Hitler aveva convinto i tedeschi che i responsabili della crisi erano gli ebrei, la Merkel vuole convincere gli europei che questa volta la colpa è della Grecia.


  La Merkel, con la complicità di Sarkozy, vuole convincere l’Europa che la crisi dell’euro e dell’economia europea corre dei seri rischi per colpa della Grecia o dell’Irlanda, ovviamente nell’impresa è aiutata dalla Bce che in quanto banca pensa più alla speculazione che ad aiutare i paesi in difficoltà grazie ai delinquenti di Wall Street ed ai loro titoli fasulli e dopati. I parassiti dell’economia globale che hanno distrutto la ricchezza creata dalla produzione con investimenti audaci e fasulli per creare solo profitti.
E’ Wall Street che dovrebbe fallire, essere demolita.
Torniamo all’Europa ed alla politica sporca che la Germania della Merkel stà portando avanti da qualche tempo.
Non c’è il nazismo, per fortuna, ma la strategia di trovare un colpevole per i problemi d’Europa è sempre quella, trovare un capro espiatorio che siano gli ebrei o un paese in difficoltà per l’economia parassita e capitalistica poco conta.
La Grecia ha un pil di 329 miliardi di dollari, l’Irlanda viaggia sui 222,4 miliardi di dollari, la Lombardia da sola viaggia sui 326 miliardi.
Vogliamo raccontare e far credere agli europei che Stati che valgono quanto una regione possono mettere in crisi tutta Europa?
Solo l’informazione e la propaganda capitalistica della destra europea può sostenere una ipotesi del genere.
Lasciamo stare, per il momento, l’evasione degli industriali della Grecia, le ruberie dei politici, occupiamoci del tumore che rischia di far morire un intero paese ed il suo popolo.
Se fossero onesti, la Merkel e Sarkozy ed i loro complici della Bce in cinque minuti potrebbero risolvere il problema, anche a fondo perduto.
Solo poi, una volta salvati gli uomini, le persone, dalla miseria e dal rischio di rivoluzione popolare, imporre delle regole rigide sull’amministrazione della cosa pubblica, senza affidarla alle banche ma alla Politica che  ha il diritto dovere di dettare la linea economica e sociale dei Paesi da governare.
Smettiamola di farci prendere in giro da questi due, Sarkozy ha invaso la Libia nel tentativo di depredare le risorse di quel paese e salvare le banche francesi che nel tentativo di aumentare a dismisura i loro profitti si sono riempite la pancia di titoli tossici.
Il faro del capitalismo mondiale, al quale tutti guardavano nella speranza di arrivarci nel porto, è Wall Street dove risiedono ancora i responsabili maggiori della più grande crisi economica che abbia mai vissuto il mondo capitalista.
Gli storditi di Wall Street  che brindavano alle spalle e prendendo in giro gli indignados statunitensi andrebbero mandati tutti in miniera per almeno un quinquennio o presi a bastonate con le mazze da baseball.
Dietro questa crisi economica c’è un disegno ben preciso, la locomotiva europea, forse anche mondiale, alludo alla Germania perchè non ci siano equivoci, vuole viaggiare a tutta velocità ma il carbone nella caldaia pretendono che lo mettano gli altri, il resto d’Europa e Sarkozy si è seduto nel vagone ristorante nella speranza di pranzare con Angela Merkel.
Smettiamola di farci prendere in giro dalle banche e dai parassiti delle lobby industriali d’Europa e del resto del mondo.
La Germania se la sta comprando la Grecia, al prezzo da strozzino, non so se, dopo, i greci staranno meglio quello che è certo che una cultura ed una storia millenaria sarà cancellata dai panzer dell’economia tedesca. 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: