Tolgono l’ Imu, ai ricchi, sulla prima casa e la mettono sui maccheroni.


indexChe gli italiani siano quasi tutti una massa di cretini è poco ma sicuro ed è il capitale sul quale prospera il Potere ed i vari governi che si sono succeduti ma quello che hanno fatto con l’Imu è una presa per il culo senza precedenti.
Hanno tolto l’Imu ai ricchi, hanno tolto l’Imu ai piccoli proprietari che potranno risparmiare 90, 100, euro e ne dovranno tirare fuori il doppio con le imposte indirette, iva e con l’irpef regionale sulla quale hanno dimezzato la franchigia.
Non bastasse hanno tolto l’Imu ai pseudo ricchi che hanno una sola casa, magari pure piccola, e la fanno pagare a tutti anche a chi una casa non ce l’ha.
Con l’aumento dell’iva pagheranno tutti e, naturalmente, chi ne ha meno farà ancora più fatica mentre chi ne ha non se ne accorgerà nemmeno.
Avremo l’Imu sui maccheroni diluita nel corso dell’anno in modo che il popolino non se ne accorga ma paghi sempre ed ancora di più.
Un Paese che permette ad un pregiudicato, un bandito, un piduista della prima ora di fare un videomessaggio per i gonzi nel quale si spaccia per una vittima innocente meriterebbe non solo una dittatura delle più feroci ma meriterebbe una dittatura della pitonessa.
Sarebbe la prima volta al mondo con una dittatora, abbiamo fatto tante invenzioni, brevetti, faremo anche questa.
E’ quello che meritiamo, solo un popolo di stupidi si fa governare da questa gentaglia.
A Milano la franchigia sull’Irpef passa da 35000 euro a 15000 e non diamo la colpa a Pisapia o ai sindaci se il governo taglia loro i viveri.
Non guardiamo al dito, guardiamo alla trave che ci hanno messo nel deretano.
Tutti insieme, appassionatamente. Manca solo che gli italiani si ribellino insieme al pregiudicato piduista pedofilo puttaniere ladro falso ed ipocrita, la tessera P2 N° 1816.
E quel bast**do di Letta fa la stessa propaganda del pregiudicato: se cade il governo si paga L’Imu.
Stron*o.
Diceva un mio collega, saggio: mio fratello porta lo zuccherino al cavallo ma si porta via il cavallo.
E’ quello che fanno loro, lo capite? Spero di si.

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Il Giornale: Marina per il riscatto di noi donne. Già pronto il kit per il riscatto. Una statuetta di Priapo, un calippo ed un palo della lap dance per ogni donna. Del Pdl o forza Italia 2.


imagesCredo che il titolo l’abbia suggerito la signora Garnero al suo compagno, previa autorizzazione della Biancofiore, anche se il riscatto delle donne del Pdl è già avvenuto da tempo in tribunale e fuori dal tribunale.
Bonifici garantiti per le testimoni a discarico del pedofilo confessati tranquillamente ai giudici mentre fuori dal tribunale c’erano le pasionarie della De Filippi, rigorosamente over 70/75 anni.
Il riscatto delle donne dell’esercito di Silvio è miseramente fallito alla notizia della sentenza, ci hanno messo mezz’ora per rendersi conto che non era il caso di cantare vittoria.
E che dire delle orgettine che hanno affidato il loro riscatto di donne al palo della lap dance, usurato, della villa di Arcore?
Oggi a Roma ci sarà la manifestazione dei fedelissimi della tessera P2 N° 1816.
Non è dato di sapere se ci sarà anche Gelli ma sono certo che se sarà impossibilitato manderà un cappuccio di solidarietà.
Silvio, ce l’abbiamo fatta, l’Italia è in mano alla P2 o sotto ricatto, la sostanza non cambia.
Tutti in piazza con la bandiera ed il calippo per il riscatto delle “nostre” donne.
Buona giornata.

