L’unica cosa che Berlusconi e Sacconi hanno fatto per i dipendenti Fiat è stato comprare le auto blu, di lusso, in Germania.


Da quando c’è la destra al governo le auto blu degli alti, si fa per dire, papaveri della politica sono tutte tedesche, Audi, Mercedes, Bmw e, ovviamente, le più lussuose e costose quelle con più cilindri di una formula 1.
La più piccola costa come un appartamento di due locali in centro a Milano, poi c’è la blindatura ed il rialzo dei sedili posteriori per fare in modo che il nano piduista arrivi al finestrino e lo vedano i suoi fans.
Infatti, quelli del nuovo governo, quando si siedono dietro toccano il tetto con la testa.
Il tutto per ingrassare la Merkel per poi darle della culona inchiavabile.
Se il Gruppo Fiat costruisse televisori avrebbero certamente trovato un accordo per salvare tutti i posti di lavoro, tv digitale ed HD con inseriti gratuitamente i canali Mediaset e Rai 1.
Un dispositivo particolare, sul modello delle informazioni sul traffico delle radio, avrebbe cambiato canale in automatico ogni volta che un Tg di regime andava in onda, mentre ti stavi guardando Amici o il Grande Fratello ti cambiava canale in automatico e ti vedevi Brunetta che dava del pirla a Tremonti, Bossi che mostrava il dito medio all’intelligenza sub umana ed Emilio che esaltava il più grande statista di tutti i tempi.
Naturalmente avrebbero inserito l’esenzione del canone incorporata a patto di non guardare mai il Tg3 o Rai News 24.
Praticamente un lodo ad personam per Marchionne incorporato nel suo conflitto di interessi permanente.
Ed allora, visto che la Fiat fa automobili e Bossi voleva sentirsi teutonico via con gli acquisti delle limousine made in Deutscheland da oltre 150.000 mila euro l’una con Play Station incorporata per far star buono il Trota durante i viaggi da Pontida a Gemonio.
Francia, Inghilterra, Spagna, tutte insieme non hanno le Bmw, Mercedes ad Audi che abbiamo noi italiani e non alludo solo alle auto blu, alludo anche alle così dette utilitarie che il popolo italiano compra in massa come l’i-pad, più costose delle nostre ma che fanno tanto figo, vorrei capire cosa ha da invidiare la Musa alla Classe A, e vorrei chiedere alle fighette che sono sempre al cellulare se la Smart può considerarsi una automobile.
Si sa che noi siamo esterofili, si sa anche che l’ex premier piduista,evasore, utilizzatore finale e depravato preferisce muoversi in elicottero, era ovvio che lui e Sacconi ritenessero secondario il problema dei dipendenti Fiat, fortunatamente avevamo La Russa che da buon fascista ha il senso della Patria ed ha ordinato 19 Maserati per i suoi collaboratori di alto livello.
Pensate che non ha nemmeno fatto sostituire il famoso tridente sulla calandra delle Maserati con l’altrettanto famoso simbolo del fascio, un esempio di democrazia e di rispetto per i lavoratori della Fiat, tanto paghiamo noi contribuenti.
Ma non tutto è stato così negativo nelle manovre dell’ex premier gli elicotteri non li ha comprati in Germania, almeno non quelli da combattimento, ha comprato ed usa degli Agusta Av 139 di stato, anche se preferisce usare u suoi privati. L’Agusta è del gruppo Finmeccanica, gruppo che è chiacchierato come le orgettine, se ne scoprono sempre di nuove.
Pare che ogni elicottero full optional costi 25 milioni di euro, mazzette comprese, ma i veri costi di questi Rolls Roice con le pale rotanti pare siano un mistero, l’unica cosa certa è che li abbiamo pagati noi.
Quindi il piduista ha fatto qualcosa per l’industria italiana e con tutte le regole, provvigioni, mazzette, solo per i dipendenti Fiat non hanno fatto nulla ed è bastato cambiare il Governo, di destra anche questo, perchè si trovasse un accordo per Termini Imerese.
D’altronde, riflettendoci con calma, non si può pagare le puttane a colpi di 20,30 mila euro a botta e poi farle viaggiare in classe economica, con gli elicotteri delle bambole. 

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6 Risposte

  1. […] in centro a Milano, poi c’è la blindatura ed il rialzo… Continua a leggere la notizia: L’unica cosa che Berlusconi e Sacconi hanno fatto per i dipendenti Fiat è stato comprare le a… Fonte: […]

  2. dovete decidervi però voi paladini dell’equità, se per anni da Santoro a Rutelli pochi giorni fa, si va in tv a dire che le macchine Fiat fanno schifo, che le Alfa non vanno come le Mini e suggerire di conseguenza di NON comprare macchine Fiat alla gente, come possono gli operai ricevere benefici da tutto ciò? Se poi Larussa, che considerò un inetto sia chiaro, visto che avevano comunque deciso di prendere ste auto l’anno scorso, compra 19 Maserati invece di 19 più costose Audi A8 non è meglio che abbia preso le italiane? costavano troppo? ok allora doveva prendere le lancia Thesis non più in produzione? certo poteva prendere le Delta e potrei anche essere d’accordo, ma gli operai Maserati dove li mettiamo? loro non vanno aiutati? un pò di coerenza non guasterebbe nemmeno nella lega della giustizia rossa…

    • L’ho scritto chiaro e tondo che gli italiani sono esterofili, compreso Santoro. Sta di fatto che Francia, Spagna ed Inghilterra messe insieme non hanno tutte le Audi, Bmw, Mercedes che abbiamo in Italia.
      Dopo di chè lo so anch’io che il suv dell’ Audi è meglio della mia Musa.

      • ma io non sto dicendo che le audi sono meglio delle italiane, voglio dire che comunque sia non aiuta dire alla gente che le auto italiane fanno schifo e poi pretendere che i politici ci vadano in giro, o che la gente stessa le compri, non è coerente. Ci pensi ad un politico francese che va in tv e dice che le renault non sono buone? è una cosa non ipotizzabile, (anche se in fin dei conti le renault secondo me, sono auto inferiori alle Fiat). E’ una questione culturale, di senso della propria terra, di appartenenza, di bandiera…noi purtroppo le bandiere le tiriamo fuori solo per il calcio o per infimi scopi di propaganda.
        La storia motoristica italiana è grandiosa ma noi non ne teniamo conto, l’unica volta che difendiamo il nostro settore auto è per la Ferrari, scordandoci però che abbiamo un settore ricerca Fiat Powertrain che è all’avanguardia nel mondo e sforna capolavori motoristici uno dopo l’altro, scordandoci che abbiamo un numero imprecisato di aziende che riforniscono le grandi aziende tedesche, scordandoci per esempio che molte auto a gpl e metano della case tedesche, francesi e giapponesi sono fatte in collaborazione con aziende italiane quali Landirenzo e altre che sono leader nel settore gas, abbiamo Brembo, abbiamo Pirelli e Magneti Marelli che collabora a livello mondiale anch’essa abbiamo una storia e un potenziale enorme da difendere con i denti e capirai che sentire difendere l’auto italiana solo quando Berlusconi va in giro con le tedesche ti fa sentire un pò di fottere. L’auto italiana va difesa sempre e gli operai si aiutano solo facendo in modo che le auto si vendano e non dicendo che non vanno bene…

  3. Sono totalmente d’accordo con te. L’ho scritto qui ieri.
    A proposito del post sulle auto tedesche, non mi rompete con la storia che sono fazioso, lo sono eccome e sono pure di parte. Partigiano, non indifferente, come piaceva a Gramsci.
    https://slasch16.wordpress.com/2011/11/27/a-proposito-del-post-sulle-auto-tedesche-non-mi-rompete-con-la-storia-che-sono-fazioso-lo-sono-eccome-e-sono-pure-di-parte-partigiano-come-piaceva-a-gramsci/

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