensare che da oltre 25 anni si bevono la bufala dell’indipendenza del nord.
Maroni conosce bene i suoi e sa che può raccontare bufale inverosimili nella certezza che gli individui della specie se le berranno tutte.
Vi ricordate la famosa battuta di Berlusconi quando disse che per avere successo in politica si deve rivolgersi all’elettore adulto come se avesse il cervello di un bambino? Non sarà esatto il riferimento ma la sostanza lo è certamente, bene penso che sia arrivato a questa conclusione dopo che si è alleato con la lega ed ha conosciuto, da vicino, i leghisti.
Basta guardare qualche foto dei loro raduni per rendersi conto che hanno problemi seri nel valutare le situazioni, i fatti, la politica, l’economia, sono tenuti insieme dal razzismo la xenofobia ed i soldi, possibilmente esentasse.
Maroni sta girando la Lombardia al grido dell’ultimo slogan al quale, tra i capi, ha creduto solo il Trota.
Maroni si crede furbo. Purtoppo per lui questo vale solo se si confronta con i leghisti cornamuniti, se trova una persona normale gli cade tutto il castello.
Maroni ripete ossessivamente che se vince lui il 75% delle tasse dovrà rimanere in Lombardia.
Intanto gli faccio i complimenti per il condizionale, per un leghista non è poco anche se non è un congiuntivo, per uno certo della vittoria è un segno di umiltà, o scaramanzia. Per quanto riguarda il 75% di tasse che devono rimanere in Lombardia è la solita balla alla matrioska, ne credi ad una e ne porti a casa due o tre.
In Lombardia rimane già il 78% delle tasse , presumo che Maroni ne sia al corrente ed abbia giocato al ribasso per fare, eventualmente,  un figurone con la base.
Più volte ho scritto dei post per il leghista medio, senza successo, ma dato che sono molto attenti al soldo ci riprovo anche questa volta, sia mai che mi leggano e si rendano conto di essere presi per il culo per l’ennesima volta.
Se a Maroni non risulta quello che il Prof. Andrea Di Stefano ha smascherato con i fatti provi a guardare intorno a lui, ai soliti noti, può darsi che la differenza se la siano pappata loro.
Due o tre volte all’anno faccio volontariato con i leghisti, non mi rassegno al fatto che si facciano infinocchiare da un quarto di secolo, anche se far capire a tipi come quello della foto che perderebbe il 3% delle tasse in favore di Roma ladrona è impresa impossibile.
Se Maroni fosse onesto con se stesso e con le trote che lo seguono avrebbe dovuto limitare la sua propaganda al solito razzismo ed alla xenofobia.
Limitarsi a togliere il pasto ai bambini dell’asilo o delle elementari sarebbe più che sufficiente per catturare il voto del leghista medio.
Gli verrebbe la bava alla bocca dalla gioia: niente mensa per i negher! Questo sarebbe lo slogan giusto.

ETICO SMONTA LA GRANDE BUFALA LEGHISTA DEL 75% DI TASSE IN LOMBARDIA

Secondo voi un leghista medio è capace di capire il senso di questo cartello?
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Sinceramente non mi interessano le immorali di Monti e gli annunci della ritrovata armonia P2-lega, si stanno già scannando sul futuro premier. Silvio vuole il pupo Angelino e Maroni vuole il compagno Tremonti. Potremmo passare da un monte a tre. Ma noi li manderemo a casa.


imagesBaci ed abbracci ma i coltelli sono sotto al tavolo ed alla prima occasione li tireranno fuori. Il piduista ha detto che cede bene come premier l’Angiolino fantoccio, Maroni ha già risposto che lui vede bene Tremonti.
Come vedete c’è accordo pieno, ma non prenderanno nemmeno la Lombardia.
La lega ,tra l’altro, avrà i suoi problemi con la base e con i seguaci di Tosi che non vogliono sentir parlere di Berlusconi.
Non so quale sia il prezzo stabilito per l’accordo ma si capisce come mai non ci sono soldi per il Milan, la lega costa più di Drogba e di Messi messi insieme.
Sono fiducioso ed ottimista perchè penso che gli italiani siano ad un bivio, alludo alla maggioranza della popolazione con un minimo di cervello, o fanno una scelta fiduciosa nella politica che non si riconosce nella P2, nei neofascisti della lega e nella borghesia finanziaria delle banche guidata da Monti o passano direttamente agli assistenti sociali tenendo presente però che Monti taglierà l’assistenza ai cittadini per garantirla alle banche, agli investitori, alla speculazione.
Quindi toccherà alle famiglie farsi carico dei loro congiunti che ancora non hanno capito che siamo ad un passo dal regime, se non è quello della P2 è quello delle banche che più o meno sono sempre gli stessi.
Non riesco ad appassionarmi a questa pseudo lotta politica che annoia e che ripropone gli stessi interessi di sempre. Sappiamo che più della metà degli italiani avrà ulteriori problemi nel 2013 e sappiamo anche che ci hanno raccontato delle balle per chiedere sacrifici insopportabili a precari, lavoratori e pensionati.
Abbiamo già dato ed un Monti che dichiara di abbassare le tasse e di mettere in campo un po’ di equità è credibile come il piduista che finge di andare contro il vaticano con le unioni di fatto o dei gay.
Sono sparate ad effetto per catturare qualche voto in più ma Dolce e Gabbana e tutti gli stilisti del ramo votavano il piduista da oltre 10 anni e non credo che il gay che tira la lima abbocchi a questa trappola.
L’unica cosa che non mi piace è il proliferare di movimenti, liste, partiti, contrari a Monti ed alla destra che invece di unirsi di dividono in distinzioni pelose, spero solo che questa frammentazione non porti al risultato di liste che hanno ragione ma restano fuori dal parlamento.
Meglio un asino vivo, politicamente, in parlamento che un purosangue come Varenne fuori dai giochi e totalmente inutile.
Sarò opportunista, sarò cinico, ma se prenderemo questa strada di divisione passeremo dal ventennio della P2 a quello del 10% di italiani che si sono arricchiti ancora di più con questa crisi che ha fatto aumentare a dismisura le famiglie a rischio di impoverimento.
Faccio notare a tutti i rivoluzionari, a tutti quelli che sono contro la politica rappresentativa, che oltre l’80% delle imposte dello Stato arrivano dai proletari, dai piccoli imprenditori, dalle partite iva individuali e dai pensionati.
Equità vorrebbe dire, se non hanno cambiato il vocabolario, che il 50% delle tasse dovrebbe arrivare da chi possiede il 50% della ricchezza nazionale, così non è mai stato nè prima della guerra nè dopo la guerra.
La ricca borghesia la finanza e gli speculatori l’hanno sempre fatta franca.
Sta a noi decidere se la cosa deve continuare in questo modo e se non vi sta bene il voto facciamo pure la rivoluzione, basta che ci diamo una mossa.
Di tutto quello che scriveranno i giornali, di tutti i sondaggi e le statistiche che porteranno in televisione  non me ne può fregare di meno,
voterò contro questi banditi perchè io la penso come Vendola sulle due o tre cose che ritengo importanti al momento attuale.
Per chi crede che destra o sinistra non esistano più o non abbiano senso, come sostengono Grillo e Monti, li invito a leggere i progetti e le strade invocate dalla destra per uscire dalla crisi che loro hanno creato. In poche parole, per loro, la via d’uscita è la strada che hanno percorso in Grecia.
Secondo me destra e sinistra non sono, fortunatamente, uguali. La sinistrà avrà pure tanti difetti ma non quello del regime piduista o capitalista, per il resto toccherà a noi..
Per il socialismo vedremo dopo. Intanto impariamo dal sud America, che sono più avanti di noi.