Lo svuota carceri. Fai come Napolitano, adotta un condannato. Di lusso.


r-BERLUSCONI-NAPOLITANO-hugeLe nostre carceri sono piene di giovani che si sono fatti una canna, molti malavitosi incalliti e qualche sfigato di lusso che ha sbagliato avvocati e tanti immigrati messi fuori legge dalla Bossi-Fini.
La Cancellieri dice che una piccola amnistia gioverebbe al sistema carcerario sovraffollato e Napolitano ha proposto, con l’esempio, una soluzione che potrebbe aiutare a risolvere il problema.
Adotta un condannato anche tu, è il nome dell’iniziativa, e se tutti noi partecipassimo in una settimana si risolverebbe il problema delle carceri.
Napolitano ha subito adottato il suo condannato fregandomi l’idea, in effetti avrei voluto adottarlo io perché è uno sempre allegro che avrebbe potuto organizzare delle festa in casa mia portando un sacco di ragazze per farci divertire.
A me, di adottabile, è rimasto solo il trota, suo padre, Penati , Fiorito.
Spero solo che mi lascino adottare Tarantini o La Vitola in modo da movimentare le mie serate adesso che finisce anche la Confederation Cup 2013.
Non ho la vettura scoperta, per farci salutare dai fans, ma si viaggia bene anche con la Musa.
Sempre meglio essere adottati che andare in galera.
Ieri sera è uscito pure un comunicato.
COMUNICATO del QUIRINALE, IMPORTANTE.
Napolitano ha comunicato il nuovo orario estivo per le visite al Quirinale.
I condannati, gli inquisiti, i mafiosi, i camorristi e gli ‘ndranghetisti verranno ricevuto tutti i mercoledi alle ore 18,30.
Si raccomanda di prenotare perchè c’è sempre il solito paraculo che riesce ad infiltrarsi prima degli altri.

Quando per me il commerciante era solo un bottegaio evasore ed egoista. Meccanici e carrozzieri che compravano con lo scontrino.


