Adesso chi lo dice a Paniz e Scilipoti che la Ruby non è la nipote di Mubarak? Se si offendono fanno chiudere il tribunale di Milano.


E’ gente potente, hanno fatto chiudere il sito del Vajont per una battuta nemmeno tanto feroce i giornali riportano questa: se la mafia è una montagna di merda Paniz e Scilipoti sono due guide alpine.
Se per una battuta del genere si calpesta la Costituzione e si impedisce la libertà d’espressione attraverso un giudice, che ha giurato sulla Costituzione, significa che i due sono potentissimi o il giudice è un pirla.
Io propendo per la seconda.
Quello che mi preoccupa è l’aria che si respira intorno e dentro la democrazia, un po’ quello che succede a Conte con l’aria che tira intorno alla Juventus. Se due derelitti riescono a far oscurare un sito ed inibire 226 provider italiani di accedere al sito per mano di un giudice che non sa fare il suo mestiere mi domando chi e con quale coraggio oserà comunicare ai due storditi dalla politica da un tot al chilo che la Ruby non è e non poteva essere la nipote di Mubarak.
Se trovano un gip come  Aldo Giancotti anche a Milano potrebbero oscurare, chiudere, il tribunale di Milano.Quello che è emerso nell’udienza di ieri era ovvio alla maggioranza degli italiani, maggioranza del piduista esclusa insieme alla lega. Che la giovane puttanella che in Sicilia chiamavano la Bocca del deserto fosse dedita alle prestazioni amorose era evidente anche perchè l’ha raccontato più volte in conversazioni intercettate, l’ambiente che la giovanetta frequentava era quello della prostitute presso le quali era solita essere ospite.
Ma questi sono fatti suoi, come dice Terry De Nicolò se una è una bella figa ha diritto di vendersi al migliore offerente e quelle brutte, fuori mercato, se ne devono stare a casa. Con la scrittura non si può rendere l’idea dell’accento ma immaginate come parla Lino Banfi nei suoi film ed avete l’idea dell’accento della Terry.
Tra l’altro nella sua prosopopea da prostituta da strapazzo dimostra anche una certa ignoranza per la categoria, è pieno il mondo di prostitute che non sono uno schianto anche se non sono invitate a Palazzo Grazioli.
Torniamo a noi, quello che è emerso nell’udienza di ieri è che in Questura a Milano tutti la pensavano come la maggioranza degli italiani e cioè che la Ruby non era e non poteva essere la nipote di Mubarak solo le pressioni del presidente del consiglio puttaniere e pedofilo fecero in modo che la tipa venisse liberata contro ogni norma che riguardi minorenni accusate di reato e senza documenti. Nel casino di quella notte, 50 telefonate a raffica da parte della presidenza del consiglio o da suoi sottoposti, in questura hanno fatto quello che hanno potuto, sbagliando, hanno ceduto alle pressioni del premier.
Però si sono preoccupati di proteggere la minorenne ed invece di affidarla ad una casa di accoglienza, di solito sono piene di ragazze dedite alla prostituzione oppure che hanno rubato, per non farla estraniare dal suo ambiente naturale l’hanno affidata, attraverso la Nicole Minetti, direttamente ad una prostituta già nota in questura per non farle vivere il trauma della decenza.
Non vorrei che la mia frase sulle case di accoglienza siano travisate, parlo per esperienza diretta, personale, in quanto da ragazzino ero un po’ peperino ed i miei genitori, non sapendo più cosa fare, mi mandarono prima in un orfanotrofio, quello del paese a portata di mano e poi in collegio.
Secondo loro era l’unico modo per darmi una raddrizzata, una calmata e così facendo hanno commesso l’errore che tutti i genitori commettono in queste occasioni, la scelta sbagliata. Perchè se l’orfanotrofio, per cause di forza maggiore, non rientra nell’ analisi che vado a proporre certamente il collegio ne rientra in pieno.Il collegio è come il carcere minorile un concentrato  di teste calde o dal dna sbagliato ed è una scuola per chi ha un carattere forte ma non ancora malefico, insomma ti rinchiudono per raddrizzarti e ne esci più storto o malizioso di prima.
Ovvio che non vale per tutti, ma quello che io ho combinato al collegio Manfredini di Este è passato alla storia.
Dicevo che le testimonianze al processo che si sta svolgendo a Milano hanno messo in risalto che la maggioranza di centrodestra che ha votato in Parlamento di ritenere che la Ruby fosse la nipote di Mubarak sono una manica di pirla, sprovveduti o prezzolati.
Esclusi i leghisti per incapacità di intendere e di volere, lo confermano anche i loro elettori, sono irrecuperabili.
Questa è un’offesa molto più pesante di quella sulle guide alpine nella montagna di merda e non vorrei che qualche gip alla Aldo Giancotti, previa denuncia di qualche fans di  Paniz e Scilipoti, decidesse di chiudere il Tribunale di Milano.
Con buona pace del diritto di parola, libertà di satira e di pensiero.
Vorrei fare presente come molti di noi ritenessero un pirla Paniz 
e Scilipoti un venduto, molto prima della votazione in parlamento sul caso Ruby  e che, personalmente, li considero due stronzi a prescindere dalla battuta sulle guide alpine nella montagna di merda.
Ciò non toglie la libertà per  Paniz e  Scilipoti di pensare la stessa cosa di me, è la democrazia, saranno gli altri a valutare chi tra il sottoscritto   e la patetica coppia che scimmiotta Cip e Ciop sia il pezzo di merda.
Io non ho mai creduto alla palla della nipote di Mubarak e non avrei mai votato una cosa del genere per rispetto alla mia intelligenza e se qualcuno ha ritenuto di farlo non può pretendere che che noi gli portiamo un rispetto che non meritano, siamo liberi di prenderli per il culo come e quanto vogliamo.
Lo garantisce la Costituzione.

CRONACHE  

“Non credevamo alla storia di Ruby e Mubarak”


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5 Risposte

  1. Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  2. Non fa una grinza, il tuo ragionamento.
    E nemmeno la fisiognomica, visti i soggetti.

  3. […] un giudice, che ha giurato sulla Costituzione, significa… Continua a leggere la notizia: Adesso chi lo dice a Paniz e Scilipoti che la Ruby non è la nipote di Mubarak? Se si offendono fann… Fonte: […]

  4. Ma Nat io penso solo che se avessero scritto questo
    se la mafia è una montagna di illegalità Paniz e Scilipoti sono due guide alpine. non se la sarebbero presa. la verità è che non sono delle merde… sono solo guide nell’ illegalità

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