La sostanza è la stessa, con parole migliori delle mie, è quello che scrivo da tempo. Andrea Baio, siamo a più di 1000 chilometri va vicini, molto vicini.


527031_10151465529131051_764702363_nCaro Grillo, dato che dall’alto della tua arroganza da dittatore in erba che gioca con questo paese come un bambino fa coi suoi soldatini, ti permetti di trattare tutti allo stesso modo – che si tratti di giornalisti, politici, persone comuni, o tuoi stessi elettori che hanno osato mettere in discussione il tuo Verbo, ponendo domande, sollevando dubbi o provando semplicemente a chiedere quella partecipazione che avevi loro promesso durante la campagna elettorale – mi permetto di replicare al tuo appuntino da maestro onnisciente con la mia personalissima lista di punti per i quali credevo di aver fatto bene a votare Movimento 5 Stelle:

1) Per non sentirmi dire cosa pensare dall’ennesimo tuttologo prepotente che piega l’opinione della gente al suo interesse personale, e strumentalizza la sofferenza di un intero paese per terzi scopi che nulla hanno a che fare con il bene collettivo.

2) Per poter dire finalmente la mia nei processi decisionali che avrebbero dovuto caratterizzare il nuovo percorso di questo paese.

3) Per affidare il mio interesse di comune cittadino a dei cittadini comuni e disinteressati.

4) Per porre fine all’era populista e inconsistente, e dare inizio a una nuova era politica e costruttiva.

5) Per una società orizzontale, senza gerarchie e decisioni calate dall’alto.

6) Perché uno vale uno.

7) Per la meritocrazia.

8) Per avere anche un solo motivo che mi portasse a dire “forse vale la pena di restare”.

9) Perché da attivista coi miei 5 anni di fatiche alle spalle, avrei voluto trovare un valido interlocutore con il quale far squadra.

10) Per una politica finalmente aperta e trasparente.

Bene, le mie illusioni sono svanite a distanza di un mese dalle elezioni. Vi ho votato sia alle comunali che alle Regionali in Sicilia. Per le prime non abbiamo avuto successo, per le seconde non ho motivo di pentirmi della mia scelta. Il modello Sicilia funziona, è vero. Ma funziona perché un governo quanto meno esiste, e se quel governo esiste è solo perché non era necessaria la fiducia dei grillini per farlo partire. Se il governo in Sicilia non fosse partito, a quest’ora non avreste potuto dimostrare tutto ciò che avete da dimostrare. Quindi non ti riempire la bocca del “modello Sicilia” se non hai alcuna intenzione di replicarlo a livello nazionale.

Da tempo hai perso la mia stima. Ma ho continuato a mantenerla intatta nei ragazzi del Movimento 5 Stelle. Non mi importa del leader, se c’è una base compatta che agisce autonomamente e prende le decisioni giuste. Purtroppo, sei venuto meno anche all’unico merito che ti avevo sempre riconosciuto: il non interferire con l’attività di chi governa.

Adesso non solo interferisci eccome, ma non sei nemmeno stato eletto, il che rende la cosa ancora più grave. Sono stufo dei tuoi anatemi, dei tuoi sputi dal palco, della tua violenza verbale, del perpetuo clima da campagna elettorale, del tuo populismo spiccio. E’ un’escalation continua verso il delirio! Non ti riconosco nemmeno più se ti paragono al Grillo di qualche anno fa. Stai trasformando il Movimento 5 Stelle in una setta, dove chiunque non è allineato col tuo pensiero viene subito tacciato di cospirazione col nemico, di appartenenza a vecchie logiche, e se insiste viene epurato. E sarebbe questo il nuovo? Questo è il vecchio, anzi…vecchissimo! Si chiama fascismo.

Come se non bastasse, adesso devo anche subire i tuoi quotidiani insulti, insulti nel vero senso della parola, oltre che all’intelligenza. O forse dovrei specificare meglio, devo subire i VOSTRI insulti. Si perché devi sapere che le stesse critiche le ho mosse all’interno del Movimento 5 Stelle Sicilia, e in tutta risposta mi hanno detto che ho fatto male a votarli (ma guarda un po’) e che sono soltanto, udite udite, un “berlusconiano rosicone”! Io che non ho mai votato il nano malefico neanche una sola volta in tutta la mia vita, a differenza di tanti tuoi elettori e attivisti! Io che Berlusconi lo schifavo già in fasce, e molto prima che il Movimento 5 Stelle nascesse!

Ho visto proprio di tutto. Chiunque osi sollevare una voce, è un colluso cospiratore. Un clima degno di Scientology!

In tutto ciò, dov’è finita la partecipazione democratica? Dove sono finite le consultazioni popolari? Te ne guardi bene adesso eh? Il paese è ad una svolta cruciale e tu non chiedi alle gente cosa desidera in questo momento?! Lo streaming arriva solo quando vi dovete fare belli mentre dite di NO a un Bersani che striscia ai vostri piedi! Si, perché checché tu ne dica è questo che sta facendo ormai; ma tu continui a evocare un inciucio PD-PDL, nella speranza che arrivi davvero…così magari il tuo totalitario 100% alle prossime elezioni lo ottieni davvero. E cos’è questa storia che può votare solo chi è iscritto al sito del Movimento 5 Stelle? Forse ti sfugge il banale concetto che adesso rappresentate l’intera nazione! Compresi gli elettori di PD, PDL e Lista Civica! O forse credi che la nonnina di 80 anni che abita in paese si connetta al tuo blog per andare a votare? Credi che il pensiero umano debba coincidere con la tua filosofia? Pensi che gli altri non siano degni di essere rappresentati? Se la pensi così, come purtroppo temo, allora c’è solo da avere paura perché il paese con te rischia solo una deriva totalitarista.

Mi preoccupi Grillo, mi preoccupi seriamente, perché nelle tue parole vedo solo odio. Speravo nell’autonomia intellettuale dei deputati e senatori eletti, ma vedo che anche loro stanno cedendo alle tue pressioni psicologiche. Quando l’unica strategia di governo diventa la vendetta, non può venir fuori nulla di buono.

Altro che uno vale uno, più che Grillo mi sembra di sentire il MARCHESE del Grillo: “io so io, e voi non siete un cazzo!”. Mi sa che il potere ti ha dato alla testa, e quando con appena un 25% pretendi un governo, dopo aver tra l’altro dimostrato di non esserne all’altezza, mi appari allo stesso livello di un Berlusconi che pretende la presidenza della Repubblica.

Avevate la possibilità di governare! Chi è il PD lo sappiamo tutti, non c’è bisogno che ci ricordi quotidianamente la scoperta dell’acqua calda. Avevate però l’opportunità di costringere il PD a governare, e a governare bene! La soluzione era la più auspicabile. Un Bersani che governa con la pistola puntata alla tempia ve lo immaginate? Si sarebbero potute fare tante, tantissime cose! E al primo passo falso, avreste potuto fare cadere il governo…e lo avreste fatto da eroi! Senza contare che vi sareste pure tolti dall’imbarazzo di dover governare direttamente senza avere di fatto alcuna esperienza. E invece? Invece nulla. Avete scelto la mossa più stupida, o meglio…HAI scelto la mossa più stupida. Ho sperato sino all’ultimo che il gregge non ti seguisse, che si facesse valere l’art. 67 della Costituzione. Ma ho capito alla fine che la paura ha vinto. Quindi adesso evita di venirmi a dare le tue lezioncine di morale su come si cambia, perché qui l’unico che non ha voluto cambiare sei tu…e lo hai fatto nel modo più squallido, dimenticando i principi basilari di una democrazia.

Lo abbiamo già avuto un comico che ha indottrinato le masse con le sue barzellette per quasi 20 anni, non credo ce ne serva un altro. Dall’altro lato della barricata c’è un paese che soffre, che non arriva a fine mese, che non ha prospettive di lavoro e di futuro, che non può farsi una famiglia, che si ammala e non riceve cure, che paga tasse senza ricevere servizi, che ha perso le speranze. La crisi non è un gioco Grillo, la crisi la gente la vive per davvero a differenza tua. E tu insulti questo paese con le tue cazzate. Tu dai del colluso all’operaio che viene licenziato, dai della cospiratrice alla casalinga che non riesce a pagare le bollette, dai del venduto al prete che prova a mandare avanti la sua missione. Tutta gente che non necessariamente la pensa come te, ma che ha una voglia di cambiamento autentica, e non costruita come la tua, da bravo attore quale sei. La rabbia di questa gente è vera, e tu ti permetti di elargire giudizi senza sapere un cazzo.