Lega: Conto corrente ombra, bonus in regalo. Non mi meraviglio, dopotutto sono quasi tutti ex democristiani. Quelli con una spruzzatina di fascismo.


indexNon c’è bisogno di un istituto di ricerca per fare una valutazione sul bacino elettorale dal quale è nata la lega, Veneto, Lombardia e Piemonte.
Non conosco benissimo la realtà elettorale del Piemonte di trent’anni fa ma conosco abbastanza bene quella del Veneto e della Lombardia.
Nelle valli lombarde, le stesse dove oggi la lega domina, e nelle pianure del Veneto dominava la vecchia Dc, la peggiore sotto ad un certo aspetto, quella che aveva incorporato nostalgici ex fascisti e li aveva mischiati, impastati direi, con i talebani cattolici.
Un misto di integralismo religioso e di superiorità razziale nei confronti dei meridionali che faceva parte della cultura popolare al punto che persino O mia bela Madonina aveva la sua strofa razzista, d’altronde è del 1935 in pieno fascismo.
Sota ti se viv la vita , se sta mai cui i man in man. Canten tutt “luntan de Napoli se moeur” ma po’ i vegnen chi a Milan.
A Milano si vive la vita, intesa come si lavora, non si sta mai senza far niente. Ovviamente come fanno nel sud.
Ce nè anche per Roma ovviamente ma Milan l’è un gran Milan.
Come questi seguaci della balena bianca siano diventati dei fans della lega di Bossi secondo me è facile da spiegare, dopotutto è lui che ha espresso ad alta voce quello che i piccoli bottegai, i borghesi, ed i muratori bergamaschi a cottimo  facevano da anni con riservatezza, rivendicare l’evasione fiscale come autodifesa dallo Stato schiavo di Roma che con i soldi del nord manteneva i parassiti del sud.
Cosa c’entra l’integralismo cattolico con questa scelta ideologica e politica? Semplice, il cattolicesimo distingue il peccato dal peccatore e quindi potevi peccare tutta la settimana, evadere, andare a puttane, farti l’amante, rubare insieme al tuo commercialista, sfogare il tuo razzismo e rivendicare la tua superiorità, presunta, ed alla domenica con moglie e figli al seguito recitare la parte della buona e sana famiglia che va alla S. Messa dove il peccatore trovava l’assoluzione garantita, specialmente se un po’ di quello che avevi evaso, rubato, o risparmiato con le puttane lo infilavi nel raccogliere delle elemosine fornito di manico per raggiungere tutta la fila dei banchi.
Insomma tutto il conservatorismo post fascista che si ritrovava nell’integralismo religioso passando dal saluto fascista al segno della croce.
Ricordo ancora l’intervista televisiva ad un industriale del legno del nord est davanti alla sua villa, con 4 o 5 auto di lusso schierate, che si vantava di avere accumulato miliardi con l’evasione. Altrimenti come potrei avere la villa? Era la sua conclusione.
Si vantavano anche di far lavorare la nonna ottantenne in cantina perchè loro sono laboriosi come formiche, hanno la culura del sacrificio e dell’accumulo e non si riconoscono in nessuna patria che non sia il denaro.
Sono passati dall’Italia alla padania in pochi mesi, adesso vorrebbero andare in Svizzera per pagare meno tasse anche se credo che l’evasione renda di più.
Il serbatoio elettorale di questa gente arriva da lì, la spruzzata di razzismo si è traferita dai meridionali agli immigrati, ma la bava che hanno nell’anima è sempre la stessa.
La base sulla quale lavorare c’era, la stessa che aveva sostenuto il duce ed i loro dirigenti pur di arrivare al potere si sono alleati con la P2, l’uomo ricco,forte, potente.
E’ chiaro che il populismo di  Bossi ha coinvolto qualche ex comunista particolarmente egoista ed  ignorante, quello che si iscriveva al sindacato perchè trattava gli aumenti di stipendio.
Insomma il leghista è un misto di nostalgici di quando i treni arrivavano in orario, integralisti cattolici, cittadini individualisti senza il senso dello Stato e dell’appartenenza per i quali l’unica cosa che conta a  in i me danè.
Quindi non mi meraviglio se questo sottobosco del genere umano continua nel solco della tradizione, del loro modo di vivere e di intendere lo star e insieme e l’interesse comune. Della banda ovvviamente.
Menre scrivo arriva la notizia che il piduista e Maroni hanno trovato l’accordo. Non avevo dubbi, alle panzane di Maroni e della sua gente non ho mai creduto, adesso vedremo se gli incazzati con l’elmo cornuto gli daranno ancora il voto.
Tra 10 anni sapremo quanto ha incassato la lega, anche se questa volta non sono andati dal notaio.