images43 anni nel mondo dell’auto ad un certo livello, sono arrivato a fatturare 18 miliardi in un anno di ricambi.
Ero solo un capo magazzino ma nella mia carriera ne ho viste tante.
Ho conosciuto meccanici e carrozzieri che avevano difficoltà a firmare una ricevuta ma con una manualità nell’aprire il cassetto o ad infilare i soldi nel portafogli degni di un prestigiatore.
Qualcuno era restio a diventare officina autorizzata perchè per questioni burocratiche legate alla garanzia si doveva per forza rilasciare la ricevuta.
Noi registravamo tutto, fattura o scontrino era tutto registrato perchè casa madre fatturava anche lo spillo.
Ovviamente c’era anche un mercato parallelo, comprare da colleghi, ma nelle aziende dove ho lavorato io non l’abbiamo mai fatto.
Ho visto immigrati arrivare a Milano che sono stati assunti in qualche officina e qualche anno dopo ne hanno aperta una in proprio.
Li ho visti crescere e prosperare, da una stanza in affitto a comprarsi il capannone e qualche appartamento, anche per i figli, oltre che a farsi la casa al paese d’origine per mostrare a tutti i paesani che avevano fatto fortuna.
I loro figli, per la maggior parte, hanno studiato e sono andati all’università e molti non ci hanno pensato nemmeno lontanamente di fare lo stesso lavoro del padre.
Ho visto mogli che aiutavano i mariti con la contabilità, negli anni hanno imparato ad usare la calcolatrice ed a rispondere al telefono, i più evoluti hanno imparato ad usare il pc.
C’era la contabilità emersa e quella sommersa ed anche senza aver fatto il liceo o ragioneria hanno imparato subito come muoversi.
Qualcuno andava a spanne, altri erano meticolosi e compravano i 10 filtri, venduti in nero senza scontrino, in contanti per tenere l’inventario in ordine.
Ho visto comprare cofani,parafanghi, radiatori, alternatori, motorini d’avviamento in contanti e questo significava che avrebbero incassato in nero, esentasse.
Ai clienti raccontavano che avrebebro fatto lo sconto, non ti metto l’Iva era la frase più ricorrente e per un cliente che risparmiava 20.000 lire loro ne facevano sparire 100 mila.
Avete idea di cosa costa sostituire e verniciare un parafango?
Alla fine erano miliardi che sparivano al fisco in tutto il Paese ovviamente.
Per noi non era per niente conveniente perchè casa madre dava i premi solo sul fatturato e non sui corrispettivi.
Il ragionamento era logico perchè il fatturato era soggetto a sconti e quindi andava incentivato mentre lo scontrino avrebeb dovuto essere riferito al privato che, ovviamente, non aveva la tabella sconti delle officine.
Insomma casa madre ragionava, giustamente, così: una lampadina venduta ad un elettrauto aveva lo sconto 30% o 40%, tanto è la logica che conta e non la % esatta, mentre al privato veniva venduta a listino e quindi non andava incentivata.
Per combattere questa evasione inarrestabile la legge si era affidata a noi, insomma dovevamo essere noi ad imporre la fattura se uno era conosciuto come autoriparatore o aveva la tuta.
Una delle tante leggi dementi che la politica italiana ha emesso per agevolare gli evasori.
Io non ho mai fatto il finanziere ma nel mio piccolo ho fatto più io contro l’evasione fiscale che tutta la Guardia di Finanza della mia zona.
Preciso intanto che per scovare l’evasore bastava che la finanza avesse guardato il capannone, i dipendenti, gli immobili intestati alla famiglia e la denuncia dei redditi, non ci vuole uno scienziato.
Dicevo che ho fatto più io contro l’evasione che la finanza con un metodo molto semplice, elementare quanto efficiente.
Noi, magazzinieri dipendenti, eravamo considerati degli amici, dei “complici” da parte degli autoriparatori, il tono con cui ti dicevano questo me lo metti in fattura e di questo mi fai lo scontrino era confidenziale come se anche noi avessimo avuto un tornaconto.
Devi lavorare e devi stare alle direttive aziendali anche se i tuoi ideali, il fatto che tu pagassi le tasse sino all’ultimo centesimo mentre chi avevi di fronte si comprava gli appartamenti ti faceva incazzare ed allora cercavi di mettere i bastoni tra le ruote.
Spesso mettevo in giro la voce che stava girando la Finanza, non era vero ma questo bastava per spaventarli e per 15/20 giorni fatturavano tutto ed erano costretti ad emettere ricevuta.
Non era molto ma era più di quello che facevano le autorità.
Avevo anche un figlio che andava a scuola e facevo parte della commissione genitori che stabilivano la retta della mensa scolastica in base al reddito dele famiglie.
I dipendenti pagavano la retta minima chi faceva il 740 pagava la retta massima, ovviamente quello che scrivo non è esatto al centesimo perchè c’erano fasce intermedie ma è solo per dare un’idea del funzionamento.
Un anno si è presentato per contestare il fatto che noi gli avevamo affibbiato la fascia massima per la mensa di suo figlio un signore che aveva una macelleria con 8, ripeto 8, dipendenti ed in più la cassiera.
Bene questo tizio, a guardargli la denuncia dei redditi, non avrebbe dovuto pagare la fascia massima, ma che dico di più avrebbe dovuto pagargliela il Comune cioè noi dipendenti con le nostre tasse che paghiamo.
Mi ricordo di essermi opposto insieme ad altri, in quartiere lo conoscevamo tutti e tutti eravamo al corrente
che al suo negozio c’era sempre la coda nonostante gli 8 dipendenti e la cassiera.
Erano i tempi del grasso che cola, grazie al capitalismo si stava bene tutti, o quasi.
I dipendenti ed i pensionati pagavano le tasse e c’era lavoro per tutti, bottegai, commercianti, artigiani, piccoli imprenditori e multinazionali evadevano come sempre e si compravano appartamenti o palazzi.
Alcuni proletari non politicizzati non si rendevano nemmeno conto del furto legalizzato verso la massa che il capitalismo italiano e mondiale  aveva eletto a sistema: la massa dei meno abbienti paga e noi ci facciamo i soldi a quei tempi solo i più potenti e smaliziati portavano soldi in Svizzera o almeno non ne eravamo a conoscenza.
Preciso che il capitalismo nel resto del mondo va meglio che da noi perchè hanno meno ladri, i protestanti hanno un’etica feroce contro l’evasore mentre il cattolico, previa confessione dei peccati, perdona tutto. Anche l’omicidio, in particolare se è diretto alle donne.
Ebbene adesso a distanza di decenni possiamo riflettere un momento sul capitalismo.
Io ero, sono, comunista ed è grazie al capitalismo che ci ha difeso dal comunismo odioso ed invidioso dei ricchi che ho potuto godere del benessere e della democrazia imposta dal bravo capitalismo occidentale che poi si è evoluto in capitalismo finanziario e parassita.
Se fossi un credente dovrei accendere un cero di ringraziamento al capitalismo, alla Democrazia Cristiana, ai socialdemcratici e, soprattutto, ai socialisti di Craxi, se stiamo così bene lo dobbiamo a loro senza dimenticare gli americani e le multinazionali.
E’ grazie a loro se noi abbiamo una schiera di bravi imprenditori come Berlusconi e non solo lui, ne abbiamo a migliaia..
Oggi, travolti dal benessere del capitalismo globale, so di commercianti che in 10 ore di attività varie incassano quando va bene 200 euro al giorno che non sono nemmeno sufficienti per pagare luce, gas ed affitto. Potrei fare nomi e cognomi e l’elenco delle attività che svolgono: bar, piccole rivendite di pane, negozi per animali, negozietti di vestiti,piccoli artigiani e così via.
Supermercati e multinazionali li hanno massacrati oltre alla crisi globale che, ovviamente, non ha genitori, colpevoli o mandanti. La crisi è orfana e nessuno ne rivendica la paternità o la adotta.
Quella che io ritenevo la classe nemica del proletariato è diventata come noi e se non muore di fame si sta mangiando fuori quello che aveva messo da parte. Ovviamente chi ha fatto in tempo perchè chi ha aperto nell’ultimo decennio non ha fatto in tempo a farsi il conto in banca, dalle banche riceve solo telefonate quotidiane con l’invito a rientrare, a coprire, oltre naturalmente all’avviso che il conto è bloccato.
C’è chi non riesce nemmeno a fare acquisti di merce per il negozio perchè non ha contante e la macchietta del bancomat accredita i pochi incassi direttamente in banca e va a coprire il rosso esistente.
E’ come se ti sequestrassero l’incasso appena effettuato, nemmeno la mafia arriva a tanto.
Oggi tutti pagano con la carta di credito e quindi il commerciante non ha contanti, diventa un circolo vizioso che ti soffoca, ti uccide perchè quello che incassi viene sequestrato immediatamente dalla banca per coprire il conto in rosso.
Ma ancora non ce ne rendiamo conto, tutti presi a criticare la politica, giustamente e con 10000 ragioni, dimentichiamo che il vero nemico è il sistema, in poche parole il capitalismo finanziario parassita che non investe in produzione, commercio ma solo in speculazione.
Non so se sono stato chiaro, sono concetti che ripeto senza risultato da decenni ed ho ottenuto solo delle grandi prese per il culo da parte di chi è proletario come me.
I banchieri, i manager, le multinazionali ovviamente se ne fregano di quello che penso io ma se lo pensassero in milioni tutti quelli che sono nelle mie stesse condizioni economiche e mentali anche loro avrebbero finito di ridere perchè  avremmo già messo le ghigliottine nelle piazze sull’esempio della rivoluzione francese ma adeguata ai tempi.
Loro hanno fatto fuori la nobiltà parassita noi dovremmo fare fuori la borghesia finanziaria e politica.
Libertè, egalitè, fraternitè in una parola il socialismo.
Ieri l’ultima prea per il culo dei politici asserviti al capitalismo ripresa con enfasi da tutti, dico tutti, i giornali:
In tre anni verrà abolito il finanziamento ai partiti.
Non sono politici sono dei paraculi sfacciati perchè noi siamo stupidi, lo permettiamo.
Non sono i patiti i problema il problema è il sistema ed i cattivi politici che in esso, con esso, si alimentano. Anzi sono lì apposta per difendere il sistema.
E’ la politica che dobbiamo cambiare, la filosofia, gli ideali perchè se facciamo fuori i partiti, in quanto tali, senza cambiare la politica e gli ideali ci troveremo a sguazzare come movimenti o associazioni di consumatori sempre nello stesso stagno marcio e puzzolente che è il capitalismo.
Quante volte ho ripetuto in sezione ai compagni commenrcianti, perchè c’erano, voi siete nella nostra stessa barca se noi non compriamo voi siete alla fame. Come noi.
Ci sono milioni di persone di tutte le età che hanno il mito di Che Guevara, ma non basta mettere la maglietta o la foto su Facebook , bisogna ripeterne il cammino.
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Nemmeno Ferrara, che è il più spudorato ed intelligente di tutti, ha osato ricordare che l’utilizzatore finale era sul palco del Family Day di Roma nel 2007. Iniziativa che ha fatto venire gli orgasmi a cattolici, vescovi ed al Papa.


ansa_10363565_22150La Daniela, che sessualmente è ingenua, ha la pretesa che per condannare Berlusconi ci debba  essere una testimone che dichiari di essere stata obbligata a far sesso con l’utilizzatore finale come se i bonifici o le buste da 5000 euro non fossero una forzatura.
La Ruby ha incassato, anche se io ho il dubbio che abbia estorto, 4,6 milioni di euro dal pedofilo puttaniere ed ha dichiarato: mai fatto sesso per soldi con Berlusconi. Testuale.
Le ipotesi sono due, ho ha fatto sesso sulla fiducia senza soldi, oppure il pagamento è avvenuto dopo e quindi manca la contemporaneità del fatto: sesso= soldi.
Abbiamo la prima puttana che fa credito dopo che per oltre 3000 anni si è sempre pensato prima i soldi poi vedere cammello.
Ho abbastanza anni per averne viste di tutti i colori in campo sessuale e sin da ragazzino ho evitato di fare la morale a chiunque sia per il suo comportamento in campo sessuale quindi di quello che ha fatto la Ruby per soldi al battacchio di Silvio non me ne può fregare di meno ma non tollero la doppia morale di chi non potendo più dare cattivo esempio da buoni consigli pretendendo di prendermi per il culo.
La puntata di ieri sera aveva per titolo “L’età dell’innocenza” e dati i protagonisti avrebbe dovuto chiamarsi: l’età dell’indecenza. Tuto quello che abbiamo visto e sentito è semplicemente indecente, Santanchè in testa.
Lasciamo perdere i deliri della compagna di Sallusti, che ha la stessa credibilità della Ruby, ma possibile che a nessuno dei grandi giornalisti presenti sia venuto in mente di ricordare che l’utilizzatore finale di prostitute, minorenni e non, era il protagonista principale dal palco del Family Day di Roma nel 2007, il famoso raduno dei cattolici in difesa della famiglia con il palco pieno di divorziati, Fini, Casini, Bossi, Berlusconi che fece la gioia dei vescovi cardinale e fedeli talebani?
Ferrara ha difeso Berlusconi con ironia ed intelligenza facendo sembrare normale quello che normale non è ma, anche lui, ha scordato di ricordare che Berlusconi era uno dei promotori del Family Day a difesa della famiglia cattolica dai comunisti omosessuali.
Come concilare l’immagine pubblica che ci rappresenta nel mondo con questo troiaio?
Perchè Santoro, al posto di una scontata Santanchè, non ha invitato un cardinale, un vescovo, di quelli che nel 2007 facevano la ola all’utilizzatore finale?
Almeno ci saremmo fatti due risate. 

