Sarebbe la prima volta che in Italia non si salterebbe sul carro del vincitore, falchi e colombe che giurano fedeltà al pregiudicato perdente.


berlusconi-pistolaGli scrivono lettere che sono autentiche ammissioni della mancanza di una bussola che li guidi alla scelta giusta che garantisca la, loro, sopravvivenza.
Di affidarsi alla morale, all’etica, ovviamente non se ne parla. Dopo vent’anni di morale ed etica calpestata non sanno più nemmeno cosa siano, che cosa significa avere un’etica.
La prostituzione etica e morale che hanno esercitato per amore del potere, di una poltrona o anche solo dell’apparire li ha resi disumani e senza vergogna riescono a guardarsi allo specchio senza sputarsi addosso.
I loro familiari non li aiutano. Viziati dai privilegi garantiti dalla prostituzione ideale dei loro congiunti non ci pensano nemmeno a renderli consapevoli e quindi a vergognarsi di tutto ciò che hanno finto di credere
in questo ventennio.
Dal piduista vittima della giustizia alla nipotina di Mubarak, dai giuramenti sulla testa dei figli all’utilizzazione finale di prostitute a sua insaputa rendendosi ridicoli agli occhi del mondo esclusi una decina di milioni di suoi elettori.
Forse sono anche meno ma sono sempre troppi, anche un centinaio sarebbe troppo ed un’offesa all’intelligenza.
Negli anni 70 la pistola la teneva a portata di mano, non è dato sapere perchè anche se lo si può intuire dopotutto lo stalliera mafioso non era così affidabile. Oggi ha puntato la pistola contro il governo, alle 9 la punta alla tempia di Letta alle 13 la mette nel cassetto. Non sa più cosa fare.
Eppure se facesse la mossa giusta, la puntasse nel posto giusto, farebbe un piacere a tutti quelli che non lo hanno votato, che sono state vittime del suo delirio di onnipotenza grazie ad una maggioranza di italiani che per un ventennio ci ha reso succubi di un piduista bandito che era già impresentabile come politico ben prima di essere condannato.
Cercate su internet informazioni sulla sua storia di piduista e di cavaliere del lavoro. Solo la storia della villa di Arcore è più che sufficente per renderlo politicamente impresentabile e per interdirlo dai pubblici uffici, togliergli il diritto di voto.
I suoi fedelissimi, che si dividono in falchi e colombe, gli giurano eterna vicinanza, fedeltà assoluta. Sarebbe la prima volta che gli italiani, alcuni, si rifiutano di salire sul carro del vincitore ed a prima vista sembrerebbe una scelta decorosa se non fosse per il fatto che non esiste un vincitore ma solo un popolo di perdenti che, ancora oggi, non trova dentro di se abbastanza dignità per ribellarsi.
Ciò che avviene in questi giorni in giunta ed altrove è indecente come è indecente la tolleranza che abbiamo avuto nell’ultimo ventennio.
Temo che gli italiani “giusti” siano ancora minoranza, tutti gli altri sono in attesa di capire da che parte conviene stare.
Avete presente quando nel giro di un mattino milioni di persone hanno buttato la camicia nera e sono diventati antifascisti?
Forse ho più rispetto per chi, per coerenza, è rimasto fedele al duce ed ad un ideale sbagliato come il fascismo.
Questi fanno ancora più schifo.
Si parla molto della pitonessa ma di serpenti che ingoiano tutto ce ne sono a centinaia.
Vi ricordate quando Paniz e la sua maggioranza credettero alle parole del puttaniere, quando fece ridere il mondo intero, dicendo che Ruby era la nipote di Mubarak?
Ecco, quello era un caso dove non era una pitonessa ad ingoiare un coniglio, che stando alla battuta finale sarebbe anche logico, ma centinaia di pitoni che hanno ingoiato qualsiasi cosa sprezzanti del ridicolo.
La stessa cosa che hanno fatto i milioni di italiani che li hanno votati.
La Giunta ha la slitta, resta da sapere quanto è lunga la discesa.

8 Risposte

  1. Anche se il suo carro diventasse quello del perdente , rimarrebbe d’oro comunque. e con l’oro si continuano a fare tante cose.
    Questa è la certezza dei suoi “fedelissimi”.

    • … beh… in Italia non sarebbe il solo che avendo il “carro d’oro” fa i suoi “porci comodi” e si assicura “i suoi interessi”, sia che sia in politica sia che muova i fili da privato cittadino imprenditore o di famiglia ricca e benestante.

  2. Bell’articolo Slasch.
    Ma che fine avevi fatto? Era un po’ che non ti sentivo proferire invettive contro il piduista.
    Hai cambiato idea rispetto a qualche mese fa?
    Ancora non ti sei convinto che è ora di mandarli tutti a casa?
    In queste ore dei nominati da Berlusconi e dal PD devono decidere se far cadere Berlusconi e il governo PD.
    Devono decidere secondo coscienza ma la decisione incide sul loro portafoglio, sui privilegi, sulla loro vita. In maniera totalizzante.
    O tutto o niente.
    Siamo al ridicolo.
    Alla farsa più becera.
    Solo che per gli italiani è una tragedia. Una tragedia senza fine.
    Spero ti sia reso conto, oltre ogni ragionevole dubbio, che il Pd è una formato integralmente da una manica di ladri farabutti e criminali. Senza distinguo.
    Farabutti ipocriti che continuano a dare corso alla svendita del nostro paese a speculatori bancocrati affiliati ai politici.
    Nessuna persona onesta potrebbe rimanere dentro al PD più di un giorno di parlamento.
    Giusto il tempo di vedere che Renzi sarà il nuovo leader.
    Io vedo ad esempio che non chiedono fermamente un passo indietro al delinquente mafioso piduista.
    Dovrebbero ricattare LORO Berlusconi. Vattene o facciamo cadere noi il governo! Non possiamo formare un governo con un delinquente!
    Una cosa così è logica, lineare. pulita.
    Così il piduista dovrebbe per forza fare un passo indietro e fanculizzarsi definitivamente.
    Non avrebbe alternative il mafioso, se non quella di aggrapparsi alla poltrona e assumersi così la responsabilità di fronte al paese di aver causato la caduta del governo e l’instabilità economica.
    Ma Napolitano vuole l’unità, la stabilità…
    La vuole a qualunque costo… che padre di famiglia amorevole!
    Beh, purtroppo per Napolitano io non sono disposto a pagarlo.
    Riconosco ancora l’odore della merda.
    Sono italiano, ma sono ancora abbastanza onesto da schifarmi di questo marcio.
    p.s.
    non rispondermi in 4 righe per favore (come fai sempre!)
    8)

    • Ho problemi con la vista. Domani dovrei essere a posto e poi potrò leggere e scrivere, per adesso osservo ed ascolto.
      Sul PD ho già dato, mi sono espresso chiaramente.

  3. […] significa avere un’etica. La prostituzione etica e […] Continua a leggere la notizia: Sarebbe la prima volta che in Italia non si salterebbe sul carro del vincitore, falchi e colombe che… Fonte: […]

  4. Con il dovuto rispetto….” Sarebbe la prima volta che non si “SALTASSE” …..

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