Lega, parla la ex segretaria del gruppo: 
“Soldi su un conto corrente ombra e bonus”

 



I leghisti non si presentano davanti al Pm per rispondere dei rimborsi illeciti. E Maroni è convinto di vincere in Lombardia, sogna di governare il nord.


index Leggo su Milano Today: Il consigliere regionale lombardo della Lega, Pierluigi Toscani, indagato per peculato nell’inchiesta milanese sui rimborsi illegali anche per aver speso soldi pubblici, tra l’altro, per cartucce da caccia e ‘Gratta e vinci’, ha scelto di non presentarsi in procura e di non rispondere alle domande del procuratore aggiunto Alfredo Robledo.
Di solito è gente alla quale piace apparire e per porcate, sotto ad un certo aspetto, peggiori dei rimborsi illeciti come togliere la mensa ai bambini o proporre l’autobus per gli immigrati e quelli di colore.
Non che l’appropriazione indebita o illecita non sia deprecabile ma, in un mondo dove zanzano tutti, sembra quasi normale che i privilegi dei politici viaggino oltre il limite della decenza.
Insomma fa più impressione quando qualche esaltato della lega toglie la mensa ai bambini o riempie un paese intero con il sole delle Alpi a spese della collettività.
Questi campioni dell’operosità ed onestà nordista, da contrapporre alla disonestà dei fannulloni del sud che campano a spese del nord, si sono dimostrati peggiori dei rappresentanti dei partiti della prima Repubblica che hanno sempre goduto del loro voto prima che nascesse la lega. Guarda caso, dove la lega ha la presenza di elettorato più forte è nelle zone dove una volta dominava la balena bianca, la Democrazia Cristiana ed infatti ne conservato, e trasmesso ai più giovani, i vizi peggiori.
Il tizio in questione è del 1971, nato ai tempi di Forlani e compagnia bella, il Dott. Renzo Bossi detto Il Trota è del 1988 ma come abbiamo visto mangiano e zanzano come e più dei forchettoni della prima Repubblica.
E Maroni è convinto di vincere le elezioni.
Dice il manifesto di Pierluigi Toscani: vota un leghista. Non c’è bisogno di scomodare Roma ladrona, facciamo tutto comodamente a casa tua.

Berlusconi a Milanello blocca i sogni dei milanisti: Balotelli è troppo caro, devo comprare i voti e dato che i sondaggi vanno male venderò anche El Shaarawy.


