La tristezza del Pd e delle sue feste. Al Carroponte chiuderà la kermesse Matteo Renzi. Non so se ci sarà anche la denedizione.


festa-pdf-620x350Per motivi personali sono andato allo stadio Breda di Sesto san Giovanni e già che c’ero ho fatto un salto al Carroponte per vedere la Festa Democratica, salutare qualcuno, dato che nel Pd ci sono alcuni miei ex compagni del Pci.
Alle 11,30 del sabato non c’è nessuno. Tutto in ordine e pulito ma gli stand sono ancora chiusi mentre da un tir scaricano gli strumenti per un concerto.
Sono stato assalito da un attacco di tristezza. A Sesto S.G. si facevano 4 feste dell’Unità di 15 giorni l’una ed a settembre si andava al Castello o al Monte Stella per quella provinciale o nazionale.
Non solo al sabato ma durante la settimana già alle 9 del mattino c’era gente, in libreria facevi la coda e si faceva pure nei ristoranti quando aprivano verso la mezza.
La montagnetta di S. Siro era tutta un brulicare di gente già al mattino, viste dall’alto potevano sembrare un  formicaio in movimento.
Vogliamo cambiare l’Italia? Lasciamo perdere
, hai voglia di fare concerti con Elio e Le Storie tese qui non si semina più niente dopo che Attila è passato.
Anzi è ancora sul posto, più o meno saldo ma c’è.
Ho letto che chiuderà la kermesse, adesso si chiama cos’ì, il nuovo astro emergente della politica democratica e mi verrebbe da aggiungere democristiana ma tanto non cambia un cazzo, Matteo Renzi.
La Toscana ci ha dato Dante, ci ha dato Benigni con le sue battute fulminanci ma non basta un po’ di sagacia toscana o la cadenza da comico per sembrare un politico.
Nel Pd c’è chi vorrebbe un partito con radici nella sinistra, anche Pippo lo verrebbe così, ma adesso è in auge Matteo che piace tanto al sistema, uno di quelli che è oltre la destra e la sinistra, uno di quelli che si sono fermati a Wall Street e non vedono un sistema migliore del capitalismo, parassita, per governare il mondo.
La rivoluzione la faranno con i sondaggi e quando saranno al capolinea con le class action inventate dal capitalismo per fare una finta guerra con le multinazionali.
Non voglio nemmeno fare un paragone con le Feste dell’Unità al Monte Stella, non avrebbe senso. Non lo faccio nemmeno con la festa del mio quartiere, in due sezioni facevamo una festa di 15 giorni che era, sicuramente, più frequentata di questa al Carroponte, concerti esclusi, ma certamente alle 11,30 di un qualsiasi sabato mattina c’era più gente che qui.
Mi spiace per i sacrifici dei miei ex compagni dei quali ho il massimo rispetto ma se lasciano in mano il comando agli ex democristiani il balenottero se li mangerà tutti.
Non metto le foto che ho delle feste al Castello Sforzesco, è un’altra Italia, è un altro mondo e certamente non è migliore.
Diciamo che la cosa più interessante della kermesse è la location e la locomotiva vicino all’entrata.
Il Carroponte è la storia dell’industria italiana, come la locomotiva, almeno non ho fatto un salto per niente.
Lì, hanno fatto la resistenza. Quella che noi abbiamo buttato via per correre dietro ai problemi di un piazzista pregiudicato.
Buon sabato, compagni. Pardon, amici. Ascoltate le battute di Matteo, questo passa il vostro convento.

6 Risposte

  1. Mi viene in mente la famosa battuta del Principe di Salina nel notofamoso film “Il Gattopardo”:
    “Noi fummo i Gattopardi, i Leoni; quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene; e tutti quanti Gattopardi, sciacalli e pecore continueremo a crederci il sale della terra”.
    Non pensate tale citazione ben si adatti anche alla nostra generazione ed il riferimento agli sciacalli ai nuovi leader che guidano una siffatta nuova sinistra?