Caro Grillo permettimi, ma questa volta a fanculo ti ci mando io.
Andrea Baio, al quale mi associo e non per soccorrere un vincitore. I miei post lo testimoniano ed in sintesi scrivo: Il M5S ha perso un’occasione unica rifiutando la proposta del Pd proprio adesso che lo teneva per le palle.
P. S. Dedicato a chi ha commentato da me dicendo: io sono siciliano e tocco con mano i risultati del M5S.
Negando ogni merito a Crocetta.
La risposta l’ha data Andrea, un altro che tocca con mano.

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39 Risposte

  1. si chiama comunismo, visto che una buona parte viene dai centri sociali di estrema sinistra!

  2. Quanto hai scritto mi rappresenta al 100%

  3. Il percorso iniziato da Grillo è all’inizio. Se si accettasse di scendere a patti con i soliti politici che ci stanno prendendo in giro da 50 anni temo che si verrebbe risucchiati nel vortice del già visto e mille volte confermato “.. sì, sì siamo pronti al cambiamento.. domani lo faremo..”
    La posizione rigida di Grillo serve a non cedere di un millimetro.
    Allora perchè questi grandi statisti non fanno partire le commissioni ? dicono che non si può ma NON E’ VERO.. ancora menzogne dilatorie..
    non vogliono mollare le poltrone a nessun costo.
    Stanno facendo ogni sorta di resistenza condita da messaggi mediatici conniventi fatti da una stampa asservita.
    Hanno criticato persino le riunioni a porte chiuse.. ma perchè vi risulta che gli altri partiti le fanno a porte aperte ? quando si riunisce la direzione del PDL a casa di Berlusconi lo fa in streaming ? quando si riunisce la direzione del PD con Renzi e Bersani sono su Twitter ?
    Non si deve mollare !!
    La vecchia nomenclatura ha provato ogni strada per bloccare l’avanzamento del 5stelle (elezioni a febbraio, mai fatte prima.. ne è una) ora continuano a fare i muri di gomma e cercano di scaricare le responsabilità di 30 anni di promesse non mantenute e inciuci vari sugli ultimi arrivati.
    Beh, non ci sto.
    Chiedo al movimento e al suo portavoce di continuare TESTARDAMENTE nel rifiuto di ogni accordo.
    Non deve essere il movimento ad accordarsi alle loro condizioni, è il contrario: SE NE DEVONO ANDARE A CASA.

  4. bravo ….. grillo è un dittatore fascista nazista buffone ecc ecc ecc. E questo solo perchè rifiuta di fare accordi con chi ha rovinato una intera generazione. Qui si tratta di accendere le coscienze delle persone e fare La cosa giusta: dare la fiducia al PD sarebbe un crimine perchè accontenterebbe quelli come te convinti di fare la cosa giusta e formare un governo, ma significherebbe anche rendersi complici delle porcate proposte dal PD , le quali nn venendo appoggiate dal M5S verrebbero appoggiate dal PDL (questo perchè magari tu pensi che il PD sia meno peggio del PDL). Quindi smettila di prendertela troppo cn chi questo paese sta cercando di cambiarlo ( ed è un IMPRESA TITANICA, perchè in qualsiasi altro paese sarebbe tutto molto piu facile, ma …… l’Italia è l’Italia..). In piu ti consiglierei di concentrare tutta questa tua rabbia nei confronti di chi è veramente colpevole di fascismo e manipolazione. (sono un elettore convintissimo al 100% dell’operato del movimento e di Grillo, e cmq nn ti etichetto come complottista o pagato per diffamare, però cerca di essere piu coerente e sappi che le cose veramente importanti nella vita nn si ottengono mai facilmente, ma dobbiamo lottare tutti insieme cercando di stare uniti … e nn attaccarsi alle PUTTANATE e creare divisioni interne (loro sono di meno ma sn tutti uniti, noi siamo di piu ma siamo divisi … da loro!)

  5. Voi dite la vostra noi diciamo la nostra, sul Pd non risponde nemmeno tanto non capite il senso della proposta.
    Dialogo tra sordi.

    • appunto “dialogo tra sordi”. Non riesci a capire che la tua verità e quella di altri, come Baio (pochi, tanti? non ha importanza) non per forza è la verità della maggior parte della gente che al M5S ci crede!

      • è comunque una verità, non si può pensare che la ragione sia solo da una parte e l’immobilismo non risolve il problemi del paese. Le accuse che si muovono al PD sono quasi tutte dettate da quell’ignoranza frutto di generalismo e qualunquismo, una sorta di poesia imparata a memoria e intanto la nave va a picco. Una volta affondata anche con il 100% dei voti sarà impossibile riportarla a galla in tempi brevi.
        Concordo pienamente con l’analisi di Andrea Baio.

