Calderoli deve andarci piano con l’invocare il tribunale del popolo per il governo, se qualche leghista si sveglia baciato dall’intelligenza c’è il rischio che il Trota lo facciano alla griglia.


 Non passa giorno che la lega non spari qualche cazzata per farci sapere che esiste, le migliori diventano il titolo di prima pagina della padania,  che i leghisti  non sapendo a cosa serve un giornale usano come carta igienica o per farsi il cappello da magutt quando c’è troppo sole.
L’ultima che ho letto oggi è dell’eminenza grigia del leghismo, l’ex ministro Calderoli il quale invoca un tribunale del popolo per il governo.
La prima reazione che ho avuto è stata di pubblicarla  sul sito di ok notizie con una piccola modifica, dal gli conviene specificare in su è la modifica:
Calderoli: «tribunale del popolo per il governo» Gli conviene specificare: Monti. Perchè se lo facciamo per il governo precedente, dove lui era ministro, altro che Piazzale Loreto, ci vuole Piazza Tienanmen per farceli stare tutti.
Poi ci ho ripensato e l’idea di un tribunale del popolo, leghista,  per giudicare i politici l’ho trovata  molto divertente specialmente se a presiederlo fosse il Trota o Cota. Potrebbero giocarsi la presidenza del tribunale del popolo padano , magari a testa o croce o alla lippa, non potendo dire il più stupido dei due perchè sarebbe impossibile stabilirlo anche per il cervello elettronico della Nasa, un conto è esplorare l’universo un conto il vuoto assoluto.
Ma i padani prendono molto sul serio le fesserie dei loro capi, vedi i ministeri al palazzo reale di Monza oppure le ronde padane anti clandestini, chi di noi abitanti del nord non ne ha incontrato almeno una?
Pensate se un giorno, lo so è impossibile ma ognuno di noi ha un sogno ed il mio è questo, i padani si risvegliassero dal torpore delle nebbie nelle quali si sono persi da venticinque anni, con il cervello di un criceto e forti di questa improvvisa epidemia di intelligenza si rendessero conto chi hanno ascoltato e seguito per oltre un ventennio nei loro deliri razzisti e xenofobi, realizzassero in concreto di avere eletto consigliere regionale dela Lombardia un pirla come il Trota, a governatore del Piemonte un cretino come Cota, mandato al parlamento europeo gente come Speroni e Borghezio, che il loro governo ha regalato 800000 euro alla scuola privata Bosina, ovvero alla moglie del capo,  mentre tagliavano i fondi alla scuola pubblica e qui mi fermo perchè sarebbero talmente incazzati, con se stessi, da indire immediatamente un raduno straordinario a Pontida, anche senza l’ampolla con l’acqua del Po.
Accenderebbero le enormi griglie per le salamelle rigorosamente padane e cambierebbero il menù tradizionale, basta polenta e osei, ma Calderoli allo spiedo, per via che ha del maiale, trote alla griglia e cota in umido. Arrostirebbero anche la Rosi non prima di averla immersa per bene in una marinatura di limone, sale pepe, vino, aceto bacche ed aromi vari, per farle perdere quel sapore di selvatico che hanno sempre i terroni. Un po’ come si fa con il capretto.

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4 Risposte

  1. Nat, non col capretto. Con l’agnello! Ma per adesso resta, putroppo, un sogno.
    Ciao.

  2. […] L’ultima che ho letto oggi è dell’eminenza grigia del… Continua a leggere la notizia: Calderoli deve andarci piano con l’invocare il tribunale del popolo per il governo, se qualche… Fonte: […]

  3. Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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