Non importa chi vincerà gli europei, l’importante è massacrare la Germania. Magari rivivremo il famoso 4 a 3 del Messico, la prima partita che ho visto a colori. La butto in politica economica.


Parecchie delle gioe più grandi sul piano sportivo sono dovute alle mazzate che abbiamo dato alla Germania dal mitico 4 a 3 in Messico al 2 a 0, in casa loro, nel 2006.
Al secondo gol di Del Piero mi sono ribaltato ed ho pensato alla libidine che avranno provato qualche milione di nostri emigrati in Germania che pochi giorni prima erano stati sbeffeggiati sui giornali con spaghetti e pizza.
Non solo loro, ovviamente, ma il mandolino l’abbiamo suonato noi.
Vanno massacrati, sportivamente, perchè noi siamo pacifisti, ma va fatto. E’ imperativo.
Non ho niente contro i tedeschi, odierni, se non fosse per le migliaia di lapidi che in ogni angolo d’ Italia ci ricordano cosa sono stati capaci di fare.
Hitler voleva la grande Germania e gli alleati glielo hanno impedito anche se il fallimento di Hitler ci è costato milioni di morti civili e lo sterminio dei campi di concentramento.
La Merkel, lo scrivo da tempo, sta riuscendo dove ha fallito il suo predecessore usando l’euro al posto dei Tiger panzer IV ma con lo stesso obiettivo, la sottomissione dell’Europa alla grande Germania.
Non tutti sanno che la Germania deve 70 miliardi di euro alla Grecia per danni di guerra, basterebbe solo che saldassero il debito e la Grecia non sarebbe in queste condizioni.
I capi di governo europei, prima di sedersi al tavolo con la matrona per discutere il salvataggio dell’euro, dovrebbero pretendere il saldo del dovuto alla Grecia se avessero gli attributi.
Ieri Monti ha ricordato alla Merkel che i primi a forare dalle regole economiche sono stati proprio la Germania e la Francia nel 2003, se non altro rispetto a Berlusconi e Sarkozy ha dimostrato di avere gli attributi.
Sarkozy, per 5 anni, si è limitato a leccare il culo alla Merkel e la sconfitta elettorale che ha subito in Francia l’ha colto ad opera incompiuta. Troppo grande l’impresa.
Berlusconi, che è un piazzista non da poco, ha capito che è cambiato il vento ed allora ha cambiato la merce sulla bancarella della politica, ieri a Fiuggi deve aver bevuto parecchio ed infatti, puntualmente perchè l’acqua Fiuggi funziona, ha detto la cagata: Berlino esca dall’euro. Dare addosso alla culona, come la chiama lui,  in questi tempi fa molto figo e riscuote successo sul piano della propaganda ma è giusto ricordare alcune cose.
Una delle prime cose che ha fatto il piduista presidente del consiglio è stato cambiare il fornitore delle auto blu governative e non solo, anche quelle della Polizia e quant’altro.
Siamo stati invasi da Mercedes, Audi, Bmw, tutte a 6 cilindri , blindate e quella che consumava meno faceva tre chilometri con un litro. Non dimentichiamo che   il Milan sponsorizzava l’Opel è un po’ tardi per fare lo spiritoso.
Certo che Berlusconi non è solo in questo autolesionismo esterofilo, molti di noi hanno auto o elettrodomestici tedeschi persino io anni fa ho comprato la lavastoviglie Bosch.
Siamo convinti che le auto tedesche sono le migliori e nessuno ce lo toglierà mai dalla testa.
Noi italiani abbiamo una sola certezza, l’erba del vicino è sempre più verde della nostra.
Faccio notare che Sarkozy, pur impegnandosi allo stremo con la Merkel, non si è mai sognato di comprare auto blu dai tedeschi, si è fatto andar bene le auto francesi.
La Merkel sta riuscendo ad imporre la grande Germania al resto d’Europa usando l’euro al posto dei Tiger Panzer IV, da anni i tedeschi si stanno comprando la Grecia isola per isola e dopo toccherà alle altre nazioni, per il momento si limita ad esportare in abbondanza perchè l’autolesionismo dei popoli non ha limite.
L’alleanza che ha sconfitto la Germania dei Tiger Panzer non è in grado di sconfiggere la potenza dell’euro tedesco, l’economia preponderante della Germania.
L’altra volta il delirio di Hitler ci è costato milioni di morti, anche civili oltre allo sterminio dei campi di concentramento, questa volta l’incapacità dei leader europei e mondiali produrrà milioni di morti per fame.
Questo deve farci riflettere ed ogni volta che compriamo un frullatore tedesco dobbiamo essere consapevoli che così facendo rendiamo sempre più potente il nostro aguzzino.
L’economia globale è silenziosa come il gas ma ha lo stesso effetto se non la combattiamo con tutte le nostre forze.
Detto questo, dato che siamo pacifisti, puntiamo a massacrare la Germania sul piano sportivo e spero proprio che tocchi a noi, abbiamo dei buoni precedenti e siamo la loro brutta bestia.
Incrocio le dita e spero di godere come nel 2006. Il tricolore è pronto, non è importante vincere gli europei, è sufficiente massacrare la Germania della Merkel, che il sorriso le diventi una smorfia.
Tanto non si noterebbe la differenza.

About these ads

Una Risposta

  1. […] Germania che pochi giorni prima erano stati sbeffeggiati sui… Continua a leggere la notizia: Non importa chi vincerà gli europei, l’importante è massacrare la Germania. Magari rivivremo… Fonte: […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: