Twitter fa male, appena ha saputo di avre oltre un milione ed ottocentomila follower in poche ore si è sentito un fenomeno ed ha espulso eutanasia, aborto ed uninioni gay. Nel giorno della pace lui inaugura un’altra guerra santa. Specialità della casa.


398246_390852924329289_206102189_nSono fermamente convinto che nemmeno chi va a messa lo ascolta più quando parla di certe cose ed è da tempo che i cattolici non seguono più certe dottrine, obsolete, a partire dal referendum sul divorzio.
Comunque sono ottimista dagli anni 50 del secolo scorso ad oggi hanno perso almeno il 50% dei seguaci contando pure quelli di facciata che frequentano la chiesa solo in occasione di battesimi, comunioni, cresime, matrimoni e funerali che, più che sacramenti, sono diventate abitudini.
Quando ero al paese in Veneto alla domenica la piazza davanti al duomo era piena di automobili a tutte le ore e le messe su susseguivano come i treni quando non erano mai in ritardo.
Combinazione vuole che anche a Milano la mia casa sia sempre stata vicino alle chiese, non ho ancora capito se ci sono troppe chiese o se sono io ad essere sfigato, resta il fatto che ho sempre abitato ed abito tuttora vicino a due chiese.
E’ una posizione strategica, ci abito da oltre vent’anni ed ho potuto osservare che anno dopo anno lo zoccolo duro dei cattolici frequentatori sono diminuiti, i tempi delle famiglia al completo che vanno alla messa sono finiti da un pezzo ed a Pasqua le persone con il rametto d’ulivo le conti su due mani, una volta ci voleva la calcolatrice.
Quindi l’impressione è che il fedele su certi argomenti sia sempre più autonomo, distante, dalle direttive vaticane e dai deliri mestruali dei vari cardinali o del Papa.
Dico mestruali perchè hanno cadenza mensile, più o meno, se non è uno è l’altro c’è sempre un cardinale, un vescovo, un Bertoncelli od un prete a sparare cazzate. ( Guccini)

Benedetto XVI: “Leggi su eutanasia e aborto sono reali minacce per pace”

