Cancellieri-Ligresti, nessuna sorpresa. Da secoli la borghesia dominante, i ricchi, hanno favori dal potere. Per loro è consuetudine, lo considerano un diritto.


indexNon è la telefonata della compagna di Ligresti alla Cancellieri che mi indigna, è la filosofia che c’è dietro.
Da secoli la borghesia, i ricchi, hanno privilegi che le loro conoscenze ed i loro intrallazzi permettono.
Ci sono milioni di persone depresse o in anoressia e nessuno si preoccupa di mandargli un dottore a casa o di telefonare a qualche potente.
Per loro è la norma, è dovuto ed è l’altra faccia di un Paese alla deriva dove dei poveracci difendono un falso invalido al quale pagano la pensione.
Poi ci sono le conoscenze, le parentele, il mi manda Picone o il Picone stesso. Chi non prenota dove conosce per essere agevolato?
Quanta umanità sgorga dai nostri cuori quando c’è di mezzo un ricco, anche se ladro, o famoso?
Pensate che un dirigente di partito, un moralista da televisione, qualsiasi papavero che sia dentro nel giro giusto o abbia un portafogli adatto faccia la coda come noi all’Asl?
La giustizia è uguale, anche l’anonimo con soldi e buoni avvocati ha una giustizia su misura e non sarà qualche potente condannato a cambiare la situazione. E’ l’eccezione che conferma la regola e per essere eccezione deve averne combinato di tutti i colori e spudoratamente.
Noi siamo immersi nella miseria morale.

Il piduista, latin lover da bancomat, ha sempre comprato quello che gli serviva. Dalle donne ai centravanti, dai senatori agli amici ai voti degli italiani. Perchè vi meravigliate?


084847599-5ff0d4be-546c-4cae-a3da-7ec1876c6979A giudicare da come tratta le donne, direi più le femmine che le donne, deve essere uno di quelli che una storia vera non l’ha mai avuta, è passato direttamente dai viali dell’amore alle ville dell’amore.
Persino a capodanno lui ed i suoi amici sfigati per vedere qualche femmmina dovevano farsi mandare le letterine o le veline dai suoi subalterni, quindi nessuna meraviglia per il modo di fare dell’utilizzatore finale.
D’altronde è anche da capire quando aveva 22 anni hanno chiuso i casini e lui si è trovato orfano dell’amore, l’unico approccio che conosceva era quello della marchetta ed è andato avanti con lo stesso sistema l’amore a ore passando dal televisore.
Da interista sfegatato si è comprato il Milan perchè era un affare ed anche lì ha piazzato subito la sua impronta comprando fuoriclasse in nero.
Conosco solo due persone al mondo che hanno tradito la squadra del cuore, lui ed Emilio Fede. Entrambi per interesse.
Noi umani possiamo avere tutti i difetti del mondo ma su una cosa non tradiamo mai ed è la squadra del cuore, è un amore che ci portiamo sino alla fine dei nostri giorni.
Lui no, si è smentito pure in quello,  l’ennesimo voltafaccia di un mentitore di professione. Per quanto riguarda Fede, da juventino considero una fortuna che abbia cambiato passione calcistica.
Ieri l’ennesima bufala del piduista innamorato: restituirò l’Imu.
A parte che l’ha detto come se li mettesse di tasca sua ed ammesso che si possa fare una cosa del genere, cosa impossibile, è come se uno ti scippasse il portafogli e poi te lo restituisse.
Ad ogni modo dato che i suoi fans hanno il cervello limitato è possibile che qualcuno gli abbia creduto.
Ho letto che i suoi fans hanno travolto, con entusiasmo,  la Gelmini e la Santanchè di qui la mia considerazione che se uno ammira la Gelmini deve avere meno cervello di lei, impresa che credevo impossibile ma avevo sottovalutato gli elettori del Pdl. Un derby con quelli della lega, temo che ci vorranno i supplementari ed anche i rigori. Comunque affari loro.
Monti, il servo delle banche, per come la vedo io le ha sbagliate tutte ma una l’ha indovinata: Berlusconi compra i voti, è usura.
Faccio notare che, tolto Achille Lauro, solo i malavitosi sono dediti alla compravendita dei voti.
La campagna elettorale non è ancora finita vedrete che le sparate aumenteranno di intensità e di misura, probabilmente ci prometterà un bonifico mensile come alle orgettine.
Il povero Rag. Spinelli dovrà organizzare un ufficio apposito, non può fare tutto lui, specialmente se lo sequestrano un’altra volta.

