Mi sono preso sell’antisemita solo perchè ho descritto dei fatti, incontestabili. Non è normale fare un titolo come questo: Gaza e Israele senza pace, in sei giorni oltre 100 morti. E’ fuorviante, è peloso, è indecente.


Fortunatamente nell’articolo un po’ di verità emerge: Da mercoledì, giorno di inizio dell’operazione israeliana ‘Pilastro di difesa’ contro la Striscia di Gaza le vittime sono salite a 100 – 97 palestinesi e 3 israeliani – mentre i feriti sono 750. Sui feriti non hanno fatto la conta, le agenzie non lo dicono.
Parecchi commenti al mio post: lo vogliamo dire una buona volta… mi hanno dato dell’antisemita, rigorosamente anonimi o di sigle internazionali che non conosco.
Mi limito solo a fare alcune considerazioni.
Nel 2011 la popolazione di Israele era 7.765.700 con una superfice di 7.992 kmq, anche se Wikipedia nel riepilogo totale da 20700 kmq.
Sempre nel 2011 i palestinesi erano 4.019.433, 1.700.000 dei quali stipati nella striscia di Gaza 362 kmq.
Mi rendo conto che le bombe umane fanno impressione colpiscono civili, innocenti e si vede lo strazio della carne, il sangue.
Come assistere ad un assassinio d’amore a pochi metri di distanza, 10/20 coltellate che sconvolgono la vita anche a chi assiste per caso.
Altra cosa sono gli stermini di massa affidati a missili, bombe e tutto l’armamentario moderno che gli stati hanno a disposizione.
Ricordo ancora la Guerra del Golfo con gli operatori ed i giornalisti sui tetti degli hotel che mandavano le riprese e riferivano in diretta. Ricordo ancora gli orgasmi di Fede, ecco ecco hanno colpito qui, hanno colpito là.
Sembravano palazzi, case, ma sotto c’erano persone. La foto si riferisce a quella guerra.
Non si può mettere in evidenza la disparità delle forze in campo, non si può inchiodare qualcuno alle proprie responsabilità, non si può affermare che chi ha subito l’olocausto dovrebbe essere più sensibile, rifiutare lo sterminio sconsiderato della popolazione civile. Subito si è accusati di essese antisemiti.
Israele, chi la governa non tutti gli israeliani, ha lo stesso vizio che hanno gli americani tra i buoni ed i cattivi loro, i governanti, non hanno dubbi: i buoni sono loro. E pare non ne abbiano abbastanza di esibire la loro bontà.
IL 95% dei giornali occidentali vede questa lunghissima guerra con un occhio solo, si affida a notizie di agenzia interessate o scarne, che danno solo i totali. come dire che la seconda guerra mondiale ha avuto: 71.090.060 morti dimenticando che 48.525.113 furono civili inermi. IL 68,25%.
Si calcola che la Shoah, l’ Olocausto ebbe 6.000.000 di vittime e non mi sognerò mai di metterle in discussione, faccio solo notare che si tratta del 12,36% delle vittime civili, vittime della ferocia inumana del delirio nazista.
Dobbiamo ricordare perchè questo non si ripeta, dobbiamo trasmettere la memoria di quello che fu il fascismo ed il nazismo per imperire che germogli un’altra primavera nazifascista, ci sono tracce in tutta Europa.
Dobbiamo però impedire che il monopolio della memoria affidata alla Shoah, all’ Olocausto, diventi una spece di lasciapassare per tutto quello che fa il governo israeliano, non gli Israeliani, verso i palestinesi.
Non credo che il valore di una persona, un bambino, abbia valore in base alla nazionalità. Un bambino morto palestinese ha lo stesso valore di qualsiasi bambino morto per guerra di qualsiasi parte del mondo.
Benjamin Netanyahu ha detto che sono pronti all’offensiva di terra, è dal 1948 che sono pronti.
Nell’elenco delle sei condizioni che Netanyahu ha posto per dare inizio alla tregua ce nè una perlomeno singolare: l’interruzione del contrabbando di armi.
Lo dico da osservatore esterno, fortunatamente non ha mai sentito il sibilo dei missili o il fischio delle bombe, Netanyahu vorrebbe che i palestinesi si offrissero allo sterminio armati di sassi e fionde?
Per me c’è qualcosa che non quadra, non si tratta di antisemitismo, si tratta che siamo tutti vittime di un delirio collettivo. Sarebbe il caso di chiedersi nell’interesse di chi, certamente non nell’interesse delle vittime civili di una parte e dell’altra.
Questo è quello che vedo io, mentre i potenti della terra sono impegnati a risolvere i problemi delle banche e non  quelli delle masse, della gente. Di chi non ha un lavoro e nemmeno un futuro.

Annunci

3 Risposte

  1. Reblogged this on i cittadini prima di tutto and commented:
    Add your thoughts here… (optional)

  2. Caro Nat, non è più tempo di dovere essere noi a giustificarci perchè siamo della parte dei Palestinesi.
    Sono altri che devono farlo, quelli che sono dalla parte dei neonazisti che governano Israele utilizzando gli stessi metodi, resi più feroci, che usavano i nazisti storici di Hitler non solo contro gli Ebrei ma anche contro tutti i “diversi” nei campi di concentramento che tutto l’occidente, compreso il Vaticano, faceva finta di non sapere esistessero.
    Se chi governa Israele non vuole essere definito neonazista, la smetta di comportarsi da NAZISTA e restituisca i territori rubati ai Palestinesi che violenta da 64 anni!

    • Non dobbiamo certamente giustificarci, faccio notare la contraddizione che nessuna propaganda potrà mai avallare. Se fai il boia non puoi spacciarti per vittima.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: