Avrei una ricerca da sottoporre a qualche università, qualche centro di analisi economica. Quanto costa la tv gratuita.


imagesQuanto ci costa la tv commerciale, quella senza canone, pubblicizzata negli anni scorsi dalla Zanicchi, Dalla Chiesa, Sbirolino e così via?
Ovviamente il ragionamento vale anche per la Rai ma sono convinto che lo sbragamento dei costi delle materie di prima necessità siano dovute alla televisione commerciale, quella che tutti sono convinti che sia a gratis. Un omaggio del capitalismo.
A tutto questo aggiungo, sul piatto, che il monopolio della pubblicità, guarda caso, è in mano al bandito ed alla sua famiglia.
Ovvio che i produttori, le multinazionali, abbiano un ritorno da quanto spendono in pubblicità, sappiamo che è l'anima del commercio, ma quanto ci costano gli spot dei vari Gerry Scotti?
Esempio, quanto incide nel prezzo finale di un detersivo per lavatrice gli spot che manda in onda ossessivamente Mediaset?
Quanto costerebbero i pannolini intervallo, che ti fanno sentire sicura e profumata anche in quei momenti?
Prendiamo il riso, solo per fare un esempio. Quello del nostro amico Gerry costa più del doppio del riso delle risiere ed il ragionamento vale per tutti i prodotti pubblicizzati nei canali commerciali che ci regalano tanto intrattenimento a gratis.
Ho l'impressione che ogni volta che facciamo la spesa volenti o nolenti diamo una mazzetta al bandito, alla sua famiglia, senza che ci renda nessun servizio.
Ovvio che come consumatore, avendone anche il tempo per ragionare,
chi va a lavorare ha meno tempo per pensare a queste cose che incidono, molto, nell'economia di una famiglia.Cerco di stare attento ed uso una regola base, sempre alla larga dai prodotti più commercializzati in tv.
Si può fare e si trovano degli ottimi prodotti, di qualità.
C'è un chinotto, per esempio, che non ha mai fatto pubblicità, un prodotto ligure che è una meraviglia.
Costa leggermente di più dei soliti noti ma non c'è paragone.
Spendo circa 700 euro al mese per la sopravvivenza, sono di più se andassi a ricercare tutti i rivoli quotidiani, ho preso in esame solo le spese più corpose.
Domanda, per i ricercatori, quanti euro mediamente verso alle società del bandito, e della sua famiglia, e quanti canoni verso inconsciamente per mantenere le tv del piduista senza nemmeno guardarla?
Non è un discorso economico è un discorso etico di chiarezza, ho il massimo dell'abbonamento di Sky ed è una mia scelta. Non nego che oltre vent'anni fa quando ho fatto il primo abbonamento alla tv criptata, l'ho fatto per sfuggire alla pubblicità, sono uno di quelli che quando parte la pubblicità cambio canale. Anche lì c'è stata una degenerazione pur se contenuta, ma sono convinto che questa esagerazione informativa interessata sia dovuta all'anomalia, geniale, della tv commerciale rivista e corretta dal bandito piduista.
Non c'è dubbio che sotto questo aspetto è geniale, nella pubblicità nessuno è bravo quanto lui, sappiamo che è il miglior piazzista degli ultimi 150 anni. Ne sono convinto anch'io che certamente non gli voglio bene.
Sarebbe interessante che gli studiosi analizzassero questa situazione, sono anche convinto che con le loro capacità ed i loro strumenti sarebbero in grado di dirci quanto gli versiamo al mese senza nemmeno renderci conto.
Che mazzata sarebbe per quelle vecchiette, quei pensionati ai quali Rete4, Italia1 e Canale 5 fanno tanta compagnia a gratis, come ci raccontavano Rita Dalla Chiesa e la Zanicchi.
I dividenti della famiglia del Molino di Arcore quanto incidono su ogni famiglia?
Non bastasse sono tassati al 12%, gli stipendi di chi è obbligato a foraggiare il bandito e la sua famiglia sono tassati dal 30% in su.
Mi sa che gli paghiamo anche gli avvocati, lottiamo insieme a Mavalà per tenerlo in libertà.
Tenetelo presente.

3 Risposte

  1. Nat, non ho sottomano la fonte, ma avevo letto che l’incidenza dei costi pubblicitarii sul prezzo di vendita degli alimentari possa arrivare mediamente al 15% del costo finale degli stessi. Empiricamente, gli yogurt che comperavo da sempre, prima degli spot in tv li pagavo tra i 46 ed i 55 cent: dopo averli visti pubblicizzati, non li ho mai pagati meno di 90 cent al vasetto.

  2. Non avevo dubbi, siamo pieni di offerte ma il loro margine ed i costi allegati non diminuiscono mai.

  3. Purtroppo anche la quaità del prodotto cambia dopo averlo pubblicizzato in TV.
    Io ero affezionato ad una marca di caffè che non era tra le solite note in TV negli anni 90 (delle vere schifezzze).
    E il caffè era ottimo. Poi anche questa ha iniziato a comparire in TV e il gusto è cambiato: inizia a fare schifo anche lei.

    Ora se scelgo i prodotti mi guardo bene dal fatto che siano in TV.
    Se il prod è pubblicizzato poco fa un pò schifo.
    Se è sovraesposto è una vera schifezza.

    Preferisco andare sulle marche del supermercato a questo punto.
    E anche la pasta (quella marca che tutti conosciamo è diventata una vera schifezza, quasi mai al dente).

    La marca di pasta del supermarchet invece è ottima(salvo casi specifici) e costa la metà…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: