Scusate il ritardo, ma il post ve lo mando conl’iphone5. Oltre 20 ore di coda ma sono in tempo per gridare: W Monti, Monti bis, Monti tris.


Mentre a Roma manifestavano i dipendenti pubblici a Taranto quelli dell’Ilva ed in Sardegna la situazione è quella che è in tutta Italia sono in coda per l’iphone5.
Ho letto che ad Orio al Serio c’era una fila così lunga che all’ultimo daranno direttamente l’iphone6, anche la battuta ho letto.
729 euro il modello base, lo stipendio di un cassaintegrato.
Siamo in crisi? No, va fin troppo bene, cosa volete che sia l’aumento del 4,5% della borsa della spesa.
Diciamo tutti che Monti ci ha rovinato, che le banche ci strozzano, che la politica ruba e costa troppo ma non diciamo mai che ci roviniamo con le nostre mani, se una volta l’oppio dei popoli era la religione oggi è l’iphone5.
W Monti bis, ter ,quater tanto questi la fila la faranno sempre. Ci sarà sempre un genitore o un nonno a rovinarsi per loro.
“Se Berlusconi promettesse un milione di iPhone5 anzichè posti di lavoro, ce lo ritroveremmo premier di nuovo”.
Parole sante, di pietra.

Tutto il mondo è paese, con internet ancora di più. La foto è di Londra, non siamo i soli.
In Cina gli operai che costruiscono l’iphone hanno l’obbligo degli straordinari, nel resto del mondo l’obbligo è di comprarlo.

IPhone5 tra code e ironia della Rete

Annunci

8 Risposte

  1. […] il modello base, lo stipendio di un cassaintegrato. Siamo… Continua a leggere la notizia: Scusate il ritardo, ma il post ve lo mando conl’iphone5. Oltre 20 ore di coda ma sono in tempo… Fonte: […]

  2. che commento mah cultura da rivedere poveri noi che cadesse davvero una meteorite

  3. Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  4. sapete cosa penso? che se uno se lo può permettere fatti suoi, altrimenti trattasi di crisi di valori dei nostri tempi..digiunano x un iphone??? per fare i finti ricchi?? per carità! non mi piacciono però neanche i finti poveri…e se ne vedono tanti in giro..di figli di papà conciati da vagabondi o che vivono in una casa comprata loro da genitori o nonni e credono di darla a bere alla gente ordinaria lamentandosi che non hanno soldi…pessimi tutti quelli che vorrebbero apparire quello che non sono

  5. Ragiono da tempo con un mio amico appassionato di buona cucina su questo fatto: gli italiani mangiano la mxrda ma i soldi per il DVD e per il cellulare nuovo li trovano, gli ultimissimi modelli li conoscono.
    Ci suggeriamo e ci scambiamo a vicenda man mano che li troviamo i posti più imboscati dove scopriamo -che so- la mozzarella fatta fresca (e col latte vero, non in polvere ricostituito), il prosciutto di cinta senese, oppure dove la mamma del proprietario alla domenica (sì, c’è un posto aperto anche la domenica mattina 🙂 ) prepara i cappelletti di carne fatti in casa da lei.
    Purtroppo gli italiani hanno da tempo dato il cervello in gestione esterna (“outsourcing”… ma a me tutto ‘sto inglese che fa così figho sta nu poco sulle p@lle… vedi come ci hanno propinato il banchiere mannaro col suo stile… oooh… “so british”… anzi… “so bvitish”…) e cosa devono dire, fare, pensare domani glielo dice stasera la televisione, senza che loro manco lo sappiano… “questo tizio ci ha cambiato la testa” disse qualcuno… eh già… e purtroppo uno come te parla a qualche centinaio di persone due o tre volte al giorno, uno che scrive su un giornale a qualche migliaio di persone, uno che ha una televisione (o due… o tre… o sei…) parla tutti i giorni, molte volte al giorno, a milioni di italiani.
    Non c’è niente da fare: il professore della minkia sbucato dal nulla senza un voto ne fa di cotte e di crude e nessuno fa niente, nessuno dice niente, nessuno vuole sapere niente (più di quello che gli dice la televisione).
    La normalità, la “normale” vita dal punto di vista dell’italiano medio pare essere diventata, essersi ridotta a: “Alzarsi > produrre > consumare > caghare il più velocemente possibile quello che si è consumato > tornare a produrre > andare a casa > consumare ancora qualcosina > guardare un po’ di TV > andare a dormire”. E quello che è triste è che sai già che nessuno se ne accorgerà, nessuno si domanda nessun perchè.
    Basta che chi tira le fila di questo Paese non sospenda mai e poi mai il campionato di calcio.

    • Pasolini, oltre 40 anni fa, disse che noi non abbiamo valore in quanto persone ma in quanto consumatori.
      Più consumiamo e più abbiamo valore aggiunto per il capitalismo.
      P.S. Anche noi in famiglia siamo appassionati di buona cucina a costi bassi. Nel blog c’èun link….

  6. E’ mela-mania: dalle 6 in coda per l’Iphone 5
    A Carugate, in uno dei due apple store ufficiali del Milanese, è Apple-mania. Mille persone in fila disposte a spendere quasi mille euro.
    http://www.milanotoday.it/cronaca/iphone-carugate-uscita.html

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: