Bossi è al lumicino ma prima di spegnersi, con il voto di ieri, ha demolito pure Maroni.


Nel web è rivolta contro la lega, la base, almeno quella che sa leggere e scrivere, critica aspramente la vergogna che si è compiuta alla Camera ieri conclusa con abbracci da naufraghi sopravvissuti.
Che l’Umberto fosse corrotto e mercenario come le orgettine di villa San Martino e Palazzo Grazioli è risaputo, sono finiti i tempi che la padania e l’Umberto gli davano del mafioso da anni partecipa ai summit ed alla mangiatoia.
Certo non sono summit segreti come quelli delle cosche mafiose avvengono sotto gli occhi di tutti, giornalisti e telecamere, e di solito si tengono al lunedì sera in villa ad Arcore.
Non è vero che Maroni è il ministro che ha combattuto di più e meglio la mafia, il merito dei successi contro la mafia sono tutti dei magistrati e delle forze dell’ordine, del loro impegno che non è mai scemato nonostante il governo intralciasse in tutti i modi il loro lavoro tagliando addirittura i fondi per la benzina delle volanti.
Ancora qualche mese e gli arresti dovranno effettuarli con le loro auto private.
L’unica cosa che hanno fatto i dirigenti della lega è la normalizzazione delle associazioni a delinquere di tutti i tipi e livelli ed è l’unico modo per renderle invisibili.
Cortei di auto blu, blindate, che vanno e vengono da palazzo Grazioli o da villa San Martino cariche di delinquenti, capi delle associazioni a delinquere che ci governano, hanno reso invisibile la malavita, mimetizzata perfettamente con il potere e, per questo, diventata invisibile.
Sarebbe anche il caso di verificare l’autenticità dei poliziotti di scorta, negli anni 60 ci fu una strage di mafia a Palermo i protagonisti si erano travestiti da poliziotti per massacrare una banda rivale.
Fu una scuola per il potere quella strage che i mafiosi avevano imparato da Al Capone, al mafioso vestito da poliziotto seguì il poliziotto travestito da estremista, black block o da centro sociale per creare casini e presupposti per intervenire duramente contro le manifestazioni popolari di protesta.
Anche alla sfilata per il 25 aprile, alla quale partecipo tutti gli anni, ci sono poliziotti in divisa e poliziotti in borghese, loro dicono per infiltrarsi e controllare meglio, lo pensavo già da prima che non fosse così e quello che è successo al G8 di Genova mi ha dato la conferma non controllano, creano il caos ad arte per poi scatenare la repressione.
Ma sono andato fuori tema, la nostra storia è macchiata da secoli di servizi deviati e di governi fascisti o repressivi, forze dell’ordine che dovrebbero difendere i cittadini che diventano i loro cecchini o carnefici.
Avevamo, finalmente, trovato il ministro degli interni che aveva alzato la bandiera della legalità, anche se con una buona dose di razzismo, e la sbandierava tutti i giorni. La padania metteva in prima pagina, quasi ogni giorno, i risultati, le cifre, i successi che il ministro Maroni vantava contro la malavita, la mafia e la sicurezza.
Alla Camera ed al Senato non c’era una volta che il capogruppo della lega prendesse la parola senza vantare i successi della lega, del ministro Maroni, contro la mafia, gli scippi, ladri, assassini di condominio e furbetti del quartierino o di palazzo.
Tutte balle e ieri la verità è venuta a galla talmente in evidenza da fare imbestialire anche la base della lega che sa leggere e scrivere.
E’ la prima volta che in un post faccio una distinzione sui leghisti, ho sempre scritto la lega, riferendomi a tutti i leghisti o leghisti, per comprenderli tutti.
E’la prima volta che faccio un distinguo tra i loro dirigenti ed una parte della base, quella che si è indignata della vergognosa votazione di ieri.
Maroni  come ministro degli interni è un degno compare di Scelba, Andreotti, Segni,Cossiga,  ma si rifà come esempio ad un ministro di tanti anni fa, Benito Mussolini.
Con il voto di ieri Bossi ha colpito ed affondato l’unico leghista che dava una speranza di cambiamento e di legalità, a parole, alla lega nord. Non dimentichiamo che uno dei quattro pilastri che fecero da fondamenta alla lega fu, oltre la secessione, l’abbassamento delle tasse , la lotta a Roma ladrona , la legalità.
Legalità che ieri hanno demolito insieme al carisma di Maroni.
Gli hanno messo la coppola in testa e la doppietta a canne mozze  in spalla.
Vada a parlare di giustizia a Pontida, adesso, provi a vantare i suoi successi contro la mafia, dovuti a magistratura ed alle forze dell’ordine, che i leghisti usavano come medaglia.
Venga a raccontarci che il Paese con il suo governo è più sicuro, le vecchiette si sento più sicure, Roma non è mai stata così vivibile ed in pace, se giri con la corazza.
Sono scomparse dai tg, dai giornali, le notizie di propaganda del terrore che proprio il ministro degli interni più bravo di tutta la nostra storia ha manipolato ed utilizzato per anni per vincere le elezioni.
Ci sono riusciti e sono al potere, il risultato è che la malavita è al governo, al sicuro dentro Camera e Senato.

