I leghisti possono andare in parlamento con il cappio, mangiare la mortadella in segno di disprezzo, insultare Roma ladrona ma, non ditegli la verità. Perdono la testa.


 Le orde padane hanno invaso la capitale armate di polenta, moralismo e dalla convinzione che lavorano solo loro, certamente non i terroni, ed è grazie a loro che l’Italia sopravvive e Roma ladrona continua a rubare.
A loro è permesso tutto mostrare il cappio contro parlamentare indagato dell’opposizione e votare la fiducia ad un evasore corruttore e conoscente di mafiosi.
Possono  mostrare il dito medio ai giornalisti ed  invitare gentilmente una giornalista a non rompere i coglioni.
Loro ce l’hanno duro e non scherzano per niente.
Fanno la morale a chi ha amministrato Napoli, ed il sud in genere, 
ma non controllano i comuni, le provincie che amministrano dove l’evasione fiscale è oltre il limite della decenza.
Si puliscono il culo con il tricolore ma per una poltrona e per stare in maggioranza con fascisti, piduisti, corrotti, concussi e condannati non esitano a votare, fazzolettino verde in tasca, sulla nostra Costituzione nata dalla Resistenza.
Se ne fregano del 150° anniversario dell’unità d’Italia ma non hanno mai perso, rifiutato, uno stipendio, una idennità , elargita dallo Stato italiano.
Hanno messo in carico alla collettività, italiana, persino quell’incapace del figlio del capo, il Trota, al quale hanno garantito 16.000 euro al mese pagate con le nostre tasse.
Insomma loro possono tutto, rubare e fare la morale, ma che nessuno si azzardi a raccontare la verità in televisione perchè perdono la testa, vengono alle mani e vogliono impedire al Presidente della Camera di esercitare un suo diritto, dire quello che pensa e che tutti sanno.
Ieri sera a Ballarò, che non ho visto, Fini si è permesso di ricordare che il paladino difensore delle nostre pensioni ha la moglie che è andata in pensione nel 1992 alla veneranda età di 39 anni come insegnante.
Queste baby pensioni sono il frutto delle cliente della Democrazia cristiana nella scuola pubblica, poste e tutto ciò che dipendeva dallo Stato. Erano lo zoccolo duro del serbatoio elettorale della Dc e del Psi.
Fini non ha detto niente di falso o di scorretto, la semplice verità.
A peggiorare le cose è intervenuta a difesa della moglie di Bossi la Gelmini, ministro dell’istruzione, il ministro più imbecille che la storia repubblicana ricordi.
Ma quale pensione, ha una sua scuola privata, non è giusto attaccare chi non è presente.
Primo non è un attacco ma la verità, secondo la signora in questione è una baby pensionata della scuola pubblica.
Terzo è vero che ha una scuola privata, è risaputa ala cosa, anche perchè mentre la Gelmini tagliava i fondi alla scuola pubblica, massacrandola, la sua maggioranza ha finanziato con 800.000 euro in due anni la scuola privata della moglie di Bossi.
Sempre quello che al raduno di Pontida ed a quelli dei leghisti che si tengono nelle osterie della padania dopo il terzo fiasco di vino attacca la sinfonia di Roma ladrona.
La sua mangiatoia.
Non bastasse, il novello Umberto da Gemonio, ci ha messo pure in carico quell’imbecille del figlio imponendolo nel consiglio regionale lombardo, a 16.000 euro al mese, che non è per niente male per un pirla del suo genere.
Insomma loro possono fare di tutto e di più, annegare gli immigrati, radunare i nazisti come fa Borghezio, incitare all’evasione fiscale, minacciare la rivoluzione padana ed organizzare persino il giro della padania, aprire ministeri inutili in quel di Monza, sprecare i soldi degli italiani per le loro clientele ma non potete e non dovete dire loro la verità, come stanno le cose, altrimenti il leghista che ha eletto il figlio del capo c’è il rischio che si svegli e che si incazzi come una iena.
Questa mattina alla Camera c’è stata la rissa, Reguzzoni e la sua truppa si è scagliato contro la Presidenza, sono venuti alle mani ed hanno dovuto sospendere la seduta.
La verità ti fa male lo so, diceva una vecchia canzone, specialmente quando si ha la coda di paglia e la faccia di merda.
Altro non ho da dire se non che spero, vivamente, nella rivoluzione padana, prenderanno tante di quelle mazzate che non si ricorderanno nemmeno più dove abitano.