      • Bravo. Infatti chi scrive questi articoli e chi li condivide, non fa parte del M5S e non ha votato il M5S; quindi è perfettamente inutile che parli del M5S e di come dovrebbe fare o comportarsi. Inoltre al Baio dico che la democrazia non è ascoltare quello che dice lui… perchè ci sono altri 8 milioni di persone che esprimono le proprie idee. Se pretende che si ascolti la sua, e che si faccia come dice lui… è lui il vero antidemocratico (per essere gentile). Il M5S non è li per fare quello che dice lui. A noi del M5S il PD proprio non ci piace; non ci piace uno che come Bersani nasce e si forma tra le file del comunismo, che dovrebbe essere il promotore della stratificazione sociale egualitaria e che invece conta su un patrimonio immobiliare di oltre un miliardo di euro (attenzione…non un milione…un miliardo!). Non fa differenza tra lui e Berlusconi. Lui ha solo una maschera. Non faremo mai accordi con lui. Baio dice che se al M5S non andavano le idee proposte dal PD avrebbe potuto far cadere il governo; ecco, noi allora preferiamo non farlo proprio nascere. Lo abbiamo fatto cadere prima. Non andiamo d’accordo, ok? una volta per tutte, a te ai troll come te e a slasch…accettate questa storia. E non nascondetevi dietro alla retorica delle riforme necessarie al paese…quelle si possono fare con le commissioni. Quindi avanti.

      • MI auguro che la maggior parte dei sostenitori di Movimento 5 stelle si dissocino dal tuo scritto che dimostra solo moralismo, fanatismo e purtroppo ignoranza di come funziona il Parlamento: non si può cambiare nulla SOLO CON LE COMMISSINI (vatti almeno a rileggere la Costituzione prima di scrivere), non si possono fare le grandi riforme, non si può mandare nessuno a casa come scrivi (questa è povera utopia!), al massimo si può cambiare qualche legge con una nuova a patto che si trovino le alleanze di voto… E’ già qualcosa, ma non è molto. E non sono certo i deliri di onnipotenza che tu esalti. Poi, sul tuo mal riposto moralismo contro Bersani (stupidamente paragonandolo a Berlusconi e altri potenti miliardari malfattori!), ricordati che i miliardi li ha anche il tuo Grillo e addirittura nei paradisi fiscali: perchè allora Grillo non lo associ a Berlusconi?? A casa anche lui! vedi come sono solo prevenute e stupide le tue argomentazioni!.. Vendola non è ricco, ma lo rifiuti… Impara czarek a capire che la politica non è calcio da ultrà, e se volete imitare Lega e PdL che la fanno solo con gli slogan (mentre poi arraffano denaro pubblico dove sono al potere), finirete per essere solo dei perdenti, tradendo le illusioni di molti.

      • Caro Mario, la maggior parte dei sostenitori del movimento invece si associa al mio pensiero, basta vedere cosa sta succedendo a livello nazionale: non appoggiano un governo Bersani. Punto.
        Detto questo, non ho detto che non si deve mai fare un governo e andare avanti all’infinito senza, ma di cominciare a lavorare con le commissioni SOLO per iniziare a fare, senza bloccare il paese come stanno imponendo PD e PDL scaricando le colpe sul M5S; con le commissioni si può cominciare ad esempio a fare la riforma della legge elettorale e così, successivamente creare i presupposti per evitare la situazione di stallo di queste elezioni. Se è vero che anche PD e PDL vogliono fare questa riforma perché non iniziano da questo? …risponditi da solo. Poi le GRANDI riforme si potranno fare ovviamente successivamente. Quindi cerca di non “etichettare” con terminologie diffidenti di fanatismo e moralismo che servono solo a screditare il M5S e rappresentano quindi esse propaganda celata, non la mia, perché il mio è pragmatismo. E non aggiungo per il bene del paese perché altrimenti mi accuseresti di retorica.
        Poi, non leggere tra le righe, facendo ulteriore propaganda; io non ho condannato i miliardari in sè, ma la stonatura etica e l’incoerenza di un personaggio pubblico (un comunista che in effetti è un capitalista nascosto). IL PD non piace per vari motivi, che non ti elenco, a prescindere da Bersani, Vendola o Renzi.
        Il M5S non intende imitare nessun movimento politico precedente come asserisci, questa piuttosto è un etichetta che ci hanno affibbiato gli “avversari” e prova ne è il fatto, mai citato da nessuno di voi guarda caso, che non “arraffiamo denaro pubblico quando siamo al potere” , visto che una delle primissime proposte di legge presentata in questi giorni è stata proprio quella della diminuzione della spesa politica.
        Quindi, caro Mario, non proiettare le pecche di altri sul movimento; come vedi sei tu che fai polemica sterile rigettando tutto su “moralismo” “propaganda” ignoranza” e via dicendo.

      • Allora, non faccio “polemica sterile”, cerco di fare critica costruttiva e analisi per trovare soluzioni concrete. Non faccio soprattutto “propaganda a nessuno e contro nessuno” (tanto per chiarire: non faccio parte di nessun partito parlamentare), quindi per favore per confutarmi non attribuirmi INTENZIONI CHE NON HO, ma vai ad analizzare le mie frasi e il discorso che ho fatto, e criticalo pure nei vari punti e dimostrami perchè è sbagliato! E infine , non parlare a me, con il VOI … (come ti rivolgi a PD e PDL)… io non faccio parte del “fascio” che voi, come Movimento 5 stelle, sempre volete trovare per condannare tutti e per dare contro tutti. Io (non faccio parte di nessun VOI) non ho nulla di cui pentirmi, di cui essere accusato etc. Per favore, discutiamo e confrontiamoci, smettendo tu di partire dall’idea che chi non condivide quanto tu affermi e sostieni, o semplicemente ha un’idea diversa, debba essere un nemico e debba essere bollato come “propagandista” “polemico sterile e magari preconcetto”, debba far parte dei partiti-diavolo e altre accuse… Altrimenti questo atteggiamento,Voltaire lo chiamava intolleranza! E non è bello che i sostenitori di un Movimento che, meno male!, vorrebbe cambiare l’Italia abbiano atteggiamenti e parole ai limiti della tolleranza!

      • …E aggiungo, rileggendo il tuo post, che oltre tutto mi attribuisci affermazioni non espresse, dato che di Vendola non ho assolutamente parlato. Non è mia abitudine, come hai fatto tu, di giudicare gli altri appellandoli con epiteti, però ti invito a riflettere prima di lasciarti andare in sfoghi di pregiudizio. Vedi, l’onorevole Vendola non può ricoprire alcun incarico governativo in quanto è già presidente della regione Puglia e secondo l’art. 122 della Costituzione Italiana non può appartenere contemporaneamente a un Consiglio o a una Giunta regionale e ad una delle Camere del Parlamento. Anzi deve dimettersi.

      • Allora Czarek, nel mio post: 1) ho citato Vendola per farti capire che i politici che tu accusi come profittatori (nella maggioranza di essi a ragione) non sono però tutti uguali, e l’esempio di chi è diverso è Vendola che purtroppo non consideri neppure come alleato: questa è la mia citazione e la mia critica, cerca di interpretarla bene, per favore! 2) Lo so benissimo che Vendola, avendo altre cariche non può assumere incarichi di governo, ovvio, ma non era certo quello il significato della mia citazione (VEDI SOPRA), questo significato te lo sei inventato tu per sfoggiare una tua conoscenza della Costituzione, che invece “sulle Commissioni e sulla possibilità di mandare tutti a casa” è piuttosto imprecisa. Ripeto il senso globale del mio discorso: invece di andare contro tutti, è più logico e utile allearsi con i meno peggio, se si vuole davvero cambiare qualcosa! La lotta politica è anche compromesso.

      • Non regge. Vendola non può essere preso in considerazione, quindi l’esempio non è valido (visto che parli di confronto costruttivo).
        Vedo comunque che continui a leggere fra le righe, dimmi dove ho scritto “tutti a casa”?

      • Mi spiace ,Czarek, ma il tuo difetto è che NON LEGGI cosa scrivo, però interpreti a tuo modo: di Vendola (che è il capo di SEL) ho precisato che l’ho citato stupendomi che, come “POLITICO” (non ho scritto parlamentare nè altro) tu non l’abbia preso in considerazione, nè come alleato, nè come virtuoso (o tutti i virtuosi sono solo nel Movimento 5 stelle?). Ripeto: l’ho citato solo per questo ragionamento e con solo questo significato. Io “non leggo tra le righe”, ti ho proposto un ragionamento che vedo continui a non cogliere. Il “tutti a casa” lo scrive e lo afferma il partito (M5stelle) di cui fai parte, o me lo sono inventato?? E allora, confrontiamoci sui contenuti, per favore!

