Non fatevi illusioni il bandito, se si dimetterà, lo farà dopo l’approvazione delle legge di stabilità infarcita di attacchi alla giustizia, alla Costituzione.


La gioia dell’elefantino durerà poco, giusto il tempo di finire le arachidi, l’editoriale di oggi ne è l’esempio ma non illudiamoci che l’uscita di scena del piduista sia democratica e rispettosa della Costituzione metterà il tritolo sotto e dentro i pilastri della Costituzione.
Francamente non credo nemmeno alle sue dimissioni, conoscendo il soggetto appena approvata la legge di stabilità, magari con qualche voto in più per un malinteso dovere verso il Paese, avrà la faccia tosta di rimangiarsi quello che ha promesso al Presidente della Repubblica.
Per lui promettere la luna agli elettori nel salotto del servo fedele, Bruno Vespa, o promettere le dimissioni a Napolitano avranno la stessa conclusione, non manterrà niente, penserà come sempre e solo ai suoi interessi.
La manovra di stabilità sarà una panettone con i canditi, l’uvetta e le bucce d’arancia ed il fornaio è già al lavoro per preparare l’impasto.
Alludo a Ghedini, forse anche Paniz gli darà una mano, ed il panettone oltre agli ingredienti richiesti dall’Unione europea avrà, ben mimetizzati, i canditi che servono a lui per sfuggire alla giustizia e rendere impotente la magistratura nei suoi confronti.
E’ l’unica cosa che interessa al bandito piduista ed alla sua degna figliola, che pur non avendo la tessera, in quanto le iscrizioni sono chiuse da tempo, è più piduista e carogna del padre.
Napolitano, l’opposizione stessa, ci tengono ad una manovra che dia credibilità all’Italia ed alle nostre istituzioni ma le insidie nascoste nel pacchetto saranno, per la democrazia, più devastanti della crisi economica.
Si deve avere il coraggio, l’intelligenza, i nervi saldi, per non far passare in Parlamento una legge di stabilità che sia un cavallo di Troia con la pancia piena di proposte che tendano a proteggere il piduista dalla Giustizia e come ultima istanza a difesa della Costituzione.
Se passasse ugualmente, grazie a qualche venduto dell’ultima ora, sarebbe doveroso, utile e necessario che il Presidente Napolitano non firmi una porcata del genere.
Il bandito piduista è inaffidabile ed antidemocratico, ha un faccia tosta ed una spudoratezza seconda solo a quelle della figlia ed è capace di tutto.
Del Paese, della crisi, non gli può interessare di meno, a lui interessano le sue aziende, l’immunità dai suoi guai giudiziari e salvaguardare i suoi capitali accumulati illegalmente, per il resto per lui, sua figlia maggiore, e tutto il resto della parentela e degli amici fidati della mafia e della P2, alludo a Cicchitto, Verdini, Dell’Utri, Confalonieri e compagnia bella l’Italia può andare tranquillamente a fondo, insieme alla padania dei suoi alleati in competizione con lui nella corsa al peggio dell’etica e della morale ma sempre arrivati secondi, i leghisti.
Se ci salveremo sarà grazie all’Unione Europea, grazie per modo di dire perchè le imposizioni proposte sono, sul piano economico e dei diritti, devastanti per la classe media e le più deboli ma non possono permettersi di lasciarci andare a fondo, affonderebbe anche l’Europa.
Noi non siamo la Grecia. La Grecia è un pallino di piombo, non basta per affondare l’Europa, noi siamo una cartucciera carica di pallettoni per fucili a pompa.
Occhio ai colpi di coda, è troppo presto per darlo finito e ci lascerà un Paese come la Berlino di Hitler. Distrutto.
Ogni giorno in più che passa al comando ci costa 100 miliardi di euro, è la prova più evidente  che del Paese non gliene frega niente.
Se non è una riedizione della repubblica di Salò è una edizione del regime di Arcore. 

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17 Risposte

  1. Allungherà il brodo fino all’inverosimile e resterà al suo posto. E’ lì per se stesso resterà attaccato alla poltrona come una patella sullo scoglio.