Imu, tutti contro BerlusconiMonti: “Compra i voti, è usura”

 

Lega: Conto corrente ombra, bonus in regalo. Non mi meraviglio, dopotutto sono quasi tutti ex democristiani. Quelli con una spruzzatina di fascismo.


indexNon c’è bisogno di un istituto di ricerca per fare una valutazione sul bacino elettorale dal quale è nata la lega, Veneto, Lombardia e Piemonte.
Non conosco benissimo la realtà elettorale del Piemonte di trent’anni fa ma conosco abbastanza bene quella del Veneto e della Lombardia.
Nelle valli lombarde, le stesse dove oggi la lega domina, e nelle pianure del Veneto dominava la vecchia Dc, la peggiore sotto ad un certo aspetto, quella che aveva incorporato nostalgici ex fascisti e li aveva mischiati, impastati direi, con i talebani cattolici.
Un misto di integralismo religioso e di superiorità razziale nei confronti dei meridionali che faceva parte della cultura popolare al punto che persino O mia bela Madonina aveva la sua strofa razzista, d’altronde è del 1935 in pieno fascismo.
Sota ti se viv la vita , se sta mai cui i man in man. Canten tutt “luntan de Napoli se moeur” ma po’ i vegnen chi a Milan.
A Milano si vive la vita, intesa come si lavora, non si sta mai senza far niente. Ovviamente come fanno nel sud.
Ce nè anche per Roma ovviamente ma Milan l’è un gran Milan.
Come questi seguaci della balena bianca siano diventati dei fans della lega di Bossi secondo me è facile da spiegare, dopotutto è lui che ha espresso ad alta voce quello che i piccoli bottegai, i borghesi, ed i muratori bergamaschi a cottimo  facevano da anni con riservatezza, rivendicare l’evasione fiscale come autodifesa dallo Stato schiavo di Roma che con i soldi del nord manteneva i parassiti del sud.
Cosa c’entra l’integralismo cattolico con questa scelta ideologica e politica? Semplice, il cattolicesimo distingue il peccato dal peccatore e quindi potevi peccare tutta la settimana, evadere, andare a puttane, farti l’amante, rubare insieme al tuo commercialista, sfogare il tuo razzismo e rivendicare la tua superiorità, presunta, ed alla domenica con moglie e figli al seguito recitare la parte della buona e sana famiglia che va alla S. Messa dove il peccatore trovava l’assoluzione garantita, specialmente se un po’ di quello che avevi evaso, rubato, o risparmiato con le puttane lo infilavi nel raccogliere delle elemosine fornito di manico per raggiungere tutta la fila dei banchi.
Insomma tutto il conservatorismo post fascista che si ritrovava nell’integralismo religioso passando dal saluto fascista al segno della croce.
Ricordo ancora l’intervista televisiva ad un industriale del legno del nord est davanti alla sua villa, con 4 o 5 auto di lusso schierate, che si vantava di avere accumulato miliardi con l’evasione. Altrimenti come potrei avere la villa? Era la sua conclusione.
Si vantavano anche di far lavorare la nonna ottantenne in cantina perchè loro sono laboriosi come formiche, hanno la culura del sacrificio e dell’accumulo e non si riconoscono in nessuna patria che non sia il denaro.
Sono passati dall’Italia alla padania in pochi mesi, adesso vorrebbero andare in Svizzera per pagare meno tasse anche se credo che l’evasione renda di più.
Il serbatoio elettorale di questa gente arriva da lì, la spruzzata di razzismo si è traferita dai meridionali agli immigrati, ma la bava che hanno nell’anima è sempre la stessa.
La base sulla quale lavorare c’era, la stessa che aveva sostenuto il duce ed i loro dirigenti pur di arrivare al potere si sono alleati con la P2, l’uomo ricco,forte, potente.
E’ chiaro che il populismo di  Bossi ha coinvolto qualche ex comunista particolarmente egoista ed  ignorante, quello che si iscriveva al sindacato perchè trattava gli aumenti di stipendio.
Insomma il leghista è un misto di nostalgici di quando i treni arrivavano in orario, integralisti cattolici, cittadini individualisti senza il senso dello Stato e dell’appartenenza per i quali l’unica cosa che conta a  in i me danè.
Quindi non mi meraviglio se questo sottobosco del genere umano continua nel solco della tradizione, del loro modo di vivere e di intendere lo star e insieme e l’interesse comune. Della banda ovvviamente.
Menre scrivo arriva la notizia che il piduista e Maroni hanno trovato l’accordo. Non avevo dubbi, alle panzane di Maroni e della sua gente non ho mai creduto, adesso vedremo se gli incazzati con l’elmo cornuto gli daranno ancora il voto.
Tra 10 anni sapremo quanto ha incassato la lega, anche se questa volta non sono andati dal notaio.