C_3_Media_1601458_immagine_ts673_400Torna per vincere ed ammesso che gli riesca questa volta la campagna acquisti dei voti gli costerà più del rimborso a De Benedetti, dei giudici comprati, della mancia a Mills e mi sa che le orgettine dovranno rinunciare al bonifico mensile di 2500 euro pro capite.
Sono a rischio anche i mutui per gli appartamenti delle cortigiane.
Monti si dimette la Santanchè fa festa e lo Schettino del Pdl torna al comando mentre le amazzoni gli fanno la ola.
Spero che l’opera del piduista rimanga un’incompiuta, la scelta di far cadere Monti non ha nessun interesse politico per l’Italia e nemmeno economico, la strategia punta solamente al legittimo impedimento per rallentare, fermare il processo Ruby per evitare una condanna che lo renderebbe impresentabile e candidabile.
Gli unici felici del ritorno in campo sono gli inquisiti, i condannati, gli avvocati e le sgalluppate che lui ha fatto eleggere in parlamento, non sono pochi ma non sono nemmeno sufficienti.
Truccato come una mummia cerca di fermare il tempo come cerca di fermare il processo di Milano, ancora una volta fa l’unica cosa che sa fare i suoi interessi.
Il pupo Angiolino, questa volta caricato a molla, si è preso la briga di perdere la faccia prima in parlamento e dopo con gli italiani tentando di scaricare la situazione, disperata, in cui ci troviamo su Monti sperando di far dimenticare agli italiani che nell’orlo del baratro ci hanno portato loro.
Anche Maroni gongola, sognando nuove poltrone e nuove iniziative come Malpensa per recuperare qualche mangiatoia.
In fatto di impresentabili la lega non ha nulla dainvidiare al Pdl.
Pur non fidandomi degli italiani questa volta sono fiducioso a patto che l’opposizione al Pdl sia concreta e non sulle linee di principio che fanno somma ma non danno un totale.
Ognuno corra con le proprie idee ma alla fine se non ci sarà l’unità transitoria tra le forze di opposizione l’Italia andrà allo sfascio. Al di là delle chiacchiere il piduista è disperato e non avrà remore a mandare a fondo tutti pur di salvare se stesso.
Ci vuole un patto tra le forze d’opposizione  come ci fu per la Resistenza il che non significa che non debbano rimanere le differenze tra i vari gruppi o partiti ma che si dovranno cercare le convergenze per lasciarlo fuori dalla stanza dei bottoni.
Se gli italiani dimostrassero di avere capito qualcosa degli ultimi vent’anni non ce ne sarebbe nemmeno bisogno, lo lascerebbero sotto la soglia utile per entrare in parlamento tagliandolo fuori del tutto, mandandolo a fondo insieme alla sua corte di impresentabili.
L’unica variante è quanto avrà a disposizione per comprare i voti ed il tutto sarà deciso tra la combinazione dei disposti a vendersi e la disponibilità finanziaria.
Diceva Montanelli che i servi migliori sono a gratis, si offrono, ma questa volta non saranno sufficenti  dovrà puntare sulla massa di italiani disposti a vendersi  e purtroppo si devve ammettere che non sono pochi e tengono famiglia.
Il pallino l’abbiamo in mano noi, non cerchiamo scuse con la legge elettorale o altre alchimie della casta
votiamo di tutto ma non votiamo il suo partito e nemmeno i cavalli di Troia che faranno da specchietto per allodole.
Cerchiamo di domostrarci persone e non allodole, il pifferaio magico non è mai stato stonato come questa volta.
Le considerazioni sul governo Monti lasciamole un attimo da parte, dagli aiuti alle banche alla mancanza di equità fiscale, dagli esodati alla disoccupazione, tutte cose che sappiamo benissimo e che abbiamo criticato sin dal primo giorno che ha preso in mano le redini l’uomo della finanza, delle banche.
Cerchiamo invece di tenere presente chi ci ha ridotto in queste condizioni, il Pdl e la lega, rimetterli nella stanza dei bottoni sarebbe un autentico suicidio.
Questa è l’ultima chiamata, non è la soluzione dei problemi ovviamente, ma se gli italiani lo rimettessero al comando non avremo un presente e tanto meno un futuro, sarebbe solamente la fine di tutto.
La nostra personale fine del mondo, supereremmo anche la Grecia.
Dato che chiacchieriamo molto, litighiamo moltissimo tra di noi e non quagliamo mai l’unica cosa che dovremmo fare, la rivoluzione, cerchiamo almeno di farlo fuori una volta per tutte e ripartire da capo.
Possibilmente senza che ci sia un regime al potere ma una democrazia.
E’ tornato in campo per vincere? Bene, rifigliamoli un cappotto con ogni mezzo, rigori inesistenti e fuorigioco plateali, tutto va bene pur di sommeggerlo con una valanga di gol.
Tirata una linea ripartiremo da capo senza di lui e senza la sua banda. Abbiamo già tanti problemi, mafia, evasori, malavita, cerchiamo almeno di liberarci, una volta per tutte, della P2 che trama contro l’Italia da più di trent’anni.
E’ l’ultima occasione, altrimenti dovremo aspettare che se lo porti via A livella.
“Ma quale Natale, Pasqua e Epifania!!!
Te lo vuoi ficcare in testa… nel cervello
che sei ancora malato di fantasia?…
La morte sai cos’è?… è una livella.

Tv Mediaset, talk show, Internet. La corazzata propagandistica del piduista è già pronta, voi ricordatevi di come ha governato e come ci ha ridotti. Facciamogli vivere la sconfitta più atroce della sua vita.


indexIl parafulmine dei loro disastri è Monti che ai miei occhi ha milioni di colpe ma non quelle che il Pdl e la lega cercano di attribuirgli. Nelle sabbie mobili ci hanno portato loro, Monti ha solo commesso l’errore di salvarci nel modo sbagliato e più semplice colpendo la massa più povera come da sua cultura bancaria e capitalista.
Detto questo se uno mi salva mentre sto affogando non guardo per il sottile farò il possibile per toglierlo dal comando della protezione civile.
Le polemiche le faccio dopo e da vivo perchè se fossi affogato non avrei avuto nè il problema nè la possibilità di criticarlo, contestarlo.
Faccio solo un esempio per me eclatante, la scuola. Lo sfascio della scuola è un brevetto della premiata ditta Gelmini-Tremonti e le manifestazioni di protesta dovevano cominciare subito mentre per un buon periodo è stato sottovalutato il problema.
Mettiamola giù con un esempio estremo, se in casa mia mancano i soldi taglio sui libri e faccio la spesa, se non posso salvare il futuro, perchè la scuola è il futuro, salvo la sopravvivenza.
Meglio un asino vivo che un purosangue morto.
Ieri ho sentito il dibattito alla camera e l’unica conclusione che ho tirato è che la spudoratezza della lega, Pdl e dei venduti per l’Italia è oltre ogni umana immaginazione, sembrava che sino ad un anno fa ci avessero governato gli zulù.
E’ come essere investiti sulle strisce da un pazzo al volante ed essere accusati di occupazione di suolo pubblico, il suo.
Si è capito chiaramente la piega che prenderà la campagna elettorale, ci saranno sassate per tutti ma non vedremo nessuna mano e vi dico subito che le mani sono sempre le stesse dell’ultimo ventennio, quelle dei ladri e dei corrotti.
La lega è al lumicino se non fosse per gli ultimi disperati con la fissa dell’indipendenza direi che il meglio l’ha già dato con la famiglia Bossi, gli altri dal primo all’ultimo elettore sono ancora peggio.
Il Pdl più che un partito è una cosca in affari, dalla giustizia agli appalti, dalle clientele alla prostituzione.
L’unico obiettivo che prima forza Italia e poi il Pdl hanno portato avanti e raggiunto con successo è l’azzeramento dei debiti del piduista, entrato in politica con 7000 miliardi di lire di debiti e con un piede in galera e diventato uno degli uomini più ricchi al mondo.
Il secondo successo di forza Italia-Pdl è quello di averlo salvato dalla galera, per adesso, con leggi ad hoc che hanno accorciato o allungato i processi a secondo della bisogna, con il legittimo impedimenti e con la depenalizzazione dei reati nei quali era imputato.
Non mi meraviglio che buona parte del partito lo segua, ci sono delle ragioni se non sono tutti come la Meloni, tra coimputati, imputati, avvocati, nominati e fascisti grati in eterno perchè li ha tolti dalle fogne siamo oltre l’80% degli eletti nel Pdl, normale che insieme alle amazzoni facciano festa per il suo rientro.
E’ l’ultimo colpo di coda e questa volta il destino è nelle nostre mani, in modo particolare di chi l’ha votato in questo ventennio, se non hanno ancora capito il personaggio l’ Italia non avrà un futuro e nemmeno un presente.
Questa volta sono fiducioso per quanto sia grande e spudorata l’ammiraglia della propaganda difficilmente potrà cancellare lo sfascio dell’ultimo ventennio.
Altrimenti il problema non è lui, non è la P2, non è la mafia o la corruzione ma il problema siamo noi.
Non tutti, ovviamente, ma la maggioranza degli italiani che gli ha dato il bastone del comando.
Resto convinto che tanta fretta di ridiscendere in campo sia dovuta ai tempi del processo Ruby, ha bisogno disperatamente del legittimo per allungare il più possibile il processo e non arrivare alla condanna.
Come ho scritto ieri, se è vero come ha detto Emilio che Ruby puzza, e lui lo saprà avendola annusata spesso, non ci sarà paragone con il fetore che uscirà se il processo arriva a sentenza.
Il fetore sarà planetario, arriverà in Giappone ed oltre, non ci sarà assorbiodori che tenga.
Sono convinto che il nostro destino è nelle nostre mani, non sarà la soluzione definitiva ma l’inizio del cambiamento, per questo ho messo la foto degli italiani che si espressero a favore del divorzio dimostrando che nei momenti che contano gli italiani pensano e questo è un momento in cui si deve pensare e non subire la propaganda del regime piduista.
Non avremo risolto tutto ma almeno sapremo da che parte andare, ci metteremo il burrone alle spalle.