Se la Repetto da lezioni di sindacato a Landini aspettiamoci di tutto. Il peggio della politica italiana è senza fine, come l’Araba Fenice risorge dalle proprie ceneri ogni volta più grande.


imagesNel dibattito, che ho visto in video sul Fatto Quotidiano, il concetto più alto l’ha espresso Andrea Scanzi: “Sentire la Ravetto che dà lezioni sindacali a Landini è come sentire Paola Binetti che dà lezioni porno a Cicciolina“.
Durante l’intervento di Landini la Repetto ha dato sfoggio a tutte le espressioni di rito che le donne del Pdl sfoggiano in tutti i talk show quando parla un avversario politico. Una specie di balletto espressivo facciale che un coreografo di partito ha insegnato, non senza difficoltà, a tutte le onorevoli del Pdl atto a distrarre il teledipendente dalla sostanza dei problemi in discussione.
Il top l’ha raggiunto dopo avere interrotto o parlato durante gli interventi altrui quando ha detto stizzita: I suoi iscritti vogliono sapere cosa propone per il lavoro non sentirla parlare dei processi altrui.
La spudoratezza di questa gentaglia non ha limiti. Dopo avere portato la disoccupazione in Italia a livelli mai raggiunti nella storia della repubblica vogliono dare lezioni al sindacato.
Nel corso della trasmissione, la parlamentare del Pdl sbuffa, polemizza con una donna del pubblico e mormora durante l’intervento del segretario della Fiom: “Eh, Madonna, è il Landini show”. ( Fatto Q.)
Toccate tutto alle donne del Pdl ma non toccatele lo show è la loro specializzazione, infatti ne hanno organizzato uno per oggi pomeriggio a Brescia mentre in serata la festa si trasferirà ad Arcore dove c’è il palo della lap dance.
Ha chiesto, l’esperta in sindacato del Pdl, di quanto sono aumentati gli iscritti al sindacato dimenticando del tutto che il suo partito al governo l’unica cosa che ha aumentato sono i disoccupati raddoppiandoli.
Per non parlare della disoccupazione giovanile.

Pdl, Ravetto a Landini: “Le dò io una lezione di sindacato”. E scoppia la polemica
Su quello che ha detto Cesare Damiano del Pd non dico niente per non infierire.

Ieri alla camera le ipotesi sono state presentate come certezze.


indexCosì tutto è possibile, tutto è giustificabile e la verità è sempre prigioniera delle ipotesi.
Ognuno ha le sue certezze, confermate dalle ipotesi.
Un’ipotesi (dal greco antico ὑπόϑεσις hypothesis, composto da hypo, “sotto” e thesis, “posizione”, ovvero supposizione) è la premessa sottesa ad un ragionamento o a una dimostrazione.
« Un’ipotesi è una frase la cui verità è momentaneamente presunta, il cui significato è oltre ogni dubbio. »
(Albert Einstein)
Vale a 360° ed io non so più che dire, ognuno dica e pensi la sua tanto è lo stesso.
Il nuovo è come il vecchio, ognuno vede quello che vuole e le ragioni degli altri sono sempre e comunque sbagliate.

C’è qualcuno che pensa
di affrontare qualsiasi male
con la forza innovatrice
di uno Stato liberale.
Che il mercato risolva da solo
tutte le miserie
e che le multinazionali siano necessarie.

Il tutto è falso
il falso è tutto.

Gaber-Luporini.
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