Il mio blog non è gestito da Casaleggio Associati, è tutta farina del mio sacco, genuina e macinata a mano.


E’ con orgoglio che i giovani impegnati nel Movimento 5 stelle mi mandano i progetti, la rinuncia al finanziamento pubblico e che tutto è basato sul volontariato dei militanti.
Niente di nuovo, per me, vendo dal Pci ed ho lavorato per decenni a gratis per la sezione ed il partito mettendoci anche del mio con la tessera e dell’ altro, ma non è questo il punto.
I sacrifici, perchè fare politica attiva significa sacrificarsi personalmente ed anche la famiglia, per chi ha famiglia. Io ero fuori sino a notte per sette giorni su sette ed al mattino andavo a lavorare, come fanno i militanti del movimento, quelli che non studiano e tutto pesa sulle loro spalle.
Grillo non ha bisogno del finanziamento pubblico, mette i suoi candidati ovunque ma non fa un partito, dice, il suo è un movimento dove tutti devo sposare la causa dell’onestà e dell’obiettivo, cambiare il mondo.
Somiglia parecchio all’Opus Dei, piramidale, con una democrazia che parte dal basso a patto che si rispetti le regole di base, rimanere nell’ambito delle regole scritte  e mai deragliare, che è il contrario della democrazia.
Io non la vedo bene per questi giovani per i quali ho il massimo del rispetto, ho l’impressione che il risveglio sarà amaro, li salverà la loro cultura e la loro preparazione che certamente è più elevata rispetto ai giovani di 50 anni fa. Spero, perchè quelli studiavano, si informavano, nelle sezioni dei partiti. Di quasi tutti i partiti secondo la loro propensione ideologica.
Non so se nel 2045 non esisterà più la politica, come sostiene la Casaleggio Associati, si deciderà tutto su internet compresa la democrazia popolare, e nell’interesse di chi si farà tutto questo.
Internet è in mano alle multinazionali, la Goldman Sachs userà la banda larga per rovinare gli investitori in tempo reale e quindi torniamo a quello che io ritengo sia il problema di base, capitalismo si o capitalismo no?
Questo è il punto, al di là delle denunce dei ladri, dei corrotti, dei collusi, del malaffare e di tutto il marcio che ci gira intorno, davvero crediamo che basti la rete in mano alle multinazionali, per gestire la democrazia mondiale?
E se questi chiudono il rubinetto dove andranno a mangiare miliardi di persone?
Tempo fa, Grillo, vedeva bene come primo ministro Montezemolo, poi si è autosmentito, come fa Berlusconi, ce la vuole dire una parola sulla posizione del movimento in merito al capitalismo?
Montezemolo, l’ex capo di Confindustria ed il padre di Italo, il treno dei miracoli che non finziona per i pendolari.
Destra e sinistra sono superate, l’ideologia pure, noi siamo nel futuro e può anche essere ma il punto non è questo, il punto è: quale futuro?
E sufficiente qualche campagna sull’acqua pubblica, l’ambiente, e tutte le cose interessanti che ci raccontano ma chi darà da mangiare a miliardi di persone se non si mette sotto controllo il capitalismo finanziario e parassita?
Intendiamoci, nel 2045 non ci sarò e sarà un problema vostro, ma politicamente ed economicamente ci vogliono dire qualcosa di sostanzioso  che non siano le solite class action all’americana e che lasciano il tempo che trovano visto che non si parla mai di lavoro, diritti, dignità, democrazia e partecipazione che sia reale e non virtuale?
Nel web ci si può scambiare informazioni, comunicare idee, progetti ma non è pensabile affidare la democrazia ad internet, eliminare i partiti ed ammazzare la Politica, perchè internet non è in mano alla massa, al popolino, è gestita dalle multinazionali che, per adesso, ci permettono di giocarci sopra, di promuovere le nostre idee, condividere i nostri ideali, giusti o sbagliati che siano ma, nel 2045 ce lo faranno fare?
Qui stiamo andando fuori di testa, anche quando è nato il mercato libero, il liberismo spinto ci sembrava che non fosse possibile e sono arrivati a dominare il mondo.
Quando Pasolini ammonì: non abbiamo più valore in quanto persone ma in quanto consumatori, nessuno gli ha creduto ma il liberismo ci ha trasformati da persone pensanti in meri consumatori.
Adesso scopriamo che c’è un disegno per il futuro per governare il mondo che si affida nelle mani della rete, internet, che a sua volta è in mano alle multinazionali.
Torno alla domanda di prima, dove andranno a mangiare le persone, che lavoro faranno per mantenere i loro figli e senza rappresentanza politica saremo nell’anarchia o in braccio ad una multinazionale?
I miei sono deliri, sono un sorpassato comunista, largo ai giovani ed alla libertà partecipata di internet.
Non dobbiamo nemmeno pensare, ci diranno loro come usare la nostra libertà virtuale, ovviamente insieme alla nostra partecipazione virtuale: clicca qui, enter.
Sia chiaro che la Casaleggio Associati non gestisce solo il blog di Grillo, anche quello dell’Idv e di Di Pietro, ce ne saranno altri che al momento non conosco, non conosciamo.