Penso che la situazione stia sfuggendo di mano al sitema democratico nato dalla resistenza, i fomentatori di odio aumentano sempre più, da casa Pound alla lega, gli integralisti xenofobi e razzisti si moltiplicano sino a permettere ad un capo religioso di dare dell’assassino a chi non la pensa come lui.
Non ci siamo, non va bene, qui siamo ai talebani cattolici il cui capo incita alla guerra santa.
“Chi vuole la pace non può tollerare attentati e delitti contro la vita”, dice Benedetto XVI.
E’ una specialità della casa quella di imporre la pace, la loro religione con gli spadoni e la filosofia di chi non è con me è contro di me è filosofia fascista, infatti casa Pound ed il Papa hanno gli stessi nemici.
Intanto se c’è qualcuno che subisce attentati da quando è venuto al mondo è il cittadino italiano che non si sente cattolico, al quale è stato imposto il battesimo senza nemmeno sentire il suo parere.
Io stesso, diventato padre molto giovane, ho subito le pressioni delle nostre famiglie ed ho fatto battezzare mio figlio poi ho detto basta: se vorrà fare la comunione o la cresima lo deciderà lui ho detto ai nostri genitori. Così è stato ed  a oggi non ha ancora fatto niente.
Nei primi anni settanta per far battezzare un figlio i genitori dovevano fare un corso in parrocchia ed io nel tentativo di boicottare la faccenda mi sono guardato bene dal fare.
Al giorno stabilito mi sono presentato in chiesa con famiglie e parentela al seguito. Un giovane prete mi è venuto incontro e mi ha chiesto: lei è, nel senso di come si chiama? Dico il mio cognome ed il prete legge un foglio e mi dice, qui il suo nome non c’è. Non lo so se c’è o non c’è, so che mi hanno detto che il giorno del battesimo, di gruppo, è oggi. Avete fatto il corso per genitori? No, non ci penso nemmeno.
Intorno a noi i parenti erano un po’ in imbarazzo, non capivano cosa stesse succedendo, sinchè il giovane prete disse: Se non avete fatto il corso non potete fare il battesimo di vostro figlio.
Vedete voi, risposi, o le prendete oggi o non lo prendete più.
Mentre discutevamo dalla sacrestia esce un mio collega di lavoro, il Giannino, ed in stretto milanese mi chede: cosa fai qui?
Dovrei far battezzare mio figlio, ma il prete ha detto che non si può per via del fatto che non abbiamo fatto il corso.
Ghe pensi mi, disse il Giannino e nel giro di un minuto ci fece accomodare in prima fila, questo lo conosco io disse al giovane prete che non mosse ciglio.
Il Giannino non era un tipo normale, a Sesto San Giovanni lo conoscevano tutti e tutti sapevano che il Giannino non rientrava nei canoni delle persone ritenute normali, diciamo lo strano del paese, avrte capito cosa intendo dire.
Ebbene Giannino, come tutti gli strani di paese, era un genio aveva una capacità di sintesi che risultava geniale se colta nel suo profondo e si è dimostrato più intelligente della struttura clericale e dei suoi custodi.
Giannino mi ha regalato centinaia di riflessioni che ricordo ancora. Per dire che uno non era sveglio, insomma che è un pirla, Giannino usava dire: E’ svelto come un gatto di marmo.
Unico dei figli ad accudire ai genitori anziani , ovviamente non era sposato, i suoi fratelli svicolavano spesso, tanto ci pensa Giannino. Un giorno gli chiesi: ma tuo fratello, premessa lavoravamo tutti insieme e quindi lo conoscevo, non ti aiuta mai quando hai problemi con i tuoi vecchi?
Mio fratello, rispose, è meglio lasciarlo perdere. Viene con lo zuccherino per il cavallo ma se lo porta via.
Era andato a trovare gli anziani genitori e ritenendo Giannino inaffidabile, o giù di lì, si portò via un orologio da tasca d’epoca e d’oro, per metetrlo al sicuro.
Giannino era inaffidabile per custodire un orologio ma affidabilissimo per custodire gli anziani genitori, tutti e due oltre la novantina.
Se Giannino arrivava al punto di valutare una persona in questo modo: l’è pusè facil ameteghel in del cul che nel cu. Non l’ho scritto bene ma significa: è più facile metterglielo nel culo che nella testa, insomma non capisce una mazza in sintesi, questo era finito.
Vale per molti italiani nell’ultimo ventennio.
Come vedete dei deliri del Papa non ho parlato, Giannino è molto più interessante, una cosa è certa che avere tanti follower gli ha fatto perdere la testa e si è creduto onnipotente, come quell’altro.

 

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18 Risposte

  1. Nat, non ti sei accorto che nella foto, il benedicente, per farlo, usa lo scopino del cesso!!! Come dire che quelli difronte sono delle “MERDE”!

    • No, l’ho scelta apposta la foto. E’ la foto che mi ha dato lo spunto per il post. Mi ha ispirato. Rimescola nel cesso.

      • Io sono molto critico con la chiesa ma credo in Cristo a quello che ci dicono i Vangeli, che sono alla base della nostra civiltà anche se oggi non riuscite neanche a capirlo. Il concetto stesso di “persona” é nato con il cristianesimo che vi piaccia o no. Anche se non sono praticante rispetto comunque quello che credono milioni di persone… bello sputtanare gratuitamente ed impunemente, provate a farlo con l’islam, menti libere e ribelli, li si rischia… é meglio star zitti per convenienza, quella é la religione che vi meritereste, zitti a pregare sotto la minaccia di morte.

      • Tu fai una scelta di religione, io scelgo di non averne. Augurare un regime religioso alla talebana non è un segno di civiltà e men che meno di democrazia.Mi piacciono gli spiriti liberi che non cercano di imporsi agli altri con nessun mezzo.Forse ti prendi troppo sul serio, non avrai altro Dio all’infuori di me è già una violenza. Tu, lo riesci a capire?

