Il contributo di solidarietà, l’ulteriore 3% per i redditi oltre 150000 euro, è iniqua. Sono gli unici che spendono e cambiano il suv ogni due anni, anche meno. Riparte Santoro, eravamo in pensiero.


Come se garantendo un reddito agli esodati questi li spendessero alle corse dei cavalli o li investissero in Btp e non a fare la spesa, pagare le bollette o comprare i libri ai figli.
Il problema è che cazzate del genere, come quella che ha detto il vicepresidente di Confindustria, non fanno più notizia manca solo il pistolotto sulla reggia di Ibrahimovic, 40.000 euro al mese, come segnale della rioresa dei consumi e siamo a posto. La crisi è alle spalle. Meglio, la crisi è sulle spalle dei soliti, non disturbiamo i ricchi che vanno in depressione.
Cicchitto, tessera P2 N° 2232, ha detto: non condividiamo il ricorso a forme di finanza straordinaria per una copertura delle risorse necessarie sul tema”.
Peccato che quando mi hanno tagliato la pensione non abbia trovato nulla da dire.
E’ vero che sotto ad un certo aspetto sono un privilegiato ma, se oltre al taglio della pensione maturata con 43 anni di contributi versati devo fare welfare familiare per sopperire alla perdita del lavoro da parte di qualche componente della famiglia ecco che i tagli, i sacrifici diventano pesanti e si raschia il fondo del barile.
La legge di stabilità non va bene a nessuno e diventa una lotta di classe. Temo, anzi ho la certezza, che finirà come al solito bastoneranno sempre gli stessi, precari, lavoratori e pensionati sia con i tagli delle detrazioni, delle retribuzioni  con l’aumento dell’Iva e delle spese sanitarie, scuola, servizi, alimentazione, che colpirà tutti indistintamente generando ulteriore riduzione del reddito delle famiglie.
La fascia che spende, e spande, potrà continuare tranquillamente la bella vita, chi può continuerà ad evadere il fisco, dare e prendere mazzette, e fregarsane altamente di chi fatica a tirare la fine del mese.
L’economia sarà salva grazie a loro, la vendita delle utilitarie cala del 25% ma quella delle Audi è in aumento, seppur leggero e questo da ragione al vicepresidente di Confindustria: sono gli unici che spendono, gli altri tagliano pure sul pane la pasta e le sigarette.
Ma il centrosinistra ha l’arma segreta, Renzi, dal mio punto di vista ho l’impressione che sia considerato come il salvatore della Patria, un po’ quello che è successo con Marchionne quando è arrivato alla Fiat.
Adesso ne vediamo i risultati.
Se si entra nella logica capitalista in economia se ne esce solo con lo smantellamento dei diritti, l’abbattimento dei salari, costringendo la maggioranza degli italiani alla fame per fare concorrenza ai costi di produzione cinesi o del quarto mondo.
Non si capisce poi che fine farà tutta questa produzione a prezzi competitivi se nessuno può spendere un euro per consumare, l’unica cosa che potremo consumare saranno le nostre scorte di grasso per sopperire alla fame.
Ieri sera ho visto Santoro e mi sono reso conto che è dal 1982, quando è entrato in Rai, che i suoi ospiti dicono sempre le stesse cioè: faremo, vedremo, proponiamo. Il tutto nei primi 100 giorni della prossima legislatura, tra poco festeggeremo il 50° anniversario della prossima legislatura senza che sia cambiato niente.
Io stimo Santoro ma ho l’impressione che Servizio Pubblico sia diventato autoreferenziale, Bertazzoni che insegue i politici che svicolano, i servizi di Giulia Innocenzi che ci ha fatto ridere con Giarda il ministro per i rapporti con il Parlamento, che ha dato l’impressione di non sapere nemmeno dove fosse.
L’unica che ha messo un po’ di pepe è stata la Costamagna. Poi il solito pistolotto di Travaglio, perfetto, l’esposizione dei dati di Dragone sempre preciso e puntuale, la Giulia alle prese con Facebook ed il televoto via sms come la Marcuzzi ma senza mostrare le gambe o le tette.
Infine Vauro, in serata non particolarmente felice ma sempre pungente.
Ho avuto la sensazione di aver perso qualche ora, se mi guardavo qualche partita o un documentario avrei passato una serata migliore.
Sembra che si vada sulla fiducia, sul sicuro, perchè tutti professionalmente sono sopra la media: Santoro, Travaglio, Costamagna, Bertazzoni, Innocenzi, Vauro.
Quando tocca a Vauro la gente ride prima ancora di vedere le vignette, ho visto delle signore ridere gioiosamente per una vignetta scarsa, Vauro è un po’ come Del Piero basta la presenza. Prima o poi la mette ma aspetterei per esultare che la metta.
Tutte cose giuste che Santoro ripete da trent’anni,  e meno male che insiste, però la mia impressione che Vauro sia il segnale della fine dell’autoreferenzialità settimanale, domani è tutto come prima, come sempre.
Nelle Tv regionali lombarde ci sono dei giornalisti che da decenni campano parlando di calcio, divisi in tifosi di Milan, Inter, Juve e così via vanno avanti per tutta la settimana commentando l’ultima partita e la prossima.
Cambiano i nomi dei protagonisti ma i concetti, le parole, sono sempre le stesse, ridono o si incazzano come se facessero parte di un altro mondo. Sono veramente nel pallone.
Deve essere un problema mio ma ho la stessa impressione per quanto riguarda la politica, la nostra vita. Fazio, Floris, Santoro, Gabanelli, che è il Messi della situazione, e gli altri che non guardo, alludo ai servi di Mediaset, fanno la stessa cosa hanno un ruolo e lo svolgono bene ma i risultati li decidono sempre gli altri.
Repetita iuvant, dicevano gli antichi, io invece dopo trent’anni mi annoio. Nel calcio almeno cambiano i protagonisti qui nemmeno quelli ed il nuovo che avanza ha un che di dèjà vu. Già visto, fritto e rifritto.
Che altro si potrebbe inventare per dare la sveglia agli italiani?
Francamente non ne ho idea, se il nuovo è Renzi io ho perso le speranze.
Il 3% per i redditi oltre 150.000 euro all’anno non vanno bene, i privilegi della chiesa cattolica sono sacri, le retribuzioni dei politici sono intoccabili e così via.
Prepariamoci perchè ci chiederanno altri sacrifici, altro sangue.

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3 Risposte

  1. Non posso commentare perchè ieri sera ero talmente stanco, dopo una settimana di imbianchino in casa, che non ho nemmeno acceso la TV.
    Il mio commento alla prossima puntata di giovedì prossimo. Ma non dimenticare che quest’anno, essendo in una struttura codificata, la trasmissione sarà sicuramente con i freni tirati!
    Ciao, buona giornata.

    • Ciao carissimo, imbiancare è uno dei lavori che odio di più. Prt quanto riguarda l’informazione mi sembra un teatrino ripetitivo, noioso.
      Nessuno che faccia emergere una spinta ideale per un mondo diverso, tutti a mettere i cerotti all’esistente.

  2. Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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