Ho deciso di fare una cappella nel ripostiglio di casa mia, poi vado in comune a fare la variazione d’uso. Vediamo se funziona anche per me.


Sono indeciso se mettere un piccolo capitello con una Madonnina oppure una riproduzione, in miniatura, della pietà di Michelangelo.
Una volta terminata la cappella voglio andare in comune a fare la variazione destinazione d’uso  destinando il mio appartamento al culto, come fanno i preti con gli ospedali, le scuole, gli alberghi, gli ostelli ecc.ecc. Ed ottenere l’esenzione dall’Ici e da tutte le altre gabelle che incombono ai comuni mortali.
Anche i nobili avevano nei loro castelli e nelle loro ville la cappella privata non vedo perchè, nel mio piccolo, non possa averla anch’io nel mio ripostiglio.
A Sesto S. Giovanni da oltre trent’anni c’è un Padre Pio, più grande del naturale, in un balcone di un appartamento, completo di lucine.
Magari vado a trovare l’inquilino e gli chiedo se anche lui ha fatto la variazione destinazione d’uso, magari mi da delle dritte.
Sia chiaro che non voglio speculare sulla Madonna il capitello lo metto senza cassetta delle offerte e comunque non in vista degli eventuali ospiti che vengono a trovarmi, la scelta del ripostiglio è dovuto a questo, non voglio che nessuno pensi che voglia far soldi sulla pelle della Madonna.
Mi accontento solo delle agevolazioni laiche, quelle che lo Stato italiano garantisce alla chiesa cattolica facendomi partecipare anche se non sono un credente.
Preciso, tra l’altro, che se i fondi che si prendono dalle mie tasse e che elargiscono per il culto,  fossero destinati a tutte le religioni chiuderei un occhio, lo farei volentieri, ma dato che così non è voglio partecipare anch’io alla festa e destinare la mia piccola dimora all’unico culto che gode di tutte le agevolazioni possibili ed immaginabili, la chiesa cattolica.
Sia chiaro che io non ce l’ho con la Madonna o con il Cristo di Michelangelo, se i privilegi, le esenzioni, le regalie, l’8 per mille e tutte quelle cose lì fossero per Buddha non avrei problemi a metterci una sua statuetta.
Tra l’altro ne avrei in casa una bellissima e colorata, nella foto, che uso da soprammobile, potrei trasferirla immediatamente sull’altarino.
Ma, pare, che lo Stato italiano, il mio Stato al quale pago le tasse, le agevolazioni ed i privilegi li prenda in considerazione solo per la chiesa cattolica.
Il mio Buddha è destinato a fare il soprammobile.

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7 Risposte

  1. chevvoiffa’….è la sf..ga di nascere in italia!!!

  2. Ora capisco il mio compaesano che ha la camera da letto attrezzata come una chiesa, con tanto di banchi, crocifissi e madonne, che però non si è mai fatto prete…

  3. ma l’ici non è già stata abolita?

  4. Sulla prima casa si e l’ha fatto Prodi, ma la satira è sull’ici degli immobili della chiesa. Licenza poetica.

  5. puoi comunque farla diventare una sinagoga o una moschea o una cappella evangelica….oppure anche una sede sindacale o di partito….. anche questi usufruiscono delle esenzioni dell’IMU….e i primi anche dell’8×1000…i buddisti non lo so se hanno chiesto il riconoscimento…dovresti informarti magari puoi farlo diventare un monastero buddista….

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