  2. Concordo su quanto hai scritto. E’ il commento che già fatto ieri sera all’emissione del comunicato del Quirinale sulle “dimissioni promesse”. Sono convintissimo, infatti, che i “caiNano”, dopo aver raggiunto il suo obiettivo dell’approvazione del maxiemendamento con la benevolenza dell’opposizione, si guarderà bene di confermare le dimisssioni promesse. Le sue sono sempre state promesse da marinario! Del resto, perchè dovrebbe farlo una volta raggiunto il suo obiettivo? Chi potrebbe imporglielo? Con quali strumenti? A mio avviso, il suo è l’ennesimo bluff a beneficio degli ingenui tra i quali lo stesso Presidente della Repubblica che, invece, avrebbe dovuto pretendere già subito, ieri sera, le dimissioni esattamente ciò che si aspettavani i mercati finanziari che hanno continuato ad affermarlo attraverso le continue oscillazioni e, alla notizia solamente della promessa di dimissioni, hanno fissato lo spread ad oltre 500 punti.
    Ancora una volta, il Berlusconi che conosciamo e che forse conosce e descrive meglio la stampa internazionale ha preso in giro tutti i suoi interlocutorio, da Giorgio Napolitano in giù. Quindi, prepariamoci ad un nuovo colpo di scena: dimissioni? quali dimissioni? era una semplice ipotesi! E Dio non voglia che gli Italiani a quel punto decidano di scendere nelle piazze e nelle strade delle nostre città!

    • Napolitano si muove nell’alveo della Costituzione, troppi esondano e pretendono cose che la nostra democrazia non prevede.
      Detto questo ogni giorno in più con il bandito al comando ci costa 80 miliardi di euro l’anno, è evidente che lui e la sua famiglia di ladri dell’Italia se ne fregano altamente. Figurati della padania,

  3. […] il soggetto appena approvata la legge di stabilità, magari… Continua a leggere la notizia: Non fatevi illusioni il bandito, se si dimetterà, lo farà dopo l’approvazione delle legge di… Fonte: […]

  4. Ti riferisci alla stessa Costituzione che Berlusconi ha calpestato quasi quotidianamente, alla legalità sempre tradita, nel silenzio generale del Quirinale, dal presidente del Consiglio le cui leggi ad personam, palesemente incostituzionali, così come, purtroppo solo a posteriori, la Corte Costituzionale ha dichiarato, e che, invece, erano state i firmate e promulgate dal Presidente della Repubblica? La moral suasion di Napolitano, con il capo dei banditi al governo fa veramente ridere. Nessuno ha mai chiesto al Presidente della Repubblica di violare la Costituzione semmai gli è stato chiesto di non diventare complice involontario di chi non l’ha mai rispettata, nemmeno ieri sera.

  5. Accetto scommesse: tra qualche giorno, dopo l’eventuale approvazione della legge di stabilità, il tentativo di truffa della buona fede altrui emergerò con chiarezza quando ci sarà detto che le dimissioni erano solo e semplicemente un’ipotesi.
    L’hanno già scritto già i giornali stranieri che conoscono meglio di noi l’Italia e gli Italiani ed è per questo che ci stimano molto e sono tentati di farci andare a fondo, alla deriva come meriteremmo visto che non abbiamo imparato nulla da 20 anni di fascismo. Io ero un bambino ma Napolitano era almeno già un giovanotto e forse qualcosa di quel ventennio dovrebbe ricordarlo. Non credi?

    • So che in casi eccezionali il Presidente può, sentiti i presidenti di camera e senato, sciogliere il parlamento.
      Per me questa dovrebbe essere l’occasione, allentando il cappio al collo che l’Unione europea ci ha messo.
      L’opposizione ha chiesto un nuovo esecutivo entro lunedì, la palla è in mano al Colle.

  6. Scusa, quale opposizione? Non tutti chiedono la stessa cosa. C’è chi chiede un nuovo esecutivo, ma sino a quando il ladro della buonafede altrui non darà le dimissioni non sarà nemmeno possibile parlarne, chi, invece, chiede le elezioni. Ma con questa legge elettorale è come pulire il sedere ad una mucca che ha appena defecato!
    L’opposizione deve imparare a convivere e trovare sempre un punto di sintesi sino a quando il Paese uscirà dalla palude nella quale il delinquente ha portato il Paese. Altrimenti….povera Italia!

  7. Credo che dopo le elezioni si farà una grosse koalition sinistra-terzo polo(centro+ o -)
    Deve cadere subito Belrusconi però se no’ rovina l’Italia.
    Stiamo a vedere

  8. Ben detto lo avevamo pensato un po’ tutti ! Lui se ne frega dell’Italia (v.intercettazioni :…..italia di mer……”) lui sta lì solo per tutelarsi, per non restare scoperto, lui fa guerra alla Magistratura.

  9. Speriamo che sia così. Io temo di no. Conoscendo la bestia, credo che sarà dura. A meno che Napolitano non abbia già in tasca le dimissioni da ufficializzare apponendovi solo la data.

  10. […] Se non è una riedizione della repubblica di Salò è una edizione del regime di Arcore. Fonte: https://slasch16.wordpress.com/2011/11/09/non-fatevi-illusioni-il-bandito-se-si-dimettera-lo-fara-dop…  0 CommentiPuoi essere il primo a lasciare un commento.Lascia un commento Fare clic per […]

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