Anziana, sola, messa bene economicamente con qualche problema di testa. Fortunatamente il buon cuore della vicina è stato fermato in tempo.


Dicono che si raccoglie ciò che si semina ed è impossibile derogare da una regola del genere salvo che non si tratti di umani e subentri un minimo di pietà, il perdono.
Anziana, sola, benestante, qualche problema di testa, una cagnolina, separata da un marito benestante con un cuore grande ha casa sua e qualche soldo di scorta.

Una figlia all’estero che, contrariamente al padre, non ne vuole sapere ed ha le sue buone ragioni, diciamo che non tutti sono brillanti come suo padre, l’ex marito della signora in questione, che si è limitato alla separazione ed a mantenerla.
Una signora di una certa età l’aiuta in casa, le porta fuori la cagnolina, l’accompagna in qualche passeggiata perchè il bastone non basta.
Poi c’è un giovanotto che di professione fa il badante a ore che per arrotondare le porta giù la cagnolina al mattino e la spesa a casa.
La malattia peggiora e l’impegno di chi l’aiuta aumenta in proporzione senza nessun interesse.
Improvvisamente una vicina di casa si accorge del problema e le diventa amica, ne conquista la fiducia e con essa le chiavi di casa.
Per prima cosa fa tabula rasa della signora che l’aiutava e del giovanotto che le porta la spesa a casa, per sicurezza conserva in casa sua i documenti delle proprietà e del conto in banca, anzi decide di aprire un conto in comune per le piccole spese.
L’ anziana, riconoscente, accetta. Si sente protetta, ha molta fiducia in questa persona così disinteressata da farle fare un’operazione dietro l’altra del tutto inutile, la porta a fare le visite e l’aiuta a farsi ricoverare in ospedale.
Quasi come se avesse recuperato la figlia persa trent’anni prima per colpa sua, se non altro si sente protetta ed amata.
Poi arriva una lettera da un avvocato dove la signora in questione chiede di essere nominata tutrice della signora ed ovviamente dei suoi beni, giusto per l’interesse dell’anziana signora leggermente fuori di testa.
Lei non capisce cosa vuole questo avvocato, non ha problemi con nessuno e decide di chiedere informazioni al giovanotto che da oltre un decennio le porta la spesa a casa e l’aiuta con la cagnolina, la posta ed altre faccende.
Lui, lo conosco personalmente, è una persona squisita ed invece di mandarla a quel paese si legge le carte, fa qualche domanda e capisce tutto al volo: circonvenzione di incapace.
Immediatamente si reca nell’appartamento della signora di buon cuore, mi ricorda Previti con la Marchesina Casati, si fa consegnare i documenti della casa e fa chiudere immediatamente il conto corrente in comune.
Aggancia la figlia all’estero e le spiega la situazione e finalmente, dopo trent’anni, la figlia accetta che qualcuno le parli della madre, ascolta in che condizioni si trova e si rende conto che, forse, è il momento di lasciare da parte il rancore.
Non sa per quanto tempo ne ha ancora, la mamma, ed accetta di rientrare in Italia per vedere cosa si può fare per metterla al riparo, al sicuro, economicamente non ci sono problemi ma sul piano organizzativo si deve fare qualcosa.
Il 30 di questo mese sarà a Milano, non so se accetterà di incontrare la madre ma certamente incontrerà quel signore che si è dato da fare per metterla al corrente della situazione e deciderà cosa fare.
Ogni tanto si leggono notizie di anziani raggirati ai quali portano via soldi, valori, case.  Sembra impossibile per chi è giovane e ragiona che si possa cadere in trappole del genere ed invece succede, anche ai più giovani, di essere raggirati quando si è in difficoltà psicologica o emotiva.
Purtroppo non a tutti capita di conoscere una persona onesta, limpida, pulita, che invece di approfittarne  si impegna in modo disinteressato ed esemplare.
Non se la passa bene, salta da un anziano all’altro per tirare la fine del mese, ed una occasione come questa, se fosse stato un bastardo, l’avrebbe sistemato per anni.

Ebbene si, esistono queste persone e la cosa più bella non è che le ha salvato il capitale, la casa, ma che ha cercato in tutti i modi di farle recuperare il rapporto con la figlia.
Ne va fiero. Questa mattina mi ha chiesto se poteva confidarsi con me, posso dirti una cosa, mi ha chiesto ed io ho risposto certo, dimmi.
Mi ha raccontato i fatti e l’ho lasciato parlare sino alla fine. Quando è arrivato a dirmi che la figlia sarebbe tornata in Italia gli luccicavano gli occhi, era tutto orgoglioso ed io ero felice per lui e per me che l’ho sempre considerato una brava persona.
Alla fine gli ho detto che sapevo già tutto, esclusa la parte della lettera dell’avvocato, sapevo che la tipa aveva fatto tabula rasa intorno all’anziana sola ed ammalata e che si faceva passare dei soldi, ci marciava. Quando la notizia è un po’ originale non ha bisogno di alcun giornale, vola veloce di bocca in bocca. Parole del grande De Andrè.
Ad
un certo punto, nella sua ingenuità, mi dice che c’è una cosa sola che non sa spiegarsi, come  una figlia possa stare per decenni senza avere, volere, notizie della madre.
Sapendo la risposta ho cercato di tergiversare, avrà le sue buone ragioni, ma il tarlo non lo abbandonava e notando un sorriso un po’ strano sul mio volto mi ha chiesto: tu lo conosci il motivo?
Ebbene si, lo so, non è piacevole da dire ma l’ho detto, sono passati tanti anni e forse siamo vicini alla fine della storia ed allora ho pensato di soddisfare questa curiosità alla quale non riusciva di trovare risposta. Capisce che una persona cerchi di approfittare di qualcuno con problemi psicologici, non la stima ma si rende conto che succede anche questo, è l’atteggiamento della  figlia che lui non riesce a spiegarsi ed allora gliel’ho spiegato io. La madre si è fatta il suo fidanzatino e da allora lei è andata via da casa, all’estero.

Per me il motivo è più che valido per lui un pochino meno, sono passati trent’anni, magari la perdona è stata la risposta.
Esistono anche persone così.

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5 Risposte

  1. per contro vi dirò che solo e disabile vero,ho i vicini che insistono per farmi portare i quattro bidoni dell’immondizia su per la rampa del sotteraneo dove sono locati.per un periodo mi chiedevano pure venti euro per farlo loro..poverini hanno la sindrome del buon samaritano al contrario.sgridano le signore del comune che mi fanno la spesa ed occupano per cinque minuti un angolo del garage sotterraneo..quella signora era l’eccezzione che conferma la regola dello squallore egoistico delle persone.ciao

  2. Dalle mie parti ce ne sono vari che si “affezionano” agli anziani soli e li aiutano…calcola che la maggior parte sono proprietari della casa in cui vivono…alla faccia della carità cristiana…
    Saluti dall’Arabia Saudita…42 gradi all’ombra…
    Enrico…bergamasco, ma mai leghista…

  3. […] grande ha casa sua e qualche soldo di scorta. Una figlia… Continua a leggere la notizia: Anziana, sola, messa bene economicamente con qualche problema di testa. Fortunatamente il buon cuore… Fonte: […]

  4. Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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