Lega, parla la ex segretaria del gruppo: 
“Soldi su un conto corrente ombra e bonus”

 



E’ del 10 ottobre 2007, sono cambiati i governi ma la mia domanda è rimasta senza risposta: La recessione è una montagna che dobbiamo scalare tutti, chi più chi meno, perchè dobbiamo portarci lo zaino del vaticano?


reuters60616620804111506_bigLa recessione la dobbiamo affrontare tutti, forse, privilegiati o non, ma perche’ ci dobbiamo portare sul groppone il Vaticano?
Perche’ dobbiamo pagare i maestri di religione, i preti, lasciare che non paghino l’ici, e la truffa dell’ 8 x 1000?
Lasciamo perdere il sottoscritto che e’ ateo e che non puo’ vedere le chiese, pur avendo studiato dai preti o proprio per questo, ma anche per un cattolico non vengono prima i suoi figli? La sua famiglia, i suoi vecchi?
Perche’ dobbiamo portarci sulla schiena questo fardello insopportabile mentre la banca vaticana cambia 19 milioni di euro in oro sonante?

Se gli basta la parola di Dio, che non svaluta mai, perche’ non se la tiene e paga regolarmente le tasse allo Stato italiano?
Carissimo Santo Padre, gia’ mi sono rotto i maroni, per essere gentile, anni fa della parola di Dio ma ho portato rispetto all’uomo prete, come Don Milani che voi avete massacrato. Come Don Vittorino, prete del mio paese, che per aver parlato in favore di un uomo abbandonato dalla moglie con un figlio di due mesi chiedeva il diritto di rifarsi una vita, l’ avete isolato in un paese di montagna come avesse la peste?
Erano gli inizi degli anni 60 ma non e’ cambiato niente, siete ancora piu’ feudali e retrogradi.
Mi sta’ bene ma fatelo a spese vostre dei vostri fedeli e di chi crede alla vostra dottrina.
Dobbiamo fare un movimento nel paese che ripristini la legalita’, l’uguaglianza, la libertà, quindi aboliamo i privilegi sull’ici, gli stipendi dello stato ai preti, gli insegnanti di religione pagati dalla collettivita’ ed il versamento dell’5 x mille, andate a lavorare e date il buon esempio.
Se Dio c’è lo verificherò dopo che me ne sarò andato nel frattempo, se c’è, mi auguro che mi ascolti e vi maledica, sono oltre ogni limite di sopportazione. Con voi, gia’ che c’è, deve maledire chi difende la famiglia, in maniera bigotta, e ne ha due o tre.Chi fa il funerale in chiesa a chi ammazza cittadini innocenti , come i mafiosi ed i camorristi, chi fa la predica in mondovisione dicendo che la parola di Dio e’ l’unica cosa che conta, piu’ del denaro e del potere mentre utilizza il potere, spirituale e materiale, per fare affari con la droga e la banda della Magliana e quanti prima e dopo di loro hanno inquinato questo paese.
Non passate piu’ con il cestino, nelle chiese, adesso volete la carta di credito, vergognatevi.
Facciamo un movimento di liberazione dal Vaticano, almeno per salvare la nostra vita e le nostre famiglie, se a qualcuno avanzano dei soldi e vuole donarli alla chiesa faccia pure, ma non rompa i coglioni a me.
Quando ci vuole ci vuole.
In una famiglia, quando gira male, si eliminano le spese superflue. Cominciamo ad eliminare questa spesa inutile e carissima, che ci e’ imposta, una gabella infinita che dura da migliaia di anni.
Salviamo la barca, buttiamo giu’ la zavorra!
Queste ultime righe sono un aggiornamento, la prova che non abbiamo capito niente ancora.
Prodi, Berlusconi, e non una montagna ma addirittura i Monti dobbiamo scalare e lo zaino è sempre più pesante, contiene cose che non sono nostre ma che interessano solo al vaticano.
L’Imu, i privilegi, i finanziamenti alle scuole cattoliche ed in più ci sono degli esaltati che accusano le donne di provocare e quindi provocare lo stupro, la violenza, il femminicidio.
Le continue ingerenze nell’etica e nella medicina , nei fatti privati e nei diritti delle persone e delle coppie, tutti i tipi di coppie.
Un peso insopportabile sia economicamente che moralmente, un peso che ci sta portando a fondo.
Una volta c’era una medaglia dell’amore con una scritta: ti amo, oggi più di ieri e meno di domani.
Sulla mia medaglia c’è scritto: mi pesi, oggi più di ieri e meno di domani.
E’ un post senza tempo che viaggia verso il terzo millennio, la misura della nostra stupidità.
Che io mi sacrifichi per la mia famiglia è normale, che paghi tasse e contributi per il mio Paese e la mia pensione è normale, ma che io consegni il mio stipendio ad un’altra famiglia, paghi le tasse per un altro stato non è per niente normale.
E’ da imbecilli.

