Comunicazione di servizio per i compagni, di ieri e di oggi, gli indignati e tutti gli oppositori sdegnati del governo Monti.


Il governo Monti può piacere o no. Ma è ingeneroso pretendere che faccia cose di sinistra, per il semplice fatto che di sinistra non è. Le cose di sinistra (la famosa equità sociale) proverà a farle la sinistra nel caso – tutt’altro che certo – che vinca le prossime elezioni. In questo frattempo l’obiettivo dichiarato è evitare la bancarotta del Paese e ricostruire una dignitosa immagine nazionale da offrire a noi stessi e al resto del mondo. Punto. Berlusconi non è stato destituito dal Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, o dalla Fiom con le bandiere in resta, o dagli indignati vittoriosi e costituiti in Direttorio in collegamento con Santoro; ma da una vecchia élite borghese con i capelli bianchi, disgustata dal populismo becero e dalla mancanza di stile e di talento (la forma è anche sostanza) della classe dirigente di centrodestra. La sinistra – eletti ed elettori – è autorizzata a sognare la futura equità, e a lavorare per questo. Non a rimproverare a Monti ciò che Monti non può fare prima di tutto perché gli manca il mandato elettorale, e poi perché non è certo da un bocconiano liberal-cattolico che si può pretendere un New Deal italiano. Chi a sinistra si lamenta di Monti perde il suo tempo e ruba energie alla costruzione di una alternativa elettorale seria.
Michele Serra.

Quindi, prima di lamentarsi della sinistra, che non è in Parlamento, del centrosinistra, che magari non avete votato mai, di inneggiare a Di Pietro che non ha ancora capito con chi stare o che ha capito, benissimo, dove gli conviene stare  secondo il momento e l’opportunità.
Oppure di credere che sia la lega a salvare proletari, operai, disoccupati, precari e pensionati, compresi magari gli immigrati che pagano tasse e contributi, collegate il cervello prima di criticare e soprattutto prima di andare a votare.
Agli astenuti, che è il più grande partito degli ultimi decenni, rinnovo i miei complimenti, non ne hanno sbagliata una ma ci hanno messi nella merda.
Per quanto riguarda il Movimento 5 stelle, i grillini, sarà il sistema economico e politico globale a ringraziarli eternamente, con loro, senza nemmeno impegnarsi più di tanto, governeranno almeno 200 anni, dureranno più dell’impero romano.
Per quanto concerne invece gli indignati li invito con affetto, comprensione, attenzione, ammirazione, per esserci passato anch’io negli anni 60/70 del secolo scorso, a scegliere bene l’obiettivo, individuare il nemico e l’oggetto di tanta indignazione senza innalzare polveroni o buttare tutti nello stesso pentolone.
C’è il forte rischio di fare confusione e l’indignato confuso non c’entra l’obiettivo che si era prefisso. Sempre che lo abbia individuato per bene.
Grazie per l’attenzione. 

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11 Risposte

  1. […] l’obiettivo dichiarato è evitare la bancarotta del… Continua a leggere la notizia: Comunicazione di servizio per i compagni, di ieri e di oggi, gli indignati e tutti gli oppositori sd… Fonte: […]

  2. Condivido buona parte del contenuto ma non la forma pedagico-predicatoria che è piuttosto indisponente. Non sottovalutare mai le ragioni degli altri e le loro scelte. Nessuno di noi ha in tasca la verità da scodellare.
    Ciao

    • Barba hai ragione, è un periodo che sono martellato in continuazione ed ovunque, mi riferisco ai forum e compagnia bella.
      Sono un po’ incazzato e stanco di leggere critiche e lamenti da in sostanza non fa niente o non propone niente.
      Sempre con la storia che sono tutti uguali e che fa tanto bene al sistema.
      Ciao.

  3. Lo so ciò che provi con i qualunquisti ma non devi fare incazzare quelli che qualche ragione ce l’hanno.
    Ciao-

    • Periodaccio, mi incazzo troppo facilmente e vedo troppa calma, rassegnazione, intorno a me.
      Grazie, ciao. Uno che ogni tanto da un colpo alle redini ci vuole.

  4. “Calma e rassegnazione” un par di palle !!!!!
    Scusa slasch, ma io vedo molto fermento invece, vieni a vedere cosa fanno i ragazzi di SEL, i giovani del PD (ma perchè stanno nel PD?) ed anche i giovani del M5S. Ti assicuro che ti sbagli e quando lo vedrai sono sicuro che te ne compiacerai. Indipendentemente dal partito di militanza.
    Io vedo qui in Emilia che c’è del movimento, la campagna elettorale è bell’e iniziata e chi non ha capito un cazzo se la prende con Monti e con la vecchia opposizione. Come sempre.

    La rassegnazione ce l’ha chi si attendeva il miracolo dai Liberal, non tenendo appunto conto dei limiti di visione che questi da sempre hanno: non oltre la scadenza di una cambiale.

    • Ne sono felice Milano, dopo la conquista del comune, è quasi in letargo. Incide molto la crisi, credimi, parlo tutti i giorni con persone di tutte le età con un sacco di problemi, preoccupati per i figli, c’è chi non paga l’affitto da mesi e questo da una specie di rassegnazione, toglie le forze.
      Sono felice che ci sia una reazione, un segnale di rivolta verso un sistema globale che aumenta solamente i poveri.
      Un abbraccio a tutti i ribelli.

  5. Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  6. Grazie per averlo scritto questo post Nat, con te siamo tre, insomma, appartieniamo sempre a una minoranza…mai come oggi lo preferisco.

    Buona domenica Nat ;-))

    • Non so Tina, io non li capisco certi indignati e certi oppositori. A sinistra c’è qualcuno convinto che abbiamo l’80% dei voti, a destra ci mandano in rovina e danno al colpa a noi. Poi ci sono le nuove leve di indignati con 5 stelle, o senza, ai quali la politica fa schifo, credono di cambiare il mondo senza organizzazione, partiti, sindacati.
      Non conoscono la storia, sono contro tutto e tutti, guai a parlargli di sinistra o di comunisti.
      Insomma i classici polli d’allevamento schifati dalla politica che fanno, e faranno, tanto bene al sistema.
      Con questi rivoluzionari, mi riferisco a certi ovviamente, il sistema del capitalismo finanziario parassita durerà più della casa reale di Gran Bretagna.
      Ciao.

  7. […] che si era prefisso. Sempre che lo abbia individuato per bene. Grazie per l’attenzione.https://slasch16.wordpress.com/2011/12/17/comunicazione-di-servizio-per-i-compagni-di-ieri-e-di-oggi-… Alcun articolo correlato.TagsBerlusconi città crisi dati dell diritti donne famiglia Fatto […]

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