  2. ma l’hai letto il messaggio intergrale o ti sei attenuto solo a leggere i titoli o qualche riga?!
    prova a leggere questo che è integrale
    http://www.tempi.it/64102#.UMw44nf57YQ

  3. e allora in base a cosa (in questo caso) denunci il discorso del papa?! ai titoli o per sentito dire?!

    • Tutti e due, ti va bene così? Non mi interessa l’ultimo messaggio in se, o quelli prima. Mi baso sulla mia esperienza diretta perchè ho studiato dalle suore e dai preti. MI basta ed avanza.

  4. Anch’io da piccolo ero ottimista e pensavo fosse solo una questione di tempo e poi la gente avrebbe capito l’assurdità delle religioni e si sartebbero estinti piano piano…poi ho visto aprire anche le moschee e ho capito che mi sarei estinto prima io che loro…..e comunque la mancanza di gente ai loro riti folcloristici non è un problema, è da tempo che il core business della chiesa (come dicono quelli studiati) non sono più le donazioni e i lasciti dei morituri..ormai il loro business è direttamente il governo del paese…sono andati alla fonte, si prendono i soldi per legge…8 per mille, imu, regalie alla scuola privata…poi hanno le loro belle banche…ma chi se le incula più le vecchiette che vanno alla messa del mattino?

  5. Uno spunto di riflessione… di fatto l’aborto è l’eliminazione di una vita già cominciata… che sia nell’utero o fuori dell’utero è di fatto una vita. Un bambino reagisce nella pancia agli stimoli esterni ed è vivo esattamente dentro la pancia come un minuto dopo che ne è uscito. C’è e semplicemente c’è dentro o fuori dalla pancia.
    Di conseguenza l’aborto è di fatto un omicidio di una vita, e arrogarsi il diritto di interromperla senza interpellare la volontà di chi subisce questo… che peraltro risulterebbe impossibile.
    A parte rari casi (violenza), spesso l’aborto è frutto dell’ignoranza (nel senso di chi ignora) della vita e della conoscenza profonda di se e degli altri, dell’individualismo (esisto solo io e faccio quello che mi pare) e dell’egoismo (non voglio rotture di scatole), dell’immaturità e della superficialità (potevo adottare sistemi per non fare il disastro e stare attento, ma non l’ho fatto e non l’ho voluto fare… e allora?!?).
    Ti dico questo perchè l’ho vissuto sulla mia pelle e il secondo figlio, che non era cercato ed eravamo estremamente impauriti per via della crisi, ci ha portato a valutare il passo dell’aborto, pensavamo di non farcela. Evidentemente non siamo stati attenti e probabilmente troppo superficiali. Però ci ha portato a una grande lezione di vita. Di fatto ci stava portando molto dolore in coscienza questa decisione ed eravamo tormentati, e alla fine quella mattina non ci siamo presentati in ospedale… una delle scelte più giuste che abbia mai fatto nella vita nonostante i tanti errori che ho commesso.
    A distanza di un anno e mezzo confermo che quello che stavamo per fare era uno degli errori più grossi e madornali della nostra vita. Ringrazio il nostro secondo figlio per la lezione che ci ha donato con la sua semplice esistenza e ci ha insegnato a diventare persone un po’ più mature e responsabili. GRAZIE!

    Ti linko questo interessante intervento di una ragazza sopravissuta all’aborto salino, ne vale la pena ascoltarla

    Un saluto e BUONA VITA!