  


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9 Risposte

  1. Bellissimo articolo!
    Complimenti.
    Ineccepibile come al solito.

    • Ho notato che l’informazione, tutta, si dedica alla distrazione di massa trascura la sostanza del problema, le ruberie della lega.

      • Sono 18 anni che Berlusconi applica tramite Studio A, Tg5, Tg1, Tgpedopornoconvecchioemodelleminorenni la classica Distrazione di massa…
        La Lega è un partito del magna magna dai tempi delle speculazioni immobiliari in Slovenia…
        Fino ai tempi delle quote latte dei 4 furbetti…del quartierino.
        Meno male che c’è internet e i blog per sapere le cose.
        Un paese però troppo vecchio non legge i blog…
        Non che “noi” giovani siamo meglio soprattuto se crescono come il figlio di Ugo Tognazzi nel film “I MOSTRI”. Glia ltri sono i precari che faranno da camierieri e metalmeccanici ai primi.
        Vediamo cosa succede tra poco.
        Per quanto mi riguarda abbiamo bisogno di una destra rispettabile e di una sinistra onestamente limpida.
        Bho!

    • jerp, uno studioso qualche giorno fa mi pare da Augias, diceva che il piduista non è sceso in campo nel 94 ma molto prima quando con la sua tv commerciale ha rincoglionito l’Italia.
      In giro nei miei due blog c’è un post, forse più di uno, dove asserisco che tutto cominciò con il Drive In.
      Piaceva anche a noi della sinistra perchè era contro la censura bigotta e vaticana ma è attraverso quelle tette e quei culi che le teste degli italiani si sono bacate.
      Tra l’altro hanno perso anche il senso della passione, del sesso sano, non dico che hanno spento i sentimenti ma li hanno diluiti e non sanno più di niente. Gli animali ci possono dare delle lezioni in questo campo.
      Morale, quando lui è sceso in campo, il clima culturale era già predisposto, pronto, saccheggiato e da lì è cominciata la deriva etica e morale, non in senso religioso, del Paese.
      I risultati si vedono tutti i giorni, hanno abilito le cambiali ed introdotto la carta di credito, così ci dominano e ci controllano meglio, siamo noi che abbiamo perso il controllo individuale e famigliare.

      • E’ vero. Il voto a B. è la naturale prosecuzione di schiacciare sul telecomando i tasti 4, 5 e 6.
        I valori che volevamo vedere in Tv sono quelli che volevamo scrivere sulla scheda elettorale (nel senso di italiani nella loro massa centrale).
        Il bello è che la tv di prima non è che era migliore. Quella pedagogica di Ettore Bernabei (su questo forse siamo in disaccordo).
        La tv pedagogica è stata quella che negava tutto ciò che è stato necessario portare “fuori” dalla rivoluzione del ’68. vorerei ricordare.
        Quindi non vedo discontinuità dal mafiosismo DC-PSI con il controllo “censorio” della Rai democristiana, dove si “negava” la rappresentanza di vaolori non-cattolico borgehesi ortodossi alla TV Berlusconiana dove si “promovuono valori da condono edilizio e morale su tutti i campi. Sembrano antitetici ma sono gli stessi valori. Promuovono lo stesso Uomo italiano furbo e cinico. LA naturale prosecuzione del bigottismi ipocriti sono le tette e i culi del Drive In. Peccato e assoluazione: tutt’uno nel confessionale avviene.

        In tutto questo manca l’etica protestante, quella che differenzia le nostre Tv da quelle tedesche e Francesi, etc..
        Un cattolico DEVE peccare se non il prete non lavora. E i confessionali rimangono vuoti…

        Il fatto che ci frega è che non riusciamo avedere una fuga a questa dicotomia. Una illusione che queste due facce siano antinomiche: sono la stessa cosa. Il buon democristiano ex psi vede il drive in e lo promuove come valore per le proprie figlie che manda ad Arcore e a via ORgettina. Con la benedizione della CEI che contestualizza il tutto.

        Bisognerebbe fare un discorso sulla differenza TRA etica e morale..Ed è prio l’etica del lavoro che muore in questi casi. Il rispetto del valore del lavoro.
        Cordialità.

  2. […] la fiducia ad un evasore corruttore e conoscente di mafiosi… Continua a leggere la notizia: I leghisti possono andare in parlamento con il cappio, mangiare la mortadella in segno di disprezzo,… Fonte: […]

  3. ahahah il commento della Gelmini è stato “che caduta di stile”…
    non sapeva che altro dire….ahahah ancora non riesco a smettere di ridere

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