      • Vendola? …si è dimesso. Lui l’ha capito, tu no.
        La costituzione la stiamo insegnando noi a quanto pare, tra conflitti di interessi e doppi incarichi. E fin quando non ci si libera di tutti questi, e non si fanno i tagli necessari ai costi della politica niente accordi con nessuno. Dopo la sana pulizia, con quelli che resteranno ci potrà essere un dialogo. Adesso lo dico: tutti (quasi) a casa!

  6. É un post molto coraggioso, mette a fuoco i principali problemi che questo movimento/partito manifesta per chi lo osserva dall’esterno. Non ho mai subito il fascino di Grillo, in una fase iniziale lo accostavo a quei predicatori americani, la riflessione sugli ultimi due anni mi ha portato a trovare delle significative assonanze col fascismo. Il sospetto maggiore é che Grillo e Casaleggio vogliano usare delle persone di buona volontà, senza esperienza e spesso ricche di ingenuità, per uno scopo non troppo pulito, restando fuori dal Parlamento e manovrando i fili dall’esterno.

    • La strategia è sempre più evidente, come la scelta di puntare sui giovani perchè sono più malleabili.A meno che non scambino lo sfascio per una vittoria.

      • Amaranthine? …” Il sospetto maggiore é che Grillo e Casaleggio vogliano usare delle persone di buona volontà, senza esperienza e spesso ricche di ingenuità, per uno scopo non troppo pulito” …allora continua a seguire gli scopi puliti di PD e PDL.

  7. dittatore fascista comunista, ma se non nomina lui i delegati ne ha la prerogativa di espellere nessuno , la procedura di espulsione deve essere chiesta dai delegati e votata on line, lui non caccia nessuno e scrivete cazzate senza conoscere nulla, nessun accordo con il pd il pd va combattuto e distrutto così come sta avvenendo punto, fatevene una ragione e non rompete i coglioni, non siamo rifondazione comunista!!

    • Il risultato è simile a quello di Rifondazione ai tempi d’oro, fare bagarre e non combinare nulla di buono per il paese. La rabbia ed il disagio vanno incanalati nel solco della civiltà, del rispetto del prossimo e della costruttivitá altrimenti non si va da nessuna parte.
      Non siete democratici, non accettate le considerazioni fuori dal vostro dogma, ma se non accettate il confronto con idee diverse dimostrate solo di voler istituire una tirannide.
      Cominciate a sbattere fuori i fascisti dal vostro consesso, comportatevi in modo civile e dimostrate cosa sapete fare, mentre i vostri deputati fanno le riunioni segrete con il leader mascherato, c’è un paese che muore di fame.

    • siete peggio di rifondazione comunista… moooolto più ottusi!

    • Siete una rifondazione, certamente non è comunista. E’ la rifondazione dell’uomo solo al comando, vi mancano solo le baionette. Però usate quelle virtuali nel web, chiunque muova una critica arrivate con le offese. Non sapete fare altro come il vostro guru.
      Avete dato del Morfeo au uno di 87 anni ed il vostro capogruppo di 40 si è addormentato al senato. Mi piacerebbe vederlo ad 87 anni…
      Sul voto on line siete patetici, voi valete uno (un cazzo) ed io so’ io il marchese del Grillo di Genova.

  8. nessun accordo con gli altri! La prima meta M5S – devono andaré a casa tutti vecchi politici, senza stipendio, come tutti altri, devono cercare lavoro come tutti altri, devono suicidarsi come tutti altri.. vIVA la nova política di Grillo. Y basta dire i nominare communisti il Pd, magistati – no ce abbiano niente di vero comunista – ni política, ni compotrtamenti – e tutti mangiasoldiparazitistatali – ANDARE A CASA SENZA STIPENDIO I ASPETARE LE PENSIONI COME TUTTI ALTRI!!
    Comunista, sinistra, destra – e nomi di secoloXX – siamo in 3 milenio – voto a Grillo – qua ce tutti colori – comunista, sinistra, destra – rapresentono tutto il paese, ma lavorano.. La cuoca di Lenin di oggi – e M5S – Qual è il miglior governo? Quello che c’insegna a governare noi stessi.