Mi pongo una domanda, alla quale non so dare una risposta. Perchè Zambetti ha comprato i voti dall’ndrangheta quando quelli di Comunione e Liberazione sono gratis? Forse, il tipo, non è affidabile nemmeno per C. L.


E’ vero che C. L. ha già invaso il potere da oltre un ventennio e può permettersi di offrire ai suoi cavalli di Troia sistemati nelle poltrone che contano i voti gratis ma Zambetti, comprando i voti dall’ndrangheta ha aperto una falla nel sistema di potere ciellino e questo, per i seguaci di Don Giussani e Formigoni è inaccettabile.
Potrebbe essere stata una guerra intestina di potere a dare l’imbeccata ai magistrati per far partire l’inchiesta che ha portato alla scoperta della compravendita dei voti che, a lungo andare, avrebbe portato una perdita di appalti ciellini a favore dell’ndrangheta.
Comunione e Liberazione è una piovra ed i suoi tentacoli sono ovunque in Lombardia ed in modo particolare nella sanità, attraverso la Compagnia delle Opere gestisce una serie di appalti che rendono 70 miliardi, avete letto bene, all’anno.
Non c’è corsia di ospedale, in Lombardia, dove non passi la ramazza della CdO, non c’è primario di ospedale pubblico, forse anche in quelli privati, che non sia espressione di CL.
Capirete che con un giro di affari di questo livello è inaccettabile per i ciellini che un esponente della loro maggioranza compri i voti dall’ndrangheta facendo, di fatto, entrare nella sala dei bottoni una cosca rivale, sia essa l’ndrangheta, la mafia o la camorra.
Già la Compagnia delle Opere ha i suoi problemi nel campo edilizio, dove la camorra se non è associata è una rivale temibile, ci manca solo che ci si metta l’ndrangheta a pretendere una fetta di fatturato.
Forse la soffiata alla magistratura , che ha fatto partire  le indagini che hanno portato all’arresto di Domenico Zambetti, è partita direttamente dal Pirellone appena si sono accorti che l’assessore alla casa aveva tentato di introdurre una cosca avversaria nel territorio gestito da Comunione  e Liberazione attraverso la Compagnia delle Opere.
Questo, lo sappiamo tutti, non si può fare e quando qualcuno ci prova scatena la guerra tra famiglie anche se erano alleate sino ad un giorno prima.
Quando il nuovo vuole sostituire il vecchio scatena sempre un putiferio, e non alludo a Renzi, Renzi è un poveretto espressione degli oratori non ha dietro una macchina potente come ha Formigoni, Comunione e Liberazione.
Cocì potente e con argomenti così validi da convincere Maroni in dieci minuti. Niente dimissioni in Regione Lombardia da parte dei leghisti. Non si può fare ed un giorno sapremo perchè, quando Michael Formigoni tirerà fuori le carte e le prove dal cassetto.
Però dobbiamo ammettere che, per adesso, la Regione Lombardia fa eccellenza anche in questo campo, niente lupare, qualche messaggio trasversale per Piemonte e Veneto, ma niente sparatorie per le strade.
Da altre parti succede questo:

Caos a Partinico: e’ guerra tra i Vitale e le cosche emergenti – Antimafia Duemila

C’era un articolo ancora più interessante dal titolo: Guerra cruenta tra clan vecchi e nuovi ma i dirittti sono riservati, vi metto il link. 
Comunque il momentaneo vincitore, Formigoni, darà una spulciata ai picciotti, sempre se riuscirà a scoprire tutti gli infiltrati, una aggiunta di lievito ed impasterà una nuova giunta con la farina, scaduta, andata a male, di prima.
E’ il nuovo che avanza, con la benedizione del cardinale di Milano, ciellino pure lui.

Perché Comunione e Liberazione è la lobby del Terzo Millennio

 

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