Non li ho mai seguiti tanto, ma adesso non ne posso più. Dopo 5 minuti di Ballarò ho guardato le repliche del Roland Garros.


Mi sembra un minestrone e per quanto buono sia non si può mangiare sempre minestrone, rimpiango le vecchie tribune politiche, in bianco e nero, dove i leader dei partiti ci illustravano i loro progetti ed il modello di società che intendevano proporre.
Una del Pd, una del Pdl, il famoso economista, il direttore del giornale per dare una punta di orrido, Crozza, bravo, che alla fine fa la caricatura di sè stesso ed i famosi sondaggi su tutto, sembra che rendersi conto di come siamo ridotti non servano più i sacrifici per arrivare alla fine del mese ma ci vogliano i sondaggi.
Chi sale e chi scende ed io, da tempo perchè li seguo poco, ho deciso di scendere e cambiare canale.
Come facciano quelli in studio a battere le mani non lo so, o meglio lo so ma faccio finta di niente. Al Roland Garros nessuno da il via. Omeopatia per la dipendenza, si aspetta con ansia che Crozza ci faccia ridere e ridiamo.
L’ unico che seguivo con un certo interesse era Santoro ma, ultimamente, mi addormento anche con lui.
Non so cosa serva tutto questo teatrino, inconcludente, a chi giova comincio a farmi l’idea che serva solo a chi ci lavora, mantiene la famiglia lavorando in queste strutture ed è l’unica cosa positiva dei talk show della politica.
Come i giornali, ognuno si cerca il suo spazio di lettori coccolando la destra la sinistra i movimenti e tutto contribuisce a spartirsi il mercato.
Leggevo Repubblica, quasi 100 pagine 60 delle quali pubblicità. In più c’era l’inserto con la pubblicità al 90%, so per certo che il mio barbiere compra la Repubblica al venerdì per via dell’inserto ed è ovvio che gli serva per superare le pause di attesa tra un cliente e l’altro.
Adesso leggo l’Unità ed anche loro hanno ricominciato con l’inserto, l’unico che ho apprezzato è un piccolo inserto con le Parole di Enrico.
Sto invecchiando e mi sono stancato, cambia poco o niente e tutti si accontentano di qualche correzione in corsa, devo ammettere che il sistema ha raggiunto il suo scopo, mi ha sfiancato.
Per oggi è così, se ci sarà la prospettiva di un ribaltone spietato e lucido ritornerò in pista.
Magari domani mattina.
Per un po’ puoi ridere sulle disgrazie del popolino per esorcizzarle, puoi ridere con la satira sui vari politici di tutti i colori, puoi ridere con le gaffe dei derelitti della politica a 360 gradi, ma dopo qualche anno ti rompi anche le palle, diciamo che io me le sono rotte tanto tempo fa.
Ieri ho voluto dare una occhiata, tempo 5 minuti mi sono dato al tennis in poltrona.
Una pallina che va da una parte all’altra è più interessante della solita aria fritta e delle variazioni nei sondaggi.

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2 Risposte

  1. […] economista, il direttore del giornale per dare una punta di… Continua a leggere la notizia: Non li ho mai seguiti tanto, ma adesso non ne posso più. Dopo 5 minuti di Ballarò ho guardato le r… Fonte: […]

  2. Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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