  2. […] non c’è nessuno. Tutto in ordine e pulito ma gli […] Continua a leggere la notizia: La tristezza del Pd e delle sue feste. Al Carroponte chiuderà la kermesse Matteo Renzi. Non so se c… Fonte: […]

  3. Ciao Nat ci stanno anestetizzando…. passa la voglia di seguire pensare, dire qualcosa. tutto quello che dici lascia il tempo che trova. e se trovi qualcuno che ribatte lo fa con le solite modalità tanto per ribattere ma non dire nulla solo che sei Comunista.
    La festa dell’Unita era una festa per tutti una occasione per socializzare. che ricordi da piccolo
    Ciao Nat

  4. Se Marx fosse vivo oggi, al vedere Renzi che penserebbe?
    Questo passa il vostro convento. Questo è il frutto del vostro operato recente, cari nostalgici comunisti (o di sinistra).
    Questo blog sembra uno dei vostri covi.
    Vi rintanate a nostalgizzare dei bei vecchi tempi…
    A causa del vostro pensiero, incrostato e indurito da decine di anni di assenza da qualsivoglia forma di dialogo in cui la premessa non sia “io ho ragione perché Berlinguer qui, Gramsci là”: tutto va in malora.
    Siete finiti voi della sinistra.
    Non perché la destra sia superiore.
    Siete finiti esattamente come la destra.
    Siete mostri del passato che incombono sul presente.
    Se vi togliessero la guida rappresentata dai vostri ideali illusori non sapreste che pesci pigliare in questo mondo attuale.
    Quelli come voi, Pensatori ed Elettori di sinistra, si ostinano a vivere dialettiche morte e sepolte mentre il resto del mondo gira su perni economici che restano occulti proprio grazie alla vostra dabbenaggine.
    CREDO PERCHE’ SIA RASSICURANTE, CHE VI PIACE IL VOSTRO GIRARE SEMPRE PER GLI STESSI VICOLI STRETTI DEL PENSIERO.
    Io ne ho abbastanza. Siete come degli zombie (nel film infatti ciondolavano per i supermarket, cercando di riattualizzare i comportamenti che avevano in vita, un inconscio vagare finché non trovate una discussione in cui divorare altrui cervelli con i vostri ragionamenti preconfezionati e fondati sui “VALORI”).
    Anzi, siete necrofili che si rifiutano di mollare la loro amata nella tomba e se la portano a spasso in mezzo agli altri.
    I vostri ideali sono cadaveri!
    Appartengono al loro tempo. E oggi non hanno senso!
    Con essi i vostri attuali rappresentanti vi pigliano per il culo e voi continuate a sostenerli (Renzi, il vostro futuro leader, “pare” abbia commesso svariati reati contro il Comune di Firenze secondo la Corte dei Conti e secondo gli scontrini di un suo fido galoppino).
    E noi dobbiamo sopportare tutto questo schifo, sinistra e destra al Governo insieme, il Pd che governa con un pregiudicato mafioso piduista. SEL che appoggia il PD alle elezioni (dichiarando a un passo dalle elezioni che avrebbe appoggiato anche Monti se necessario!) per intascarsi il premio di maggioranza e fare cassa coi rimborsi. Salvo tornare il giorno dopo le elezioni all’opposizione. Più presa per il culo di così!
    “Colpa di Grillo!” direte voi.
    In tribunale non reggerebbe, cercate di ottenere l’infermità mentale?
    I voti per le cose buone Grillo ve li dava (porcellum, parlamento pulito, anticorruzione, incandidabilità, conflitto interessi, etc.).
    Ve li ha dati anche se continuate a rubare i rimborsi elettorali contro il volere sacrosanto del popolo. Anche se fate a gara a prendere i parlamentari m5s per il culo a mezzo stampa, non informandovi su cosa fanno quotidianamente, silenziando e diffamando, silenziando e alterando, silenziando e mistificando, silenziando e mostrando pugnette e cazzatine INVECE DEI FATTI.
    **********************************************************
    Ve lo dico io che penserebbe Marx.
    Il comunismo si regge sulla coscienza di classe.
    Di che classe siete oggi voi? Operaia?