  9. La responsabilità politica, nel senso nobile di questo termine e non nella deriva che ha preso in Italia, a mio parere imporrebbe ad una forza che vuole il bene del paese e che ha ottenuto un quarto dei voti e non la maggioranza come millantato da qualcuno, di interagire con chi è paritario (pd ha + voti ma in sostanza si è pari) per formare un governo. La democrazia tanto decantata dal movimento imporrebbe ciò. I parlamentari pd siedono in parlamento con lo stesso diritto dei parlamentari 5s, sono stati votati secondo le stesse regole democratiche e la loro presenza è più che legittima. Una forza che rappresenta un quarto degli italiani non può pretendere di aver il trattamento di chi ha vinto. Per questo sarebbe bene che i parlamentari mettessero da parte grillo e casaleggio ed i loro tornaconti personali e agissero davvero come una forza nuova. Precludere a tutti in nome di una superiorità intellettuale o etica (tutta da dimostrare) significa denigrare il 75 per cento di italiani che non ha votato m5s. io non ho votato m5s pur essendone per certi aspetti vicino. Mi spiace dirlo ma in parlamento siedono ancora più di prima arroganti ed incapaci di rispettare le più elementari regole di convivenza civile

    • Perfettamente d’accordo, purtoppo non capiscono le regole elementari di una repubblica parlamentare rappresentativa.

      • Scusa quale sarebbe la repubblica parlamentare rappresentativa ?
        Rappresentata da chi ?
        Fiorito ? Formigoni ? De Gregorio ? Razzi ?
        e quali regole ? costruite da chi ?
        ti ricordi che abbiamo una legge elettorale definita “una porcata” dal su stesso inventore ?
        l’ha fatta così per errore ?
        oppure era un tentativo di golpe bianco ?
        Cosa state difendendo ?
        Se avessimo una situazione economica e amministrativa di grande qualità potrei anche capire una difesa dello status quo.. ma in questa situazione cosa c’è da difendere ?.
        Basta.
        Devono andare a casa.
        E il responsabile NON E’ Grillo..
        Grillo sta solo facendo scoppiare la contradizione che fino ad oggi non si è VOLUTO vedere.
        Ricordate la storiella del pensatore che indica la luna e dello sciocco che si fissa a guardare il dito ?
        Pensiamoci un po’ su..
        Tutti stanno guardando il dito di Grillo e non vedono il vero problema della casta che vuole restare aggrappata ai suoi privilegi

  10. sei il solito ignorante. Grillo è il rinnovamento.

  11. Appunto. Ma qual è la priorità? Mandare i partiti a casa, far scoppiare la contraddizione, o cercare di fare qualcosa per questo paese che sta affondando?

  12. Durante la campagna hanno detto di non allearsi con nessuno. promessa mantenuta. ricordate il milione di posti di lavoro? il conflitto di interesse? mi fermo qui. Il resto sono parole neanche vostre ma dei media che vi infinocchiano. le cose stanno cambiando cosi’ come i concetti obsoleti di destra e sinistra, bene e male, bianco e nero… Meglio un salto nel vuoto che tutto cio’ che è stato finora. daltronde lo diceva sant’agostino, perseverare è diabolico!

    • Salta pure nel vuoto e non preoccuparti di dove atterri.

    • Ciò che spaventa è che voi facciate di ogni erba un fascio (come i fascisti??), che non sappiate più distinguere il bene e il male, considerandoli “concetti obsoleti”, ma John Titor credi davvero a quello che scrivi o stai delirando?? Per fortuna gran parte del Movimento non accetta queste stupidaggini, ma il pericolo è che il fanatismo prenda piede e ve le faccia dire, illudendovi di essere originali e pensanti: questa sarebbe la peggiore delle schiavitù, la schiavitù dell’ignoranza di chi per colpire sfruttatori e potenti, nega la storia e ne disconosce gli insegnamenti! Saltare nel vuoto è solo da imbecilli, e non scomodare Sant’Agostino per favore….