Con la Polverini sono stati tutti bene, gli amici. Persino il Bambin Gesù dalla capanna è passato all’attico. Sanità laziale allo stremo ma 5 milioni per l’ospedale dei preti li ha trovati. Che sia il suo serbatoio elettorale?


Non credo ai miracoli ma penso che la vita a volte possa cambiare come è successo al Bambin Gesù di Roma che dopo 2012 anni ha potuto lasciare la capanna e trasferirsi in un attico, grazie alla Polverini. Se non altro questo Natale non lo passerà al freddo.
Dal Quotidiano on line della scuola di formazione al giornalismo, Lumsa:
50 milioni le risorse destinate alla sanità, gestita da martedì dal Commissario Enrico Bondi. Cinque milioni tra queste sono state destinate all’Ospedale Bambin Gesù. Ed è di nuovo tempesta.
Ci sarà anche tempesta a Roma ma al di là del Tevere splende sempre il sole, non tramonta mai. Dai Casini ai fascisti, crisi o non crisi, non fanno mai mancare il sostegno.
E la sanità pubblica viene smantellata.
Mi rivolgo in modo particolare ai romani, se i 5 milioni nostri che la Polverini ha elargito alla suore vi sembrano pochi potete fare delle donazioni, inserite qui i vostri dati. Attenzione! Però: L’Ospedale Bambino Gesù  non autorizza raccolte fondi porta a porta, in strada o presso esercizi commerciali. Vi invitiamo a diffidare di chiunque chieda donazioni liberali, direttamente e immediatamente in contanti.
Polverini esclusa lo aggiungo io, si sono dimenticati.
Perdonatemi un inciso inerente ai link. Ieri un cretino ha commentato su un mio post: Certo che se come fonte c’é il blog di “Slash16″….
Il tapino non si è nemmeno accorto che avevo messo ben due link delle fonti e pensate cha ha due lauree una in socilogia ed una in giornalismo. Conosce 4 lingue: italiano, inglese, francese e spagnolo, deve essere andato insieme, con le lingue, e non ha capito più un cazzo.
Non è uno scherzo, lo trovate qui.
Detto questo vorrei far notare, in particolare ai laziali non nel senso di tifosi, che la Polverini è la stessa che ha detto: li mando a casa io. Ed è ancora lì , invece di gestire l’ordinaria amministrazione, ha fatto ben 52 delibere con lo stanziamento di 174 milioni di euro.
Forse li ha mandati a casa per fare tutto da sola e non essere disturbata.
Dive ancora Lumsa: Anche ieri, alle 18, circa 200 persone si sono riunite a piazza Santi Apostoli per protestare contro la governatrice dimissionaria. L’invito è divenuto una richiesta: “si voti subito”
E’ un segnale positivo ma 200 sono poche, sarà meglio che nel fine settimana i romani ed i laziali si diano una mossa facciano una grande manifestazione e denuncino alla magistratura gli atti, indecenti,  della Polverini.
E’ uno dei tanti articoli che denunciano l’indecenza della Polverini.
La fonte insomma, per il cretino laureato che non l’ha capito.

