Il problema vero non sono le offese o gli sputi a Fini, il problema è che chiesa e rappresentanti dello Stato abbiano partecipato ad una cerimonia che è apologia del fascismo. E’ un reato, dimenticato.


Va bene che la chiesa accoglie tutti, mafiosi e banda della Magliana in testa, ma a volte si esagera se il Presidente della Camera dei deputati della Repubblica nata dalla resistenza partecipa ad un funerale che è occasione per apologia del fascismo che, come tutti dovrebbero sapere, è un reato dal 20 giugno 1952.
I tempi sono questi, destra e sinistra non esistono più, sono superate dai movimenti populisti e questi sono i risultati si aprono autostrade per il ritorno di regimi che credevamo sepolti, dimenticati.
L’occasione era ghiotta per i nostalgici e mi spiace che i sinceri democratiti non si siano accorti di niente, indignati sarebbe troppo. Durissima contestazione dicono le cronache, urla, fischi e sputi all’indirizzo di Fini, l’ex camerata considerato traditore.
L’unica durissima contestazione la dovevano fare le forze di Polizia per impedire un reato, i sinceri democratici del terzo millennio che considerano destra e sinistra superate, i novelli fautori di una democrazia virtuale che cancella decenni di lotte antifasciste.
Abbiate rispetto per mio padre, ha invocato la moglie di Alemanno.
Mio padre era fascista l’ho rispettato come persona ma, come fascista, non ci penso proprio nemmeno adesso che è morto da decenni.
Napolitano, sempre pronto a fare la morale a tutti ed in modo particolare ai lavoratori, ha perso l’occasione per fare l’unico predicozzo che avrei gradito di sentire, condannare i facinorosi nostalgici del fascismo.
Non pervenuto, a meno che non mi sia sfuggito.
Pensate che ha dovuto difenderlo donna Assunta, è tutto dire.
Nessun politico ha preso posizione contro i nostalgici, tutti presi da se stessi e dalla propria megalomania egocentrica non si sono accorti che il fascismo è sulla strada del ritorno che non è nemmeno di terra battuta ma asfaltata dal populismo dilagante degli ultimi anni.
Il populismo porta solo a regimi.

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2 Risposte

  1. Tu sai quanto me che non è solo una dimenticanza. E’ una vera omissione, un’ovvia complicità.
    In Italia c’è chi è stato fascista, molti, e chi è stato partigiano, pochi.
    Il guaio è quando quei molti pretendono di dare lezione di democrazia ai pochi che hanno fatto la Resistenza per conquistare la democrazia. Hanno avuto il solo torto i pochi quello di non aver fatto pulizia completa!

  2. Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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