«Finirà con le monetine», sul web la rivolta leghista

 

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8 Risposte

  1. Da un pezzo sostengo che la lega si autodistruiggerà. Siamo solo all’inizio. Gruppi razzistici e senza valori non vanno da nessuna parte. Prima o poi la gente si sveglia. Si sta svegliando l’Africa è assurdo che i cosiddetti padani ancora non si siano svegliati!
    Certa gente, piena di razzismo e livore per i “diversi” ha proprio le bistecche sugli occhi! Ma prima o poi i vermi si mangeranno le bistecche e gli occhi si riapriranno.
    La “padania” senza l’Italia non va da nessuna parte. Appena gli ultimi imprenditori “onesti” si trasferiranno in altri paesi dove la manodopera non costa nulla, i “padani” cominceranno di nuovo ad emigrare. I veneti se lo sono dimenticati ma io no. All’inizio degli anni ’60 in Valle d’Aosta, dove anch’io ero arrivato in quel periodo, li chiamavano GIAPPONESI. Fra un poco dovranno diventare CINESI se vorranno lavorare. E poi? Faranno davvero la secessione o chiederanno aiuto a Roma Ladrona? Ed intanto Bossi, figli e compari si sono arricchiti grazie ai merli che loro sono stati!
    Auguri SECESSIONISTI e se vi levate dalle palle per favore non chiedete poi di nuivo L’ANNESSIONE!

    • Nemmeno io mi sono dimenticato della miseria che c’era in Friuli, Veneto e le migliaia di lavoratori che sono emigrati all’estero o Milano, Torino.
      Durante il fascismo molti friulani si trasferirono in Maremma perchè lo Stato regalava un po’ di terra, in una palude infestata dalle zanzare che poi fu bonificata.

  2. Confernmo. Ho un cugino acquisito (ha sposato la figlia di mio cugino) il cui nome è BIGIO!
    Un nome veneto approdato in Maremma dal Veneto al tempo della bonifica!
    I veneti sono stati sempre i poveri della Padania e la ricchezza attuale è puramente “tempopranea” ed aleatoria. Ma lo è per tutti. Anche l’America non è più la grande potenza di un tempo. Ma in tempi di globalizzazione nessuno può può più essere certo di vivere di rendita per il lavoro altrui e la ricciezza creata dagli altri, anche perchè la ricchezza finisce prima o poi.
    Siamo tutti precari. Per questa la solidarietà che unisce un grande paese come il nostro dovrebbe essere una garanzia a spingere per l’unità per assicurarsi un futuro se non certo almeno sereno.
    Ed invece c’é qualcuno che alimenta l’egoismo e l’individualismo convinto che in questo modo ci si assicura il futuro. In questo modo ci si assicuira la miseria. E Bossi & Soci non possono garantire nulla perchè loro sono solo spaventapasseri capipolo che urlano per paura come il cane che abbaia alla catena e che si nasconde non appena la gente si avvicina al recinto.
    Il mezzoggiorno avrebbe tutto il diritto di urlare alla secessione perchè dall’unità d’Italia ne è uscito impoverito perchè Cavour distrusse, smonto e portò al Nord tutto il potenziale produttivo di cui il sud godeva al tempo dei Borboni.
    La storia è stata scritta dai Savoia. La vera storia era quella scritta dai Briganti, veri partigiani che si battevano perchè avevano capito che i boss del nord si stavano impadronendo delle ricchezze del sud. I Savoia avevano una dotazione di 5 milioni ai loro tempi. I Borboni ne avevano 25 di milioni ed i Savoia si sono depredati anche quelli.
    Questa è la storia d’Irtalia che bisognerebbe riscrivere sui testi scolastici. Ed allora forse si parlerebbe meno male del sud parassita e molti capirebbero che la storia l’hanno scritta i “carbonari” che erano pilotati dalle lobbies dei banchieri e finanzieri piemontesi.
    Ecco chi erano i veri nemici dell’unità. Coloro che hanno creato uno stato asservato agli interessi di una casta di parassiti che poi ha portato, con due guerre mondiali, l’Italia alla miseria!
    Ma adesso basta perchè tanto pochi capiranno questo mio discorso!

    • L’ho capito benissimo, il sud era ricco ed aveva una cultura invidiabile, l’unità d’ Italia li ha depredati ed impoveriti.
      Per capire la grandezza del sud basta vedere i suoi teatri, i suoi palazzi , quindi se qualcuno dovrebbe rivendicare qualcosa questo è proprio il sud.
      Te lo dice un veneto di nascita e lombardo di vita. I leghisti, oltre a non conoscere la storia in generale, non conoscono nemmeno la loro.

  3. Mi scuso per alcuni errori dovuti alla foga del mio intervento. Volevo dire “i Savoia hanno depredato anche quelli”….
    A volte scrivo di getto e spesso non rileggo!


  4. un video che desrive un pò la causa padana…

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