    • Ho votato a favore dell’aborto. Fortunatamente per me non ho vissuto situazioni disperate che ho sentito raccontare da donne più vecchie di me, dalla cronaca, dai fatti.
      Ho votato a favore perchè ci sono problemi che non conosciamo, per non far nascere mostri o invalidi, non penso che se fosse toccato alla mia famiglia ne avrei fatto uso.
      E’ una scelta individuale, come credere che l’embrione è già una persona, come tale va rispettata.
      Ci sono omicidi, di massa, per i quali la religione non si spende, non si è mai spesa. Solo chiacchiere ma fatti niente.
      Siamo nei campi dell’ipotesi ed i fans di una parte o dall’altra non mi interessano.
      Resta il fatto che milioni di persona già nate vengono lasciate morire.
      Questo è l’unico fatto reale, ne ammazza più il capitalismo che le guerre.

      • “..per non far nascere mostri o invalidi”
        Questa è una frase dettata da informazioni errate.
        In realtà capita spesso che bambini down ti riempono d’affetto, molto più di quelli normali, o altri invalidi che hanno veramente una marcia in più di noi “normodotati”.
        Sarebbe sciocco, giudicare a priori quella vita e quello che può offrire e decretarne la morte a priori

        Se avessere pensato a questo modo i genitori di Nick Vujicic o John Coutis, il mondo non avrebbe mai visto la luce di queste autentiche perle, persone eccezzionali che danno tranquillamente 20 a 0 a noi “normodotati”.

        Nick Vujicic

        John “JC” Coutis “Se posso io, puoi tu! “Niente è impossibile!”
        E’ nato con una grave disabilità che ha reso le sue gambe
        inutili, ha sfidato i pareri medici rifiutandosi di morire.
        Ha parlato a milioni di persone in tutto il mondo ispirandole con
        il suo messaggio e sono rimaste entusiaste e senza fiato.
        Ha un ruolo di spicco nelle scuole di tutto il mondo affrontando
        argomenti come: anti-bullismo, tematiche sulla vita, trattare le persone come vorresti essere trattato, impostazione degli obiettvi, sfide future, come ottenere il meglio dalla vita.

        Io ho avuto il piacere e l’onore di vederlo qui in Italia, una persona ECCEZZIONALE! E GRAZIE A DIO che ce l’ha donato ed è qui con noi contro tutti i pareri della gente che avrebbero voluto vederlo morto.
        Un ABBRACCIO e BUONA VITA

      • “Ci sono omicidi, di massa, per i quali la religione non si spende, non si è mai spesa. Solo chiacchiere ma fatti niente.”
        Mi trovi daccordo con te su questo e anche su questo “Resta il fatto che milioni di persona già nate vengono lasciate morire.
        Questo è l’unico fatto reale, ne ammazza più il capitalismo che le guerre.”
        Di fatto il capitalismo esiste, e miete vittime ovunque, perchè lo sosteniamo noi, tutti i giorni, imboniti e istupiditi. Il capitalismo esiste un po’ come la prostituzione… esiste finchè esistono clienti che la alimentano. Siamo noi, è la nostra coscienza collettiva che ha generato questo e per cambiare ognuno di noi dei fare lo sforzo di migliorarsi come essere umano.

  6. […] secolo scorso ad oggi hanno perso almeno il 50% dei seguaci contando Continua a leggere la notizia: Twitter fa male, appena ha saputo di avre oltre un milione ed ottocentomila follower in poche ore si… Fonte: […]

  7. Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  8. Mario, il papa è contro l’aborto solo perchè probabilmente gli piacciono tanto i “pampini!”

    • @Davide Venturini… non eri evidentemente concentrato e se non fai una lettura e una critica superficiale…. il mio discorso era incentrato solamente e pienamente sull’aborto, non ho mai citato il papa, in una sola parola.

      Se vogliamo fare il gioco del tifoso sportivo e non andare in profondità come in un derby calcistico, o con il papa o contro il papa… ci troviamo su livelli di ragionamento differenti… il papa l’ho lasciato fuori…
      Per completezza ti dico, non sono un “appassionato del papa” anzi, sono critico sui modi di vivere dell’alto clero, rispetto i messaggi che diffondono.
      Ma questo esula dal discoroso sull’aborto, che è un discorso sulla vita, un discorso importante e non chiacchere e atteggiamenti da bar sport.

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