Regione Lazio. I partiti chiedono una data per le elezioni. La Polverini firma delibere e stanzia fondi

Ovvio che Gesù non c’entra niente, ve lo dice uno che è nato il 24 dicembre in piena atmosfera natalizia, sono i suoi fans il problema.
Non mi vengano a dire che in vaticano non ne sapevano niente, di Scajola ne basta uno. Ed avanza.
Che suore e preti siano il serbatoio elettorale della Polverini? Li accomuna la divisa nera, sia dei preti che dei camerati.

I dieci anni a Daccò, in primo grado, sono un’ottima notizia. Fiorito in galera pure, adesso tocca agli evasori ed ai finti invalidi. Il segnale è forte speriamo continui.


Il segnale forte non è la condanna in se ma il fatto che il pubblico ministero ne aveva chiesti 5 ma il gup ne ha dati 10.
Questo è l’unico modo di combattere questi banditi della finanza e della politica, condanne esemplari e sequestro di tutti i beni di famiglia, prestanome compresi.
E’ solo l’inizio, siamo al I° grado ma se prende piede e va sino in fondo alla sentenza definitiva è l’unica strada da percorrere per liberarsi di questi banditi.
I discorsi sull’etica non servono a niente solo il carcere, senza privilegi, può debellare il bubbone.
Lo stesso discorso vale per i mafiosi, i camorristi, sequestrare tutto immobili e valute.
E’ uno Stato di polizia? Può darsi ma qualunque Stato democratico deve avere la polizia ed imporre la giustizia per combattere i ladri, gli evasori, i finti invalidi e tutti coloro che recano danno, rubano, allo Stato che siamo noi.
Senza corruzione, evasione, elusione saremmo tra gli Stati più ricchi al mondo e la cosa va avanti da decenni, è ora di finirla con il paese dei furbi.
Non mi interessano le guerre interne alle bande dei partiti, i ricatti, mi interessa la certezza della pena.
Sappiamo bene qual’è il partito che si oppone, da un ventennio, ad una giustizia che funziona usando tutti i mezzi e la propaganda di regime per combattere la magistratura e le intercettazioni, forza Italia prima ed il Pdl adesso.
E’ il partito che ha incorporato in se due tumori in un corpo solo, quello socialista e quello democristiano con il collante della P2 la setta massonica affaristica che ha attaccato lo Stato, la Costituzione e la Democrazia.
Non è il momento di essere moderati o di qui o di là, o con la legalità o con i banditi.
Questo è il momento delle scelte estreme che metta al primo punto del programma la condanna certa per il ladroni di Stato ed i parassiti della finanza.
La stessa cosa deve valere per gli evasori, i finti invalidi, ai quali va sequestrato tutto in modo che siano costretti ad andare a vivere sotto i ponti o nelle baracche.
Sono clandestini al fisco? Bene, che vivano come gli immigrati clandestini che bivaccano in riva al Lambro.
Non puoi essere clandestino per il fisco e godere della sanità pubblica.
Non passa giorno che non venga scoperto un falso invalido, un falso cieco o quant’altro. Paralitici che fanno yogging, ciechi che fanno benzina e leggono il giornale, a questi va sequestrato tutto e, se non basta per recuperare quello che hanno rubato, si sequestri anche quello che hanno messo insieme i figli grazie al furto dei loro genitori.
I finti invalidi che accumulano case o non lavorano per decenni sono come i condannati in parlamento. Forse peggio perchè rubano a chi ha meno di loro.
Si deve agire con decisione ed in fretta prima che i complici abbandonino la nave, apparentemente solo con le mutande nella realtà con i soldi e le case all’estero.
Mi permetto di dare un consiglio, tre gradi di giudizio sono troppi, eliminarne almeno uno ed allungare la prescrizione per questi reati.
Non rubano ad uno solo, non rubano l’argenteria da una villa, rubano a tutti noi e dovremmo fare una class action per chiedere i danni. Interessi compresi.
Abbiamo la pressione fiscale più alta al mondo, grazie a questi banditi, adesso si rubano pure le tasse.
Ci derubano due volte.
E’ ora di affilare le lame alle ghigliottine.
Forse dobbiamo smettere di pensare che  ci hanno dissanguato per salvare le banche, l’ Italia dal fallimento e cominciare a pensare che ci hanno dissanguato perchè questi hanno rubato, evaso, eluso, molto più delle finanziarie che ci hanno messo in ginocchio.

Treviso: “taxi” pubblico per dipendenti provincia. Mi ha fatto ricordare il mio, caro, colonnello. A Vercelli.