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11 Risposte

  1. Io sono giunto alla conclusione che i cinque stelle sono l’unica soluzione per “scassare” il sistema. Non vedo altre vie d’uscita. Poi non so cosa faranno ma già spazzare via un po’ di minimizza dal parlamento è una gran cosa.

  2. Il correttore automatico fa brutti scherzi. Minimizza leggasi monnezza.

  3. […] mettendoci anche del mio con la tessera e dell’ altro, ma… Continua a leggere la notizia: Il mio blog non è gestito da Casaleggio Associati, è tutta farina del mio sacco, genuina e macinat… Fonte: […]

  4. Supponiamo che i sospetti adombrati sull’attuale “background” di Beppe Grillo abbiano qualche fondamento (nel senso che i legami di cui si parla non siano lontani r casuali, ma voluti e caratterizzanti tutta l’attività di Grillo)… che fare? Come considerare la cosa?

    Azzeriamo tutto il movimento spontaneo nato dal basso dai singoli cittadini come me, te e glia altri che ci circondano per… per cosa?
    Per ritornare alla corte del Partito Comunista o di Sforza Italia?!?
    Cioé, ben venga la critica (se sincera e fondata), ma l’alternativa quale dovrebbe essere?!?

    Lasciamo gli Andreotti, i Dell’Utri, i Cuffaro (etc. etc. etc. etc.) vita natural durante a succhiarci 50.000,00 Euro al mese (a testa) soltanto di pensione parlamentare, emolumenti, agevolazioni e quant’altro?!?
    Ma a fronte di cosa? Quali meraviglie hanno compiuto per questo Paese per meritare tanto?!?
    E perché mai criticare i pochi ma fondamentali paletti che Grillo pone per appartenere al Movimento 5 Stelle, ovvero: ONESTA’, PULIZIA, INESPERIENZA DELLA POLITICA CORROTTA?!?

    Forse che vogliamo sostenere che i Parlamentari con indagini e processi in corso (senza neanche parlare di quelli condannati in via definitiva!!) debbano rimanere per sempre sulle loro poltrone (pagate da NOI) e non si capisce neanche perché?!?
    NON CI STO, non posso starci.

    Persino se le ombre che si cercano di lanciare su Grillo fossero vere (ma sento puzza di mistificazione e fastidio come quando venne “allontanato” dalla RAI da Craxi e scagnozzi cari), il Movimento gode ormai di vita propria, nasce dal basso e dal basso si alimenta.

    Grillo non è un capo di Partito.

    Il Movimento non è un Partito.

    Ma questo i Partiti faticano a capirlo: essi capiscono solo i Partiti, il potere centrale e la sua spartizione ad uso e consumo di chi detiene gli scettri del potere.

    Mi pare che il Movimento 5 Stelle sia la perfetta incarnazione del famoso motto dietro il quale si è sempre esplicitamente nascosta la Chiesa Cattolica (ed implicitamente i partiti tradizionali): “fa quel che il prete dice, non quel che il prete fa”.

    Ebbene, se dai “grillini” si dice <>, <>, <>, <> … ma come diamine si fa ad obiettare a tali ovvietà autoevidenti?!?!?

    E’ mai possibile, ad esempio, che per aprtecipare ad un concorso pubblico per il più insignificante dei posti di lavoro si debba produrre curriculum, titoli, esami, voto di laurea superiore a 105/110, fedina penale pulita, etc. etc. etc. … e per assurgere alla GUIDA DELLA NAZIONE non sia previsto alcun filtro, alcuna garanzia di qualità e onestà?!?

    Come sorprenderci che in Parlamento (per tacer d’altri centri del potere pubblico) vi siano persone che a malapena sanno leggere e scrivere, che hanno tassi d’assenteismo che superano l’80% e ciò nonostante sono PAGATI pienamente e profumatamente?!?!

    Oggi non possiamo più permetterci il lusso di mettere soggetti di tal risma in qualunque posizione di potere.
    E’ assolutamente necessario aggrapparsi alla meritocrazia per non sprofondare, neanche tanto per giustizia etica o morale, ma perché è inevitabile… il crack è arrivato e ci stiamo sprofondando dentro.

    Il sistema non può più assorbire soggetti come il “Trota” a fare il (e dico, il) consigliere regionale a 13.000,00 Euro al mese… dopo 4 tentativi di diplomarsi e poi…. la laurea in 1 anno… suvvia!!!

    NON POSSIAMO PERMETTERCELO!!

    Sembra che la nota “dottrina dello shock” di Milton Friedman sia stata ben attuata negli ultimi anni, soprattutto da noi e in Europa.
    Arrendersi passivamente agli eventi?
    Non sembra un punto del programma del Movimento 5 Stelle: http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Programma-Movimento-5-Stelle.pdf

    Ad meliora, se possibile…

    • Tutto quello che scrivi è giusto o lo condivido in toto, resta il fatto che, per me, si esce da questa situazione solo da sinistra, una politica che faccia l’interesse di tutti e non dei pochi. Dico sinistra per due ragioni, la prima è che sono di sinistra, la seconda è che non si può combattere il capitalismo standoci dentro. La corte del Partito Comunista Italiano non era niente male ed ha insegnato a leggere escrivere a milioni di italiani. Non bastano 10 Greganti per camcellarne la storia, basterebbe rileggere Gramsci è già una evoluzione del marxismo.
      Questa politica economica parassita non la combatti con due o tre class action.
      Ciao.

  5. A Natalino Grigolato con richiesta di pubblicazione.

    Alcune notizie riportate nell’articolo contenuto in questa pagina da lei pubblicato non rispondono al vero.
    Tra le più eclatanti, il fatto che Casaleggio Associati non ha alcuna partnership con Jp Morgan e il fatto che Casaleggio Associati non gestisce il blog dell’IDV e quello di Di Pietro.

    La preghiamo di rettificare appena possibile in base alle leggi vigenti.

    Casaleggio Associati

    • Non so se i commenti partono in automatico o è uno scherzo, ho fatto il post di rettifica citando pure le fonti.
      Se vogliamo farne un problema di Stato vedete voi.

  6. […] oltre al blog di Grillo gestisce quello di altri e ne ho fatto i nomi. Il post è questo: Il mio blog non è gestito da Casaleggio Associati, è tutta farina del mio sacco, genuina e macinat… Casaleggio Associati, in 7 maggio 2012 alle 15:56 ha detto: Modifica commento A N. G. con richiesta […]

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