  13. Io non contesto Grillo, anzi ero contento che avesse preso tanti voti. Purtroppo vedo che non sa che farne: ha silurato Bersani il meno peggio, per arrivare al niente: a nuove elezioni che vedranno il trionfo di Berlusconi?? Non capisco, aveva iniziato bene ma ora doveva impegnarsi a permettere un governo di Bersani, che il movimento potrebbe condizionare in tutti modi a realizzare i punti condivisi dei programmi che la gente si aspetta!! La gente vuole soluzioni pratiche per l’economia e il lavoro e pulizia nella pubblica amministrazione,ma si possono fare solo se si partecipa ad un Governo: con la sola protesta CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI,considerandoli tutti uguali, non si arriva a nulla e il movimento si suiciderà, peccato!! Lenin aveva insegnato come bisogna fare: con la rivoluzione di febbraio aveva appoggiato esternamente il governo del progressista Kerenskij (il Bersani di oggi…),permettendogli di fare le riforme che servivano al popolo russo e lasciandolo che cuocesse con i suoi errori nel continuare la guerra e nelle altre scelte contrarie al popolo, cosi al momento opportuno ha potuto fare la rivoluzione di ottobre con tutto il popolo a favore. Ma non si è limitato ad una inutile protesta, ormai stucchevole! Ecco, temo che Grillo sia invece un perdente che non sappia di tattica politica necessaria. Andremo a nuove elezioni che vedranno trionfare i peggiori e dimezzeranno il movimento, perchè molti ormai non lo capiscono più.

  14. Condivido quanto scritto anche se faccio fatica a comprendere come, dai punti che hai espresso, discenda la tua convinzione di aver fatto bene a votare il M5S. O meglio ritengo che i tuoi dieci punti costituiscano una ipotesi parzialmente falsa e che questa sia stata poi fonte di deduzioni errate.
    Fra le tue dieci ragioni per aver votato M5S ne trovo almeno sei piuttosto discutibili: ti elenco le mie obiezioni, sperando di favorire una discussione serena e di non tirarmi addosso solo gli strali dei puristi.

    1) I segnali c’erano già tutti: ben prima del 24 febbraio scorso si erano già verificati diversi episodi che avevano portato all’espulsione di eletti, rei di non essere il linea con Grillo o di aver contravvenuto agli ordini del capo e proprietario del movimento o, peggio, rei di aver segnalato la mancanza di democrazia all’interno del movimento.

    2) 5) 6) Vale quanto detto per il punto 1. Aggiungo che, benché lo si possa promettere, è evidente come sia impossibile coinvolgere l’intera base in ogni decisione da prendere nelle sedi istituzionali.

    4) Il movimento di Grillo è, fin dai suoi esordi, fondato su populismo e demagogia ed ha utilizzato lo stesso metodo che ha portato in parlamento la Lega Nord prima e Forza Italia poi, che hanno ottenuto successi elettorali esprimendo il concetto secondo cui “In Parlamento ci sono solo dei farabutti. Adesso arriviamo noi che siamo il nuovo e siamo onesti”. Che cosa c’è di diverso? Solo il target e la leva utilizzata: la Lega si rivolgeva ai cittadini settentrionali al grido di “Roma ladrona, i ‘terroni’ e i ‘negher’ rubano il lavoro al nord”; Forza Italia ammiccava ai professionisti, gli imprenditori e i benestanti dicendo “Basta con i professionisti della politica” e cavalcando la paura dei comunisti che avrebbero messo in pericolo i patrimoni. Grillo chiama a raccolta soprattutto i giovani cavalcando l’incazzatura (per buona parte comprensibile e condivisibile) degli italiani verso la politica.

    7) Non trovi che la regola secondo cui dopo due mandati, a qualunque livello, si termina l’esperienza politica nelle istituzioni sia l’esatto contrario della meritocrazia? Fai un mandato in Consiglio Comunale, sei bravo e ti riconfermo e fai un secondo mandato dimostrando di essere bravo, di avere le caratteristiche per essere un bravo parlamentare, ma mi dispiace: hai esaurito i bonus e a Roma ci va un “trombato” alle amministrative che nulla ha ancora dimostrato.

    • Concordo sull’ultimo punto: non ha senso eliminare chi ha acquisito una esperienza importante magari operando bene, semmai si deve valutare curriculum ed età di ognuno prima di candidarli. Quanto alla democrazia… si sperava ce ne fosse da chi accusa gli altri di populismo, demagogia, e di scelte solo opportunistiche nelle cricche dei potenti… Ma non disperiamo, è una crisi di assestamento, Grillo e i capi capiranno che devono realizzare una democrazia di base e una autonomia delle coscienze, PER ESSERE DAVVERO DIVERSI E UGUALITARI: altrimenti rischiano di essere un nuovo partito controllato dall’alto da pochi e dalle lobby.

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