Il colonnello in questione era di servizio al Distretto di Vercelli ma abitava in una caserma di Novara.
Io ero l’autista della campagnola del generale, gran persona al punto che ne ricordo ancora il nome, e quindi a disposizione anche per altre mansioni inerenti al distretto o al generale direttamente.
Ma non a quelle che il colonnello pretendeva, nascostamente, per lui.
Essendo al corrente che nelle prime ore del pomeriggio, salvo eventi eccezionali, io ero libero il colonnello aveva preso l’abitudine di farsi accompagnare da me a Novara. Non solo mi lasciava per oltre un’ora sotto al sole ad attenderlo durante il pasto ed il riposino quotidiano.
Mi giravano le palle e non poco.
Come ho già detto il generale era una gran persona ed io un grande paraculo, come soldato, ed il qualche modo lo misi al corrente della faccenda. Volle che gli raccontassi tutto ed io naturalmente obbedii, gli ordini sono ordini.
Il giorno dopo il colonnello scese incazzato nero, salì sulla campagnola e mi disse: Artigliere, portami alla stazione.
Con la faccia più innocente di questa terra gli chesi: non andiamo a Novara?
A Novara non si va più, si prende il treno. Lui avrebbe preso il treno, roba da 5 minuti non di più.
Si, so che sono fesserie, ma dimostrano che i privilegi, i soprusi, le clientele, dipendono sempre dal manico, da chi comanda.
Oggi ho letto sul Gazzettino questo articolo su Treviso:

Provincia, 10 dipendenti “scarrozzati”
da stazione a ufficio con l’auto pubblica

Ovvio che CL faccia la ola al potere, gli appalti non vengono concessi dall’opposizione.E’ anomalo, e meritevole, che a farlo notare sia Famiglia Cristiana.


Naturalmente ha risposto subito l’inquisito che si autoassolve, Formigoni, quelli di CL sono educati.
Infatti hanno applaudito Andreotti, Berlusconi, Formigoni e qualche altro che dimentico ed è con questi che l’impero delle loro cooperative è nato e si è sviluppato a partire dalla sanità lombarda sino a spaziare ovunque.
Adesso sono riusciti a conquistarsi pure la diocesi di Milano, la più grande d’ Europa, dopo cardinali come Mons. Martini e Tettamanzi rispettabili e di riferimento pure per i laici è arrivato Scola, espressione diretta di Comunione e Liberazione.
Dopo il potere temporale conquistato con gli applausi al potere e gli appalti di dovere si sono conquistati pure il potere pastorale.
Tranquilli, se il restauro di Berlusconi riesce e torna in pista, questi sono capaci di applaudire non solo lui ma anche la Minetti e tutte le orgettine vestite da suore. Per l’occasione.
A Rimini non mancano le discoteche e se sarà il caso un palo per la lap dance non mancherà di sicuro e, dopo il dovere degli applausi al potere, si passerà al piacere il gran ballo di corte con le orgettine vestite da suore ed il crocifisso in mezzo alle tette.
L’importante è conquistare gli appalti.
Nel nome del signore.
Le parole usate da Famiglia Cristiana sono macigni sulla coscienza di chi si ritiene cattolico ed è un peccato, oltre che un merito, che ancora una volta Famiglia Cristiana arriva prima e più direttamente dei giornali asserviti al potere al nocciolo della questione.
“Sembra che a Rimini si applauda non per ciò che viene detto. Ma solo perchè chi rappresenta il potere è lì, a rendere omaggio al popolo di Comunione e Liberazione”. Un attacco frontale, cattolici contro cattolici. Tutto contenuto in un lungo editoriale che la rivista dedica all’intervento del presidente del Consiglio, Mario Monti.

“Un lungo applauso del popolo dei ciellini ha accolto il premier”. Una prassi. Si legge: “Tutti gli ospiti del Meeting, a ogni edizione, sono stati sempre accolti così: da Cossiga a Formigoni, da Andreotti a Craxi, da Forlani a Berlusconi. Qualunque cosa dicessero. Poco importava se il Paese, intanto, si avviava sull’orlo del baratro. Su cui ancora continuiamo a danzare”. E la stoccata finale: “Non ci sembra garanzia di senso critico, ma di omologazione. Quell’omologazione da cui dovrebbe rifuggere ogni giovane. E che rischia di trasformare il Meeting di Rimini in una vetrina: attraente, ma pur sempre autoreferenziale”.
Nemmeno l’Unità, Repubblica, il Fatto e così via sono in grado di fare una sintesi così perfetta.
Riprendo qui l’elenco dei personaggi in questione. Serve per riflettere, il più bravo ha la lebbra, politicamente ed eticamente.
Cossiga, Formigoni, Andreotti, Craxi, Forlani e Berlusconi.
Roba da far venire i brividi, se solo avessimo un popolo con un minimo di memoria collettiva. Ritengo persino inutile un ripasso sulla vita, e le opere, politiche di questi personaggi, non vorrei vomitare al mattino presto.

La mafia capitalista italiana, Confindustria, burocrazia e categorie protette, impedisce ai giovani di fare impresa anche, individuale. La crisi aggrava ulteriormente la situazione italiana perchè abbiamo un capitalismo feudale.


Sembra che confindustria chieda meno burocrazia e balzelli per le imprese ma è un giochino delle tre carte per impedire ai giovani disoccupati o precari di inventarsi un lavoro una impresa, per mantenere il monopolio insieme alle categorie autoprotette come idraulici, elettricisti, dottori,dentisti , tassisti e così via che proteggono il loro orto, i loro privilegi.
A Milano un idraulico ti chiede 190 euro per ogni punto acqua, in un appartamento ce ne vogliono almeno 10, e nonostante la crisi l’importo non cambia perchè la categoria ha fatto cartello se il preventivo di pinco è troppo quello di pallino è uguale, al massimo giocano sulla differenza di 10 euro. Tutto certificato.
Chi ha un minimo di manualità se li può fare da solo i punti acqua ma non può farsi il certificato, per quello ci vuole l’esperto che faccia un sopraluogo di 10 minuti per chiederti 1.600 euro.
Ci salveranno solo gli immigrati che al di fuori delle categorie che fanno cartello lavorano a metà prezzo e meglio degli scienziati nostrani.
Non mi ricordo se in Veneto o in Friuli un ginecologo che, vista la crisi, ha dimezzato le sue tariffe per andare incontro ai suoi pazienti, concittadini, è stato aggredito come un delinquente perchè recava danno alla categoria. Controllare la passera ad una signora non può costare meno di 180 euro, ne va di mezzo l’onore e la professionalità della categoria.
Per aprire un baracchino di panini e bibite ci vogliono 6515 incartamenti, permessi, concessioni che non servono a nulla se non ad impedire che un giovane si inventi qualcosa per sopravvivere.
Fanno bene quelli che spacciano il fumo, per questo la licenza non ci vuole basta conoscere un grossista.
Un esempio dei più eclatanti in questo campo dei permessi burocratici, standard e delle categorie protette lo ha fornito la lega quando si è accanita in varie città contro i centri telefonici degli immigrati.
Tutti sappiamo che per fare questo servizio servono qualche cabina ed i collegamenti internet e telefonici ma le amministrazioni comunali di destra hanno imposto che in questi locali ci fossero tanti servizi quanti ce ne sono in una stazione ferroviaria come quella Centrale di Milano. Il tutto solo per tagliare le gambe a chi ha preso questa iniziativa.
Mentre le grandi aziende, le multinazionali, inquinano e fanno danni con tutti i documenti in regola, vedi Taranto ma lo stesso avviene in tutto il resto d’ Italia, i nostri giovani sono costretti ad immigrare per dare sfogo alla loro fantasia ed alle loro iniziative.
Già i capitalismo in se è una cosa aberrante, crea qualche migliaio di milionari contro centinaia di milioni di poveri,  se poi è un capitalismo feudale come quello italiano fa danni ancora maggiori.
In Italia, da sempre, si trasporta tutto su ruota gommata per dare un monopolio, praticamente un appalto occulto, alla Fiat e adesso che gira male, per colpa di dirigenti incapaci di condurre le aziende e di proporre qualcosa di nuovo come prodotto, come soluzione ai “loro” problemi di profitto propongono la chiusura degli stabilimenti.
Il governo non è incapace di reagire, di mettere dei paletti, è semplicemente complice di questo capitalismo feudale e non ci pensa nemmeno ad intervenire e, se lo farà, vedrete che lo farà mettendo degli incentivi all’azienda più protetta dallo stato che sia mai esistita, quella automobilistica.
Non che le categorie protette minori siano migliori, anzi, basti vedere cosa hanno fatto a Roma quando si è tentato non di liberalizzare i taxi ma di aumentare le licenze.
In due parole non sono i genitori o i nonni che rubano il futuro ai loro figli, come purtroppo pensano molti deficienti anche nel web, ma le categorie protette, le caste industriali ed artigianali, la Confindustria, ed il terziario protetto dei baroni di ogni disciplina lavorativa ed imprenditrice.
In poche parole al capitalismo feudale che impone 1o, 100, gabelle a chi non fa parte della categoria.
La nuova nobiltà parassita del capitalismo nostrano che non ha niente a che vedere con quello europeo che sempre capitalismo è ma non medioevale.
Ci salveranno gli immigrati, lavorando a metà costo o comunque molto al di sotto delle categorie protette nostrane, fregandosene delle imposizioni delle associazioni di categoria.
I sarti, idraulici, muratori, elettricisti, pizzaioli, i dentisti ed altri sono già partiti, presto ne vedremo i frutti.
Se venisse una rivoluzione che tagliasse le teste a questi nuovi nobili parassiti protetti delle categorie che impongono le tabelle dei costi, finalmente vedremo le ghigliottine in piazza e ci sarebbe una vera democrazia.
Anche se con il capitalismo la democrazia è un’ utopia.
Se la Fiat vuole chiudere renda prima tutto quello che ha avuto dallo Stato in oltre 60 anni, ed i giovani lascino questo paese che è governato e gestito dalla mafia capitalista parassita e medioevale.
Per un comunista arrivare a dire che in questo Paese è impossibile fare impresa significa che siamo al capolinea della democrazia, al regime capitalista feudale.
Ai giovani, compreso mio figlio, dico una cosa sola, andatevene. 