    No. La classe operaia ha aperto gli occhi su chi propala i Vostri Ideali e piuttosto vota Berlusconi O NON VOTA!
    Chi non ha coscienza della sua classe, e che se si svegliasse potrebbe compiere la rivoluzione, sarebbe proprio l’utente medio di internet e della rete.
    Siamo una classe digitante. Inconsapevole del potere che ha.
    Pensieri trasmessi alla velocità della luce, in infinite direzioni.
    Non capiamo che questi mezzi informatici possono compiere l’ultima rivoluzione, portare la coscienza di ognuno di noi agli altri, portare il nostro sentire alla luce, discutendo e trovando spiegazioni sempre migliori a ciò che accade.
    Impedire le guerre.
    Controllare lo Stato con la trasparenza.
    Creare un mondo migliore.
    Se la verità esiste, deve essere qualcosa che somiglia a illuminare la realtà con tante luci. Ognuno di noi è un faro, di un particolare colore. Nessuno può esaurire l’oggetto che descrive illuminandolo con la sua sola luce. Quasi nessuno infatti emette una luce arcobaleno.
    Viviamo in un mondo in cui ogni PORCATA deve trovare un GIUSTIFICATIVO MORALE per essere perpetrata.
    Questo è il compito dei Mass-Media.
    Lo si vede chiaramente in Siria.
    Luci rosse che fanno apparire bianche mani come insanguinate.
    Mentre l’occhio di bue illumina le tette nude della soubrette e tiene al buio l’assassino che fugge.
    DOBBIAMO SPEGNERE LA TV.
    Possiamo essere noi i nuovi Media.
    Questa è la rivoluzione che Marx vorrebbe oggi.
    IMPOSSESSARSI DEI MEDIA, ponendo tanti singoli a costituire una pluralità che emette una luce immensa.
    CHE MOSTRERA’ I FARABUTTI PER QUEL CHE SONO.
    Oggi abbiamo un singolo (Berlusconi) a rappresentare la pluralità. Ha i media in mano!
    Il contraddittorio è costituito da 2 sagome di cartone.
    Ognuna di esse ha davanti un faro per illuminare l’altro. Il faro è tarato per emettere una luce che renda l’altro grottesco.
    Dietro le sagome però vi è l’ombra più nera, da una parte e dall’altra. E entrambe le parti non illuminano quella zona, anche sa la conoscono molto bene (vedi Fini e il dossier di Montecarlo).
    Sarebbero finiti.
    SI SCANNANO TRA LORO MA SOLO PER LA POLTRONA. SANNO TUTTO DEI GIRI DEGLI ALTRI DENTRO E FUORI LE AZIENDE CONCESSIONARIE DELLO STATO, SANNO TUTTO DELLE TANGENTI E DEI LEGAMI DI OGNUNO CON MAFIA, CAMORRA E ‘NDRANGHETA.
    SANNO TUTTO MA I DOSSIER SI ELARGISCONO COL CONTAGOCCE, SOLO IN CASO QUALCUNO ROMPESSE I COGLIONI.
    A tempi di Marx una cosa come LA RETE, questo dono di sconfinata grandezza, non era neanche lontanamente immaginabile.
    Oggi, anche a causa di Marx, ma soprattutto a causa della vostra interpretazione morta del suo pensiero, non è possibile ancora intravedere la fine dell’ottusità e l’inizio della rinascita.
    Chi non ha un pensiero, infatti, lo copia a qualcun’altro.
    Marx scuoterebbe la testa e direbbe: non seguite me! Idioti!
    Non ho scritto quello che ho scritto in senso letterale!
    Il pensiero è in movimento! La rivoluzione è in movimento!
    (non per forza 5 stelle!)
    PER ATTUARE LA VERA RIVOLUZIONE DOVETE COMUNICARE!
    PRENDETE COSCIENZA DELLA VOSTRA CLASSE.
    PRENDETE COSCIENZA DEL VOSTRO POTERE!
    FATE COME FA SLASCH ! COMUNICATE COSA SENTITE E COME LA VEDETE. TIRATE FUORI LA FARINA DAL VOSTRO SACCO.
    PERO’, A DIFFERENZA DI SLASCH, INVECE DI RISPONDERE CON FRASETTE INCONSISTENTI, QUANDO UNO VI RISPONDE E MOSTRA LE COSE SOTTO UN’ALTRA LUCE, PROVATE A SPEGNERE IL VOSTRO FARO PRIMA DI GUARDARE.
    GUARDATE LE COSE SOTTO UN’ALTRA LUCE.
    POI ACCENDETE IL VOSTRO FARO E VEDETE L’EFFETTO “COMBINATO” DELLE LUCI.
    CI VUOLE SOLO UN PIZZICO DI FIDUCIA.
    NESSUNO HA DA PERDERCI.
    CI SI EVOLVE TUTTI.
    VIVETE NEL TEMPO PRESENTE CARI AMICI DI SINISTRA.
    MOLLATE LA ZAVORRA!

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