Sicilia. Posso capire che avere 18 stenografi in regione sia un modo di combattere la disoccupazione, ma pagarli 2518 euro, netti al mese, è mafia.


Alternarsi ogni 3 minuti ed arrivare a 6300 euro dopo 24 anni di lavoro non è più una lotta alla disoccupazione, non è clientelismo,ma è un vitalizio mafioso che garantisce il voto, la continuazione del sistema parassita.
Poi ci sono le consulenze a dir poco singolari, un sistema marcio e corrotto che va avanti da mezzo secolo nella nostra indifferenza, c’è voluta la crisi economica più grande della storia per renderci conto che non è più possibile mantenere questi carrozzoni.
Ammesso che ci sia una parte d’ Italia più sana dell’altra, a tutti i livelli, certamente non è stata di esempio. Anzi, è la parte marcia e corrotta che si è allargata alle altre regioni, agli altri settori, basti vedere gli stipendi dei dirigenti pubblici, della Rai, quello che succede in Lombardia tra clientelismo e favoritismi di tipo mafioso.
Anche con il governo Monti la festa continua, noi cittadini siamo vessati e tartassati per mantenere i carrozzoni e le banche.
In Spagna stanno reagendo noi ci limitiamo all’indignazione virtuale mentre aumenta il precariato, la cassa integrazione, tagliano pensioni e gli stipendi sono fermi a 15 anni fa la politica sperpera, elargisce confermando un dubbio che ho da decenni: il metodo Bertoladro non è partito dall’alto, dal centro del potere, dai poteri forti. E’ partito dal basso  per garantirsi i voti distribuendo posti fissi inutili e visto che funzionava, alla grande, si sono fatti prendere la mano dividendosi la torna messa in carico agli italiani onesti massacrati oltre misura.
Siamo all’indecenza da oltre mezzo secolo alla quale nessuno ha saputo mettere un freno, nemmeno i tecnici, basti vedere lo stipendio dell’ultimo dirigente Rai.
Non solo ci massacrano, ci prendono anche per il culo.
Per la cronaca uno stenografo del Senato italiano guadagna come il re di Spagna, 290.000 euro all’anno.
E Monti mi taglia la pensione, direttamente, mentre indirettamente mi tassa con balzelli degni di una monarchia medioevale sulla sanità ed i servizi.
Certo non sono il solo ma qui non si salva il Paese si salvano privilegi e ruberie. Ci vuole una ghigliottina in ogni piazza d’Italia, basta parole e senza dimenticare che molti italiani, troppi italiani, vogliono che questo sistema constinui. 

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